Toni Bertorelli

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Toni Bertorelli (Barge, 18 marzo 1948Roma, 26 maggio 2017) è stato un attore, regista e scrittore italiano, a volte accreditato come Antonio Bertorelli, Tonino Bertorelli o Tony Bertorelli[1].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Bertorelli esordisce come attore teatrale nel 1969[2], collabora spesso con Carlo Cecchi e lavora in opere del repertorio classico e contemporaneo. Nella stagione 1997-1998 vince il premio UBU, come miglior attore non protagonista, grazie alla sua interpretazione in Il tartufo di Molière, con la regia di Armando Pugliese[2]. Nel 1996 esordisce alla regia teatrale con Les femmes savantes di Molière con Valeria Ciangottini, a cui seguiranno Pezzo di monologo e Passi di Samuel Beckett e Three Hotels di Jon Robin Baitz con Luca Zingaretti e Isabella Ferrari nel 1999. Nel 2001 dirige Il colonnello con le ali di Christo Boitchev e Possesso di Abraham Yehoshua con protagonista Franca Valeri, mentre nel 2005 al Teatro Globe di Roma Gossip! La scuola della maldicenza di Richard Brinsley Sheridan, adattato dallo stesso Bertorelli in forma di musical[2].

La sua prima apparizione cinematografica invece risale al 1974 nel film E cominciò il viaggio nella vertigine. Nel corso degli anni seguiranno numerosi altri lavori, ma è principalmente negli anni novanta che Toni Bertorelli ottiene una certa popolarità fra il grande pubblico, grazie a film come Morte di un matematico napoletano (1992) o Pasolini, un delitto italiano (1995), per il quale ottiene anche il premio Sacher d'oro come miglior attore non protagonista. Per Nanni Moretti avrebbe poi recitato in La stanza del figlio (2001) e Il caimano (2006), mentre fra gli altri suoi lavori si ricordano Il partigiano Johnny (2000), Luce dei miei occhi (2001), La passione di Cristo (2004) e Romanzo criminale (2005). Il regista Marco Bellocchio lo dirige in tre film: Il principe di Homburg (1997), L'ora di religione (2002, per il quale Bertorelli vince il riconoscimento come miglior attore non protagonista al Flaiano Film Festival e la Nomination al Italian National Syndicate of Film Journalists[3]) e Sangue del mio sangue (2015).

Per la televisione è stato interprete di numerosi sceneggiati, tra cui I Buddenbrook di Edmo Fenoglio, Renzo e Lucia di Francesca Archibugi, Guerra e pace di Robert Dornhelm, Pinocchio di Alberto Sironi nel ruolo della Volpe e Rossella di Gianni Lepre e Carmine Elia.

Nel 2013 ha pubblicato il suo primo romanzo L'effetto del Jazz, sulla nascita del primo jazz club d'Italia a Torino.

Dopo breve malattia, si spegne a Roma il 26 maggio 2017, all'età di 69 anni.[4] Le esequie si sono tenute il 29 maggio nella basilica di Santa Maria in Montesanto a Roma.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

  • L'effetto del jazz Iacobelli editore (2013)
  • Voglio vivere senza di te Iacobelli editore (2017)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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