Tiziano Crudeli

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Tiziano Crudeli nel 2012

Tiziano Crudeli (Forlì, 24 giugno 1943) è un giornalista italiano, opinionista della trasmissione Diretta stadio sull'emittente 7 Gold. È noto per essere un acceso tifoso del Milan[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

A dodici anni, a causa della prematura scomparsa dei genitori, si trasferì dalla natìa Forlì a Milano, andando a vivere con gli zii e la nonna materna[2]. Appassionato di calcio fin da bambino, entrò nelle giovanili del Milan, squadra per cui faceva il tifo. Si considerava «un terzinaccio grintoso, privo di tecnica, ma molto efficace»[3]. Arrivò ai rossoneri dalla Sassetti, squadra dell'Isola, allora famoso quartiere delle parti di via Farini. Al Milan ebbe per compagni di squadra Aquilino Bonfanti, Bruno Beretti e il giovane Luigi Maldera[3].

Nei tre anni di militanza con i rossoneri passò in prestito all'Innocenti, con cui vinse il campionato. Quando poi l'Innocenti sciolse i ranghi, rispedendo tutti i giovani al mittente, Crudeli provò un provino con la Solbiatese, poi rinunciò all'offerta del Lomazzo, in prima categoria, per passare alla squadra milanese del Paolo Sarpi. Dopo una buona stagiona con discreti risultati venne ingaggiato a zero lire da una società minore, la IV Novembre, che disputava il Campionato di terza categoria[3]. Più tardi, mentre prestava servizio militare di leva in Aeronautica Militare, conobbe il dirigente del Porto Potenza Picena, formazione che disputava il Campionato marchigiano di promozione, che lo inserì subito nei titolari dell rosa[3]. Per Crudeli fu il punto più alto della sua carriera da calciatore[3].

Dopo l'esperienza di impiegato all'Alfa Romeo, Crudeli entrò a far parte dello staff dirigenziale della Federazione Italiana Tennis, prima come Segretario del Comitato Regionale, successivamente come capo ufficio stampa e responsabile delle sponsorizzazioni. Dopo essere stato redattore accettò, con grande soddisfazione, l'incarico di direttore responsabile[2]. Alcuni anno dopo gli venne offerta la conduzione della rubrica Tennins Lombardo, una vetrina più ampia e più prestigiosa. Ebbe come collaboratrice Antonella Clerici, poi affermatasi alla Rai. Negli anni seguenti diresse Il Giornale del Tennis, una bella rivista formato tabloid,[4] passando anche per palcoscenici meno prestigiosi come Telemonzabrianza e Canale 6[5].

Crudeli negli anni 2000, a un raduno tra tifosi rossoneri.

Alla fine degli anni 1980 passò a occuparsi di calcio, ereditando il posto di Carlo Pellegatti, in procinto di passare a Radio 101 One e One, come radiocronista a Radio Peter Flowers. La sua prima radiocronaca fu Pescara-Milan (0-2) dell'8 novembre 1987[6]. In seguito lavorò per Telereporter[4] e Antenna 3, oltre a scrivere per La Notte e Tuttosport, prima di passare a svolgere un ruolo di telecronista a Telelombardia in Qui Studio a Voi Stadio.

Tra il 2002 e il 2006 divennero celebri i duetti con l'amico-"nemico" Elio Corno, tifoso dell'Inter, con cui, nel dicembre del 2006 lasciò Telelombardia per passare ad un'altra trasmissione sportiva, Diretta stadio, in onda sul network 7 Gold[7]. Nella stagione televisiva 2009-2010 fu ospite fisso della trasmissione Chiambretti Night su Canale 5[8].

La sua fama di "giornalista-tifoso" varcò i confini nazionali, tanto che nel 2011 fu testimonial in Inghilterra per la compagnia di scommesse sportive Ladbrokes[9].

Attualmente collabora con il quotidiano Il Giorno, con la rivista Forza Milan! e con il settimanale Sprint e Sport, partecipa, in qualità di opinionista, al Processo di Biscardi[10] e ad altre trasmissioni su Milan Channel. È addetto stampa dell'Associazione Italiana Milan Clubs e direttore editoriale di Sprint&Sport Lombardia, settimanale che si occupa del calcio dilettantistico della Lombardia, su cui tiene anche una rubrica settimanale.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Tiziano Crudeli, Crudelmente Milan, Castel Guelfo, Libri di sport, 2005, ISBN 88-87676-48-8.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Crudeli, dieci anni di tifo milanista, in la Repubblica, 29 ottobre 2004.
  2. ^ a b Crudeli, La lunga strada percorsa
  3. ^ a b c d e Crudeli, I miei trascorsi calcistici
  4. ^ a b Crudeli, Da "Il Giornale del Tennis" a Telereporter
  5. ^ Crudeli, In televisione, sempre per il tennis
  6. ^ Crudeli, Radio Peter Flowers
  7. ^ Corno-Crudeli-Ravezzani: è guerra, su tgcom24.mediaset.it, 7 gennaio 2007.
  8. ^ Saporiti, Chiambretti Night, p. 469
  9. ^ Tiziano Crudeli protagonista nello spot della Ladbrokes, su blitzquotidiano.it, 27 novembre 2012.
  10. ^ Il Processo di Biscardi: 28 anni ma non li dimostra, su tvblog.it, 10 ottobre 2007.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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