Vai al contenuto

Tommaso Berardi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Tommaso Berardi
Gran maestro dell'Ordine templare
Stemma
Stemma
PredecessoreRenaud de Vichiers
SuccessoreGuillaume de Beaujeu
Nascita1220 circa
Morte25 marzo 1273
DinastiaBerardi[1]
ReligioneCattolicesimo
Tommaso Berardi
Stemma cavalleresco di Tommaso Berardi, da lui creato dopo la sua nomina a
Gran maestro dell'Ordine templare
Nascita1220 circa
Morte25 marzo 1273
Dati militari
Paese servitoOrdine del Tempio
GradoGran maestro
GuerreCrociate
Comandante diCavalieri templari
voci di militari presenti su Wikipedia

Tommaso Berardi[2] o Thomas Bérard[3] (anche Bérault o Béraud) (1220 circa – 25 marzo 1273) è stato un cavaliere medievale italiano[4] o britannico[5], Gran maestro dell'Ordine templare[6].

Creduto l'unico Gran maestro italiano, le sue origini restano incerte, ma in vari documenti medievali viene riportato nella forma "Tommaso Berardi", facendo ipotizzare un potenziale legame con la potente famiglia dei Berardi[2]. Noti come Conti dei Marsi, in quel tempo essa esercitava la propria signoria su gran parte dell'Abruzzo e aveva tra i suoi discendenti un maestro dell'ordine templare nella persona di Pietro di Ocre[7]. Secondo una diversa ricostruzione, sarebbe stato invece britannico e la sua origine è lungi dall'essere risolta[8].

Tommaso Berardi venne eletto nel 1256 Gran maestro, sotto il pontificato di papa Alessandro IV, succedendo a Renaud de Vichiers[9]. Esercitò le sue funzioni in circostanze non facili, impelagato da una parte nelle questioni sorte con l'ordine degli ospitalieri e dall'altra assistendo impotente ai progressi del sultano mamelucco Baybars al-Bunduqdari, che, poco a poco, obbligò i cristiani della Palestina a ritirarsi tra le mura di San Giovanni d'Acri, ultimo baluardo del Regno di Gerusalemme[9]. In Italia fu attivo nella riorganizzazione dell'ordine successiva al mutare del destino delle crociate e degli ordini cavallereschi sorti con esse[7].

  1. ^ Di attribuzione incerta, vedi sezione.
  2. ^ a b Guerrisi (2025), p. 300; Musarra (2020), p. 89.
  3. ^ Bellomo (2008), p. 147; Jones (2018), p. 209.
  4. ^ Guerrisi (2025), p. 300.
  5. ^ Jones (2018), p. 209.
  6. ^ Giancarlosociali.it; Templiers.org.
  7. ^ a b Giancarlosociali.it.
  8. ^ Bellomo (2008), p. 147; Imperio (1998), pp. 71-84; Jones (2018), p. 209; Musarra (2020), p. 89.
  9. ^ a b Grousset (1991)passim; Marillier (2000)passim; Roy (1999)passim; Templiers.org.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Gran maestro dell'Ordine templare Successore
Renaud de Vichiers 1256 – 25 marzo 1273 Guillaume de Beaujeu