Torre Mozza (Piombino)

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Torre Mozza
Torre-Mozza Toscana.jpg
Veduta
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàPiombino
Coordinate42°56′44.2″N 10°41′38.85″E / 42.945611°N 10.694125°E42.945611; 10.694125Coordinate: 42°56′44.2″N 10°41′38.85″E / 42.945611°N 10.694125°E42.945611; 10.694125
Informazioni generali
Inizio costruzione1500 circa
Mauro Carrara, Torri e difese costiere del Principato di Piombino, Pontedera, Bandecchi e Vivaldi, 2000.
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La Torre Mozza è una fortificazione costiera situata nel comune di Piombino, nella parte meridionale del suo territorio.

Per anni struttura ricettiva di tipo ristorativo, è stata di recente restaurata e trasformata in una struttura alberghiera di fascia medio alta, aperta ufficialmente nel 2015.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

La torre venne fatta costruire dai signori di Piombino, gli Appiani, intorno al 1500, come torre difensiva per sorvegliare l'arrivo dei minerali dall'Isola d'Elba. Successivamente venne realizzato anche un attracco per lo sbarco della lignite. Caratteristica del mare antistante è il fatto che a circa 10 metri dalla battigia si trova la vecchia strada romana, che segna l'antichissimo percorso della via Aurelia.[senza fonte] Sono riconoscibili grandi blocchi di pietra squadrati accostati gli uno agli altri.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Torre Mozza si trova nella parte meridionale del comune di Piombino, nella parte centrale del Golfo di Follonica.

La struttura si presenta come un imponente complesso in prossimità della riva del mare, costituito da 3 corpi di fabbrica addossati tra loro. Esistono tre parti costruite in epoche e fasi diverse.

Il corpo di fabbrica che guarda verso il mare, che costituiva l'antica torre di avvistamento con funzioni difensive, si presenta a pianta quadrata; questa conformazione è riferibile alla prima metà del XVI secolo, sia nei profili esterno ed interno che nei possenti spessori murari, rispettando le caratteristiche più diffuse nelle torri costiere dell'epoca.

La rimanente parte della struttura architettonica è stata aggiunta in aderenza al lato opposto che guarda verso terra; successivamente questa stessa parte è stata interessata da un'ulteriore aggiunta formante una palazzina.

La scala esterna si articola nella parte intermedia della struttura e conduce tuttora anche ai vari livelli che caratterizzano l'antica torre.

Il mare nelle vicinanze è molto particolare in quanto si trovano due profondità delle acque causate da una strada romana che affiora dalla superficie dell'acqua ad una decina di metri dalla costa[senza fonte]. Questo provoca un effetto di "piscina naturale", un ambiente sicuro da onde e correnti anomale, che vengono fermate o comunque rallentate dalla strada, dove tra l'altro è possibile osservare qualche esemplare di piccola taglia della tipica fauna ittica di questo tratto di mare: salpe, occhiate, saraghi, triglie, scorfani.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mauro Carrara, Torri e difese costiere del Principato di Piombino, Pontedera, Bandecchi e Vivaldi, 2000.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]