Torre dei Venti

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Torre dei Venti
Tower of the Winds.jpg
La Torre dei Venti ad Atene
Ubicazione
Stato Grecia Grecia
Periferia Attica
Località Atene
Coordinate 37°58′27.04″N 23°43′37.21″E / 37.974178°N 23.727003°E37.974178; 23.727003Coordinate: 37°58′27.04″N 23°43′37.21″E / 37.974178°N 23.727003°E37.974178; 23.727003
Informazioni
Condizioni In uso

La Torre dei Venti, chiamata anche horologion, è una torre ottagonale in marmo Pentelico, situata nell'agorà romano di Atene. Il costruttore è presumibilmente Andronico di Cirro, che l'avrebbe realizzata nel 50 a.C.; ma secondo altre fonti sarebbe stata realizzata nel II secolo a.C., prima del resto del foro.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La struttura è alta 12 metri e ha un diametro di circa 8 metri. Nel passato il tetto era sormontato da una banderuola segnavento a forma di Tritone, indicante la direzione del vento. Sotto una cornice adornata da teste di leone, con funzione di grondaia, corre il famoso fregio raffigurante le otto divinità del venti: Borea (N), Kaikias (NE), Euro (E), Apeliote (SE), Noto (Astreo) (S), Lips (SO), Zefiro (O), e Skiron (NO). I Venti sono raffigurati in volo, con le ali spiegate, recanti frutti, corni o bacili d'acqua come doni simbolici della stagione in cui spirano. In un secondo tempo, quando la torre cambiò funzione, furono aggiunte sotto il fregio nove meridiane per poter verificare l'ora solare in ogni stagione. All'interno si trovava anche un orologio idraulico alimentato dalla fonte Klepsidra, situata sull'Acropoli. La torre aveva due ingressi con portico coperto che permettevano l'accesso al pubblico. Dell'orologio interno non resta che il basamento e il canale di scolo dell'acqua.

Nel periodo paleocristiano l'edificio fu usato come campanile per una chiesa bizantina e successivamente come minareto dai turchi. È rimasta parzialmente sepolta sotto terra fino al XIX secolo, quando è stata completamente scavata e restaurata dalla Società Archeologica di Atene.

Altre torri ispirate dalla Torre dei Venti[modifica | modifica wikitesto]

Il presunto progettista Lorenzo Ghiberti si ispirò molto probabilmente a questo monumento per l'erezione nel XV secolo della Torre del Marzocco nel Porto Pisano presso la città di Livorno. L'architetto Bernardo Buontalenti realizzò la celeberrima Tribuna nel braccio lungo degli Uffizi a Firenze ispirandosi alla Torre dei Venti di Atene. Il progetto del Radcliffe Observatory, a Oxford, del XVIII secolo, è basato sulla Torre dei Venti. Esiste anche una torre simile a Sebastopoli, costruita nel 1849, ed un'altra torre a Bergamo, costruita nel 1940 dall'architetto Alziro Bergonzo.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

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