Torre Branca

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Torre Branca
Milano Torre Branca.JPG
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Milano
Indirizzo Parco Sempione
Coordinate 45°28′23.87″N 9°10′22.39″E / 45.473297°N 9.172886°E45.473297; 9.172886Coordinate: 45°28′23.87″N 9°10′22.39″E / 45.473297°N 9.172886°E45.473297; 9.172886
Informazioni
Condizioni In uso
Costruzione 1933
Inaugurazione 10 agosto 1933
Uso Panoramico, bar ristorante (alla base)
Altezza Tetto: 108,60 m
Ascensori 1
Realizzazione
Architetto Gio Ponti
Appaltatore Distillerie fratelli Branca
Costruttore Angelo Bombelli Costruzioni Metalliche Spa - Milano
Proprietario Comune di Milano

La Torre Branca, originariamente Torre Littoria, è una costruzione in acciaio situata all'interno del Parco Sempione a Milano. Con i suoi 108,60 metri è la decima struttura accessibile più alta della città dopo la Torre Unicredit (231 m), la Torre Isozaki (207 m), il Palazzo Lombardia (161 m), la Torre Solaria (143 m), la Torre Diamante (140 m), il Pirellone (127 m), la Torre Breda (117 m), il Bosco verticale (111 m) e la Torre Galfa (109 m) e supera di pochissimo la sommità del Duomo.

La struttura[modifica | modifica wikitesto]

La torre ha forma tronco-piramidale a sezione esagonale, con lato di 6 metri alla base e 4,45 metri all'altezza di 100 metri, ed è costruita interamente in tubi di acciaio Dalmine, flangiati e imbullonati. La rastremazione assai leggera le conferisce un aspetto quasi prismatico. Oggi un modernissimo impianto ascensore posto al centro della torre permette la salita sulla cima belvedere coperta a cinque visitatori per volta in meno di 1 minuto, ed è avvolto da una scala per manutenzione ed emergenza.

Il progetto[modifica | modifica wikitesto]

Fu progettata da Cesare Chiodi e Gio Ponti per il disegno architettonico e da Ettore Ferrari per il calcolo delle strutture. Venne realizzata nel 1933 in sole "68 giornate lavorative" dalla ditta Angelo Bombelli Costruzioni Metalliche - Milano[1], fu inaugurata il 10 agosto dello stesso anno in occasione della V Triennale di Milano col nome di Torre Littoria – quella che viene anche chiamata Torre del parco – e fu chiusa alle visite nel 1972. Nel 1939 sul tetto fu installato dall'EIAR un sistema trasmittente per la nascente radiovisione (l'attuale televisione).[2] La torre è tornata visitabile nel 2002, dopo un'importante ristrutturazione voluta dalla società Branca, come ristorante-bar. Oggi la torre è utilizzata unicamente a scopo panoramico, oltre ad ospitare alcuni ripetitori per servizi radio.

La struttura alla base[modifica | modifica wikitesto]

Realizzata alla base della Torre, una struttura portante metallica, ispirata nella modularità agli elementi dell'affascinante opera d'arte monumentale, di cui vuole essere naturale ed evoluzione tecnologica. Essa costituisce un'asse di orientamento che rispetta l'ortogonalità delle altre architetture monumentali del parco esistenti (Palazzo dell'Arte, Castello, Arena e Arco della Pace) ed è collocata a quota inferiore rispetto alla base della torre, per non interferire visivamente con il monumento.[3]

La copertura e la parete[modifica | modifica wikitesto]

La copertura e la parete, in cristallo trasparente, sul lato del parco, consentono una visione prospettica dall'interno della torre e una visione sull'area verde circostante.

Nelle giornate terse dalla piattaforma esagonale situata in cima, è possibile vedere, oltre che tutto il profilo di Milano, buona parte della pianura lombarda, le Alpi e gli Appennini.

Immagini storiche[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ C. Chiodi, La torre Littoria di Milano, Milano, Officina Grafica Lombarda, 1933.
  2. ^ Marzio Barbero, Natasha Shpuza, Ottanta anni fa: la prima immagine televisiva in Italia (PDF), crit.rai.it, aprile 2009, p. 11. URL consultato il 28 dicembre 2012 (archiviato il 28 dicembre 2012).
    «Radiorario n. 39 del 1939 - Trasmissioni sperimentali di radiovisione dalla Torre Littoria al Parco Nord di Milano. Foto di artisti comparsi in questi giorni sullo schermo radiovisivo di Milano.».
  3. ^ fonte brochure della Torre

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]