The Sun (gruppo musicale italiano)

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The Sun
Paese d'origine Italia Italia
Genere Rock
Punk rock
Christian rock
Periodo di attività 1997 – in attività La band ha pubblicato dal 1997 al 2008 con il nome The Sun Eats Hours. Dal 2010 con il nome The Sun
Album pubblicati 9
Studio 7
Raccolte 1
Sito web

I The Sun sono un gruppo rock italiano originario di Thiene, in provincia di Vicenza. Il gruppo è il risultato dell'evoluzione artistica della punk rock band indipendente Sun Eats Hours, attiva dal 1997.

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Nascita della band e primi anni di carriera: i Sun Eats Hours (1997-2008)[modifica | modifica wikitesto]

I The Sun nascono il 4 dicembre 1997 con il nome di Sun Eats Hours (letteralmente "il sole mangia le ore") dall'amicizia di Francesco Lorenzi (voce e chitarra), Riccardo "Trash" Rossi (batteria), Marco Auriemma (basso – dal 1997 al 2001) e Andrea “Byron” Barone (showman e corista fino al 2005). Uniti dalla passione per il punk californiano, la prima formazione del gruppo pubblica nel 2000 il suo album d'esordio dal titolo Don't Waste Time, che consente alla band di farsi conoscere a livello nazionale con partecipazioni a festival come l'Independent Days Festival (2001) e il Deconstruction Tour. Nel 2001 i Sun Eats Hours vengono scelti come supporter per il tour italiano degli Offspring, che li porterà a condividere il palco negli anni successivi con altri artisti internazionali quali The Cure, Muse, Misfits, AFI, NOFX, Pennywise, Ska-P, The Vandals, Ok Go.

Nel 2002 esce il loro secondo album Will che segna l'ingresso nella band dell'attuale bassista Matteo “Lemma” Reghelin e, nel 2003, di Gianluca “Boston” Menegozzo alla chitarra. Nello stesso anno viene pubblicata una nuova versione dell'album con l'aggiunta di due inediti. Il disco prende il nome di Tour All Over ed è il primo album della band ad essere stampato in tre versioni differenti (Italia, Spagna, Svizzera) e a essere distribuito a livello internazionale in Giappone, Francia, Portogallo e Inghilterra. Il loro primo video, “Tour All Over”, viene inserito nella programmazione di Superock, il programma rock dell'emittente televisiva MTV.

Nel 2004 sono premiati come Migliore punk band italiana all'estero al M.E.I. (Meeting Etichette Indipendenti)[1].

Nel settembre 2005 esce l'album The Last Ones, che contiene il singolo “Endless Desire” e la traccia acustica “My Prayer”. Il cd verrà distribuito in Europa, Sud Africa e Giappone in diverse versioni, a cui segue un tour di 102 tappe che partendo dall'Italia tocca Svizzera, Spagna, Portogallo, Austria, Germania, Benelux, Croazia, Slovenia e Giappone.

Nel Novembre 2006 nasce Metal Addiction, uno split album per Rude Records in collaborazione con i Nicotine (gruppo punk rock giapponese) nel quale le due band riprendono famose hit heavy metal reinterpretandole in chiave personale, quali ad esempio la cover dei The Cult “Rain”, della quale i Sun Eats Hours hanno successivamente realizzato un videoclip.

Nel corso degli anni la band è stata intervistata da riviste specializzate come Rolling Stone, Kerrang!, Crossbeat Japan, Metal Hammer, Tribe, Rock Sound Uk, Rock Sound It, Rock Sound France, Rock Star, Rock Zone Espana, Rockin' on Japan, Slam, Ox, Hard.

Nel 2008, per i primi dieci anni di attività, viene pubblicato il cofanetto CD + DVD Ten Years, attraverso il quale la band propone 19 tracce audio (di cui tre inedite) e circa tre ore di filmati inediti (live, backstage, making of dei video e filmati amatoriali on the road).

The Sun (dal 2008)[modifica | modifica wikitesto]

Il triennio 2007/2008/2009 rappresenta uno spartiacque tra il passato e il futuro della band. Come successivamente rivelato dal cantante della band Francesco Lorenzi, a causa di litigi e problemi personali legati ai singoli componenti, i Sun Eats Hours entrano in una profonda crisi che porta il gruppo sul punto di sciogliersi. Le difficoltà vengono superate soprattutto grazie all'avvicinamento, prima da parte del cantante e poi di tutto il resto del gruppo, al Cristianesimo: la Fede dà ai quattro musicisti la forza di riappacificarsi e rimettere in piedi la band. I cambiamenti in atto diventano una vera e propria svolta che si riflette anche sul nome della band e sui generi di riferimento: non più “Sun Eats Hours” ma "The Sun", mentre lo stile passa dal punk-rock ad un rock più solare e i testi iniziano ad essere più immediati, tratti dalle esperienze personali di Lorenzi, e scritti in italiano.

All'inizio del 2010 i The Sun firmano un contratto artistico con la Sony Music Entertainment/RCA grazie al sodalizio con il direttore artistico Roberto Rossi.

Spiriti del sole (2010-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 giugno 2010 viene pubblicato Spiriti del sole, il primo album dei The Sun, composto da inediti cantati in italiano. Il disco entra nella top 10 nella classifica degli album più venduti in versione digitale. Spiriti del Sole è anticipato il 26 marzo 2010 dal singolo 1972: il videoclip del brano rimane per alcuni giorni tra i 10 più votati nel programma televisivo MTV TRL.

Al primo singolo fanno seguito Non ho paura, secondo estratto in cui i The Sun affrontano il tema della conversione che li ha portati alla svolta rispetto ai primi anni del loro percorso artistico, e Hasta la muerte (2011).

Il 12 giugno 2010 ha inizio il tour in Italia di Spiriti del Sole, prodotto dall'agenzia Barley Arts.

Durante l'estate del 2010 la band supporta inoltre le date italiane della tournée dei Deep Purple.

Il primo marzo 2011 i The Sun si esibiscono a Betlemme in occasione del concerto per la Pace e contro il muro di divisione tra lo stato d'Israele e la Palestina.

Nell'ottobre 2012 i The Sun tornano in Terra Santa per una prima tournée che li porta a suonare dal vivo a Nablus, Taybeh, Gerusalemme, Betlemme e Beit Sahour.

Luce (2012-2014)[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 giugno 2012 viene pubblicato il secondo album dei The Sun, Luce (Sony Music): tredici brani scritti da Francesco Lorenzi con la collaborazione di Maurizio Baggio, anche produttore dell'album, Roberto Visentin, Michele Rebesco e di Federico Poggipollini, chitarrista storico di Ligabue e Litfiba. Masterizzato a New York da Ted Jensen presso lo Sterling Sound e anticipato dal singolo Onda perfetta, l'album ha debuttato al 78º posto della Classifica ufficiale Fimi-GfK degli album più venduti in Italia.

La strada del Sole (2014-2015)[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 maggio 2014 viene pubblicato La strada del Sole, libro autobiografico scritto dal cantante Francesco Lorenzi con la prefazione del Cardinale Gianfranco Ravasi (Rizzoli Editore).

Il libro debutta al secondo posto della classifica di iTunes e viene presentato il 9 maggio al Salone internazionale del Libro di Torino. La versione italiana è attualmente alla 5° edizione.

La strada del Sole vede la sua prima pubblicazione estera in Spagna, il primo Ottobre 2014. El camino del Sol è edito dal Grupo Loyola Mensajero.

Nella prima parte del 2015 il libro viene pubblicato in America Latina (El camino del Sol San Pablo Ed.), in Portogallo e Croazia (San Paolo Edizioni).

Cuore Aperto (2015)[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 maggio 2015 esce Le case di Mosul, il singolo che anticipa Cuore aperto, il terzo album dei The Sun composto da inediti in lingua italiana uscito il 16 giugno 2015. Il disco, costituito da dodici canzoni, debutta entrando al 21esimo posto della classifica FIMI[2]. Cuore aperto è il primo album dei The Sun ad essere autoprodotto dalla band.

Impegno sociale[modifica | modifica wikitesto]

Terra Santa[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il primo viaggio in Terra Santa nel marzo 2011 e la tournée nel 2012, i The Sun sono stati i testimonial di “A Natale ritorna alle origini”, la campagna di raccolta fondi della Custodia di Terra Santa/ATS Pro Terra Sancta per sostenere le opere dei frati francescani a Betlemme.

Nell'aprile 2014, i The Sun hanno realizzato il pellegrinaggio “Un invito, poi un viaggio”: con la collaborazione del Patriarcato Latino di Gerusalemme e di vari responsabili per le pastorali giovanili. Il pellegrinaggio si è concluso con un concerto nella piazza della Mangiatoia a Betlemme.

Nell'aprile 2016, i The Sun hanno realizzato il pellegrinaggio "Un invito, poi un viaggio 2016" mediante l'associazione no-profit Officina del Sole e con il supporto del Patriarcato Latino di Gerusalemme.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Ex membri[modifica | modifica wikitesto]

  • Marco Auriemma - basso (1997 - 2001)
  • Andrea “Byron” Barone - voce, cori (1997 - 2005)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Come Sun Eats Hours[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 2002 - Tour All Over
  • 2003 - September 2001
  • 2005 - Endless Desire
  • 2006 - Sucker
  • 2007 - Rain - cover dei The Cult

Come The Sun[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Apparizioni in compilation[modifica | modifica wikitesto]

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Come Sun Eats Hours[modifica | modifica wikitesto]

  • 2002 - Tour All Over
  • 2003 - September 2001
  • 2005 - Endless Desire
  • 2006 - Sucker
  • 2007 - Rain (cover dei The Cult)

Come The Sun[modifica | modifica wikitesto]

  • 2010 - 1972
  • 2010 - Non ho paura
  • 2010 - Hasta la muerte
  • 2012 - Onda perfetta
  • 2013 - Outsider
  • 2015 - Le case di Mosul

Nomination e premi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2004 - "Miglior punk rock band italiana nel mondo" - M.E.I.
  • 2010 – “Band rivelazione” al Summer Music Festival (Sicilia)
  • 2010 – Premio città di Thiene dall'Amministrazione comunale di Thiene (Vicenza).
  • 2013 – Premio per l“impegno d'impresa per il bene comune” in occasione del Festival della Dottrina Sociale

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Punkadeka.it, Classifica premio PUNK BAND@MEI di Faenza, anni 2003-2009
  2. ^ FIMI, Classifica Settimanale WK25 dal 2015-06-15 al 2015-06-21

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Lorenzi, F. (2014) La Strada del Sole, Rizzoli Editore (RCS Media Group). ISBN 88-17-07525-6

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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