To Pimp a Butterfly

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To Pimp a Butterfly
ArtistaKendrick Lamar
Tipo albumStudio
Pubblicazione16 marzo 2015
Durata78:51
Dischi1
Tracce16
GenereAlternative hip hop[1]
Jazz rap
Conscious hip hop
G-funk
EtichettaTop Dawg Entertainment, Aftermath Entertainment, Interscope Records
ProduttoreDr. Dre (esec.), Anthony "Top Dawg" Tiffith (esec.), Boi-1da, Dave Free, Flying Lotus, KOZ, Knxwledge, Larrance Dopson, LoveDragon, Pharrell Williams, Rahki, Ronald 'Flippa' Colson, Sounwave, Tae Beast, Taz Arnold, Terrace Martin, Thundercat, Tommy Black, Willie B, Whoarei
Certificazioni
Dischi d'oroAustralia Australia[2]
(vendite: 35 000+)
Regno Unito Regno Unito[3]
(vendite: 100 000+)
Dischi di platinoStati Uniti Stati Uniti[4]
(vendite: 1 000 000+)
Kendrick Lamar - cronologia
Album precedente
(2012)
Album successivo
(2016)
Singoli
  1. i
    Pubblicato: 16 settembre 2014
  2. The Blacker the Berry
    Pubblicato: 9 febbraio 2015
  3. King Kunta
    Pubblicato: 16 marzo 2015
  4. Alright
    Pubblicato: 30 giugno 2015
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
sentireascoltare[5] 8.2/10 stelle
metacritic[6] (96/100)

To Pimp a Butterfly è il terzo album in studio del rapper statunitense Kendrick Lamar, pubblicato il 16 marzo 2015 dall'Aftermath Entertainment e dalla Interscope Records.

Esso ha stabilito un record di prevendite negli store di Amazon e di ascolti nel primo giorno di pubblicazione su Spotify, con oltre 9.4 milioni. Considerato globalmente la definitiva consacrazione del rapper, ricevendo lodi anche da artisti musicali esterni al mondo hip-hop come David Bowie, è stato premiato miglior album rap in occasione dei Grammy Awards 2016.

L'album risente di una forte influenza di generi musicali tipicamente neri come il jazz, il funk e il soul. I temi affrontati sono la depressione, l'alcolismo, l'avvicinamento con Dio e vanno ad attingere direttamente nei soprusi subiti dall'etnia nera.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Wesley's Theory (featuring George Clinton & Thundercat) – 4:47 – Flying Lotus, Flippa, Sounwave (co-prod.), Thundercat (co-prod.)
  2. For Free? (Interlude) – 2:10 – Martin
  3. King Kunta – 3:54 – Sounwave, Martin (co-prod.)
  4. Institutionalized (featuring Bilal, Anna Wise & Snoop Dogg) – 4:31 – Rahki, Tommy Black
  5. These Walls (featuring Bilal, Anna Wise & Thundercat) – 5:00 – Martin, Dopson, Sounwave (co-prod.)
  6. u – 4:28 – Arnold, Whoarei, Sounwave (co-prod.)
  7. Alright – 3:39 – Williams, Sounwave
  8. For Sale? (Interlude) – 4:51 – Arnold, Sounwave (co-prod.), Martin (co-prod.)
  9. Momma – 4:43 – Knxwledge, Arnold
  10. Hood Politics – 4:52 – Tae Beast, Sounwave, Thundercat
  11. How Much a Dollar Cost (featuring James Fauntleroy & Ronald Isley) – 4:21 – LoveDragon
  12. Complexion (A Zulu Love) (featuring Rapsody) – 4:23 – Thundercat, Sounwave, Martin (co-prod.), The Antydote (co-prod.)
  13. The Blacker the Berry – 5:28 – Boi-1da, KOZ, Martin (co-prod.)
  14. You Ain't Gotta Lie (Momma Said) – 4:01 – LoveDragon
  15. i – 5:36 – Rahki
  16. Mortal Man – 12:07 – Sounwave

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il disco è stato accolto con entusiasmo dalla critica; basti pensare che tre delle più importanti testate musicali ossia Billboard[7], Rolling Stone[8] e Pitchfork Media[9], così come molte altre webzine e riviste tra cui Consequence of Sound[10], Entertainment Weekly[11], Spin[12], The Guardian[13] e Vice[14], lo hanno collocato in vetta alle classifiche dei migliori album del 2015. Tra gli altri siti web più importanti nel settore musicale, NME lo ha posizionato al numero 2 nella classifica degli album migliori dell'anno.[15]

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2015) Posizione
raggiunta
Australia[16] 1
Canada[17] 1
Italia[18] 32
Regno Unito[19] 1
Stati Uniti[20] 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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