Titeuf

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonima serie animata, vedi Titeuf (serie animata).
Titeuf
fumetto
Lingua orig.francese
PaeseSvizzera
AutorePhilippe Chappuis
EditoreGlénat (casa editrice)
1ª edizione1992
Testi it.Andrea Toscani, Andrea Rivi, Luca Basenghi
Genereumoristico, commedia

Titeuf è una serie a fumetti creata dallo svizzero Philippe Chappuis, alias Zep.[1] Ha per protagonista un bambino, Titeuf appunto, e racconta le piccole e grandi avventure quotidiane sue e dei suoi amici. Attraverso Titeuf, Zep mostra la visione che i bambini hanno nei confronti delle attitudini e delle istituzioni degli adulti. Nel 2005 è stato dedicato un asteroide a Titeuf chiamato 238817 Titeuf.

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Statua di Titeuf sul frontone del monastero Sainte-Cécile, sede della casa editrice Glénat

All'inizio Zep custodisce la sua creazione per sé prima di rendersi conto del potenziale del personaggio. Dopo numerosi rifiuti, in effetti, aveva deciso di abbandonare l'idea del fumetto e di limitarsi a riprodurre su carta i suoi ricordi d'infanzia. Su consiglio del suo entourage, le prime tavole di Titeuf sono pubblicate in un albo prodotto in pochi esemplari (Si salvi chi può, ovvero Sauve qui peut), fino a quando un produttore, Jean-Claude Camano, oggi agente di Zep, per caso lo scova e scopre il ciuffo biondo. Qualche mese più tardi vengono stampate 8000 copie del primo albo, ma il successo di Titeuf, dopo essere esploso, è destinato ad aumentare. Il personaggio di Titeuf e quello di Manu sono palesi omaggi al fumetto "Manu" di Margerin.

Nell'ottobre 2006 l'undicesimo albo è stampato in 1.8 milioni di esemplari, il che lo rende la maggiore uscita editoriale dell'anno in Francia. Fino al 2006, compreso quest'ultimo albo, le avventure di Titeuf hanno venduto 16 milioni di copie.

Il lessico utilizzato dai ragazzini nel fumetto è molto particolare, arricchito da parole inventate che servono a mascherare qualche parolaccia vera.

Elenco degli albi pubblicati[modifica | modifica wikitesto]

Gli albi che sono stati pubblicati in Francia e nei paesi francofoni sono:

  • Dieu, le sexe et les bretelles (1992) in bianco e nero
  • L'amour, c'est pô propre (1993)
  • Ça épate les filles… (1994)
  • C'est pô juste… (1995)
  • Titeuf et le derrière des choses (1996)
  • Tchô, monde cruel (1997)
  • Le miracle de la vie (1998)
  • Lâchez moi le slip! (2000)
  • La loi du préau (2002)
  • Nadia se marie (2004)
  • Mes meilleurs copains (2006)
  • Le sense de la vie (2008)
  • À la folie ! (2012)
  • Bienvenue en adolescence (2015)
  • A fond le slip! (2017)

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Titeuf.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Serie televisiva animata[modifica | modifica wikitesto]

  • Titeuf (2001 - 2016): composta da tre stagioni per un totale di circa 327 episodi di 8 minuti prodotti da Canal J e France 3 con cui hanno collaborato anche la Rai, RTBF, 2018 mediaset.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Lungometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ FFF - Fumetto, TITEUF, su www.lfb.it. URL consultato il 07 giugno 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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