Thomas Steu
| Thomas Steu | |||||||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | |||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 182 cm | ||||||||||||||||||||||||
| Peso | 84 kg | ||||||||||||||||||||||||
| Slittino | |||||||||||||||||||||||||
| Specialità | singolo (dal 2008 al 2012) doppio (dal 2011) | ||||||||||||||||||||||||
| Squadra | Rodelclub Sparkasse Bludenz | ||||||||||||||||||||||||
| Palmarès | |||||||||||||||||||||||||
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| Statistiche aggiornate all'8 dicembre 2025 | |||||||||||||||||||||||||
Thomas Steu (Bludenz, 9 febbraio 1994) è uno slittinista austriaco, vincitore di due medaglie olimpiche a Pechino 2022: bronzo nel doppio ed argento nella gara a squadre, di due titoli iridati -uno nella staffetta mista doppio ed uno nella prova a squadre- e di due trofei di Coppa del Mondo.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Fece la sua prima esperienza su una slitta sul tracciato di Bludenz all'età di dieci anni, seguendo le orme del fratello maggiore Simon che a sua volta gareggiò nello slittino a livello internazionale -ma unicamente nelle categorie giovanili e senza ottenere prestazioni di particolare rilievo[1][2]-. Nonostante in un primo periodo i risultati faticassero ad arrivare decise di perseverare negli allenamenti e dopo i quindici anni incominciò a raggiungere i tempi che facevano segnare i suoi compagni di squadra[3][4][5].
Carriera sportiva
[modifica | modifica wikitesto]Stagioni 2009-2012
[modifica | modifica wikitesto]Iniziò a gareggiare per la nazionale austriaca a livello giovanile nel 2008 nella specialità del singolo, prendendo parte alla Coppa del Mondo di categoria che concluse in trentunesima posizione avendo disputato tre tappe delle sei in calendario; l'annata seguente si piazzò al diciassettesimo posto della classifica generale e quella ancora dopo giunse in terza posizione avendo saltato l'ultima prova; partecipò inoltre ad una gara di Coppa del Mondo juniores, quella di Innsbruck valevole anche per l'assegnazione del titolo continentale di categoria in cui terminò all'undicesimo posto, classificandosi trentaseiesimo nella graduatoria finale di Coppa, ed ai campionati mondiali juniores di Oberhof 2011 in cui si piazzò diciassettesimo.
La stagione successiva, pur rientrando ancora nei limiti previsti per poter gareggiare nella classe giovani, fu aggregato alla squadra juniores e, in vista della prima edizione dei Giochi olimpici giovanili invernali che si sarebbero disputati proprio in Austria, affiancò all'attività nel singolare anche quella nel doppio insieme a Lorenz Koller[3][5]; in Coppa del Mondo si classificò decimo nell'individuale ed ottavo nella prova a coppie, agli europei di Winterberg 2012 fu undicesimo nel singolo, sesto nel doppio e terzo nella gara a squadre, ai mondiali di Schönau am Königssee 2012 ottenne la quindicesima posizione nel singolare e la ventiduesima nella prova biposto ed alle Olimpiadi giovanili di Innsbruck 2012 concluse in sesta posizione la gara a coppie e vinse la medaglia di bronzo in quella a squadre.
Stagioni 2013-2017
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Dal 2012/13 abbandonò definitivamente la specialità del singolo per dedicarsi esclusivamente alle competizioni in doppio[3][5], sempre in coppia con Koller; dopo aver preso parte alle prime due tappe di Coppa del Mondo juniores ed aver fatto il suo esordio anche in quella assoluta, il 24 novembre 2012 sulla pista di Innsbruck in cui giunse ventesimo, durante una delle discese di allenamento in vista della gara iridata giovanile di Park City 2013 perse il controllo della slitta all'altezza della curva 13 ed a causa della susseguente caduta si ruppe una caviglia, dovendo dunque terminare anzitempo l'annata agonistica[6], classificandosi così rispettivamente al quindicesimo posto della graduatoria di Coppa juniores ed al trentanovesimo di quella maggiore; si ripresentò al via nella stagione successiva gareggiando nelle prime tre prove della Coppa del Mondo assoluta, chiusa in ventisettesima posizione, mentre a livello juniores giunse sesto nella classifica di Coppa, colse la medaglia d'argento nella rassegna continentale di Sigulda 2014 e vinse il titolo iridato sia nel doppio sia nella gara a squadre ad Innsbruck 2014.
Dall'annata seguente fece stabilmente parte della nazionale maggiore, disputando tutte le tappe di Coppa in cui si piazzò tredicesimo nella graduatoria finale; ai campionati europei di Soči 2015 giunse quindicesimo ed in quelli mondiali di Sigulda 2015 concluse al sedicesimo posto la prova del doppio, risultato che gli valse la quarta posizione nella speciale classifica riservata agli atleti under 23. Nel 2015/16 arrivò nuovamente tredicesimo nella graduatoria di Coppa, cogliendo altresì il suo primo podio nella competizione -il 21 febbraio 2016 a Winterberg nella gara a squadre dove giunse terzo insieme a Koller, Miriam Kastlunger e Wolfgang Kindl-, nella rassegna continentale di Altenberg 2016 si classificò in ottava piazza ed in quella iridata di Schönau am Königssee 2016 fu sesto nella prova sprint e non riuscì a portare a termine la prova in quella classica. La stagione successiva concluse all'ottavo posto la Coppa del Mondo, agli europei di Schönau am Königssee 2017 fu quarto nella gara a coppie e conquistò la medaglia d'argento in quella a squadre ed ai mondiali di Innsbruck 2017 terminò decimo nel doppio, quarto nel doppio sprint e vinse il titolo iridato nella prova under 23.
Stagioni 2018-2021
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Nel 2017/18 ottenne la dodicesima posizione nella classifica di Coppa, giunse decimo agli europei di Sigulda 2018 e prese parte ai Giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018 in cui concluse al quarto posto la prova a coppie, distante tre decimi di secondo dalla medaglia di bronzo. La stagione successiva ottenne la sua prima vittoria in Coppa del Mondo il 24 novembre 2018 ad Innsbruck nel doppio, ripetendosi il giorno successivo nella gara sprint; grazie all'ulteriore vittoria sulla pista di Altenberg e ad altri tre podi si piazzò al secondo posto nella graduatoria del circuito annuale, ai campionati continentali di Oberhof 2019 giunse in quarta posizione sia nella prova a coppie sia in quella per nazioni ed in quelli iridati di Winterberg 2019 conquistò tre medaglie nelle tre competizioni disputate: quelle di bronzo nel doppio e nello sprint e quella d'argento nella gara a squadre con Koller, Hannah Prock e Reinhard Egger.
L'anno seguente trionfò nella tappa di Altenberg ed ottenne altri tre podi in Coppa, ma subito dopo la rassegna europea di Lillehammer 2020 in cui si aggiudicò l'argento nel doppio e l'oro nella prova a squadre insieme a Koller, Madeleine Egle e David Gleirscher, ebbe un incidente durante le prove sul tracciato di Sigulda subendo la frattura di tibia e perone della gamba sinistra; trasportato all'ospedale di Riga fu sottoposto ad un intervento chirurgico in cui gli impiantarono due placche e venticinque viti per stabilizzare le fratture[7][8][9]. A causa di ciò concluse dunque prematuramente la stagione terminando al settimo posto nella graduatoria di Coppa del Mondo.
Nella stagione successiva tornò regolarmente alle competizioni e, grazie alle quattro vittorie conseguite sulle piste di Altenberg, Oberhof e per due volte ad Innsbruck nonché agli ulteriori cinque podi ottenuti, conquistò la sfera di cristallo generale ed entrambe le coppette di specialità; ai campionati europei di Sigulda 2021 giunse quinto nel doppio e venne squalificato nella prova a staffetta mentre in quelli mondiali di Schönau am Königssee 2021 fu sesto nella gara a coppie, quarto in quella sprint e vinse la medaglia d'oro nella competizione a squadre insieme a Koller, Madeleine Egle e David Gleirscher.
Stagioni 2022-2023
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La preparazione della stagione 2021/22 fu condizionata prima dall'operazione per la rimozione degli impianti chirurgici utilizzati per rinsaldare le fratture alla gamba sinistra occorse nel 2020[10] e dopo dall'aver contratto una forma particolarmente acuta di COVID-19 che lo costrinse ad un mese di completo riposo dagli allenamenti[11][12]; si presentò comunque normalmente ai nastri di partenza nella gara inaugurale di Coppa del Mondo a Yanqing, in cui colse la seconda posizione nel doppio dietro ai tedeschi Toni Eggert e Sascha Benecken, ma, nel corso delle prove della successiva tappa sul tracciato di Soči, ebbe un incidente che gli causò la frattura del tarso del piede sinistro e che lo costrinse a saltare le competizioni in Russia[13]; dopo solo due settimane e mezzo -anche se non poteva ancora camminare correttamente- non solo tornò in pista ma vinse addirittura la gara ad Altenberg[14][15][16] ripetendosi la settimana seguente ad Innsbruck; pur avendo saltato anche la tappa di Sigulda per evitare possibili ulteriori traumi al piede infortunato[17], grazie anche ad altri due ulteriori podi, si piazzò al sesto posto della graduatoria finale di Coppa. Agli europei di Sankt Moritz 2022 giunse sesto nel doppio e venne squalificato nella prova per nazioni e si presentò al via dei Giochi olimpici di Pechino 2022 come uno dei principali favoriti sul tracciato cinese che l'aveva visto sul podio due mesi e mezzo prima[18]: nonostante la stagione complicata[19] riuscì a conquistare la medaglia di bronzo nella gara a coppie esattamente nel giorno del suo ventottesimo compleanno[20] e quella d'argento nella prova a squadre il giorno seguente. Proprio in quest'ultima competizione, nella discesa con Koller, fu autore di un piccolo errore all'uscita della curva 13 consentendo così al duo formato da Tobias Wendl e Tobias Arlt di recuperare il distacco precedentemente accumulato dalla compagine tedesca, che batté dunque la formazione austriaca per soli 8 centesimi di secondo, equivalenti a circa 25 centimetri dopo un totale di quasi 4 chilometri e mezzo di percorso[21][22].
L'annata seguente si aprì con il secondo posto ottenuto in Coppa nella gara d'esordio ad Innsbruck, ma quello fu l'unico podio stagionale e terminò dunque al settimo posto della classifica generale, nella competizione continentale di Sigulda 2023 giunse in settima posizione ed in quella iridata di Oberhof 2023 fu quarto nella gara classica e settimo in quella sprint; al termine della stagione Lorenz Koller decise di abbandonare l'attività sportiva per intraprendere quella lavorativa nell'azienda di famiglia; anche lo stesso Steu pensò al ritiro, tuttavia si presentò la possibilità di gareggiare insieme a Wolfgang Kindl e quindi decise di continuare la carriera agonistica[23][24].
Stagioni 2024-2025
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L'8 dicembre 2023, nella gara di apertura stagionale ed al debutto con Kindl, raggiunse la seconda posizione sul tracciato di Lake Placid; grazie agli ulteriori nove podi ottenuti, comprese le vittorie ad Innsbruck e per due volte ad Oberhof, conquistò la sua seconda sfera di cristallo, diventando così il primo -ed a tutt'oggi unico- atleta capace di vincere la Coppa del Mondo di doppio con due compagni differenti[25], nonché quella di specialità nella prova classica; vinse il titolo europeo sia nel doppio sia nella gara a squadre ad Innsbruck 2024 ed ai mondiali di Altenberg 2024 ottenne la medaglia d'argento tanto nella prova classica quanto in quella sprint, nonostante Kindl si fosse fratturato il quinto metatarso del piede sinistro durante le prove[26]. Poco prima dell'inizio della successiva stagione lo stesso Kindl fu affetto da mononucleosi e dovette stare a riposo per circa un mese[27], ma questo non impedì la presenza della coppia al via della prima gara di Coppa a Lillehammer dove si piazzò al terzo posto; con ulteriori quattro piazzamenti sul podio -compresa la vittoria sull'Alpensia Sliding Centre- concluse la graduatoria di Coppa in terza posizione, ai campionati continentali di Winterberg 2025 giunse al quarto posto ed in quelli iridati di Whistler 2025 fu quarto nella prova a coppie, secondo in quella a squadre e vinse il titolo nella neonata specialità della staffetta mista doppio, insieme a Kindl ed alle connazionali Selina Egle e Lara Kipp.
Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]Olimpiadi
[modifica | modifica wikitesto]- 2 medaglie:
- 1 argento (gara a squadre a Pechino 2022);
- 1 bronzo (doppio a Pechino 2022).
Mondiali
[modifica | modifica wikitesto]- 8 medaglie:
- 2 ori (gara a squadre a Schönau am Königssee 2021; staffetta mista doppio a Whistler 2025);
- 4 argenti (gara a squadre a Winterberg 2019; doppio, doppio sprint ad Altenberg 2024; gara a squadre a Whistler 2025);
- 2 bronzi (doppio, doppio sprint a Winterberg 2019).
Europei
[modifica | modifica wikitesto]- 5 medaglie:
- 3 ori (gara a squadre a Lillehammer 2020; doppio, gara a squadre ad Innsbruck 2024);
- 2 argenti (gara a squadre a Schönau am Königssee 2017; doppio a Lillehammer 2020).
Mondiali under 23
[modifica | modifica wikitesto]- 1 medaglia:
- 1 oro (doppio ad Innsbruck 2017).
Mondiali juniores
[modifica | modifica wikitesto]- 2 medaglie:
- 2 ori (doppio, gara a squadre ad Innsbruck 2014).
Europei juniores
[modifica | modifica wikitesto]- 2 medaglie:
- 1 argento (doppio a Sigulda 2014);
- 1 bronzo (gara a squadre a Winterberg 2012).
Olimpiadi giovanili
[modifica | modifica wikitesto]- 1 medaglia:
- 1 bronzo (gara a squadre ad Innsbruck 2012).
Coppa del Mondo
[modifica | modifica wikitesto]- Vincitore della Coppa del Mondo generale nel doppio nel 2020/21 e nel 2023/24.
- Vincitore della Coppa del Mondo di specialità nel doppio nel 2020/21 e nel 2023/24.
- Vincitore della Coppa del Mondo di specialità nel doppio sprint nel 2020/21.
- 60 podi (32 nel doppio, 7 nel doppio sprint, 3 nelle staffette miste doppio, 18 nelle gare a squadre):
- 20 vittorie (12 nel doppio, 2 nel doppio sprint, 6 nelle gare a squadre);
- 21 secondi posti (8 nel doppio, 4 nel doppio sprint, 3 nelle staffette miste doppio, 6 nelle gare a squadre);
- 19 terzi posti (13 nel doppio, 1 nel doppio sprint, 5 nelle gare a squadre).
Coppa del Mondo - vittorie
[modifica | modifica wikitesto]Coppa del Mondo juniores
[modifica | modifica wikitesto]- Miglior piazzamento in classifica di Coppa del Mondo juniores nel singolo: 10º nel 2011/12;
- Miglior piazzamento in classifica di Coppa del Mondo juniores nel doppio: 6º nel 2013/14.
Coppa del Mondo giovani
[modifica | modifica wikitesto]- Miglior piazzamento in classifica di Coppa del Mondo giovani nel singolo: 3º nel 2010/11.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ (EN) FIL Youth World Cup 2006/07 - Innsbruck - 04 Men's Singles (PDF), su fil-luge.org, FIL, 16 dicembre 2006. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato il 28 febbraio 2018).
- ^ (EN) FIL Junior World Cup 2008/09 - Standing Men's Singles (PDF), su fil-luge.org, FIL, 24 gennaio 2009. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 26 dicembre 2018).
- ^ a b c (DE) Thomas Steu, su olympiazentrum-vorarlberg.at, Olympiazentrum Vorarlberg GmbH. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato il 17 luglio 2025).
- ^ (EN) Thomas Steu, su pyeongchang2018.com, Pyeongchang 2018 Olympic Organizing Committee for the 2018 Winter Olympics, 15 febbraio 2018. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 21 aprile 2018).
- ^ a b c (EN) Thomas Steu, su beijing2022.cn, Beijing Organising Committee for the 2022 Olympic and Paralympic Winter Games, 10 febbraio 2022. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 21 marzo 2022).
- ^ (DE) Dieter Kohler, Rodeln: Jähes Saisonende für Thomas Steu, su vol.at, Vorarlberg Online, 15 gennaio 2013. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato il 10 ottobre 2025).
- ^ (EN) Austria’s Thomas Steu suffers severe injury, su fil-luge.org, FIL, 23 gennaio 2020. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato il 21 maggio 2025).
- ^ (DE) Thomas Steu schwer verletzt, su rodel-austria.at, ÖRV, 23 gennaio 2020. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato il 10 ottobre 2025).
- ^ (DE) Auf die Plätze, fertig, los, su rodel-austria.at, ÖRV, 27 maggio 2020. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato il 10 ottobre 2025).
- ^ (DE) Steu erleichtert, su rodel-austria.at, ÖRV, 3 marzo 2021. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato l'11 ottobre 2025).
- ^ (DE) Der Hunger ist größer denn je, su rodel-austria.at, ÖRV, 31 maggio 2021. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato l'11 ottobre 2025).
- ^ (EN) Thomas Steu can return to training, su fil-luge.org, FIL, 2 giugno 2021. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato il 7 ottobre 2022).
- ^ (DE) Zwangspause für Steu/Koller, su rodel-austria.at, ÖRV, 24 novembre 2021. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato l'11 ottobre 2025).
- ^ (DE) Steu/Koller zurück auf eis, su rodel-austria.at, ÖRV, 9 dicembre 2021. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato l'11 ottobre 2025).
- ^ (DE) ÖRV-Festspiele in Altenberg, su rodel-austria.at, ÖRV, 11 dicembre 2021. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato l'11 ottobre 2025).
- ^ (EN) Despite broken foot: Steu/Koller continue Altenberg winning streak, su fil-luge.org, FIL, 11 dicembre 2021. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato il 24 marzo 2025).
- ^ (DE) ÖRV-Asse in Lettland gefordert, su rodel-austria.at, ÖRV, 7 gennaio 2022. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato l'11 ottobre 2025).
- ^ (EN) Olympic doubles preview: Medals for Eggert/Benecken, Sics/Sics and Steu/Koller - or gold for the third time in a row for Wendl/Arlt, su fil-luge.org, FIL, 1º febbraio 2022. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato il 2 febbraio 2022).
- ^ (EN) The doubles Wendl/Arlt also achieve the Olympic gold hat-trick, su fil-luge.org, FIL, 9 febbraio 2022. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato il 18 dicembre 2024).
- ^ (DE) Im Gleichklang zu Olympia-Bronze, su rodel-austria.at, ÖRV, 9 febbraio 2022. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato il 12 ottobre 2025).
- ^ (EN) Germany wins gold in the team relay as well, FIL, 10 febbraio 2022. URL consultato il 12 ottobre 2024 (archiviato l'11 febbraio 2022).
- ^ (DE) Im Kollektiv zu Olympia-Silber, su rodel-austria.at, ÖRV, 10 febbraio 2022. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato il 12 ottobre 2025).
- ^ (DE) Koller steigt ab, su rodel-austria.at, ÖRV, 16 aprile 2023. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato l'11 ottobre 2025).
- ^ (EN) Steu/Koller becomes Steu/Kindl - Austria's lugers start pre-season training, su fil-luge.org, FIL, 16 aprile 2023. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato il 22 maggio 2025).
- ^ (DE) Premiere mit Bestnoten, su rodel-austria.at, ÖRV, 2 marzo 2024. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato l'11 ottobre 2025).
- ^ (DE) Von Gejagten zu Jägern, su rodel-austria.at, ÖRV, 24 gennaio 2024. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato l'11 ottobre 2025).
- ^ (DE) Kindl mit Sportverbot, su rodel-austria.at, ÖRV, 3 ottobre 2025. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato l'11 ottobre 2025).
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (DE, EN) Thomas Steu, su fil-luge.org, Federazione Internazionale Slittino.
- (EN, FR) Thomas Steu, su olympics.com, Comitato Olimpico Internazionale.
- (EN) Thomas Steu, su Olympedia.
- (EN, ES, IT, FR, NL) Thomas Steu, su the-sports.org, Info Média Conseil Inc.
- (DE) Sito ufficiale Steu-Koller, su steu-koller.at. URL consultato il 12 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 5 luglio 2022).
