Tinì Cansino

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Tinì Cansino (a destra) negli anni ottanta, nel programma comico Drive In, assieme a Francesco Salvi.

Tinì Cansino, pseudonimo di Photina Lappa (Volos, 23 settembre 1959), è un'attrice greca naturalizzata italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata in Grecia, studia danza classica. A diciannove anni, Photina Lappa, durante una vacanza in Italia, viene notata da Alberto Tarallo, oggi affermato produttore televisivo, all'epoca agente di spettacolo, che l'introduce nel mondo della TV, suggerendole d'adottare il nome d'arte di Tinì Cansino, in quanto, notando la sua somiglianza con Rita Hayworth, poiché il vero nome della diva hollywoodiana era Margarita Carmen Cansino, inscenò una finta parentela della ragazza con la celebre attrice, per aumentarne la fama e l'appeal. A causa di questo tranello, per molti anni Tinì verrà effettivamente da molti creduta una nipote della Hayworth.

Debutta in televisione nel sexy show di Rai 2 Playgirl, con Minnie Minoprio, ma il grande successo arriva nel 1983 col ruolo di ragazza fast food nel popolare show televisivo comico di Italia 1, Drive In, a cui prende parte per tutte e cinque le edizioni, fino al 1988, come una delle sexy protagoniste femminili indiscusse, a fianco di Carmen Russo, Nadia Cassini, Lory Del Santo, Eva Grimaldi, Ambra Orfei ed Antonia Dell'Atte.

Il passaggio al cinema arriva di conseguenza. Il suo primo ruolo è quello di Scella Pezzata nel cult movie di Ciro Ippolito Arrapaho (1984), ispirato all'album omonimo degli Squallor dell'anno precedente. Partecipa negli anni successivi alla commedia Carabinieri si nasce di Mariano Laurenti (1985), ai film televisivi Doppio misto (1986) e Provare per credere (1987) di Sergio Martino, ed ai film erotici Delizia di Joe D'Amato (1987), A un passo dall'aurora di Mario Bianchi (1988) e Arabella l'angelo nero di Stelvio Massi (1989).

Nel 1989, dopo una partecipazione ad un altro programma comico di Italia 1 Trisitors, a fianco dei Trettre (con cui già aveva lavorato in Drive In), si ritira dalle scene per dedicarsi completamente alla famiglia.

Dopo molti anni di silenzio, Tinì Cansino torna in TV, prima con un piccolo ruolo nella seconda stagione della fiction di Canale 5 Caterina e le sue figlie con Virna Lisi, ed in seguito, dal gennaio del 2012, entra a far parte come opinionista della celebre trasmissione di Canale 5 Uomini e donne, nella versione Over, dedicata agli incontri tra ultraquarantenni.

Ha tre figli: due femmine, di cui una ha seguito le orme della madre come attrice, ed un maschio.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Programmi Televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]