Titone

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Titone
Tithonos Eos Louvre G438.jpg
Eos insegue Titone, oinochoe attica a figure rosse da Vulci, 470460 a.C., Louvre
Nome orig.Τιθωνός
SessoMaschio
Luogo di nascitaTroia

Titone (in greco antico: Τιθωνός) oTitono è un personaggio della mitologia greca figlio di Laomedonte e di Strimo a sua volta figlia del potamoe Scamandro[1].

È fratello di Podarce, che in seguito sarà chiamato Priamo e che diverrà re di Troia e dei maschi Clitio, Icetaone, Lampo nonché le sorelle Esione, Astioca e Cilla[2].

Mitologia[modifica | modifica wikitesto]

Fu amato da Eos (l'aurora), con la quale ebbe due figli, Emazione e Memnone[1], quest'ultimo partecipò alla Guerra di Troia e fu ucciso da Achille.

La leggenda narra che Eos chiese a Zeus di donargli l'immortalità, dimenticando di richiedere anche l'eterna giovinezza. Vedendo il suo amato diventare sempre più vecchio e privo di forze, Eos ottenne che fosse mutato in cicala.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

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