Tienno Pattacini

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Tienno Pattacini
NazionalitàItalia Italia
GenereBallo liscio
Strumentoclarinetto, sassofono
EtichettaColumbia, Vis Radio, Odeon, Fonit,

Tienno Pattacini (Barco, 16 febbraio 1908Barco, 24 giugno 1978) è stato un musicista, compositore e paroliere italiano.

Per alcune composizioni ha usato gli pseudonimi Cabajo e Cabagio[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Tienno a sedici anni viene scritturato dal famoso, a quei tempi, Concerto Cantoni di Mezzani in provincia di Parma come primo Quartino (Piccolo in Mib).

Negli anni '30 forma la sua prima Orchestra da ballo.

Nel 1933 compone il famoso valzer Battagliero per sassofono contralto, brano che inciderà per la prima volta per l'etichetta discografica Columbia, nel 1937 su 78 giri.

Si iscrive alla SIAE come Compositore e Autore di testi e in seguito fonda la Edizioni Musicali Pattacini dove depositerà tutti i suoi brani, talvolta usando anche lo pseudonimo Cabagio.

Nella sua lunga carriera compose centinaia di brani: valzer, mazurche, polche, tanghi, sambe, rumbe, beguine e canzoni interpretate nell'ante e primo dopoguerra dai più famosi cantanti, quali Luciano Tajoli, Giorgio Consolini, Corrado Lojacono, Carla Stella e altri.

Ha due figli Iller Pattacini e Imer, anch'essi musicisti.

Giudicato il Capostipite e Portabandiera del Folclore Emiliano, è conosciuto e eseguito in tutta Italia e all'estero per le sue tante composizioni per Fisarmonica.

Tutte le sue composizioni sono state da lui incise per le più importanti etichette discografiche: Columbia, Odeon, Carisch, Fonit Cetra, Vis Radio, su dischi 78 giri e solo negli anni '50 e '60 verranno pubblicate ristampe in Vinile 45 giri e LP 33 giri.

Molti dischi incisi su 78 giri sono andati perduti o difficilmente reperibili, ma in buona parte sono in possesso del figlio Imer nella sua discoteca privata.

Nel 1938 ha scoperto il noto fisarmonicista Barimar, che proprio con l'orchestra di Tienno effettua le prime incisioni[2].

Nel 1964 scrive la musica (su testo di Mogol di Hip, Hip, Hip, Hurrah!, incisa da Ombretta Colli[1], mentre nel 1966 è l'autore del testo di Voi non sapete, su musica del figlio Iller, incisa da Milva[3].

In SIAE sono depositati a suo nome 387 brani musicali[4].

Composizioni[modifica | modifica wikitesto]

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

78 giri[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]