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Tomba di Talpiot

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Tomba di Talpiot
מערת תלפיות
Ossuaries of Jesus son of Joseph and more.JPG
Ossari all'interno della tomba
Civiltà Ebraica
Utilizzo Sepolcro
Stile Giudaico
Epoca I secolo d.C.
Localizzazione
Stato Israele Israele
Distretto Gerusalemme
Altitudine 754 m circa m s.l.m.
Scavi
Data scoperta 28 marzo 1980
Date scavi 1996
Archeologo Yosef Gat (scopritore)
Simcha Jacobovici
Aryeh Shimron
Amministrazione
Ente Autorità per le Antichità di Israele
Visitabile no
(ARC)

« Yeshua bar Yehosef »

(IT)

« Gesù, figlio di Giuseppe »

(Iscrizione su uno degli ossari di Talpiot)

La Tomba di Talpiot (in ebraico: מערת תלפיות; in inglese: Talpiot Tomb o Talpiyot Tomb) è una tomba scoperta il 28 marzo 1980 nel circondario israeliano di Talpiot Est (cinque chilometri a sud della Città Vecchia di Gerusalemme, nei pressi di Gerusalemme Est) dall'archeologo israeliano Yosef Gat, e che secondo alcuni studiosi, sarebbe la tomba di Gesù Cristo (contenente presumibilmente i suoi resti) e della sua famiglia.

Il sito conteneva dieci ossarii (uno dei quali poi asportato), sei dei quali con epigrafi, tra cui una che è stata interpretata come «Gesù, figlio di Giuseppe», sebbene tale interpretazione sia contestata.[1] La tomba conteneva anche diversi resti umani e molte incisioni.

Nel 1996 un articolo che descriveva il ritrovamento fu pubblicato nel volume 29 di Atiqot, il giornale dell'Autorità per le Antichità di Israele. Un controverso documentario del 2007, prodotto dal regista canadese James Cameron e dal giornalista investigativo e ricercatore indipendente Simcha Jacobovici e intitolato La tomba perduta di Gesù (The Lost Tomb of Jesus), e un libro, scritto da Jacobovici e Charles Pellegrino e intitolato The Jesus Family Tomb ("La tomba di famiglia di Gesù"), presentano prove che gli autori ritengono a sostegno dell'ipotesi che la Tomba di Talpiot fosse il sepolcro di Gesù (dopo la scomparsa del corpo dal primo sepolcro) e di altre figure del Nuovo Testamento; si tratta di una ipotesi contestata dalla maggior parte degli archeologi, degli studiosi della lingua ebraica e dai sociologi dell'antichità, che pur si basano per la maggior parte sulle scritture bibliche e sulla tradizione cristiana come uniche "fonti storiche".

In particolare, nel gennaio del 2008 venne tenuto un convegno internazionale sulla tomba di Talpiot, al termine del quale fu emesso un comunicato, nel quale si affermava che "la maggior parte degli studiosi che hanno partecipato ai lavori - inclusi tutti gli archeologi e gli epigrafisti che hanno presentato dei paper sulla tomba in questione - escludono che tale tomba appartenesse alla famiglia di Gesù Cristo o ritengono questa conclusione altamente speculativa".[2]

Il geologo Aryeh Shimron, che ha lavorato sul sepolcro dal 1980 in poi, ha invece dichiarato nel 2015 di avere nuove prove sulla veridicità della tomba, collegandola al decimo ossario mancante, cioè il cosiddetto e controverso ossario di Giacomo (che riporta la scritta "Giacomo, figlio di Giuseppe, fratello di Gesù"). Queste ricerche sono molto discusse, specie tra i credenti, poiché, attribuendo le ossa a Gesù, negherebbero la resurrezione, ma anche dalla comunità degli scienziati e degli storici.[3]

Secondo la vedova dello scopritore, Ruth Gat, il marito tenne a lungo segreta la scoperta delle iscrizioni per timore di un'ondata di antisemitismo da parte dei cristiani.[4]

Ossari presenti[modifica | modifica wikitesto]

L'iscrizione recitante Yeshua` bar Yehosef è la più controversa.[5][6][7]

Sei dei nove ossari rimanenti contengono delle iscrizioni. Gli altri tre non hanno iscrizioni. La tomba perduta di Gesù presuppone che tre degli ossari con iscrizioni contengano il nome di figure del Nuovo Testamento.[8] Il reale significato delle epigrafi è controverso.[9] I realizzatori del documentario sostengono che quattro importanti epigrafisti confermano la loro interpretazione delle iscrizioni.[10] Così come tradotte ne La tomba perduta di Gesù e La tomba della famiglia di Gesù, esse recitano come di seguito:

  • Yeshua bar Yehosef, Aramaico per "Gesù figlio di Giuseppe"
  • Maria, scritta in aramaico, ma forma latina del nome ebreo "Miriam" ("Maria")[11]
  • Yose, diminutivo di "Giuseppe" menzionato (nella sua forma greca ιωσης "Joses") come nome di uno dei fratelli di Gesù nel Nuovo Testamento (Marco 6:3)
  • Yehuda bar Yeshua, Probabilmente aramaico per "Giuda figlio di Gesù"
  • Mariamene e Mara. Secondo i realizzatori del film questo è greco per "Maria detta la padrona." Il nome simile "Mariamne" si trova negli Atti di Filippo: Francois Bovon, professore di Storia della Religione all'Università Harvard ha suggerito nel suo studio su quel lavoro che Mariamene, o Mariamne, era il nome effettivo di Maria Maddalena[11]
  • Matya, Ebraico per Matteo, ritenuto non Matteo l'Evangelista ma "probabilmente il marito di una delle donne i cui resti si trovavano in uno degli ossari senza iscrizioni."[10]. I realizzatori del film La tomba perduta di Gesù affermano che esiste una prova secondo la quale Maria madre di Gesù avesse molti parenti chiamati Matteo; quello sepolto nella tomba sarebbe forse suo cognato, e le donne anonime le sorelle[11]

Quattro eminenti epigrafisti hanno confermato le iscrizioni dell'ossario per La tomba perduta di Gesù, secondo Discovery Channel.[12] William G. Dever, un professore di archeologia in pensione dell'Università dell'Arizona che ha eseguito scavi in siti antichi in Israele per 50 anni, ha affermato che alcune delle iscrizioni sugli ossari Talpiot sono poco chiare, ma che tutti i nomi sono comuni.[13]

Secondo altri scettici sarebbe poco probabile che una famiglia di origine galilea avesse una tomba di proprietà a Gerusalemme (inoltre manca la tomba del capostipite Giuseppe, a meno che non si tratti di una delle tombe di proprietà di Giuseppe d'Arimatea, nominato nel Vangelo come l'uomo ricco che si occupò della sepoltura di Cristo, che l'avrebbe donata alla famiglia. I resti risultano come nuovamente seppelliti dopo la decomposizione, come nella tradizione ebraica (il corpo veniva avvolto in un sudario e solo dopo un anno si trasferiva lo scheletro nell'ossario, talvolta situato altrove).[14]

Rapporti con l'ossario di Giacomo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Ossario di Giacomo.
L'ossario di Giacomo

Il documentario di Jacobovici afferma ancora che il decimo ossario, che andò perduto, è l'Ossario di Giacomo ritenuto contenere il corpo di Giacomo, il fratello di Gesù.[15]

In La tomba di famiglia di Gesù, Simcha Jacobovici afferma che l'Ossario di Giacomo avrebbe fatto parte di questa tomba, ma fu portato via da mercanti di oggetti d'arte, e quindi scoperto separatamente.[16] L'autenticità dell'ossario di Giacomo è stata messa in dubbio, e uno dei suoi passati proprietari, Oded Golan, è stato accusato di truffa e falsificazione a causa di questo manufatto, anche se poi venne assolto dal tribunale di Gerusalemme.

Ben Witherington III, che ha lavorato con Jacobovici in un documentario di Discovery Channel sull'ossario di Giacomo, nega questo rapporto su queste due basi:

  • "L'ossario di Giacomo, secondo il rapporto dei mercanti di antichità dai quali Oded Golan ebbe l'ossario, viene da Silwan, e non da Talpiot, e presentava tracce di terra che non corrispondono a quella che si trova in quella zona di Gerusalemme."
  • "Inoltre, Eusebio riferisce che il segno della sepoltura di Giacomo si trovava vicino al punto in cui Giacomo venne martirizzato cioè vicino al colle del tempio, quindi in prossimità delle famose tombe della Valle Kidron come la cosiddetta Tomba di Assalonne. Talpiot non si trova affatto in quella zona."

Un'altra considerazione fu che le misure dell'ossario di Giacomo non corrispondono alle misure note per il decimo ossario, che non è più conservato insieme al resto della collezione. L'ossario di Giacomo si ritiene misurasse 50 cm di lunghezza x 30 centimetri di larghezza ad un'estremità e 25,5 centimetri all'altra.[17] Il decimo ossario della collezione Talpiot dovrebbe essere lungo 60 centimetri e largo 26 centimetri ad un'estremità e 30 centimetri all'altra.[18] Inoltre, Amos Kloner ha affermato che il decimo ossario non aveva iscrizioni. Anche Joe Zias, ex-curatore del Museo Rockefeller, che ricevette e catalogò gli ossari, ha anch'egli respinto queste affermazioni sul suo sito personale.

Nuove informazioni hanno ora dimostrato che la discrepanza tra le misure dei due ossari è spiegabile con la misurazione della base dell'ossario, che è effettivamente di 50 centimetri, piuttosto che con la sua lunghezza. La lunghezza della base superiore dell'ossario di Giacomo, e non la base, che è di forma trapeziodale, secondo le ultime misurazioni eseguite dall'Autorità Israeliana per le Antichità, è di 57,5 centimetri. Tuttavia, ciò non prova in alcun modo che l'ossario di Giacomo sia il decimo ossario mancante della tomba Talpiot.[19]

Rapporto statistico[modifica | modifica wikitesto]

Una questione centrale è stata quella della probabilità che una tomba potesse contenere lo specifico gruppo di nomi come la Tomba Talpiot. Esperti come Richard Bauckham,[20] David Mavorah[21] e Amos Kloner[21] ha sostenuto la frequenza di iscrizioni archeologiche contenenti il nome "Gesù." Paul Maier, professore di Storia Antica presso l'Università del Michigan Occidentale, fa notare come ci fossero almeno 21 "Yeshuas" o Gesù abbastanza famosi da essere inclusi nelle storie di Giuseppe.[22] Da parte loro, i realizzatori del film presentano uno studio statistico condotto da Andrey Feuerverger, professore di Statistica e Matematica presso l'Università di Toronto, che concluse come mentre i nomi non sono rari, le probabilità che tutti questi nomi si trovino insieme nella stessa tomba sono (in base alle variabili) da 600 a 1[8] a 1 milione a 1 a favore della sua autenticità.

Tuttavia, ha successivamente affermato il Dr. Feuerverger, "Non è intento della statistica di concludere se questo sito sepolcrale sia o meno quello della famiglia del Nuovo Testamento. Ogni conclusione di questo tipo è appannaggio molto più correttamente dell'intento degli studiosi di biblistica storica che si trovano in una posizione molto più vantaggiosa per valutare delle presunzioni che vengono inserite come elementi di un calcolo. Il ruolo della statistica è principalmente quello di cercare di valutare le probabilità che un gruppo ugualmente (o più) 'interessante' di nomi che sono emersi per caso possano costituire dei campioni statistici e come tali valutabili o come fattori storici e solo come tali valutabili. In questo senso io ritengo di poter affermare alcuna conclusione che possa mettere in rapporto questa tomba con una qualunque ipotetica tomba del Nuovo Testamento."[23] L'affermazione del Dr. Feuerverger si basa su diversi assunti:

  • La Maria di uno degli ossari è la madre del Gesù trovato in un altro ossario,
  • Mariamne è sua moglie
  • Giuseppe (che appare con il nomignolo Jose) è suo fratello

Un sostegno a questi assunti deriva, secondo il documentario, dalle seguenti affermazioni:[24]

  • Mariamne è il nome greco di Maria.
  • Si ritiene che Maria Maddalena parlasse e predicasse in greco.
  • Jose era il diminutivo usato per indicare il fratello minore di Gesù.
  • La Tomba Talpiot è l'unico luogo in cui degli ossari siano mai stati trovati con i nomi Mariamne e Jose, anche se le radici dei nomi erano molto popolari e migliaia di ossari siano stati estratti.

Il 25 febbraio, 2007, Andrey Feuerverger, professore di Statistica e Matematica presso l'Università di Toronto condusse un calcolo statistico sul gruppo di nomi che fu inserito in La tomba perduta di Gesù. Egli concluse che le probabilità sono almeno 600 a 1 che la combinazione di nomi apparsi nella tomba possa essere dovuta al caso. La metodologia di questo studio è stata sottoposta ad un giornale, ma nel frattempo un compendio può essere trovato su Discovery Channel[8][16] and documentary[25] websites. Una spiegazione più dettagliata sull'approccio statistico può essere reperito anche sul sito web del Professor Andrey Feuerverger[26] come anche in una recente intervista concessa a Scientific American.[27] La distribuzione di frequenze per i nomi prevalenti durante il periodo di tempo in cui le sepolture di ossari avevano luogo può essere inferita esaminando due fonti chiave:

  • Il Catalogo Rahmani degli Ossari Giudaici nella Collezione dello Stato di Israele.[28]
  • Lessico di Tal Ilan dei Nomi Giudaici nell'Antichità Tardiva.[29]

Secondo il Prof. Feuerverger, lo scopo dell'analisi statistica è quella di valutare il livello di probabilità di un'ipotesi nulla, I quote:[26]

Un' 'ipotesi nulla' può essere pensata qui come asserire che questo gruppo di nomi fosse emerso puramente per caso per scelta casuale di campioni dall'onomastico. L'ipotesi alternativa è opposta a questa, per così dire. Non è nell'intento della statistica di concludere se questo luogo di sepoltura sia o meno quello della famiglia del Nuovo Testamento.

Feuerverger moltiplicò le volte che il nome appariva durante il periodo di tempo con le volte in cui appariva ogni altro nome. Inizialmente egli trovò che "Gesù figlio di Giuseppe" appariva una volta su 190, Mariamne apparia una volta su 160 e così via:

Gesù figlio di Giuseppe Mariamne Yosah Maria Prodotto
1/190 1/160 1/20 1/4 = 1/2.432.000
0,53% 0,625% 5% 25%

Egli divise quindi 2.432.000 per 4 per tener conto della distorsione nei dati storici e divise ulteriormente quel risultato (608.000) per 1.000 nel tentativo di tener conto del numero delle tombe esplorate dalla Gerusalemme del primo secolo.[30][31]

Alle conclusioni di Feuerverger sono state mosse alcune obiezioni:

  • Secondo alcuni, moltiplicare le probabilità dei nomi individuali è sbagliato perché molte permutazioni degli stessi nomi sono possibili.
  • L'inclusione del nome Mariamne nel calcolo si basa su due assunti:
    • Maria Maddalena nel Nuovo Testamento era la moglie di Gesù. (Non esiste prova storica di ciò.)
    • Il vero nome di Maria Maddalena era Mariamne. (Questo assunto viene messo in discussione da alcuni esperti.[32][33])
  • Il calcolo prende in considerazione solo le 1.000 tombe trovate a Gerusalemme invece dell'intera popolazione Giudaica vivente nella regione. Si assume aprioristicamente che la famiglia di Gesù avesse una tomba di famiglia nel Nuovo Testamento e che questa fosse tra le 1.000 tombe trovate nella regione di Gerusalemme.[34][35] Non esiste prova storica per questo assunto. Alcuni esperti, compreso l'archeologo Amos Kloner (l'unico che scavò le tombe) non ritiene possibile che una famiglia povera di Nazareth possedesse una tomba di famiglia a Gerusalemme.[36]
  • L'iscrizione “Giuda figlio di Gesù” viene ignorata nel calcolo. Dato che non esiste prova storica che Gesù ebbe figli, alcune persone credono che questa iscrizione debba essere inclusa nel calcolo per ridurre la probabilità che la tomba appartenga alla famiglia di Gesù.[37]

Studiosi di statistica contrari[modifica | modifica wikitesto]

Randy Ingermanson e Jay Cost hanno eseguito una loro analisi statistica [38] nella quale essi osservarono le probabilità partendo da vari assunti.

  • Quello che essi chiamarono uno 'storico tipico', essi calcolarono, darebbero 1 a 19,000 che questa è la vera tomba di Gesù.
  • Uno storico che volesse a tutti i costi che questa fosse la vera tomba farebbe degli assunti che abbasserebbero le probabilità a 1 a 18.
  • Uno storico che propendesse per la genuinità della tomba ma che volesse "mantenersi all'interno della ragionevolezza storica" avanzerebbe degli assunti che abbasserebbero le probabilità a 1 a 1.100.
  • Un altro storico che fosse contro la genuinità della tomba, ma mantenendosi all'interno degli stessi confini, stimerebbe le probabilità a 1 a 5 milioni.
  • E, ovviamente, un Cristiano che insistesse che Gesù ascese al Cielo direbbe che è impossibile che questa sia la tomba vera di Gesù.
  • La tomba di Gesù non esiste. Se è vero che è resuscitato il suo corpo non c'è, se non è vero che è resuscitato il corpo è stato occultato il terzo giorno in modo da non ritrovarlo più e continuando così a dire che è resuscitato (secondo i sostenitori dell'autenticità, invece, il corpo fu sottratto dal primo sepolcro, e le ossa trasferite nella tomba di Talpiot solo in seguito, come d'uso nelle sepolture ebraiche del tempo: dopo un anno il corpo veniva tolto dal sudario e dal sepolcro singolo e le ossa deposte negli ossari).

Stephan Pfann (presidente dell'Università di Gerusalemme della Terrasanta) sottolinea come l'elevata frequenza di questi nomi suggerisce che la probabilità è molto più bassa. "E' notevole il fatto che circa 16 su 72 nomi di persona (trovati sugli ossari) rende conto del 75% dei nomi iscritti." Tra questi nomi "top 16" ci sono Maria, Giuseppe, Gesù, Matteo, e Giuda.[39]

Analisi geologiche e presunta autenticità[modifica | modifica wikitesto]

Il geologo Aryeh Shimron sostiene di avere nuove prove sulla veridicità della tomba, poiché sarebbe collegata al controverso ossario di Giacomo. Lo studioso ha effettuato 150 test su vari campioni provenienti da 25 differenti ossari (15 dei quali provenienti da altre sepolture della zona) trovando sull'ossario di Giacomo tracce di magnesio, ferro e silicio che sono perfettamente compatibili con quelle della "tomba di Gesù".[3] Secondo lo studioso, sia l'ossario di Giacomo (con relativa incisione) sia quelli della tomba di Talpiot sarebbero autentici e risalenti al I secolo, anche se resta per gli scettici il mistero della traduzione delle epigrafi e dei nomi che sarebbero stati molto comuni (anche se la dicitura "Giacomo, figlio di Giuseppe, fratello di Gesù" farebbe pensare proprio a Gesù, l'unico con questo nome abbastanza importante da essere ricordato sulla tomba del fratello, dove solitamente sulle tombe c'era solo il nome paterno.[40]

Altre presunte tombe di Gesù nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Heiser, Michael. Evidence Real and Imagined: Thinking Clearly About the "Jesus Family Tomb" pp 9-13. Visitato il 2007-06-08.
  2. ^ The Talpiot Tomb Controversy Revisited.
  3. ^ a b Ritrovata la tomba di Gesù? Cristo sarebbe stato tumulato nel sepolcro di famiglia con la moglie e il figlio
  4. ^ Widow: Archeologist kept 'Jesus tomb' discovery secret for fear of anti-Semitism
  5. ^ nbc11.com
  6. ^ washingtonpost.com
  7. ^ aramaicdesigns.com
  8. ^ a b c Jennifer Viegas, Jesus Family Tomb Believed Found, Discovery Channel, 25 febbraio 2007. URL consultato il 28 febbraio 2007.
  9. ^ We're Updating!
  10. ^ a b La tomba perduta di Gesù? Studiosi religiosi forniscono interpretazioni della controversia
  11. ^ a b c Laurie Goodstein, Crypt Held Bodies of Jesus and Family, Film Says, The New York Times, 27 febbraio 2007. URL consultato il 28 febbraio 2007.
  12. ^ Una risposta dal mio professore di Origini del Cristianesimo
  13. ^ Alan Cooperman, 'Lost Tomb of Jesus' Claim Called a Stunt, The Washington Post, 28 febbraio 2007. URL consultato il 1º marzo 2007.
  14. ^ Gabriella Pasquali Carlizzi, La tomba di Talpiot
  15. ^ La tomba perduta di Gesù: esplorare le prove (SWF), Discovery Channel. URL consultato il 28 febbraio 2007.
  16. ^ a b LA tomba perduta di Gesù : Esplorare le prove : Discovery Channel
  17. ^ Rapporto ufficiale sull'ossario di Giacomo del Dr. Rochelle I. Altman
  18. ^ Recensione letteraria: James Tabor, La dinastia di Gesù di Jack Poirier - JerusalemPerspective.com
  19. ^ JesusDynasty.com
  20. ^ Hollywood Hype: Gli Oscar e la tomba della famiglia di Gesù, cos'hanno in comune? (versione allargata), 26 febbraio 2007. URL consultato il 28 febbraio 2007.
  21. ^ a b Ed Pilkington, McCarthy, Rory, È veramente questi l'ultimo luogo di riposo di Gesù, Maria Maddalena e il loro figlio?, The Guardian, 27 febbraio 2007. URL consultato il 28 febbraio 2007.
  22. ^ Laurie Goodstein, Il documentario esamina i presunti resti di Gesù e la sua famiglia, International Herald Tribune, 28 febbraio 2007. URL consultato il 1º marzo 2007.
  23. ^ magicstatistics.com
  24. ^ Stuart Laidlaw, Jesus tomb claim sparks furor, Toronto Star, 26 febbraio 2007. URL consultato il 28 febbraio 2007.
  25. ^ La tomba di famiglia di Gesù: Probabilità e l'"Equazione Gesù"
  26. ^ a b http://fisher.utstat.toronto.edu/andrey/OfficeHrs.txt
  27. ^ Q&A Con lo statistico che ha calcolato le probabilità che questa tomba appartenesse a Gesù: Scientific American
  28. ^ L. Rahmani, Catalogo degli Ossari Giudaici nelle Collezioni dello Stato d'Israele, (IAA/Accademia Israeliana di Scienze e Studi Umanistici, 1994)
  29. ^ Ilan, Tal. 2002. LESSICO DEI NOMI GIUDAICI NELL'ANTICHITA' TARDIVA: PARTE I, PALESTINA 330 a.C. - 200 d.C. Tubinga, Germania: Mohr Siebeck.
  30. ^ prnewswire.com
  31. ^ fisher.utstat.toronto.edu
  32. ^ Ben Witherington, PROBLEMS MULTIPLY FOR JESUS TOMB THEORY, 26 febbraio 2007. URL consultato il 28 febbraio 2007.
  33. ^ Richard Bauckham, The alleged 'Jesus family tomb', 1º marzo 2007.
  34. ^ NT Gateway Weblog
  35. ^ NT Gateway Weblog
  36. ^ Amos Kloner, Archaeologist Amos Kloner Doesn't Buy The Jesus Christ's Coffin Story, 27 febbraio 2007.
  37. ^ ingermanson.com
  38. ^ http://www.ingermanson.com/jesus/art/stats2.php Bayes' Theorem And The "Jesus Family Tomb"
  39. ^ Stephen Pfann, The Improper Application of Statistics in "The Lost Tomb of Jesus". URL consultato il 5 marzo 2007.
  40. ^ Bomba sulla Chiesa, Gesù era sposato e aveva un figlio

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Don Sausa, The Jesus Tomb : Is It Fact or Fiction? Scholars Chime In, The Vision Press, ISBN 0-9788346-9-0.
  • Eric Meyers, The Jesus tomb controversy: an overview, in Near Eastern Archaeology, vol. 69, num 3/4 (Sep-Dec 2006), pp. 116-118.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]