Torneo dei Rioni di Oria

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Il Torneo dei Rioni insieme al Corteo storico, è una manifestazione storico-folcloristica creata nel 1967 dalla Pro-Loco di Oria, il Torneo coinvolge i quattro rioni di Oria in cinque gare di abilità e destrezza. La competizione, preceduta da alcune esibizioni equestri ispirate ai tornei medievali, si svolge ogni anno nella seconda domenica d'agosto. Al rione vincitore è assegnato il "Palio", presentato alla cittadinanza la sera del giorno precedente durante una cerimonia che si tiene nella piazza principale della città, al termine del corteo storico.

I rioni della città[modifica | modifica wikitesto]

Castello Rione Castello.gif Judea Rione Judea.gifLama Rione Lama.gif San Basilio Rione S. Basilio.gif

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La manifestazione prende spunto dall'attesa di Federico II nel 1225, per l'arrivo della sposa Iolanda di Brienne nella vicina Brindisi (già sposata per procura alcuni mesi prima stando lui in Italia, lei a Gerusalemme), confermandone il vincolo matrimoniale già contratto a distanza nella locale cattedrale. Durante l'attesa Federico II emana un bando di un torneo tra i quattro rioni di Oria per onorare il suocero Giovanni di Brienne, padre della giovanissima sposa e ospite della corte di Federico II. Per l'aderenza storica e la cura filologica dell'intera manifestazione, è stata definita "la gran madre di tutte le feste in costume"[1].

Il Corteo Storico[modifica | modifica wikitesto]

Il venerdì prima del corteo, di solito presso la basilica cattedrale di Oria si celebra la Benedizione del Palio e l'investitura del cavaliere. Durante il sabato che precede la gara si svolge nelle strade cittadine un imponente sfilata in costume, che coinvolge circa mille figuranti di differenti tipologie: nobili, dame, cavalieri e armati di diverso tipo (fanti e arcieri). È anche riprodotta l'esotica corte federiciana, con numerosi animali selvatici, odalische e la fedele guardia personale dell'imperatore: i Saraceni, cui storicamente l'imperatore assegnò la cittadina di Lucera. Del corteo fanno parte anche numerosi portastendardi e sbandieratori. Sfilano infine i quattro rioni della città con i loro stendardi e coppie di nobili, dame, cavalieri e atleti. Dal 2016 la giornata del corteo culmina in tarda serata nella nuova piazza Lorch (fino al 2015 nella principale piazza Manfredi), dove in una atmosfera d'attesa viene presentato il palio alla cittadinanza e all'intera popolazione. Dopo la lettura del "bando del Torneo" da parte dell'Araldo, segue uno spettacolo di danzatrici, mangiafuoco e sbandieratori. Ogni anno il palio viene offerto da una città o da un ente differente alla città di Oria, ed è opera di differenti artisti. Nel corso degli anni 2000 sono stati offerti due palii dalle città di Palermo e Jesi, legate anch'esse alla figura dello stupor mundi. Il Torneo dei Rioni si avvale dell'alto patronato del capo dello Stato[2] e numerose volte è stato abbinato alla lotteria nazionale.

Ogni anno viene chiamato un attore famoso a impersonare la figura di Federico II. Negli ultimi anni si sono succeduti Sebastiano Somma (1993, 1996, 2003, oltre all'edizione straordinaria del Corteo Storico di maggio 2016, per ricordare la prima edizione della manifestazione, che si svolse nel maggio 1967, aggiuntivo rispetto all'appuntamento con la 50ª edizione del corteo nel mese di agosto), Luca Ward (2004), Fabio Fulco (2005), Edoardo Costa (2006), Sergio Muniz (2007), Walter Nudo (2008), Roberto Farnesi (2009), Giulio Berruti (2010), Aldo Montano (2011), Alex Belli (2012), Kaspar Capparoni (2013), Lorenzo Flaherty (1994 e 2014), Simon Grechi (2015), Ettore Bassi (2016), Iago García (2017).

Le gare valide per l'assegnazione del Palio[modifica | modifica wikitesto]

Il palio del 2006 portato in trionfo dai contradaioli del rione Judea

Nel giorno di domenica si svolgono le gare valide per l'assegnazione del Palio, giunto nel 2016 alla 50ª edizione. Prima dello svolgimento delle gare, l'imponente corte fa ingresso nel "campo" del torneo, seguita da alcuni tornei a cavallo non validi per l'assegnazione del palio. Dopo tale spettacolo si passa allo svolgimento delle cinque gare valide per l'assegnazione del palio (più una sesta eventuale che funge da spareggio). Gli atleti corrono con indumenti che riproducono i colori della propria contrada.

Le gare sono le seguenti:

  • Ariete

Due atleti per rione percorrono con un ariete di circa 85 kg una distanza di circa 65 m, fino a sfondare un portone, dopo di che uno dei due atleti, di solito il più veloce, percorre altri 20 metri, prende una bandierina dei propri colori e torna al punto di partenza.

  • Botte

Un atleta per rione percorre circa 95 m fino ad incontrare una botte internamente vuota posta su un sostegno di ferro; dopo averla superata prende una bandierina e ripercorre all'inverso il percorso.

  • Pertica

Gli atleti percorrono di corsa 55 metri prima di raggiungere una pertica sulla cui cima è posta una bandierina. Dopo aver preso la bandierina ed essere scesi dalla pertica percorrono altri 50 metri fino a raggiungere dei pioli sulla cui sommità verrà collocata la bandierina presa in precedenza.

  • Ponte

Un atleta per rione compie un percorso 100 metri superando un asse di equilibro, una sorta di barra sottile, detta "ponte", posta a circa 2 m d'altezza e un percorso strisciato. Alla fine di tale percorso è posta una bandierina che l'atleta deve far cadere per terra; vince l'atleta che per primo torna al punto di partenza, superando nuovamente i 3 ostacoli.

  • Forziere o Cascia

L'atleta percorre 20 metri prima di afferrare attraverso una corda un forziere di 80 kg e trascinarlo per 60 m. Dopo averlo aperto prende una bandierina e la colloca su di un supporto posto 20 m più avanti.

  • Jolly

È una sorta di mix tra le precedenti gare. L'atleta percorre 20 metri per raggiungere e superare la botte, percorre altri 60 metri, durante i quali dovrà saltare un ostacolo alto circa un metro, per poi raggiungere e afferrare la corda del forziere di 80 kg e trascinarlo per 15 metri.

Alla fine delle cinque gare chi ha ottenuto più punti vince l'ambìto palio, consegnato al rione direttamente dall'Imperatore. Se due o più rioni alla fine delle cinque gare arrivano a pari merito si procederà a svolgere la gara del jolly. Numerose volte si è dovuto ricorrere al jolly per assegnare il premio, l'ultima nel 2004 tra il Rione Castello e il Rione Judea, giunti a pari merito dopo le gare regolamentari; a seguito dell'ultima gara il palio è stato vinto dai biancocelesti del rione Judea. Non sono mancati piccoli incidenti data l'accesa rivalità tra i differenti rioni.

Importante è la presenza durante il Torneo dei quattro Gruppi Sbandieratori e Musici della Città di Oria: Gruppo Sbandieratori e Musici "Rione Lama", Gruppo Sbandieratori e Musici "Città di Oria", Gruppo Sbandieratori e Musici "San Domenico" e Gruppo Sbandieratori e Musici "San Basilio". I primi due gruppi sbandieratori sono associati alla Federazione italiana sbandieratori e militano in categoria A1.

Palii conquistati dai Rioni[modifica | modifica wikitesto]

Rione
Palii
Anni
Rione Castello.gif Castello
18
1968, 1972, 1993, 1997, 1998, 1999, 2000, 2001, 2002, 2003, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016
Rione Judea.gif Judea
12
1973, 1975, 1979, 1980, 1990, 1991, 1995, 2004, 2006, 2007, 2008, 2017
Rione Lama.gif Lama
7
1969, 1971, 1976, 1977, 1978, 1984, 2005
Rione S. Basilio.gif S. Basilio
14
1967, 1970, 1974, 1981, 1982, 1983, 1985, 1986, 1987, 1988, 1989, 1992, 1994, 1996

Alcuni episodi legati all'assegnazione del Palio[modifica | modifica wikitesto]

  • Il palio ufficiale del 1991 fu assegnato al Rione Judea dopo che lo stesso aveva fatto ricorso contro i giudici di campo che lo avevano assegnato al Rione San Basilio. Un palio ufficioso venne comunque consegnato ai giallo-oro del San Basilio, a dimostrazione dell'accesa rivalità tra i vari rioni. L'edizione del 1991, tuttavia, è ricordata per un tragico evento: nel giorno del Torneo il quarantenne vigile urbano oritano Cosimo Braccio uccise con un colpo partito dalla pistola di ordinanza il diciassettenne Mario De Nuzzo.[3] Secondo la cronaca locale e alcuni testimoni, la vittima stava scavalcando il muro esterno per assistere alle gare in compagnia di alcuni amici quando si imbatté nel vigile (in servizio all'esterno del campo del Torneamento) e dopo una breve discussione fu raggiunto dal proiettile. Nonostante l'omicidio, la manifestazione non fu sospesa. Il vigile urbano fu condannato per omicidio volontario a sedici anni di reclusione in tutti e tre i gradi di giudizio.[4]
  • Il palio del 1995 è la prima e unica volta in cui un rione - per l'esattezza il Rione Judea - riuscì a "fare cappotto" vincendo tutte e cinque le gare; ancora oggi il cappotto è motivo di estremo vanto per i contradaioli del rione ebraico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bianca Tragni, Olimpiadi di Oria, così piccole, così medievali. La Gazzetta del Mezzogiorno, 17 agosto 2012.
  2. ^ Città di Oria - Sito ufficiale[collegamento interrotto]
  3. ^ CORTE DI CASSAZIONE Civile Sez. III, 08/10/2007 (Ud. 25/5/2007), Sentenza n. 20986
  4. ^ Corte d'Assise di Brindisi 21/05/1992; Corte d'appello di Lecce 04/02/1993; Cassazione 23/10/1993.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]