Chiesa di San Gaetano (Monaco di Baviera)

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San Gaetano
St. Kajetan o Theatinerkirche
Theatiner Kirche Muenchen.jpg
La chiesa e il convento.
Stato Germania Germania
Land Flag of Bavaria (striped).svgBaviera
Località Muenchen Kleines Stadtwappen.svgMonaco di Baviera
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Titolare San Gaetano
Diocesi Arcidiocesi di Monaco e Frisinga
Architetto Agostino Barelli
Stile architettonico Barocco
Inizio costruzione 1663
Completamento 1690

Coordinate: 48°08′31.3″N 11°34′36.93″E / 48.142027°N 11.576926°E48.142027; 11.576926

La chiesa di Gaetano (in tedesco: St. Kajetan, più conosciuta col nome di Theatinerkirche) è una chiesa situata nel centro storico di Monaco di Baviera. Si trova in Odeonsplatz.

Storia e architettura[modifica | modifica wikitesto]

La facciata della chiesa.
L'interno.
La cupola.

La chiesa e il convento dell'Ordine dei Teatini vennero costruiti per volere del principe elettore Ferdinando e della moglie Enrichetta Adelaide di Savoia, per festeggiare la nascita del loro figlio.

I lavori per la costruzione iniziarono il 29 aprile del 1663 su progetto del bolognese Agostino Barelli che si era ispirato alla chiesa di Sant'Andrea della Valle a Roma; capo dei lavori era il padre teatino padovano Antonio Spinelli. La basilica si presenta con pianta a croce latina divisa in tre navate e coperte da volte a botte, transetto con cupola centrale e profonde cappelle laterali. Il piedicroce venne terminato nel 1672 e il comasco Giovanni Niccolò Perti iniziò la decorazione a stucchi bianchi con l'aiuto di Giovanni Antonio Viscardi e Abraham Leuthner.

Nel 1674 si inizia la costruzione della cupola, ma in seguito a una disputa fra Barelli e Spinelli, quest'ultimo venne rimpiazzato nel 1675 Enrico Zuccalli, che fece dei nuovi disegni per la struttura e la portò a termine fra il 1676 e il 1678. Nel 1679 costruì la Cappella dei Principi-elettori e nel 1690 terminò l'edificio aggiungendo alla facciata i campanili, alti 70 metri, originariamente non previsti. Le caratteristiche volute, ispirate alla Basilica di Santa Maria della Salute a Venezia erano un'idea di Spinelli[1].

Dopo circa cento anni dall'inizio dei lavori l'architetto di corte François de Cuvilliés il vecchio venne chiamato da Massimiliano III di Baviera per metter mano alla facciata. Fra il 1765 e il 1768, con l'aiuto di suo figlio, realizzò la facciata odierna tardobarocca, movimentata da colonne, cornici e volute. Nelle quattro nicchie sono le statue di San Gaetano, di San Ferdinando di Santa Adelaide e di San Massimiliano.

Durante la seconda guerra mondiale la chiesa fu bombardata a quattro riprese dagli alleati subendo danni notevoli. Il suo restauro fu assai rapido, tanto che la chiesa venne riaperta al culto il 21 agosto del 1955.

Regnanti sepolti nella cripta[modifica | modifica wikitesto]

La cripta custodisce le tombe di duchi e re di Baviera, appartenenti alla casata dei Wittelsbach:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Georg Dehio, Ernst Götz: München und Oberbayern (Handbuch der Deutschen Kunstdenkmäler; 4). Ed. Deutscher Kunstverlag, Monaco di Baviera, 1990, ISBN 3-422-03010-7, pag. 705.
  • (DE) Klaus Gallas: München. Von der welfischen Gründung Heinrichs des Löwen bis zur Gegenwart: Kunst, Kultur, Geschichte. Ed. Du Mont, Colonia, 1979, ISBN 3-7701-1094-3 .
  • (DE) Alfred Kaiser: Theatinerkirche St. Kajetan. München. Ed. Schnell und Steiner, Ratisbona, 2010, ISBN 978-3-7954-4023-7.
  • (DE) Joseph Koegel: Geschichte der St. Kajetans-Hofkirche, der Theatiner und des Königl. Hof- und Kollegiatsstiftes in München. Ed. Herder, Monaco di Baviera, 1899.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note e referenze[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Frank Purrmann: Agostino Barellis Doppelturmplanung für die Fassade der Theatinerkirche in München, Monaco di Baviera, 2011, pag. 24
Controllo di autorità GND: (DE4104570-1