Thomas Gainsborough

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Autoritratto di Thomas Gainsborough

Thomas Gainsborough (Sudbury, 14 maggio 1727Londra, 2 agosto 1788) è stato un pittore inglese, attivo soprattutto come ritrattista.

Se il suo rivale Joshua Reynolds cercò di nobilitare il genere del ritratto attraverso l'idealizzazione, Gainsborough cercò nei suoi lavori la massima somiglianza con il modello.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di un mercante di tessuti, già adolescente soleva disegnare la campagna intorno a lui. Gainsborough giunse nel 1740 a Londra, dove prese probabilmente lezioni da Hubert Gravelot e subì l'influsso di Francis Hayman, che gli insegnarono l'importanza delle finezze grafiche e ne rafforzarono la predisposizione artistica, il talento e l'interesse per la natura.[1]

In questi primi anni realizzò paesaggi sul tipo degli olandesi Jacob Ruisdael e Wynants e scene con i gruppi di piccoli personaggi, di solito coppie entro uno scenario naturale, che richiamano le conversation pieces inglesi, tra di queste: la Coppia (1746 circa, Parigi, Louvre) e Cornard Wood (1748, Londra, National Gallery).

Nel 1746 si sposò con Margaret Burr, da cui ebbe due figlie. Tornato a Sudbury nel 1748 circa, si stabilì successivamente a Ipswich. Nel 1755 eseguì per il duca di Bedford due sopracaminetti con paesaggi: Contadino con due cavalli e Boscaiolo che corteggia una lattaia (Woburn Abbey). Dello stesso periodo sono anche ritratti di importanti personaggi del Suffolk. Nel 1750 circa dipinse i Coniugi Andrews.

Del 1785 è il Ritratto di Mrs. Siddons (Londra, National Gallery) un'attrice di teatro allora di gran fama, posta di tre-quarti tiene in mano una splendida pelliccia definita dal cronista del Morning Herald la più fedele imitazione della natura. Dello stesso anno, ma con un'altra impostazione stilistica, è La passeggiata mattutina (Londra, National Gallery) la coppia, William Hallet con la moglie, è avvolta in un'atmosfera naturale indefinita e suggestiva, i personaggi hanno sguardi assenti e malinconici rivolti verso un punto indefinito sulla sinistra; il ritratto così facendo si viene a configurare non solo come una pura e semplice imitazione di una coppia a passeggio ma come una personificazione del giovane amore che può finire da un momento all'altro, riprendendo in quest'opera gli assunti del Reynolds.

A Bath dal 1759, si diede esclusivamente al ritratto; di questo periodo sono: Lady Alston (1765 circa, Parigi, Louvre), la Contessa Howe (1765 circa, Londra, Kenwood) e il Duca e duchessa di Montagu (1768, Collezione del duca di Buccleuch). Nel periodo trascorso a Bath il pittore trascurò la pittura dal vero perseguendo una maggiore grazia ed eleganza formale, caratteristiche che lo porteranno al successo.

Nel 1774 si trasferì Londra, dove assunse il ruolo di pittore preferito del re e della corte e quindi di ritrattista di corte.[2]

Dal 1784 ebbe divergenze con l'Accademia, e decise di esporre le sue opere nel suo studio privato.[3] Tre anni dopo si ammalò di cancro, che lo condusse alla morte l'anno successivo.

I suoi lavori più riusciti si caratterizzarono per uno stile armonioso che lo avvicinarono a Watteau e a Fragonard.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Le Muse", De Agostini, Novara, 1965, vol.5 pag.154
  2. ^ Thomas Gainsborough nell’Enciclopedia Treccani, treccani.it. URL consultato il 12 maggio 2015.
  3. ^ "Le Muse", De Agostini, Novara, 1965, vol.5 pag.154

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