Tirocinio formativo attivo

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Una delle manifestazioni degli abilitati TFA a Roma. In questa manifestazione dei docenti tieffini protestano contro l'esclusione dal Piano di Assunzioni della "Buona Scuola" del Governo Renzi
Manifestazione del "Coordinamento Nazionale TFA" a Roma a Montecitorio.

Il Tirocinio Formativo Attivo (abbreviato in TFA) è stato, sino al 2017, un corso di preparazione finalizzato all'abilitazione all'insegnamento nelle scuole secondarie italiane.

È stato introdotto dal decreto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca n. 249 del 10 settembre 2010, emanato ai sensi della legge n. 244 del 24 dicembre 2007,[1] e modificato dal decreto del MIUR n. 81 del 25 marzo 2013, costituì il superamento delle scuole di specializzazione all'insegnamento secondario ed è stato, a dire del ministro Mariastella Gelmini sotto il cui governo furono banditi, "il percorso più duro e professionalizzante per abilitare una classe docente". Infatti, ha affermato Gelmini, su 150mila candidati sono stati selezionati 11mila docenti nonostante i posti a disposizione fossero 20mila.[2]

Comunemente, gli abilitati del TFA sono detti "tieffini".[3][4]

Prima della soppressione si sono svolti solamente due cicli di TFA: il primo relativo all'anno accademico 2011-2012 (anche se i corsi si sono di fatto svolti nell'anno accademico successivo), il secondo nell'a.a. 2014-2015.

Dal 2018 il TFA sarà sostituito dal percorso di Formazione, Inserimento e Tirocinio (FIT), un nuovo sistema triennale che integrerà il conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento con un percorso di tirocinio progressivamente retribuito fino all'immissione in ruolo.

Disciplina normativa[modifica | modifica wikitesto]

Il D.M. 249/2010 prevede che i percorsi formativi per l'insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado siano articolati in “un corso di laurea magistrale biennale ed un successivo anno di tirocinio formativo attivo". I corsi TFA possono essere istituiti presso una facoltà universitaria o presso le istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica che ne sono altresì sedi amministrative.[5]

Si tratta di un corso di preparazione all'insegnamento di durata annuale istituito dalle università che attribuisce, all'esito di un esame finale, il titolo di abilitazione all'insegnamento in una delle classi di concorso previste dal D.M. del MiUR 30 gennaio 1998 n. 39. Il TFA è attivato per ciascuna classe di abilitazione secondo il fabbisogno.

Accesso[modifica | modifica wikitesto]

L'accesso ai corsi TFA è regolato da tre fasi di prove:

  • un test preliminare predisposto dal Ministero e comune a tutte le università, composto da 60 quesiti con quattro opzioni di risposta ciascuno di cui una sola esatta; il punteggio minimo per superare il test preliminare è di 21/30;
  • una prova scritta predisposta da ciascuna università, superabile con un punteggio minimo 21/30;
  • una prova orale, superabile con un punteggio minimo di 15/20.

Dopo la fase di test viene stilata una graduatoria dei candidati che hanno superato le tre prove. A ciascuno viene attribuito un punteggio derivante dalla somma del punteggio della prova scritta e di quella orale. Possono accedere quindi al corso i primi candidati in graduatoria fino al raggiungimento del numero di posti disponibili indicato dal bando emanato dall'università.[6]

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Quanto alle attività, l'art. 10 del predetto decreto stabilisce che:

« il tirocinio formativo attivo comprende quattro gruppi di attività:

a) insegnamenti di scienze dell’educazione;
b) un tirocinio indiretto e diretto di 475 ore, pari a 19 crediti formativi, svolto presso le istituzioni scolastiche sotto la guida di un tutor (...); almeno 75 ore del predetto tirocinio sono dedicate alla maturazione delle necessarie competenze didattiche per l’integrazione degli alunni con disabilità (…);
c) insegnamenti di didattiche disciplinari che, anche in un contesto di laboratorio, sono svolti stabilendo una stretta relazione tra l’approccio disciplinare e l’approccio didattico;
d) laboratori pedagogico-didattici indirizzati alla rielaborazione e al confronto delle pratiche educative e delle esperienze di tirocinio. »

A conclusione del tirocinio formativo attivo, previo superamento di un esame finale, si consegue il titolo di abilitazione all'insegnamento nella relativa classe di abilitazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Art. comma 416 legge 24 dicembre 2007, n. 244
  2. ^ Gelmini. Docenti TFA rigidamente selezionati, non vanno esclusi da assunzioni | Orizzonte Scuola, su www.orizzontescuola.it. URL consultato il 06 febbraio 2016.
  3. ^ Tieffini contrari all'ipotesi corso-concorso ventilata dal Governo per assunzione in ruolo | Orizzonte Scuola, su www.orizzontescuola.it. URL consultato il 06 febbraio 2016.
  4. ^ Tfa, voglio fare il prof: no, tu no! La guerra dei "tieffini", su Il Fatto Quotidiano. URL consultato il 06 febbraio 2016.
  5. ^ art. 10 DM 10 settembre 2010 n. 249
  6. ^ (PDF)Secondo quanto previsto dal D.M. MiUR dell'11 novembre 2011 n. 194.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]