Tirant lo Blanch

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Tirant lo Blanch
Tirante el Blanco 1511.jpg
Copertina della traduzione spagnola del 1511
AutoreJoanot Martorell
1ª ed. originale1490
1ª ed. italiana1538
Genereromanzo
Lingua originale catalano

Tirant lo Blanc (in italiano "Tirante il bianco"), è un romanzo di cavalleria che fu scritto da Joanot Martorell in valenzano. Fu stampato a Valencia nel 1490. A causa del suo marcato realismo si considera antecessore del moderno romanzo. Il libro fu ristampato nel 1497 a Barcellona.

Argomento[modifica | modifica wikitesto]

Parla di un cavaliere bretone che si chiama Tirant, con il soprannome di cavaliere bianco, il quale realizza diverse avventure in Europa, fino a quando l'imperatore bizantino gli chiede aiuto nella sua guerra contro i turchi. Tirant accetta l'invito e libera l'impero bizantino dai turchi. Dopo realizza qualche altra avventura nel Mediterraneo (nel Nordafrica particolarmente), ma muore prima di sposare la figlia dell'imperatore.

Alcuni tratti di Tirant assomigliano a quelli di Ruggero da Fiore, il duce degli Almogàver, che aiutò l'impero bizantino a combattere contro i turchi e fu assassinato dai bizantini.

Generalmente, si considera che l'opera ricevette anche influssi dal Llibre dels fets di Giacomo I d'Aragona, dalla Cronaca di Ramon Muntaner e dal Llibre de l'ordre de cavalleria (Libro dell'ordine di cavalleria) di Ramon Llull.

Impatto[modifica | modifica wikitesto]

Tirant lo Blanc è considerato come uno dei più importanti libri della letteratura valenzana ed anche considerato, da alcuni esperti, come uno dei migliori libri della storia della letteratura.[1] Questo romanzo è anche considerato come una delle fonte d'ispirazione principale per il Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes, che apparve un secolo dopo.[2]

Nel XVI secolo ne vennero stampate diverse edizioni, ma il libro fu dimenticato progressivamente dal grande pubblico. Verso la fine del XX secolo il libro ha vissuto un certo risorgimento (il filologo e critico letterario Dámaso Alonso lo elesse come "il migliore romanzo del secolo XV“) e da allora sono state realizzate diverse edizioni e traduzioni.

Nel 2006 si fece in Spagna un film sul libro.[3]

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Prologo del Tirant lo Blanc
  • in tedesco :
Der Roman vom weißen Ritter Tirant lo Blanc, traduzione parziale da Fritz Vogelgsang (1990), Frankfurt am Main, Fischer.
Der Roman vom Weißen Ritter Tirant lo Blanc, traduzione integrale da Fritz Vogelgsang (2007), Frankfurt am Main: Fischer.
  • in inglese :
Tirant lo Blanc, traduzione da David H. Rosenthal (1984), New-York.
Tirant lo Blanc, traduzione da Ray La Fontaine (1993), New-York, Peter Lang.
The White Knight: Tirant lo Blanc, traduzione da Robert S. Rudder (1995), progetto Gutenberg.
  • in spagnolo :
Los cinco libros del esforçado cavallero Tirant el Blanco de Roca Salada, Valladolid, Diego de Gumiel, 1511; testo ristampato da Martí de Riquer (1990), Barcelona, Planeta.
Tirant lo Blanc, traduzione da J. F. Vidal Jové (1969), con un prologo di Mario Vargas Llosa, Madrid, Alianza.
  • in cinese :
Qishi Dilang, traduzione da Wang Yangle (1993), Renmin Wenxue Che Bansche, Beijing.
  • in francese :
Tirant le Blanc, preceduto da «Tirant le Blanc, romanzo senza frontiere», introduzione originale di Mario Vargas Llosa, Anacharsis, 2003[4].
  • in finlandese :
Tirant Valkoinen, traduzione da Paavo Lehtonen (1987), Helsinki.
  • in italiano :
Tirante il Bianco (1538), traduzione da Lelio Manfredi, Venezia (reeds., 1566 et 1611);
Tirante il Bianco. Romanzo cavalleresco del XVI secolo, edizione critica di Annichiarico, A., L. Indini, M. Majorano, V. Minervini, S. Panunzio e S. Zilli, introduzione di G. E. Sansone, Roma, Edizioni La Tipografica, 1984;
Tirante il Bianco, trad. integrale e cura di Paolo Cherchi, Collana I millenni, Einaudi, Torino, 2013.
  • in giapponese :
Tirant lo Blanc, traduzione da Ko Tazawa (2007), Tokyo, Iwanami Shoten.
  • in olandese :
Tirant lo Blanc, traduzione da Bob de Nijs (1988), Amsterdam.
  • in polacco :
Tirant Bialy, traduzione in corso da Rozalya Sasor[5].
  • in portoghese :
Tirant lo Blanc, traduzione da Cláudio Giordano (2004), Atelié Editorial, Cotia.
  • in rumeno :
Tirante el Blanco (roman cavaleresc), traduzione parziale da Oana Busuioceanu (1978), Bucarest, Minerva.
  • in russo :
Tirant lo Blanc, traduzione da Marina Abràmova, Piotr Skobtsev e E. E. Gúixina (2006), Mosca, Ladomir: Nauka.
  • in serbo :
Tirant lo Blanc, traduzione da Aleksandar Grujicic (2005), Paideia.
  • in svedese :
Tirant en Vite, traduzione da Miquel Ibàñez (1994), Stockholm, Interculture.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Questo pensa per esempio Vargas Llosa: http://www.elmundo.es/elmundo/2010/06/16/valencia/1276696447.html (ES)
  2. ^ La biblioteca de Cervantes: Una reconstrucción, versione preliminare di 2002, http://users.ipfw.edu/jehle/deisenbe/cervantes/reconstruction.pdf. (ES)
  3. ^ Tirante el Blanco su Internet Movie Database
  4. ^ [1]
  5. ^ [2][collegamento interrotto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Arthur Terry, Tirant lo Blanc: New Approaches, Tamesis, 1999, ISBN 1-8-556-6068-7.
  • (EN) Howard Mancing, The Cervantes Encyclopedia: L-Z, Greenwood Publishing Group, 2004, S.659, pp. 669.

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