Topolino e le cronache della frontiera

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Topolino e le cronache della frontiera
fumetto
Lingua orig.italiano
PaeseItalia
AutoreGiorgio Pezzin
DisegniGraziano Barbaro, Emilio Urbano, Ettore Gula, Roberta Migheli
Collana 1ª ed.Topolino
1ª edizione1º agosto 2000 – 19 novembre 2002
Periodicitàsettimanale
Albi11 (completa)
Generefantascienza, azione, avventura, fantastico
Preceduto daMickey Mouse Mystery Magazine
Seguito daX-Mickey

Topolino e le cronache della frontiera è una saga a fumetti a più episodi disney sceneggiata da Giorgio Pezzin e disegnata da vari autori. Venne pubblicata su Topolino dal 2000 al 2002.

Elenco delle storie[modifica | modifica wikitesto]

Titolo Data di pubblicazione Volume Topolino
1 L'era della giovinezza 1º agosto 2000 Topolino 2331
2 I nuovi mondi 15 agosto 2000 Topolino 2333
3 La ragione e il cuore 29 agosto 2000 Topolino 2335
4 La grande delusione 3 ottobre 2000 Topolino 2340
5 Il nemico 31 ottobre 2000 Topolino 2344
6 Di nuovo insieme 28 novembre 2000 Topolino 2348
7 Missione impossibile 22 ottobre 2002 Topolino 2447
8 ...Il tradimento 29 ottobre 2002 Topolino 2448
9 Il grande inganno 5 novembre 2002 Topolino 2449
10 L'assedio 12 novembre 2002 Topolino 2450
11 Scontro finale 19 novembre 2002 Topolino 2451

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ambientata in un futuro lontano in cui l'umanità si è molto evoluta, colonizzando altri mondi ed entrando in contatto con decine di culture aliene, la serie incomincia con Topolino e i suoi amici (Pippo, Minni, Clarabella e Orazio) che studiano all'accademia militare del pianeta Terra 32, ognuno per perseguire diversi obiettivi. Topolino è uno degli studenti più quotati della scuola, e sono in molti a scommettere su un suo futuro nelle alte sfere dell'esercito confederato. Un giorno conosce Minni, la nipote del comandante in capo del Consiglio Supremo, la massima autorità militare della confederazione, che studia alla facoltà di chimica ma che però è costantemente perseguitata da Pietro Gambadilegno, anche lui studente.

Topolino ad un certo punto comincia a sospettare che Pietro sia il responsabile di alcuni furti che vengono compiuti all'interno dell'accademia, e indagando sul suo conto assieme a Minni scopre che in realtà è implicato in qualcosa di ben più grosso e pericoloso: contrabbando di materiale top-secret.

Scoperto, Pietro viene espulso ed è costretto a fuggire, promettendo vendetta.

Arriva poi il momento del diploma, e a sorpresa l'unico bocciato del gruppo è proprio Topolino, in quanto fisicamente inadatto alla carriera di pilota di aeronavi perché troppo basso di statura. I suoi amici cercano di confortarlo, ma lui, dopo una sfuriata al ristorante dovuta alla situazione paradossale che sta vivendo, li abbandona in malo modo, e quando Pippo e gli altri vanno a cercarlo nel suo appartamento trovano i suoi libri bruciati e un biglietto in cui chiede di non cercarlo più.

Passano gli anni, e ognuno prende strade diverse: Pippo riesce a fare velocemente carriera, diventando comandante di una nave da crociera, Orazio ottiene il tanto agognato posto di tecnico-meccanico e si accasa da Clarabella e Minni si trasferisce su Terra 27, dove ottiene la dirigenza di un centro di ricerche biologiche.

Topolino intanto, che non è più riuscito a recuperare la serenità dopo la sua bocciatura all'accademia, vive ancora su Terra 32, dove sbarca il lunario con vari lavoretti precari e vive in una stanzetta affittata dove però è a rischio sfratto dopo aver perso l'ennesimo lavoro.

Un giorno incontra il commissario Basettoni, comandante in capo della polizia criminale, che impietosito dalla sua storia gli offre un lavoro da archivista alla centrale. Grazie alla generosità del commissario Topolino recupera un po' di serenità, fino al giorno in cui scopre che il suo lavoro non è mai esistito: in realtà il lavoro di archivista non era necessario, e i soldi che ha percepito fino a quel giorno venivano dallo stipendio del Commissario. Basettoni ha in realtà voluto dargli una lezione di umiltà facendogli vedere, tramite i rapporti che gli venivano fatti archiviare, che la galassia è piena di persone messe peggio di lui, e che lui non ha il diritto di piangersi addosso facendosi passare per vittima di un sistema che forse è davvero ingiusto, ma che sta anche a lui cercare di migliorare.

Rinfrancato da questa lezione Topolino recupera la voglia di vivere e, ritirato finalmente il suo diploma, trova lavoro presso la redazione di un giornale, aiutando di tanto in tanto il commissario nella risoluzione dei suoi casi.

Ma un'ombra oscura aleggia sulla Confederazione. All'improvviso, diverse navi commerciali e non avventuratesi nello spazio esterno cominciano a scomparire una dietro l'altra, e Pippo, promosso nel frattempo comandante di una nave da guerra, viene inviato in missione sulle coordinate dell'ultima nave scomparsa per capire cosa stia succedendo.

Durante il viaggio, per ammazzare il tempo, lui e i suoi uomini sperimentano un videogioco in cui è possibile creare la propria ragazza ideale, ma al loro arrivo alle coordinate previste della nave che erano stati mandati a cercare trovano solo il carico consistente in una grande quantità di Korkonium, un minerale estremamente raro e prezioso, il che spinge l'equipaggio a domandarsi come mai dei pirati spaziali, se di questo si trattava, abbiano abbandonato alla deriva una simile fortuna.

Seguendo le tracce emesse da un segnale radio Pippo e i suoi raggiungono gli occupanti della nave scomparsa i quali, una volta in salvo, raccontano di essere stati attaccati da una nave uguali alla loro ma di dimensioni mastodontiche, che li ha praticamente mangiati.

In quella la nave incrocia una flotta di evacuazione proveniente dal pianeta Pzellah, il cui sovrano chiede asilo al popolo di Terra 32 dopo che una misteriosa presenza ha reso la loro casa sterile ed inabitabile. Pippo decide di andare su Pzellah per vedere cosa succede, e atterrato lì con i suoi uomini trova un pianeta senza vita che sta come mangiando le costruzioni degli abitanti, ma anche una selva di giganteschi granchi robot che uno dei soldati riconosce come personaggi di un fumetto. Pippo e i suoi riescono a sfuggire all'attacco dei granchi ma la loro astronave viene abbattuta e loro sono costretti a rifugiarsi nei pressi del relitto al quale i nemici, per qualche motivo, non osano avvicinarsi.

Intanto, su Terra 32, Topolino, preoccupato dal mancato contatto che Pippo, che avrebbe dovuto chiamarlo a missione compiuta, decide di raggiungerlo con l'aiuto di Orazio; giunto su Pzellah viene assalito da uno dei granchi robot ma viene salvato all'ultimo secondo da Pippo, allontanatosi dal campo col favore delle tenebre dopo aver visto atterrare la nave dell'amico. In quella i due sentono un rumore provenire da un edificio, e con estrema sorpresa di Pippo da esso esce una ragazza identica in tutto e per tutto a quella che aveva creato con il videogioco.

Grazie alla nave di Topolino, Pippo, i suoi uomini e la ragazza, che dice di chiamarsi Seline, riescono a lasciare Pzellah, ma ormai è chiaro che qualcuno minaccia i domini della Confederazione.

Il misterioso Nemico non tarda a farsi vedere, e in breve tempo la Confederazione si ritrova in guerra con un avversario estremamente agguerrito che consuma letteralmente i mondi che invade costringendo i suoi abitanti ad abbandonarli in tutta fretta. La strategia adottata dal Nemico è strana e terrificante: oltre a copiare la forma e le potenzialità delle flotte da battaglia confederate risulta in grado di creare letteralmente interi eserciti costituiti in larga parte da personaggi provenienti da fumetti o videogiochi estrapolandoli, sembra, dalle paure e dalle fantasie degli eserciti che vengono spediti contro di lui.

In breve tempo molti pianeti vengono conquistati e consumati. Su Terra 32, diventata ormai uno dei pianeti più vicini alla linea del fronte, Topolino e i suoi compagni si recano all'astroporto a salutare Pippo, divenuto comandante di flotta, di ritorno da una missione. Pippo, che comincia a provare un sentimento sempre più forte nei confronti di Seline, non manca di esternare le sue preoccupazioni per l'attuale situazione, la cui reale gravità è nota solo a pochi per evitare il panico, e manifesta il timore, molto diffuso nell'esercito, che in giro possano esserci delle spie al soldo del Nemico. Nella stessa occasione Topolino rivela di possedere poteri mentali particolarmente forti, e così Pippo decide di parlare di lui al Consiglio Supremo. Poco tempo dopo Topolino viene avvicinato dal comandante del consiglio, che richiede il suo aiuto per andare in soccorso di sua nipote Minni su Terra 27: il pianeta è sotto attacco, ma Minni, nonostante i richiami dello zio, si rifiuta di abbandonare i suoi laboratori, e Topolino è l'unico che possa farle cambiare idea.

Topolino viene quindi reintegrato nell'esercito e parte assieme a Pippo per Terra 27. Insieme riescono a salvare Minni e gli altri scienziati, ma al momento della partenza si accorgono di essere saliti su una nave di contrabbandieri mascherata da vascello confederato. Il comandante della nave è Pietro, che da tempo lucra sulla guerra per depredare i pianeti sotto attacco assieme a Trudy, di cui è diventato socio.

Topolino e Pippo vengono abbandonati sul pianeta in pasto agli invasori, ma usando un razzo riescono a raggiungere una stazione orbitale e una volta qui a recuperare una nave con cui andare all'inseguimento dei contrabbandieri, trovando il loro nascondiglio e portando in salvo gli ostaggi sotto il naso dello sbigottito e infuriato Pietro.

Nonostante questa piccola vittoria però la guerra procede di male in peggio, così Pippo e Topolino, in virtù dell'abilità mostrata durante l'operazione su Terra 27, vengono scelti per condurre un'operazione di spionaggio al di fuori della Confederazione spacciandosi per mercanti. I due amici, con Pluto al seguito, si mettono dunque in viaggio, e una volta giunti nei territori del Nemico trovano una situazione ben diversa da quella che si aspettavano. Su di un pianeta fertile e rigoglioso vengono accolti dal saggio e gentile Re Boniar, mentre su di un altro si trovano di fronte ad un immenso arsenale di navi da guerra estremamente efficienti ed avanzate. Stupiti e disillusi Topolino e Pippo ripartono per tornare a casa, azionando il sistema di salto iper-spaziale. Nella manovra, però, Pluto, eccitato dall'immediato rientro, preme involontariamente uno dei tanti bottoni presenti sulla plancia di comando e l'equipaggio si ritrova in una zona di spazio del tutto inaspettata: attorno a loro una miriade di asteroidi dalle strane sembianze "organiche". Incuriositi, Pippo e Topolino, con cane al passo, scendono sulla superficie di uno dei tanti massi orbitanti, accorgendosi che il terreno è molle, proprio come quello dei pianeti che il Nemico riesce ad invadere. Mentre continuano ad osservare il suolo, Pluto comincia ad abbaiare e da dietro una roccia compare una splendida cagnolina che subito attira le attenzioni amorose del cane. Pochi istanti dopo, sotto gli occhi sbigottiti di tutti, l'apparizione si scioglie in un ammasso informe della stessa materia costituente l'asteroide. Ad essa, sia succede un'impaurita Minni, la quale si liquefà mentre supplica Topolino di aiutarla. Terrorizzati, i tre rinsaviscono quando vedono il loro vascello in balia del terreno cedevole e, risaliti, riescono a decollare appena in tempo. Ormai in sicurezza, cercano di spiegarsi l'accaduto, ben capendo che le figure viste non erano reali. Pippo e Topolino effettuano alcune analisi sui campioni e sulle polveri raccolte e notano che sono pregne di microparticelle di Korkonium, evidentemente sparse in tutta l'area. Ora comprendono: il Nemico non è un insieme di popoli e pianeti, ma è un'entità che plasma letteralmente le sue creature da qualsiasi tipo di materia, a patto che non vi sia presenza di korkonium, il quale, non si sa per quale motivo, agisce negativamente sui poteri del Nemico, disattivandoli. Per dar ragione dalla loro ipotesi, i due decidono di tornare dal re Boniar, a cui mostrano una collana di korkonium che fa letteralmente sciogliere il sovrano assieme a tutto il pianeta. Questa è la prova che cercavano: la prova che il Nemico non è invincibile, e che il korkonium è l'unica cosa in grado di nuocergli.

I due amici successivamente riescono a sfuggire alle navi da guerra lanciate contro di loro sciogliendo del korkonium dai tubi di scarico, purtroppo però i motori si inceppano e loro precipitano su di un asteroide dove vengono soccorsi dall'arrivo inaspettato di Minni e Seline. Subito dopo essere salita a bordo della loro nave, Seline comincia a stare male, e Topolino capisce che ciò è dovuto alle briciole di korkonium ancora presenti nel vascello: anche Seline, dunque, è una creatura del Nemico. La ragazza rivela la verità: il misterioso Nemico altro non è che una creatura millenaria proveniente da una dimensione parallela la quale, dopo aver osservato, in silenzio e per millenni, la vita nascere e svilupparsi su innumerevoli mondi ha deciso alla fine di conquistarli nel solo modo che conosceva, ovvero riplasmandoli a suo piacere assieme ai suoi abitanti grazie al controllo che è in grado di esercitare sulla materia di cui è costituita ogni cosa.

Anche Seline, come molti altri, era stata creata, ed era lei la spia che l'esercito andava cercando, ma grazie al tempo trascorso in forma umana e ai suoi sentimenti per Pippo ha cominciato a vedere sé stessa come una persona e a scindere quindi il proprio legame con il Nemico.

La verità è dunque venuta a galla, ma il prezzo per ottenerla è stato molto alto.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Topolino viene bocciato all'Accademia perché "troppo basso di statura". Questa non è una scelta casuale, in quanto in molte storie e cartoni Topolino viene preso in giro per la sua bassa statura (si pensi a una scena del film Topolino, Paperino, Pippo: I tre moschettieri, nella quale Topolino, incatenato alla parete di una segreta che si sta allagando legge il cartello "Per sopravvivere in questa segreta devi essere alto più di 3 metri").
  • La creazione di esseri generati dai pensieri e dalle paure operata dal Nemico è un chiaro riferimento allo stessa modalità operata dal pianeta Solaris, nell'omonimo film di fantascienza sovietico del 1972 diretto da Andrej Tarkovskij, tratto a sua volta dall'omonimo romanzo del 1961 dell'autore polacco Stanisław Lem.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]