Tim Saunders

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Tim Saunders (St. Tudy, 7 febbraio 1952) è un poeta, giornalista e linguista britannico, tra i massimi esponenti della lingua e della letteratura cornica moderna.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Tim Saunders scrive poesia e giornalismo in lingua cornica, bretone, gallese e irlandese. Risiede a Cardiff, in Galles; ma è nato a St. Tudy, nel distretto di Bodmin, in Cornovaglia[1]. È un bardo del "Gorseth Kernow" (Associazone dei poeti della Cornovaglia). In qualità di storico letterario è stato il curatore editoriale delle due antologie di letteratura cornica The Wheel e Nothing Broken. Mentre The High Tide è la sua più conosciuta raccolta di poesie personali, sempre in lingua cornica[2][3].

Ha due figlie, Gwenno Saunders e Ani Saunders, un tempo cantanti del gruppo musicale britannico pop indie The Pipettes, dove Gwenno era anche tastierista. Ora sono artiste soliste[4][5].

Dopo avere scritto per anni in lingua cornica "unificata", Tim Saunders fu il primo a proporne una riforma, creando un proprio stile che revisionava ogni aspetto della lingua. Con questo suo stile personale scrisse dell'ottima poesia, ma non riuscì a trovare seguaci. Quando nel 1976 Ken George creò una nuova riforma, il "cornico comune", poi approvato nel 1977 dal "Kesva an Taves Kernewek/Cornish Language Board" (Consiglio della lingua cornica), Saunders aderì a questo nuovo stile, con il quale ha scritto e tuttora scrive la sua letteratura successiva alla riforma. Si è dichiarato contrario all'elaborazione della "Standard Written Form" (Forma scritta unificata), affermando che: {{Citazione|L'idea offensiva che ci vuole tanto sciocchi da avere bisogno di "esperti esterni imparziali" per accomodare le differenze tra di noi è semplicemente assurda. Questo chiaro snobismo chiederebbe a studiosi che hanno una conoscenza limitata della comunità praticante la lingua cornica, e nessun affidamento, di stabilire le regole per la comunità stessa. Nessun accademico serio distruggerebbe la propria reputazione dedicandosi a questa attività delegata[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • T.S., Teithiau (Cyfres y Beirdd Answyddogol), Y Lolfa, Talybont 1977 (in gallese)
  • T.S., Gomebydd Arbennig, Y Lolfa, Talybont, 1985 (in gallese)
  • T.S., Cliff Preis: Darlithydd Coleg, Y Lolfa, Talybont, 1986 (in gallese)
  • T.S., Saer Swyn a Storïau Eraill o Gernyw, Gomer Press, Llandysul 1994 (in gallese)
  • T.S., The High Tide: Collected Poems in Cornish 1974-1999, Francis Boutle Publishers, London (ISBN 978-0-953238-86-6)
  • T.S. (Edited by), The Wheel: An Anthology of Modern Poetry in Cornish 1850-1980, Francis Boutle Publishers, London 1999 (ISBN 978-0-953238-87-3)
  • T.S., Gol Snag Bud ha Gwersyow Whath, Spyrys a Gernow, 2003 (in cornico)
  • T.S., (Adapted by) Cornish Is Fun: An Informal Course in Living Cornish, Y Lolfa, Talybont 2003
  • T.S. (Edited by), Nothing Broken: Recent Poetry in Cornish, Francis Boutle Publishers, London 2006 (ISBN 978-1-903427-30-9)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Peter Berresford Ellis, The Cornish Language and Its Literature, Routledge & Keagan Paul, London 1971 (Chapter Seven: The Revivalists. Pagg. 147-176)
  • Brian Murdoch, Cornish Literature, D.S. Brewer, Cambridge 1993 (Chapter Six: Nebbaz Gerriau... Survivals and Revivals. Pagg. 127-150)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]