Tombolo aquilano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Il tombolo aquilano è un merletto lavorato a fuselli che rientra nella categoria dei merletti a fili continui (blonda, torchon, cluny). La sua nascita viene fatta risalire intorno al XV secolo[1].

La sua caratteristica è che viene prodotto tutto di un pezzo senza mai ritornare sul lavoro già fatto; viene lavorato con filato molto sottile di lino o di seta.

Tipi di punto[modifica | modifica wikitesto]

Tre tipi differenti di punto concorrono a costruire questo tipo di merletto:

  • Il punto nuovo o torchon è caratterizzato da disegni geometrici spesso delineati da un filo più spesso (cordone), inseriti in varie reti di fondo. Questa geometricità fa sì che si possa stabilire dall'inizio il numero di fuselli che è sempre lo stesso, dall'inizio alla fine.
  • Il punto antico aquilano è caratterizzato da disegni non geometrici che disegnano fiori, volute, ornati, inseriti in una leggerissima rete (tulle) che dà risalto agli stessi. Dato il tipo di lavorazione non si può stabilire dall'inizio il numero dei fuselli, perché è un continuo aggiungere e togliere a seconda dell'effetto che ogni singola merlettaia vuole ottenere.
  • Il punto intaglio aquilano è caratterizzato da una rete larga fatta di treccine o travette con pippiolini con disegni non geometrici. Nasce probabilmente dall'incontro, nel 1.600, con il pizzo di Cluny.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

L'Aquila Portale L'Aquila: accedi alle voci di Wikipedia che parlano dell'Aquila