Thomas Ligotti

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Thomas Ligotti (Detroit, 9 luglio 1953) è uno scrittore statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Detroit da una famiglia di origini italiane e si laurea in inglese nel 1977 presso la Wayne State University. Negli anni dell'adolescenza si appassiona alla letteratura weird e di autori quali Poe, Arthur Machen e H.P. Lovecraft che lo ispirano ad iniziare a scrivere mentre è ancora al college. Dopo sei anni, nel 1981, riesce a far pubblicare da una rivista il suo racconto di esordio,The Chymist. Seguiranno le pubblicazioni di svariate raccolte quali Songs of a dead dreamer del 1986; Grimscribe del 1991; Noctuary del 1994 fino alla raccolta che comprende tutte e tre le precedenti, The Nightmare Factory del 1996 con la quale vince il suo primo Premio Bram Stoker per la migliore raccolta di racconti.

Nel 2002 pubblica quello che è il primo esperimento di racconto lungo ai limiti del romanzo, My Work Is Not Yet Done, che gli permetterà di vincere altri premi letterari.Poi è il turno dei "macabri versi" di Death Poems (2004)[1], fino all'ultima raccolta di racconti; Teatro Grottesco nel 2006. Dopo una lunga pausa narrativa nel 2010 pubblica il suo primo saggio; The Conspiracy Against the Human Race, dove esprime tutto il suo pensiero filosofico nichilista e antinatalista.[2]

Nel 2014 la serie televisiva HBO True Detective del produttore Nic Pizzolatto attira l'attenzione dei lettori di Ligotti per via dei dialoghi di uno dei personaggi della serie, Rust Cohle (interpretato da Matthew McConaughey), che per le proprie riflessioni esistenziali e antinatalistiche rimandano al suo saggio tanto che si arriva a vociferare di plagio, poi smentito dallo stesso produttore che però ha citato Ligotti assieme a Laird Barron ed altri come principali riferimenti letterari[3].

Ligotti di natura schiva e riservata si è reso "personaggio misterioso" nel corso degli anni, evitando sistematicamente qualsiasi apparizione pubblica tanto da far dubitare della sua reale esistenza fisica. Questo comportamento è giustificato dalle gravi patologie depressive di cui egli stesso ammetterà di soffrire nelle rare interviste che concederà alla stampa.[4]

Nel Luglio del 2015 il saggio Born to Fear: Interviews with Thomas Ligotti, a cura di Matt Cardin, è stato annunciato tra i candidati del Premio World Fantasy.[5]

Collaborazioni musicali[modifica | modifica wikitesto]

Ligotti ha collaborato con il gruppo musicale dei Current 93 per gli album In a Foreign Town, In a Foreign Land (1997, ristampato nel 2002), I Have a Special Plan for This World (2000), This Degenerate Little Town (2001) e The Unholy City (2003), tutti pubblicati dall'etichetta Durtro di David Tibet. Tibet ha inoltre pubblicato alcune edizioni limitate dei libri dell'autore per la sua Durtro Press. Inoltre Ligotti ha suonato la chitarra per i Current 93 contribuendo alla compilation Foxtrot, a scopo di raccogliere proventi necessari per il trattamento dell'alcolismo del musicista John Balance[6] .

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa e saggistica[modifica | modifica wikitesto]

  • I canti di un sognatore morto (Songs of a Dead Dreamer, 1989) (Edizione in lingua italiana: Biblioteca di Nova SF* 27, Elara libri, 2007)[7]
  • Lo Scriba Macabro (Grimscribe: His Lives and Works,1991) (Edizione in lingua italiana: Libra Fantastica 11, Elara libri, 2015)
  • Noctuary (1994)
  • The Agonizing Resurrection of Victor Frankenstein and Other Gothic Tales (1994)
  • The Nightmare Factory (1996).
  • In a Foreign Town, in a Foreign Land (1997, accompanying CD by Current 93)
  • I Have a Special Plan for This World (2000, accompanying CD by Current 93)
  • This Degenerate Little Town (2001, accompanying CD by Current 93)
  • My Work Is Not Yet Done: Three Tales of Corporate Horror (2002)
  • Crampton: A Screenplay (2003, con Brandon Trenz)
  • Sideshow, and Other Stories (2003)
  • Death Poems (2004)
  • The Shadow at the Bottom of the World (2005)
  • Teatro Grottesco (2006, ristampato nel 2008) (Edizione in lingua italiana: Il Saggiatore, 2015)
  • La Cospirazione contro la Razza Umana (The Conspiracy against the Human Race, 2010) (Edizione in lingua italiana: Il Saggiatore, 2016)
  • The Spectral Link (2014)
  • Born to Fear: Interviews with Thomas Ligotti (2014), di Matt Cardin

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

  • La fabbrica degli incubi (2008, Free Books)
  • The Nightmare Factory Vol. 2 (2008)

Adattamenti Cinematografici[modifica | modifica wikitesto]

  • The Frolic (cortometraggio,2007)[8]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1991: Nomination al Premio World Fantasy per il miglior racconto: L'ultimo banchetto di Arlecchino (The Last Feast of Harlequin)[9]
  • 1992: Nomination al Premio World Fantasy per la miglior raccolta narrativa: Lo Scriba Macabro (Grimscribe: His Lives and Works)
  • 1995: Nomination al Premio Bram Stoker per il miglior Racconto: Il Villino (The Bungalow House)
  • 1996: Premio Bram Stoker per la miglior Raccolta narrativa: The Nightmare Factory[10]
  • 1996: Premio Bram Stoker per il miglior Racconto lungo: La Torre Rossa (The Red Tower)
  • 1997: Nomination al Premio World Fantasy per la miglior raccolta narrativa: The Nightmare Factory
  • 1997: British Fantasy Awards per la categoria Anthology/Collection: The Nightmare Factory [11]
  • 2002: Premio Bram Stoker per il miglior Racconto lungo: My Work Is Not Yet Done
  • 2002: International Horror Guild Award per la categoria Long Form: My Work Is Not Yet Done
  • 2007: International Horror Guild Award per la categoria Illustrated Narrative: La Fabbrica degli Incubi (The Nightmare Factory)
  • 2010: Nomination al Premio Bram Stoker per il miglior Saggio: La Cospirazione contro la Razza Umana (The Conspiracy Against the Human Race)
  • 2015: World SF Premio Italia per il miglior Romanzo o antologia personale internazionale: Lo Scriba Macabro[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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