Tim Marshall (giornalista)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Timothy John Marshall (1º maggio 1959) è un giornalista britannico, noto per la sua analisi in campo di notizie estere e diplomazia internazionale.

Ha scritto sei libri tra cui Le 10 mappe che spiegano il mondo,[1] un best seller secondo The New York Times e The Sunday Times.[2] Tra gli altri suoi libri si annoverano Shadowplay: The Inside Story Of Europe's Last War,[3] best seller del Sunday Times 2018, Divided: Why I'm Living In An Age Of Walls[4] e Worth Dying For: The Power & Politics Of Flags.[5] Marshall è anche fondatore ed editore della piattaforma di notizie thewhatandthewhy.com, un sito per giornalisti, politici, analisti degli affari esteri e appassionati che condividono le loro opinioni su eventi di cronaca mondiale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Marshall fu educato alla Prince Henry's Grammar School, una scuola pubblica nella città di Otley, vicino a Leeds, nello Yorkshire occidentale. Marshall ha iniziato la sua carriera giornalistica per LBC ed è stato il loro corrispondente dell'Ufficio di Parigi per tre anni. Ha anche fatto da report per la BBC e ha scritto per numerosi quotidiani nazionali. È stato anche dapprima redattore per gli affari esteri e poi editore diplomatico per Sky News .

Per oltre ventiquattro anni a Sky News, Marshall ha coperto trenta paesi e anche il dipanarsi di dodici guerre, essendo attivo dall'Europa, dagli Stati Uniti (coprendo tre elezioni presidenziali statunitensi) e dall'Asia, nonché sul campo in Bosnia, Croazia e Serbia durante le guerre nei Balcani degli anni '90. Ha trascorso la maggior parte della crisi del Kosovo del 1999 a Belgrado, dove è stato uno dei pochi giornalisti occidentali rimasti a riferire di uno dei principali obiettivi delle incursioni dei bombardamenti della NATO. Era in Kosovo il giorno in cui le truppe della NATO avanzarono su Pristina .

Marshall è stato attivo in prima linea durante l'invasione dell'Afghanistan e ha trascorso del tempo in Iraq, riferendo della transizione del Paese alla democrazia. Ha fatto il corrispondente dalla Libia, dall'Egitto, dalla Siria e dalla Tunisia durante le rivolte in tutto il mondo arabo. In qualità di corrispondente di Sky News per il Medio Oriente, con sede a Gerusalemme, ha coperto il disimpegno di Israele a Gaza nell'agosto 2005. È stato anche corrispondente di Sky News Europa, a capo del loro ufficio stampa di Bruxelles e ha anche contribuito regolarmente al precedente bollettino di notizie internazionali World News Tonight del canale.

Il blog di Marshall, Foreign Matters, è stato selezionato per l'Orwell Prize 2010.[6] Nel 2004 è stato finalista nella categoria News Event della Royal Television Society per la sua copertura sulla guerra in Iraq, così come nel 2007 per un rapporto sui Mujahideen e nel 2004 per il suo documentario Il regno del deserto. Uno dei suoi momenti più importanti su Sky News ha coinvolto una trasmissione ininterrotta di sei ore durante la prima guerra del Golfo . Fu l'ultimo giornalista a intervistare il premier pakistano Benazir Bhutto prima del suo ritorno dall'esilio e del successivo assassinio.

Il libro di Marshall Le 10 mappe che spiegano il mondo[7] stato pubblicato nel Regno Unito a luglio 2015 e negli Stati Uniti a ottobre 2015.[8] Marshall continua commentare gli affari esteri ed è ospite regolare della BBC, di Sky News e della Midori House di Monocle 24 Radio.[9][10] Marshall è anche il fondatore e l'editore di thewhatandthewhy.com.[11] Lanciato nel febbraio 2015, il sito analizza gli eventi mondiali e propone il contributo di scrittori e analisti del mondo della politica e del giornalismo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Prisoners of Geography: Ten Maps That Tell You Everything You Need To Know About Global Politics, Elliott & Thompson. URL consultato il 2 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2018).
  2. ^ "Prisoners of Geography: Waterstones Nonfiction Book of the Month and a Sunday Times Bestseller!" Archiviato il 30 ottobre 2017 in Internet Archive. 11 August 2016 - Elliott & Thompson. Accessed 15 April 2017.
  3. ^ "Shadowplay". The Booktrail. 7 June 2019.
  4. ^ Tim Marshall’s new book: Divided, London Speaker Bureau, 1º February 2018.
  5. ^ "Tim Marshall on the Power and Politics of Flags". Events, Waterstones.com. Accessed 15 April 2017.
  6. ^ Tim Marshall, su The Orwell Prize.
  7. ^ Prisoners of Geography: Ten Maps That Tell You Everything You Need To Know About Global Politics - Elliott & Thompson, su eandtbooks.com. URL consultato il 2 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2015).
  8. ^ Prisoners of Geography, simonandschuster.
  9. ^ Midori House, su Monocle. Accessed 15 April 2017
  10. ^ "The Monocle Weekly: Stuart Semple, Tim Marshall and Anna Smith" ('...Tim Marshall discusses the history of flags...') Accessed 15 April 2017
  11. ^ Tim Marshall - The What and The Why - Extremes are easy. The centre is hard., su thewhatandthewhy.com.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN312881980 · ISNI (EN0000 0004 5981 1561 · LCCN (ENno2014157317 · GND (DE1079828281 · BNF (FRcb17094159w (data) · NDL (ENJA001248382 · WorldCat Identities (ENlccn-no2014157317
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Biografie