Thorpool

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Thorpool
UniversoUniverso Marvel
Lingua orig.Inglese
Alter egoDeadpool (Wade Winston Wilson)
Autori
EditoreMarvel Comics
1ª app.febbraio 2000
1ª app. inDeadpool n. 37
Editore it.Marvel Italia
SessoM
Abilità
  • fattore rigenerante
  • volo
  • velocità, forza e resistenza sovrumane
  • controllo degli elementi
  • eloquio antiquato
  • Sa di essere in un fumetto
  • Thorpool è un personaggio dei fumetti creato da Christopher Priest (testi) e Jim Calafiore (disegni). La sua prima apparizione è sulle pagine di Deadpool n. 37 (febbraio 2000), pubblicato dalla Marvel Comics. Il personaggio è una sorta di fusione fra Thor e Deadpool.

    Lo sceneggiatore Christopher Priest ha ammesso che intendeva[1] originariamente chiamare questa "versione" del Tonante Beta Ray Wade (in omaggio a Beta Ray Bill).

    Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

    Thorpool un alter ego del supereroe mercenario Deadpool, parodia del celebre Thor. Per una burla architettata da Loki ai danni del fratellastro, Deadpool è indotto a raccogliere Mjolnir. In realtà si tratta di una copia a potenza ridotta, mentre l'originale viene nascosto da un'illusione. Il protagonista si trasforma così in un'ennesima versione di Thor, e sorvola New York cantando God of Thunder dei Kiss.[2]

    Entusiasta dei suoi nuovi poteri (ivi compresa la classica parlata antiquata del Tonante), Wade Wilson fa tra l'altro tappa al Neverland Ranch per redarguire Michael Jackson e chiedergli un autografo. In seguito si presenta alla base dei Vendicatori, domandando di «ire a vendicar qualcheduna cosa»[2] a uno stupefatto Justice.

    Thorpool non viene creduto, e con la scoperta della messinscena il vero Thor avrà modo di riprendersi il proprio ruolo, non senza aver punito a dovere l'usurpatore. Loki, per parte sua, sceglierà di divertirsi alle spalle del malcapitato Deadpool conferendogli per un certo periodo le fattezze di un attore famoso, Thom Cruz (ovvero Tom Cruise).

    Cable & Deadpool[modifica | modifica wikitesto]

    Il personaggio si riaffaccia brevemente in Cable & Deadpool, quando durante un duello mistico con T-Ray l'anima del mercenario in rosso e nero si suddivide in dozzine di Deadpool "alternativi", ciascuno la parodia di un differente eroe Marvel.[3]

    Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

    Gli albi in cui appare Thorpool sono inediti in Italia.

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ (EN) Christopher Priest, The answer to your first questions is shaddup, digital-priest.com, 09-2000. URL consultato il 03 novembre 2008 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2007).
    2. ^ a b Deadpool n. 37, febbraio 2000.
    3. ^ Cable & Deadpool n. 48, dicembre 2007.
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