Toronto Maple Leafs

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Toronto Maple Leafs
Hockey su ghiaccio Ice hockey pictogram.svg
Original Six Team
TorontoMapleLeafsLogo.gif
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Trasferta
Colori sociali Blu, bianco
Simboli Foglia d'acero
Dati societari
Città Toronto Flag.svg Toronto
Paese Canada Canada
Lega National Hockey League
Conference Eastern
Division Atlantic
Fondazione 1917
Denominazione Toronto Arenas
(1917-1919)
Toronto St. Patricks
(1919-1927)
Toronto Maple Leafs
(1927-)
Proprietario Maple Leaf Sports and Entertainment
General manager Stati Uniti Lou Lamoriello
Allenatore Canada Mike Babcock
Capitano nessun capitano
Squadre affiliate Toronto Marlies (AHL)
Orlando Solar Bears (ECHL)
Impianto di gioco Air Canada Centre
(19.685 posti)
Sito web www.torontomapleleafs.com
Palmarès
Stanley CupStanley CupStanley CupStanley CupStanley CupStanley CupStanley CupStanley CupStanley CupStanley CupStanley CupStanley CupStanley Cup
Stanley Cup 13
Titoli di Division 5
Si invita a seguire lo schema del Progetto Hockey su ghiaccio

I Toronto Maple Leafs sono una squadra di hockey su ghiaccio della NHL con sede a Toronto, Ontario, Canada. Sono membri della Atlantic Division della Eastern Conference della National Hockey League (NHL). Fu una degli Original Six della lega, è ufficialmente nota come Toronto Maple Leaf Hockey Club ed è posseduta dalla Maple Leaf Sports & Entertainment Ltd. (MLSE). Giocano all'Air Canada Centre (ACC). I Leafs sono ben noti per la lunga ed acerrima rivalità con i Montreal Canadiens, e per la più recente contrapposizione agli Ottawa Senators. La franchigia ha vinto finora 13 Stanley Cup, 11 come Leafs, una come Toronto St. Patricks, una come Toronto Arenas, tuttavia non vincono la coppa dal 1967, e la mancanza di vittorie nella competizione, che perdura da 46 anni, è la più lunga dell'NHL.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Toronto Arenas e Toronto St. Patricks(1917-1927)[modifica | modifica wikitesto]

L'NHL venne fondata nel 1917 a Montreal, Canada, da cinque team provenienti dalla NHA: Quebec Bulldogs, Montreal Canadiens, Montreal Wanderers e Ottawa Senators. Sotto la pressione di queste ultime tre società venne fondato un nuovo team, i Toronto Arenas.

Dopo la vittoria del campionato inaugurale (battuti in finale i Vancouver Millionaires), gli Arenas non ottennero altri successi, e ben presto cambiarono il loro nome in Toronto St. Patricks. Questi ultimi vinsero la Stanley Cup nel 1922, superando, in finale di nuovo i Millionaires per 3-2. Le 5 stagioni successive furono avare di successi, tanto che gli Arenas si qualificarono ai playoff una volta sola, nella stagione 1924-1925, in cui giunsero in finale, dove vennero battuti dai Montreal Canadiens.

Toronto Maple Leafs (1927-1951)[modifica | modifica wikitesto]

I Maple Leafs (in maglia chiara) sfidano i Detroit Red Wings nei playoff di Stanley Cup 1942

Per la stagione 1927-1928, la squadra cambia nome in Toronto Maple Leafs, ispirandosi alla foglia d'acero che campeggia sulla bandiera canadese. Tuttavia, il loro primo campionato non è dei migliori, terminano al quarto posto nella divisione canadese e non si qualificano ai playoff. Andrà meglio nella stagione successiva, in cui arriveranno in post-season e verranno eliminati solo in semifinale dai New York Rangers. Dopo due anni altalenanti, i Leafs riusciranno a cogliere il loro primo successo sotto la nuova denominazione, quando, nella stagione 1931-1932, dopo aver eliminato nei playoff Chicago Blackhawks, Montreal Maroons e New York Rangers, vinceranno la loro seconda Stanley Cup. Le stagioni successive videro i Leafs diventare una forza dominante: per tre anni consecutivi (dal 1932 al 1935) vinsero sempre la Canadian Division, ma furono eliminati due volte in finale (dai Rangers e dai Maroons) ed una volta in semifinale (dai Detroit Red Wings). Nei sei campionati seguenti, invece, ottennero una vittoria della Division (nel 1938) e persero quattro finali, di cui tre consecutive (1936, sempre con i Rangers, e poi nel 1938, 1939 e 1940 con, rispettivamente, Blackhawks, Boston Bruins ed ancora Rangers).

Dopo un'eliminazione in semifinale nel 1941, la squadra di Toronto tornò al successo con la vittoria sui Red Wings nella finale di playoff della stagione 1941-1942, che le consegnò la terza Stanley Cup. In seguito, dal 1944 al 1951, i Leafs riuscirono a vincere cinque volte la coppa, con tre successi consecutivi tra il 1946 ed il 1949; ad essere battuti in finale furono i Montreal Canadiens (1946-1947) e, per due volte di fila, i Detroit Red Wings. Gli altri due trionfi, datati 1945 e 1951, videro i Leafs contrapposti in finale sempre contro le due squadre suddette.

Ultimi successi (1951-1967)[modifica | modifica wikitesto]

Il decennio successivo fu avaro di soddisfazioni: per tornare in finale, infatti, i tifosi dei Leafs dovettero attendere otto anni, con anche tre stagioni senza playoff. La siccità di finali terminò nel 1959, quando la squadra di Toronto, nell'ultimo round dei playoff, fu eliminata dai Canadiens, che vinsero anche la finale dell'anno successivo sempre contro i Maple Leafs. Il triennio 1961-1964 invece, vide la Stanley Cup entrare per tre volte nella bacheca della società, con le vittorie su Blackhawks (1961-1962) e Red Wings (1962-1963, in cui risultarono anche primi nella classifica di regular season, e 1963-1964). Dopo due eliminazioni consecutive in semifinale, i Leafs vinsero la loro tredicesima coppa, eliminando i Montreal Canadiens nella finale di playoff della stagione 1966-1967. In seguito, vi fu l'allargamento della lega, che causò l'arrivo di numerose nuove squadre, e questa rimane, ad oggi, l'ultima Stanley Cup vinta dalla squadra.

Situazione attuale (1967-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

I Leafs in allenamento al Bellewood Park di Toronto nel 2010

La stagione 1967-1968 si concluse con l'incredibile mancata qualificazione dei Leafs, campioni in carica, ai playoff. La squadra, dal 1968 al 2005, non ha più raggiunto una finale di post-season, raggiungendo in soli quattro casi (1978, 1993, 1994 e 1999) la finale di Conference (nel 1978 era ancora nota con il nome di "semifinale"). L'ultima conquista è stata la vittoria della Northeast Division nella stagione 1999-2000. Dal 2005 al 2013, i Leafs non si sono mai qualificati ai playoff, terminando questa serie di assenze con il quinto posto in Eastern Conference nella stagione 2012-2013.

Il 28 gennaio 2006, i Maple Leafs persero l'ottava partita consecutiva: una delle peggiori prestazioni degli ultimi 10 anni. L'allenatore Pat Quinn non fu esonerato più che altro per evitare polemiche, visto che era stato scelto come allenatore del Canada per i XX Giochi olimpici invernali.

Nonostante un notevole miglioramento di prestazioni verso il finale della stagione i Maple Leafs non riuscirono a qualificarsi per i playoff e Quinn venne licenziato assieme all'allenatore in seconda. L'incarico venne affidato a Paul Maurice, già coach dei Toronto Marlies e dei Carolina Hurricanes. A giugno 2006, i Maple Leafs decidono di rescindere il contratto di Tie Domi, che è stato per lungo tempo il beniamino dei tifosi. Oltre a Domi, i Maple leafs decisero di non usufruire dell'opzione di un anno sul contratto del portiereEd Belfour. Comunque, nonostante il cambio di allenatore e l'aggiunta di nuovi giocatori come Pavel Kubina e MIchael Peca, i Maple Leafs non riuscirono a qualificarsi per i playoff nella stagione 2006-07; stessa cosa avvenne anche per la stagione successiva.

Il 7 maggio 2008, i Leafs decisero di esonerare Paul Maurice e rimpiazzarlo con Ron Wilson allenatore dei San Jose Sharks.

A marzo 2012 venne nominato allenatore Randy Carlyle, vincitore della Stanley Cup con gli Anaheim Ducks. Sotto la guida di Carlyle i Maple Leafs riuscirono a ritornare nei playoff, dopo un'assenza di otto anni. Nonostante la buona stagione 2012-13, la squadra non centrerà la qualificazione ai playoff l'anno successivo 2013-14.

Nel 2015, con l'arrivo di Brendan Shanahan come presidente, si assiste ad una ristrutturazione generale, Viene sollevato dall'incarico Randy Carlyle e rimpiazzato con il suo assistente Peter Horachek, che verrà poi licenziato il 12 aprile. Insieme a lui vennero licenziati gli assistenti Steve Spot,Chris Dennis,Rick St.Croix;il director of player development Jim Hughes, il direttore scout Steve Kasper, insieme a Rob Cowie ed altri 18 osservatori.

A maggio 2015 viene nominato capo allenatore Mike Babcock e Lou Lamoriello come general manager.

Logo,divisa e mascotte[modifica | modifica wikitesto]

La prima divisa,1917, era blu con una "T" apposta sopra uno scudo. Nel 1919, con la denominazione di "Toronto St.Pats", la divisa cambiò colore e divenne verde.

Il terzo cambio significativo avvenne nel 1927 quando la squadra cambiò il nome in quello attuale. Si ritornò alla divisa blu sulla quale venne apposto il nuovo logo. Il logo consisteva in una foglia d'acero a 47 punte con la scritta"Toronto Maple Leafs" in bianco. La divisa di casa era blu con strisce su braccia, gambe e spalle. Per le gare in trasferta il colore era bianco con tre strisce su petto, schiena e gambe. Nel 1933-34 si decise che tutte le strisce sulla divisa fossero dello stesso spessore. Il design di base di questa divisa rimarrà pressoché invariato nei successivi 40 anni.

Il quarto cambiamento avvenne nell'occasione della stagione 1966-67. I leafs introdussero una foglia d'acero a 11 punte, uguale a quella presente sulla bandiera canadese, per festeggiare il centenario del Canada

Il 2 febbraio 2016, la squadra ha rivelato il nuovo logo che verrà adottato nella stagione successiva in occasione del centenario della franchigia. Il logo presenta una foglia a 31 punte che allude al 1931, anno di apertura del Maple Leafs Gardens e 17 venature per richiamare l'anno di fondazione,appunto il 1917. 13 di queste venature sono posizionate in cima al logo per ricordare le vittorie della Stanley Cup. Il cambio del logo è stato accompagnato anche in un cambio di design della divisa, presentato a giugno 2016 in occasione del Draft.[1]

La mascotte è Carlton the Bear,un orso polare antropomorfe. Il nome ed il numero 60 indossato dalla mascotte derivano dall'indirizzo del Maple Leafs Gardens, che si trova al numero 60 di Carlton Street.

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Capitani[modifica | modifica wikitesto]

  • Hap Day, 1927-37
  • Charlie Conacher, 1937-38
  • Red Horner, 1938-40
  • Syl Apps, 1940-43
  • Bob Davidson, 1943-45
  • Syl Apps, 1945-48
  • Ted Kennedy, 1948-55
  • Sid Smith, 1955-56
  • Jimmy Thomson & Ted Kennedy, 1956-57
  • George Armstrong, 1957-69
  • Dave Keon, 1969-75
  • Darryl Sittler, 1975-81
  • Rick Vaive, 1981-86
  • Nessun capitano dal 1986 al 1989
  • Rob Ramage, 1989-91
  • Wendel Clark, 1991-94
  • Doug Gilmour, 1994-97
  • Mats Sundin, 1997-2008
  • Dion Phaneuf, 2010-2016

Prime scelte nel draft[modifica | modifica wikitesto]

  • 1963: Walt McKechnie (6° complessivo)
  • 1964: Tom Martin (5° complessivo)
  • 1965: nessuno
  • 1966: John Wright (4° complessivo)
  • 1967: nessuno
  • 1968: Brad Selwood (10° complessivo)
  • 1969: Ernie Moser (9° complessivo)
  • 1970: Darryl Sittler (8° complessivo)
  • 1971: nessuno
  • 1972: George Ferguson (11° complessivo)
  • 1973: Lanny McDonald (4° complessivo), Bob Neely (10° complessivo), Ian Turnbull (15° complessivo)
  • 1974: Jack Valiquette (13° complessivo)
  • 1975: Don Ashby (6° complessivo)
  • 1976: nessuno
  • 1977: John Anderson (11° complessivo), Trevor Johansen (12° complessivo)
  • 1978: nessuno
  • 1979: Laurie Boschman (9° complessivo)
  • 1980: nessuno
  • 1981: Jim Benning (6° complessivo)
  • 1982: Gary Nylund (3° complessivo)
  • 1983: Russ Courtnall (7° complessivo)
  • 1984: Al Iafrate (4° complessivo)
  • 1985: Wendel Clark (1° complessivo)
  • 1986: Vincent Damphousse (6° complessivo)
  • 1987: Luke Richardson (7° complessivo)
  • 1988: Scott Pearson (6° complessivo)
  • 1989: Scott Thornton (3° complessivo), Rob Pearson (12° complessivo), Steve Bancroft (21° complessivo)
  • 1990: Drake Berehowsky (10° complessivo)
  • 1991: nessuno
  • 1992: Brandon Convery (8° complessivo), Grant Marshall (23° complessivo)
  • 1993: Kenny Jonsson (12° complessivo), Landon Wilson (19° complessivo)
  • 1994: Eric Fichaud (16° complessivo)
  • 1995: Jeff Ware (15° complessivo)
  • 1996: nessuno
  • 1997: nessuno
  • 1998: Nik Antropov (10° complessivo)
  • 1999: Luca Cereda (24° complessivo)
  • 2000: Brad Boyes (24° complessivo)
  • 2001: Carlo Colaiacovo (17° complessivo)
  • 2002: Alexander Steen (24° complessivo)
  • 2003: nessuno
  • 2004: nessuno
  • 2005: Tuukka Rask (21° complessivo)
  • 2006: Jiri Tlusty (13° complessivo)
  • 2007: nessuno
  • 2008: Luke Schenn (5° complessivo)
  • 2009: Nazem Kadri (7° complessivo)
  • 2010: nessuno
  • 2011: Tyler Biggs (22° complessivo)
  • 2012: Morgan Rielly (5° complessivo)
  • 2013: Frederik Gauthier (21° complessivo)
  • 2014: William Nylander (8° complessivo)
  • 2015: Mitch Marner (4° complessivo)
  • 2016: Auston Matthews (1° complessivo)

[2]

Membri della Hockey Hall of Fame[modifica | modifica wikitesto]

  • Jack Adams
  • George Armstrong
  • Syl Apps
  • Ace Bailey
  • Max Bentley
  • Johnny Bower
  • Turk Broda
  • King Clancy
  • Charlie Conacher
  • Clarence "Hap" Day
  • Gordie Drillon
  • Dick Duff
  • Babe Dye
  • Mike Gartner
  • Reginald 'Red'Horner
  • Tim Horton
  • Punch Imlach
  • Busher Jackson
  • Red Kelly
  • Ted Kennedy
  • Dave Keon
  • Harry Lumley
  • Frank Mahovlich
  • Lanny McDonald
  • Reg Noble
  • Bud Poile
  • Babe Pratt
  • Joe Primeau
  • Bob Pulford
  • Börje Salming
  • Terry Sawchuk
  • Sweeney Schriner
  • Darryl Sittler
  • Allan Stanley
  • Norm Ullman

Roster 2016-17[modifica | modifica wikitesto]

  • Posizione: P=portiere; D=difensore C=centro; AS=ala sinistra; AD=ala destra;
  • Presa/Tiro: SX=sinistra; DX=destra;
  • (C)=capitano; (A)=capitano alternativo;
Numero Nazionalità Nome Posizione Presa/Tiro Acquisito Luogo di nascita
31 Danimarca Frederik Andersen P SX 2016 Herning (Danimarca)
35 Canada Curtis McElhinney P SX 2017 London (Ontario)
8 Stati Uniti Connor Carrick D DX 2016 Orlando Park (Illinois)
51 Stati Uniti Jake Gardiner D SX 2011 Minnetonka (Minnesota)
2 Stati Uniti Matt Hunwick (A) D SX 2015 Warren (Michigan)
3 Russia Alexei Marchenko D DX 2017 Mosca (Russia)
52 Slovacchia Martin Marincin D SX 2015 Košice (Slovacchia)
46 Rep. Ceca Roman Polak D DX 2016 Ostrava (Repubblica Ceca)
44 Canada Morgan Rielly (A) D SX 2012 West Vancouver (British Columbia)
22 Russia Nikita Zaitsev D DX 2016 Mosca (Russia)


24 Stati Uniti Brian Boyle C SX 2017 Hingham (Massachusetts)
42 Canada Tyler Bozak (A) C DX 2009 Regina (Saskatchewan)
11 Canada Zach Hyman C DX 2015 Toronto (Ontario)
43 Canada Nazem Kadri C SX 2009 London (Ontario)
47 Finlandia Leo Komarov (A) C SX 2012 Narva (Estonia)
34 Stati Uniti Auston Matthews C SX 2016 Scottsdale (Arizona)
29 Svezia William Nylander C DX 2014 Calgary (Alberta)
23 Canada Eric Fehr C/AD DX 2017 Winkler (Manitoba)
32 Canada Josh Leivo AS DX 2011 Inisfil (Ontario)
15 Canada Matt Martin AS SX 2016 Windsor (Ontario)
25 Stati Uniti James van Riemsdyk AS SX 2012 Middletown Township (New Jersey)
12 Canada Connor Brown AD DX 2012 Toronto (Ontario)
28 Finlandia Kasperi Kapanen AD DX 2015 Kuopio (Finlandia)
16 Canada Mitchell Marner AD DX 2015 Markham (Ontario)
18 Stati Uniti Ben Smith AD DX 2016 Winston-Salem (Carolina del Nord)
26 Russia Nikita Soshnikov AD SX 2015 Nizhny Tagil (Russia)

[3]

Numeri ritirati[modifica | modifica wikitesto]

  • 5 Bill Barilko, D, 1947-51
  • 6 Ace Bailey, LW, 1926-33
  • 99 Wayne Gretzky (ritirato per tutta la lega dalla NHL)

La politica dei Maple Leafs è di ritirare solo numeri di giocatori che hanno apportato un contributo significativo al team, e la cui carriera sia finita a causa di un infortunio durante il periodo trascorso giocando per Toronto. Sia Barilko (che morì in un incidente aereo)[4] che Bailey (costrettò al ritiro da un serissimo infortunio alla testa)[5] corrispondono a questi criteri.

Premi e trofei[modifica | modifica wikitesto]

Cartelloni pendenti dal soffitto dell'Air Canada Center che ricordano le Stanley Cup vinte dal 1918 al 1948

Stanley Cup

  • 1917-18 (come Arenas), 1921-22 (come St. Patricks), 1931-32, 1941-42, 1944-45, 1946-47, 1947-48, 1948-49, 1950-51, 1961-62, 1962-63, 1963-64, 1966-67

Prince of Wales Trophy

  • 1947-48, 1962-63

Hart Memorial Trophy

  • Babe Pratt: 1943-44
  • Ted Kennedy: 1954-55

Vezina Trophy

  • Turk Broda: 1940-41, 1947-48
  • Al Rollins: 1950-51
  • Harry Lumley: 1953-54
  • Johnny Bower: 1960-61
  • Terry Sawchuk & Johnny Bower: 1964-65

Conn Smythe Trophy

  • Dave Keon: 1966-67

Calder Trophy

  • Syl Apps: 1936-37
  • Gaye Stewart: 1942-43

Calder Memorial Trophy

  • August "Gus" Bodnar: 1943-44
  • Frank McCool: 1944-45
  • Howie Meeker: 1946-47
  • Frank Mahovlich: 1957-58
  • Dave Keon: 1960-61
  • Kent Douglas: 1962-63
  • Brit Selby: 1965-66

Frank J. Selke Trophy

  • Doug Gilmour: 1992-93

King Clancy Memorial Trophy

  • Curtis Joseph: 1999-00

Lady Byng Memorial Trophy

  • Joe Primeau: 1931-32
  • Gordie Drillon: 1937-38
  • Syl Apps: 1941-42
  • Sid Smith: 1951-52, 1954-55
  • Red Kelly: 1960-61
  • Dave Keon: 1961-62, 1962-63
  • Alexander Mogilny: 2002-03

Jack Adams Award

  • Pat Burns: 1992-93

Lester Patrick Trophy

  • Terry Sawchuk: 1970-71

Record di squadra[modifica | modifica wikitesto]

  • Goal in una stagione: Rick Vaive, 54 (1981-82)
  • Assist in una stagione: Doug Gilmour, 95 (1992-93)
  • Punti in una stagione: Doug Gilmour, 127 (1992-93)
  • Minuti di penalità in una stagione: Tie Domi, 365 (1997-98)
  • Difensore con più punti in una stagione: Ian Turnbull, 79 (1976-77)
  • Esordiente con più punti in una stagione: Peter Ihnacak, 66 (1982-83)
  • Vittorie in una stagione: Ed Belfour, 37 (2002-03)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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