Tina Theune

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Tina Theune
Nazionalità bandiera Germania Ovest
Germania Germania (dal 1990)
Altezza 169 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirata 1986
Carriera
Squadre di club1
1974-1986Bianco e Verde.svg Grün-Weiß Brauweiler? (?)
Carriera da allenatore
????-????Bianco e Verde.svg Grün-Weiß Brauweiler
1986-1990Germania Ovest Germania OvestAssistente
1990-1996Germania GermaniaAssistente
1996-2005Germania Germania
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Bronzo Sydney 2000
Bronzo Atene 2004
FIFA Women's World Cup.svg Mondiali di calcio femminile
Oro Stati Uniti 2003
Transparent.png Europei di calcio femminile
Oro Norvegia e Svezia 1997
Oro Germania 2001
Oro Inghilterra 2005
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 22 giugno 2019

Christina "Tina" Theune (Kleve, 4 novembre 1953) è un'allenatrice di calcio ed ex calciatrice tedesca, di ruolo centrocampista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fino al divorzio da Thomas Meyer nel 2008 era conosciuta con il nome da sposata di Tina Theune-Meyer.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatrice[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Kleve, in Renania Settentrionale-Vestfalia, nel 1953, ha giocato a calcio da 21 a 33 anni con il Grün-Weiß Brauweiler, del quale è stata anche allenatrice-giocatrice.

Allenatrice[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1985 è diventata la prima donna ad acquisire il patentino da allenatore in Germania[1].

Entrata nella federcalcio tedesca (DFB) nel 1986 come assistente di Gero Bisanz, 10 anni dopo, al termine dei Giochi olimpici di Atlanta 1996, ha assunto il ruolo di CT della nazionale femminile tedesca. In 9 anni alla guida della Germania ha vinto tutti i 3 Europei giocati (Norvegia e Svezia 1997, battendo in finale 2-0 l'Italia, Germania 2001, 1-0 al golden goal con la Svezia e Inghilterra 2005, 3-1 sulla Norvegia), il primo storico Mondiale delle tedesche (Stati Uniti d'America 2003, 2-1 in finale ai tempi supplementari contro la Svezia) e 2 medaglie di bronzo alle Olimpiadi (Sydney 2000, 2-0 sul Brasile nella finalina dopo l'eliminazione in semifinale contro la Norvegia, poi medaglia d'oro, e Atene 2004, 1-0 contro la Svezia nella finale per il bronzo dopo la sconfitta in semifinale per 2-1 subita dagli Stati Uniti, poi campioni olimpici). Soltanto al Mondiale statunitense 1999 non è arrivata sul podio, eliminata ai quarti di finale dagli Stati Uniti, poi campioni, per 3-2.

Nel 2005, al termine dell'Europeo inglese, ha lasciato la panchina dopo 9 anni, anche in questo caso alla sua assistente, Silvia Neid.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatrice[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Germania: Norvegia e Svezia 1997
Germania: Germania 2001
Germania: Inghilterra 2005
Germania: Sydney 2000
Germania: Atene 2004
Germania: Stati Uniti d'America 2003

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Theune-Meyer nimmt den Hut, su n-tv.de, 23 gennaio 2005. URL consultato il 22 giugno 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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