Thief (videogioco 2014)

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Thief
videogioco
Thief (videogioco 2014).jpg
PiattaformaPlayStation 3, Xbox 360, PlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows
Data di pubblicazioneGiappone 28 febbraio 2014
Flags of Canada and the United States.svg 25 febbraio 2014
Zona PAL 28 febbraio 2014
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 27 febbraio 2014
Generestealth, Avventura dinamica
TemaSteampunk, Epoca vittoriana
OrigineCanada
SviluppoEidos Montréal, Nixxes Software (Windows), Feral Interactive (macOS)
PubblicazioneSquare Enix
DirezioneNicolas Cantin
ProduzioneStéphane Roy, Joe Khoury
DesignAlexandre Breault
ProgrammazioneDavid Gallardo, Frédéric Robichaud
Direzione artisticaNicolas Cantin, Emanuel Garcia
SceneggiaturaSteven Gallagher
MusicheLuc St-Pierre
SerieThief
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputTastiera, mouse, Sixaxis o DualShock 3, DualShock 4, gamepad
Motore graficoUnreal Engine 3
SupportoBlu-ray Disc, DVD, download
Distribuzione digitaleSteam, PlayStation Network, Xbox Live
Fascia di etàCEROZ · ESRBM · OFLC (AU): M · OFLC (NZ): M · PEGI: 16 · USK: 16

Thief (conosciuto inizialmente come Thief 4) è un videogioco di genere stealth, sviluppato presso Eidos Montréal[1]. È stato annunciato nel 2009 ed è stato pubblicato da Square Enix; l'uscita in Europa è avvenuta il 28 febbraio 2014[2] per Microsoft Windows, PlayStation 4[3], Xbox One[4], PlayStation 3 e Xbox 360[5], 10 anni dopo il suo predecessore Thief: Deadly Shadows, il terzo capitolo. Il 24 novembre 2015 Feral Interactive ha distribuito la versione per macOS.

Il gioco fu inizialmente annunciato con il nome Thief 4, ma venne ufficialmente rivelato nel marzo 2013 solo come Thief attraverso il numero del mese di Game Informer perché è il reboot della serie di videogiochi Thief.[6]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Protagonista della storia è Garrett, considerato il ladro più abile della sua città ("La Città") e per questo soprannominato "Ladro Supremo"[7]. Garrett viene ingaggiato dall'amico Basso per affiancare un'altra abile ladra, Erin, in una grande impresa: rubare la leggendaria Pietra Primeva direttamente dalla villa del Barone Northcrest, Signore della città. Durante il colpo, però, qualcosa andrà storto: Erin sarà data per dispersa, mentre Garrett mancherà dalla città per un anno intero. Spinto soprattutto dalla volontà di comprendere quanto avvenuto ad Erin, il cinico Garrett si vedrà costretto ad utilizzare tutte le sue abilità di Ladro Supremo per porre fine alla cieca tecnocrazia del Barone Northcrest ed alla diffusione del misterioso morbo che ha colpito la città.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il giocatore controlla Garrett, maestro nell'arte del furto; esattamente come nei precedenti episodi della serie, è necessario avanzare con cautela cercando di non farsi scoprire tra i nemici presenti nella zona, evitandoli oppure stordendoli furtivamente e cercando di fare il meno rumore possibile.

I giocatori hanno a disposizione molti passaggi e approcci per superare i livelli di gioco[8], l'ambiente deve essere usato a proprio vantaggio e vi è la possibilità di rubare direttamente dalle tasche delle persone[9], azione punibile con la morte se sarete sorpresi dalle guardie.

Esiste la possibilità di entrare nella modalità "Focus", la quale fornirà dei vantaggi: migliora la vista di Garrett mettendo in evidenza tubi che possono essere scalati e candele che possono essere messe fuori uso per rendere la zona più scura; il tempo rallenta, rendendo più facile il borseggio; permette inoltre di compiere attacchi debilitanti. Focus può essere perfezionata nel corso del gioco. Garrett dispone di un manganello, per stordire le guardie, un arco pieghevole, che può essere usato durante i combattimenti o per scopi non letali come distrarre le guardie o neutralizzando le fonti di luce, e infine degli artigli. Al termine delle missioni è possibile spendere le monete guadagnate per acquistare rifornimenti e equipaggiamento.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il primo annuncio del quarto capitolo della serie risale al 2009, sviluppato da Eidos Montréal, che ha già dato vita a Deus Ex: Human Revolution e ha curato la modalità multigiocatore di Tomb Raider.

Inizialmente, il team di sviluppo era di dimensioni molto ridotte e il gioco rimase in fase di ideazione per lungo tempo, durante il quale vi furono numerose sperimentazioni e accorgimenti di design. Si è pensato di rendere Thief un gioco in terza persona, di cambiare protagonista, di inserire il parkour e delle scalate degli edifici come avviene nella serie di Assassin's Creed[9][10]. Col tempo lo studio si allargò e quello che sarebbe diventato Thief cominciò a delinearsi. Venne inoltre annunciato che il motore grafico utilizzato sarebbe stato l'Unreal Engine 3.[11]

Il 28 marzo dello stesso anno viene pubblicato un teaser trailer, dalla durata di circa 28 secondi, alla fine del quale viene rivelata la data in cui verrà pubblicato il primo trailer ufficiale: il 2 aprile.

Il 2 aprile viene quindi pubblicato il primo trailer ufficiale del gioco, completamente in versione cinematografica.

L'8 giugno, in occasione dell'E3 2013, è stato diffuso il secondo trailer ufficiale, nuovamente cinematografico.[12]

Il 11 giugno vengono pubblicate 4 immagini di nuove ambientazioni e altro nella città del gioco.[13]

Il 12 giugno vengono diffusi 6 artwork, raffiguranti altre nuove ambientazioni, che mostrano lo stile steampunk presente con influssi molto dark e vittoriani.[14]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Pur riscontrando un buon successo e molti elogi dal punto di vista del comparto grafico e del gameplay, il titolo ha subito numerose critiche, soprattutto dal punto di vista della cura dei dettagli, dell'intelligenza artificiale non sempre all'altezza e della mancanza di innovazione rispetto ai precedenti capitoli.

Sito media statistica Punteggio
Metacritic 69/100[15]
Accoglienza
Recensione Giudizio
Multiplayer.it 8,3/10[16]
SpazioGames 8,0/10[17]
GamesRadar 3.5/5 stelle[18]
InsideHardware.it 4/5 stelle[19]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giovanni La Valle, Thief - Square Enix annuncia la Companion App ufficiale, in Z-Giochi.com, 10 dicembre 2013. URL consultato il 19 novembre 2018.
  2. ^ Alessandro Rusconi, Thief: annunciata la data d'uscita, SpazioGames, 16 agosto 2013. URL consultato il 16 agosto 2013.
  3. ^ (EN) Ben Reeves, April Cover Revealed: Thief, Game Informer, 5 marzo 2013. URL consultato il 23 maggio 2013.
  4. ^ Francesco Ursino, Thief confermato per Xbox One, SpazioGames, 21 maggio 2013. URL consultato il 23 maggio 2013.
  5. ^ Adam Badke, Thief Generations, Eidos Montreal, 20 giugno 2013. URL consultato il 21 giugno 2013.
  6. ^ (EN) Jason Schreier, Thief Reboot Coming To PC And Next-Gen Consoles In 2014 [UPDATE], Kotaku, 5 marzo 2013. URL consultato il 6 marzo 2013.
  7. ^ Andrea Porta, Recensione Thief, su Everyeye.it, 24 febbraio 2014. URL consultato il 19 novembre 2018.
  8. ^ Keza MacDonald, Thief 4 Coming in 2014, in IGN. URL consultato il 6 marzo 2013.
  9. ^ a b Valay, Thief – tons of details from Game Informer, in Gaming Everything. URL consultato il 6 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2013).
  10. ^ Andy Robinson, Thief 4 team experimented with Assassin's Creed-style third-person elements, in Computerandvideogames.com. URL consultato il 6 marzo 2013.
  11. ^ Confirmed: Thief uses Unreal Engine 3, not UE4 - Thief for PS4 News
  12. ^ Thief - Trailer E3 2013 in italiano - Multiplayer.it
  13. ^ Nuove immagini di Thief - Multiplayer.it
  14. ^ Thief - Qualche artwork dall'E3 2013 - Multiplayer.it
  15. ^ Recensione Metacritic
  16. ^ Recensione Multiplayer.it
  17. ^ Recensione Spaziogames
  18. ^ Recensione GamesRadar.com
  19. ^ Recensione InsideHardware.it Archiviato il 18 marzo 2014 in Internet Archive.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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