Tiberio Mitri - Il campione e la miss

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Tiberio Mitri - Il campione e la miss
PaeseItalia
Anno2011
Formatominiserie TV
Generebiografico
Puntate2
Durata200 min (totale)
Lingua originaleitaliano
Rapporto16:9
Crediti
RegiaAngelo Longoni
Interpreti e personaggi
FotografiaPatrizio Patrizi
MontaggioMauro Bonanni
MusicheSergio Cammariere
ScenografiaGiantito Burchiellaro
Effetti specialiFabio Tomassetti, Pierfilippo Siena, Giulio Cuomo
ProduttoreMassimo Cristaldi
Prima visione
Dal26 settembre 2011
Al27 settembre 2011
Rete televisivaRai 1

Tiberio Mitri - Il campione e la miss è una miniserie televisiva italiana diretta da Angelo Longoni e prodotta da Rai Fiction e Cristaldi Pictures. Protagonisti sono Luca Argentero nei panni del campione di pugilato Tiberio Mitri, e Martina Stella in quelli della sua compagna Fulvia Franco, Miss Italia 1948[1]. Il titolo provvisorio era Tiberio Mitri: un pugno e un bacio.

La prima visione della miniserie era prevista inizialmente per il 6 ed il 7 marzo 2011 su Rai 1, ma a pochi giorni dalla messa in onda è stata sospesa a scopo cautelativo, in ragione di una causa civile aperta dal nipote di Mitri per tutelare l'immagine dei nonni.[2]

Le due puntate della miniserie sono state riprogrammate e trasmesse il 26 e il 27 settembre 2011 su Rai 1 dopo l'accoglimento del reclamo presentato dalla casa produttrice.[3]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

Puntata Messa in onda
Telespettatori Share
1 26 settembre 2011 4.132.000 15,99%
2 27 settembre 2011 4.151.000 15,51%

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Tiberio Mitri – Il campione e la miss", storia di una vita amara. Lunedì su RaiUno, su daringtodo.com. URL consultato il 3 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2011).
  2. ^ Rai sospende fiction su Tiberio Mitri, ansa.it. URL consultato il 5 marzo 2011.
  3. ^ Mitri, via libera alla fiction dopo lo stop degli eredi - Il Piccolo, su Archivio - Il Piccolo. URL consultato il 13 gennaio 2020.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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