Torre Colpatria

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Torre Colpatria
Colpatria desde la cra 7.JPG
Localizzazione
StatoColombia Colombia
LocalitàBogotà
Coordinate4°36′39″N 74°04′13″W / 4.610833°N 74.070278°W4.610833; -74.070278Coordinate: 4°36′39″N 74°04′13″W / 4.610833°N 74.070278°W4.610833; -74.070278
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1973-1978
Inaugurazione1979
Stilepostmoderno
UsoCommerciale
AltezzaTetto: 196 m
Piani50
Ascensori13
Downtown Bogotá da Torre Colpatria di notte

La Torre Colpatria è un grattacielo di 50 piani nel centro di Bogotá, in Colombia. È il terzo edificio più alto del paese e il quinto più alto del Sud America.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Costruito dal 1973 al 1978 e aperto nel 1979, ha un'altezza totale di 196 metri ed è stato il grattacielo più alto della Colombia mantenendo questo titolo fino al 2016, quando la torre sud del BD Bacatá è stata completata. Dal 1998 la Colpatria Tower è stata illuminata ogni notte con trentasei luci allo xeno che cambiano periodicamente colore. Ma, nel 2012, la società di illuminazione olandese Philips ha sostituito le vecchie luci con un sistema LED alto 120 metri per migliorare l'illuminazione dell'edificio e proiettare immagini ad alta definizione.[1] Per questo motivo e anche perché è stato il grattacielo più alto della Colombia per quasi 40 anni, l'edificio è un punto di riferimento nel paese e domina lo skyline di Bogotà insieme ad altre strutture come gli edifici BD Bacatá, World Trade Center, FONADE e Colseguros .

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2005, l'8 dicembre di ogni anno, si svolge la gara per salire i novecentoottanta gradini della torre, dove i partecipanti, in gruppi di dieci concorrenti, si alternano ogni mezzo minuto. Il tempo record è di 5 minuti e 11 secondi.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Explorador de casos - Philips Lighting, su www.lighting.philips.com.co. URL consultato il 2 agosto 2019 (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2014).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]