Timoteo I di Alessandria

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Timoteo I (... – 20 luglio 384) fu il tredicesimo Papa della Chiesa copta (massima carica del Patriarcato di Alessandria d'Egitto), dal 380 fino alla sua morte.

Sulla destra, la mummia di Timoteo, dalla Cronaca universale alessandrina

Nel 381 fu chiamato a partecipare al secondo concilio ecumenico avvenuto nella storia della cristianità, svoltosi a Costantinopoli. In esso, che determinò una nuova condanna del macedonianismo e dell'arianesimo, ponendo fine all'espansione di quest'ultimo, si inimicò l'intera corte imperiale opponendosi strenuamente al decreto che fissava un ordine di preminenza del patriarcato di Costantinopoli, sugli altri patriarcati, eccezion fatta per quello di Roma.

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Patriarca di Alessandria Successore
Pietro II 380–384 Teofilo
Controllo di autoritàVIAF (EN283399594 · BAV 495/295542 · CERL cnp00145250 · GND (DE100642675 · WorldCat Identities (ENviaf-4459968