Thunnus tonggol
| Thunnus tonggol | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Dati insufficienti[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Scombriformes |
| Famiglia | Scombridae |
| Genere | Thunnus |
| Specie | T. tonggol |
| Nomenclatura binomiale | |
| Thunnus tonggol (Bleeker, 1851) | |
| Sinonimi | |
|
Kishinoella rara (Kishinouye, 1915) | |
Thunnus tonggol (Bleeker, 1851), commercialmente noto come tonno indopacifico[4], è un pesce osseo marino della famiglia Scombridae.
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Questo tonno è abbastanza simile al più noto tonno pinna gialla. La massima altezza del corpo è raggiunta alla metà della prima pinna dorsale. La prima pinna dorsale è più bassa della seconda. Le pinne pettorali sono di lunghezza variabile, a volte piuttosto lunghe (ma mai così tanto come nell'alalunga). La colorazione è azzurro scuro sul dorso e argenteo biancastro su fianchi e ventre dove sono presenti macchie ovali indistinte allineate orizzontalmente. Le pinne sono nerastre tranne l'anale che è argentea. La seconda dorsale e l'anale hanno la punta macchiata di giallo, la pinna caudale ha striature giallo-verdastre. Le pinnule sono gialle con bordo grigio. La taglia massima è di 145 cm, più comunemente gli esemplari misurano attorno a 70 cm. Il peso massimo noto è di 35,9 kg[5].
Distribuzione e habitat
[modifica | modifica wikitesto]Indo-Pacifico tropicale e subtropicale tra l'Africa orientale e il mar Rosso a est fino a Giappone e Australia con segnalazioni anche dalla Nuova Zelanda. È una specie pelagica che vive in acque costiere, evita però le zone torbide e a bassa salinità nei pressi degli estuari[5].
Biologia
[modifica | modifica wikitesto]La longevità massima è attorno ai 10 anni[1]. In certe situazioni si può riunire in banchi[5].
Alimentazione
[modifica | modifica wikitesto]Si nutre di pesci, cefalopodi e crostacei come larve di canocchie e gamberi[5].
Riproduzione
[modifica | modifica wikitesto]La riproduzione avviene più volte all'anno, in acque costiere. In Thailandia ci sono due stagioni riproduttive note, la principale in gennaio-aprile durante il monsone settentrionale, l'altra durante il monsone meridionale, in agosto-settembre[1].
Pesca
[modifica | modifica wikitesto]Si tratta di una specie con buona importanza per la pesca commerciale, la maggioranza delle catture viene in due aree: Oceano Indiano nordoccidentale e mar Cinese Meridionale. Viene catturato prevalentemente con reti da posta, secondariamente con reti da circuizione[1].
Conservazione
[modifica | modifica wikitesto]Lo status di questa specie non è noto. Il fatto che abbia una vita media più lunga e una crescita più lenta e che le catture siano aumentate notevolmente negli ultimi anni fa ipotizzare che probabilmente sia in atto uno sfruttamento eccessivo degli stock[1].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 (EN) Thunnus tonggol, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
- ↑ Thunnus tonggol, su fishbase.de. URL consultato il 1º maggio 2026.
- ↑ Thunnus tonggol, su marinespecies.org. URL consultato il 1º maggio 2026.
- ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 1º maggio 2026.
- 1 2 3 4 (EN) Thunnus tonggol, su FishBase. URL consultato il 29/10/2014.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Thunnus tonggol, su FishBase. URL consultato il 29/10/2014.
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007599894205171 |
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