Tommaso Boggio

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Tommaso Boggio

Tommaso Boggio (Valperga, 22 dicembre 1877Torino, 25 maggio 1963) è stato un matematico italiano. Si occupò di meccanica, fisica matematica, geometria differenziale, analisi e matematica finanziaria.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureatosi a Torino nel 1899 lavorò prima in questa stessa Università ed in seguito, nel 1903, insegnò fisica matematica a Pavia, matematica finanziaria a Genova, nel 1905, e a Torino, dal 1906 al 1914; infine, in quest'ultima città, occupò la cattedra di Meccanica Superiore dal 1909 al 1947.

Fu assistente di Giuseppe Peano e lavorò con Cesare Burali-Forti con cui elaborò una formulazione invariante della meccanica classica valida anche per sistemi di riferimento non inerziali. Con lo stesso, nel 1923, elaborò ulteriormente il calcolo differenziale assoluto senza coordinate e, seguendo la strada aperta da Marcolongo per la relatività speciale, applicò tale calcolo alla relatività generale, scrivendo al riguardo un opuscolo che con questa teoria polemizzava.

Si occupò di teoria del potenziale, di funzioni armoniche e di equilibrio di membrane e piastre elastiche: per quest'ultima ricerca ottenne, nel 1907, il premio Vaillant dell'Accademia delle Scienze di Parigi su proposta di Henri Poincaré. Un altro riconoscimento scientifico importante, tra i molti ottenuti, fu il titolo di lauréat de l'Institut de France. Fu inoltre Grand'Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia, ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro e Socio nazionale dell'Accademia delle Scienze di Torino.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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