Torpedoboote Ausland

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Torpedoboote Ausland
Eridano-44 01 V.jpg
La torpediniera T29 ex Eridano
Descrizione generale
War Ensign of Germany (1938-1945).svg
Caratteristiche generali
Dislocamentoa pieno carico 1110
Lunghezza83,5 m
Larghezza8,62 m
Propulsione2 caldaie
2 gruppi di turbine a vapore su 2 assi
Potenza 22.000 hp
Velocità31 nodi (57 km/h)
Note
Provenienza di varie marine estere incorporate nella Kriegsmarine. Le caratteristiche sono riferite al Gruppo TA 24 ex Classe Ariete della Regia Marina
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Le Torpedoboote Ausland (torpediniere straniere) denominate dalla sigla TA seguita da un numero furono dei piccoli cacciatorpediniere o delle grosse torpediniere catturate dai tedeschi e incorporate nella Kriegsmarine. La maggior parte di queste unità proveniva dalla Regia Marina e vennero catturate dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 ed utilizzate prevalentemente nell'Adriatico[1] Il gruppo più numeroso di queste unità italiane catturate era costituito dalle torpediniere della Classe Ariete che vennero catturate mentre erano in allestimento o, in qualche caso, sugli scali prima del varo.

Unità[modifica | modifica wikitesto]

Da TA 1 a TA 6[modifica | modifica wikitesto]

Erano una classe di cacciatorpediniere francesi ancora in costruzione in Francia, che non vennero mai completate per i tedeschi.

Unità norvegesi[modifica | modifica wikitesto]

Piuttosto numeroso fu il numero di unità catturate ai norvegesi durante l'occupazione.

Classe Sleipner[modifica | modifica wikitesto]

Delle unità catturate ai norvegesi le più moderne erano i 4 cacciatorpediniere della Classe Sleipner catturati a Kristiansand nel 1940. Di questi, Balder e Tor catturati mentre erano in costruzione vennero ultimati dai tedeschi e rinominati rispettivamente Leopard e Tiger e vennero restituiti alla Norvegia nel 1949. Il Balder venne demolito nel 1952, il Tor nel 1959. Gyller e Odin ribattezzati rispettivamente Löwe e Panther ritornarono alla Norvegia immediatamente dopo la fine della guerra e riclassificati fregate rimasero in servizio fino al 1959. Nel 1945 il Löwe era una delle navi della scorta alla Wilhelm Gustloff nel suo ultimo viaggio. La Wilhelm Gustloff venne silurata affondando con una grande perdita di vite umane. Durante l'affondamento il Löwe mise in salvo 472 naufraghi tra passeggeri e componenti dell'equipaggio.

TA 7 e TA 8[modifica | modifica wikitesto]

Erano due cacciatorpediniere norvegesi che erano una versione modernizzata della Classe Sleipner che vennero varati e mai completati a causa di continui sabotaggi della resistenza norvegese.

Altre unità norvegesi[modifica | modifica wikitesto]

Le altre unità catturate ai norvegesi ed inquadrate nelle Torpedoboote Ausland erano obsolete e le più moderne erano state costruite negli anni della prima guerra mondiale. Nella Kriegsmarine vennero così rinominate:

Il Gyller ribattezzato Löwe nella Kriegsmarine nel 1953 dopo il ritorno alla Norvegia
  • Troll
  • Zick
  • Zack
  • KT1
  • Gazelle
  • Kürassier
  • Tarantel
  • Balte
  • Admiral Deinhard
  • Schlange
  • Eidechse
  • Schildkröte
  • Seestern
  • Qualle
  • Krokodil

La prima di queste unità era un vecchio cacciatorpediniere varato nel 1910. Le ultime quattro unità erano vecchi dragamine entrati in servizio nei primi anni del secolo. Tutte le altre unità erano delle vecchie torpediniere. Di queste unità, quattro vennero affondate durante la guerra, le altre restituite alla Norvegia al termine del conflitto e demolite.

Da TA 9 a TA 13[modifica | modifica wikitesto]

Erano delle torpediniere francesi da 600 tonnellate catturate dopo aprile 1943. Due non vennero mai utilizzate a causa delle disastrose condizioni del materiale, le altre vennero affondate, tra cui la TA 11 da un MAS italiano l'11 settembre 1943.

  • TA 9 (ex La Bombarde) affondata in seguito ad un attacco aereo alleato il 23 agosto 1944 nel Tirreno
  • TA 10 (ex La Pomone) danneggiata dal cacciatorpediniere HMS Eclipse il 23 settembre 1943, non venne mai riparato
  • TA 11 (ex L'Iphiginie) affondato da un MAS italiano l'11 settembre 1943
  • TA 12 (ex La Baliste) mai utilizzato a causa delle disastrose condizioni in cui versava
  • TA 13 (ex La Bayonnaise) mai utilizzato a causa delle disastrose condizioni in cui versava

Unità provenienti dalla Regia Marina[modifica | modifica wikitesto]

TA 14[modifica | modifica wikitesto]

Turbine – Cacciatorpediniere Classe Turbine, catturata nel porto del Pireo, nel settembre 1943, venne utilizzata nell'Egeo fino al suo affondamento avvenuto nell'isola di Salamina il 16 settembre 1944 da parte di un aereo americano

TA 15[modifica | modifica wikitesto]

Francesco Crispi - Cacciatorpediniere Classe Sella, catturato nell'Egeo nel settembre 1943, venne affondato durante un raid aereo in cui persero la vita 34 persone nei pressi di Heraklion l'8 marzo 1944.

TA 16 e TA 19[modifica | modifica wikitesto]

Torpediniere Classe Curtatone catturati nell'Egeo nel settembre 1943

TA 17 e TA 18[modifica | modifica wikitesto]

Torpediniere Classe Palestro Catturati nel porto del Pireo il 9 settembre 1943.

  • TA 17 - ex San Martino, in servizio nell'Egeo venne autoaffondato il 12 ottobre 1944 dopo essere stato danneggiato nel corso di un raid aereo su Salamina
  • TA 18 - ex Solferino, in servizio nell'Egeo venne affondato il 19 ottobre 1944 dai cacciatorpediniere della Royal Navy HMS Tuscan e HMS Termagant

TA 20[modifica | modifica wikitesto]

La corvetta Spingarda, rinominata dai tedeschi UJ 208

Ex torpediniera Audace, in servizio nell'Adriatico venne affondato il 1º novembre 1944 dai cacciatorpediniere britannici Classe Hunt HMS Avondale e HMS Wheatland. Insieme all'Audace vennero affondate due corvette ex Classe Gabbiano appartenute alla Regia Marina: la UJ 202 (ex Melpomene) e UJ 208 (ex Spingarda). Le unità ex italiane vennero affondate nei pressi dell'isola di Pago

TA 21[modifica | modifica wikitesto]

Ex torpediniera Insidioso, affondato da un siluro aereo a Fiume il 5 novembre 1944

TA 22 e TA 35[modifica | modifica wikitesto]

Ex torpediniere Classe Pilo in servizio nell'Adriatico:

  • TA 22 - ex Giuseppe Missori venne pesantemente danneggiato dalle bombe di un caccia il 25 giugno 1944, venne disarmato il successivo 11 agosto ed il suo scafo venne demolito nel 1949.
  • TA 35 - ex Giuseppe Dezza entrò in servizio il 9 giugno 1944 dopo essere stato autoaffondato dall'equipaggio venne successivamente riparato. Affondò a causa di una mina il 17 agosto 1944.[2]

TA 23, TA 25 e TA 26[modifica | modifica wikitesto]

Ex torpediniere Classe Ciclone Impavido, Intrepido ed Ardito, prestarono servizio sulle coste occidentali italiane, venendo affondate tra aprile e luglio 1944

Gruppo TA 24[modifica | modifica wikitesto]

Ex Classe Ariete - Tutte le imbarcazioni della Classe Ariete, molte delle quali ancora in costruzione vennero catturate dai tedeschi ed incorporate nella Kriegsmarine. Alcune non vennero mai completate. L'unica sfuggita a questa sorte è stata l'Ariete che venne internata dagli alleati per poi essere consegnata alla Yugoslavia in conto riparazione danni di guerra.

TA 31[modifica | modifica wikitesto]

Ex Dardo catturato a Genova danneggiato in un raid aereo il 25 ottobre 1944 venne autoaffondato il 24 aprile 1945

TA 32[modifica | modifica wikitesto]

Cacciatorpediniere ex jugoslavo Dubrovnik incorporato nella Regia Marina nel 1941 e ribattezzato Premuda, venne ricostruito dai tedeschi e armato con cannoni da 105mm, gli stessi che costituivano l'armamento antiaereo degli incrociatori tedeschi Classe Hipper. In servizio dal 18 agosto 1944 quale nave insegna della Xª Flottiglia di base a Genova venne impiegato nelle acque del Mar Ligure e danneggiato, il 18 marzo 1945 in un combattimento, con cacciatorpediniere britannici, nel corso del quale vennero affondati TA 24 e TA 29 due torpediniere ex-Classe Ariete. Venne autoaffondato il 25 aprile 1945 nel porto di Genova prima dell'arrivo degli alleati.

TA 33 e TA 34[modifica | modifica wikitesto]

Ex cacciatorpediniere Classe Soldati:

  • TA 33 - ex Corsaro (a sua volta ex Squadrista) non completato, venne affondato il 4 settembre 1944 a Genova, mentre effettuava le prove in mare
  • TA 34 ex Carrista catturato il 9 settembre 1943 a Livorno mentre era ancora in costruzione, non venne mai completato.

Nella Kriegsmarine un'altra unità ebbe la matricola T 34. Si trattava di una piccola torpediniera costruita nei cantieri Ganz-Danubius di Fiume dove il suo scafo venne impostato nel 1915. L'unità varata l'8 luglio 1916 entrò in servizio il 10 novembre dello stesso anno nella marina austriaca. Dopo il primo conflitto mondiale entro a far parte della Marina jugoslava. Dopo l'invasione della Jugoslavia da parte delle potenze dell'Asse venne incorporata con la sigla T7 nella Regia Marina nel 1941. Dopo l'armistizio dell'8 settembre venne catturata dai tedeschi nel porto di Gravosa presso Dubrovnik e ceduta alla marina croata. Restituita alla Kriegsmarine il 17 giugno 1944 e rinominata TA 34, il 24 giugno sette giorni dopo venne affondato da una motosilurante inglese.

TA 43[modifica | modifica wikitesto]

Cacciatorpediniere ex jugoslavo Beograd incorporato nella Regia Marina nel 1941 e ribattezzato Sibenico in servizio nell'Adriatico venne autoaffondato a Trieste il 1º maggio 1945

TA 44[modifica | modifica wikitesto]

Il cacciatorpediniere Antonio Pigafetta nel 1936

Ex Antonio Pigafetta della Classe Navigatori. Dopo l'armistizio venne sabotato dal proprio equipaggio nel porto di Fiume e la maggior parte dei macchinari imbarcata su di un mercantile portato poi ad affondare in acque profonde. Il Pigafetta venne recuperato dai tedeschi e rimesso in efficienza nel 1944. Venne definitivamente affondato il 17 febbraio 1945 nel porto di Trieste durante un bombardamento aereo alleato.

TA 48[modifica | modifica wikitesto]

Piccola torpediniera costruita a Trieste nel 1914, appartenuta prima alla marina dell'Impero austro-ungarico e passata alla marina jugoslava al termine della prima guerra mondiale. Nel corso del secondo conflitto mondiale venne prima catturata dalle forze italiane nel 1941 e successivamente alle vicende armistiziali, catturato dai tedeschi venne preso in carico dalla Kriegsmarine il 16 ottobre 1943. Ceduto alla marina croata venne restituito alla Kriegsmarine il 12 gennaio 1944 e rinominato TA 48. Venne affondato da una bomba il 20 febbraio 1945

TA 49[modifica | modifica wikitesto]

Ex torpediniera Lira della Classe Spica - Tipo Alcione, venne autoaffondata a Spezia dal proprio equipaggio in seguito alle vicende armistiziali. Recuperato dai tedeschi all'inizio del 1944 e rinominato TA 49, venne affondato da una bomba il 4 novembre 1944 mentre era ancora in riparazione.

Altra foto del Pigafetta, una delle Torpedoboote Ausland
La torpediniera Ardito


Altre unità provenienti dalla Regia Marina[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Unità della Kriegsmarine provenienti dalla Regia Marina.

Numerose furono le unità provenienti dalla Regia Marina ed incorporate nella Kriegsmarine in seguito alle vicende che seguirono l'armistizio. Non tutte fecero parte delle Torpedoboote Ausland. Particolarmente numerose furono le corvette della Classe Gabbiano, mentre furono cinque le unità della Classe Capitani Romani

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

M. J Whitley, Destroyers of World War 2, Londra, Cassell Publishing, 1988, ISBN 1-85409-521-8.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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