The Sun (gruppo musicale italiano)

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The Sun
The Sun (gruppo musicale italiano).jpg
I The Sun nel deserto del Negev, novembre 2015
Paese d'origine Italia Italia
Genere Rock
Punk rock
Christian rock
Periodo di attività musicale 1997 – in attività La band ha pubblicato dal 1997 al 2008 con il nome The Sun Eats Hours. Dal 2010 con il nome The Sun.
Album pubblicati 8
Studio 7
Raccolte 1
Sito web thesun.it
THE SUN Logo.png

I The Sun sono un gruppo rock italiano originario di Thiene, in provincia di Vicenza. Il gruppo è il risultato dell'evoluzione artistica della punk rock band indipendente Sun Eats Hours, attiva dal 1997.

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Nascita della band e primi anni di carriera: i Sun Eats Hours (1997-2008)[modifica | modifica wikitesto]

I The Sun nascono il 4 dicembre 1997 con il nome di Sun Eats Hours (letteralmente "il sole mangia le ore") dall'amicizia di Francesco Lorenzi (voce e chitarra), Riccardo "Trash" Rossi (batteria), Marco Auriemma (basso – dal 1997 al 2001) e Andrea “Byron” Barone (showman e corista fino al 2005)[1]. Uniti dalla passione per il punk californiano, la prima formazione del gruppo pubblica nel 2000 il suo album d'esordio dal titolo Don't Waste Time, che consente alla band di farsi conoscere a livello nazionale con partecipazioni a festival come l'Independent Days Festival (2001) e il Deconstruction Tour. Nel 2001 i Sun Eats Hours vengono scelti come supporter per il tour italiano degli Offspring, che li porterà a condividere il palco negli anni successivi con altri artisti internazionali quali The Cure, Muse, Misfits, AFI, NOFX, Pennywise, Ska-P, The Vandals, Ok Go.[2]

Nel 2002 esce il loro secondo album Will[3]che segna l'ingresso nella band dell'attuale bassista Matteo “Lemma” Reghelin e, nel 2003, di Gianluca “Boston” Menegozzo alla chitarra. Nello stesso anno viene pubblicata una nuova versione dell'album con l'aggiunta di due inediti. Il disco prende il nome di Tour All Over ed è il primo album della band ad essere stampato in tre versioni differenti (Italia, Spagna, Svizzera) e a essere distribuito a livello internazionale in Giappone, Francia, Portogallo e Inghilterra. Il loro primo video, “Tour All Over”, viene inserito nella programmazione di Superock, il programma rock dell'emittente televisiva MTV.

Nel 2004 sono premiati come Migliore punk band italiana all'estero al M.E.I. (Meeting Etichette Indipendenti)[4].

Nel settembre 2005 esce l'album The Last Ones, che contiene il singolo “Endless Desire” e la traccia acustica “My Prayer”. Il cd verrà distribuito in Europa, Sud Africa e Giappone in diverse versioni, a cui segue un tour di 102 tappe che partendo dall'Italia tocca Svizzera, Spagna, Portogallo, Austria, Germania, Benelux, Croazia, Slovenia e Giappone.

Nel novembre 2006 nasce Metal Addiction[5], uno split album per Rude Records in collaborazione con i Nicotine (gruppo punk rock giapponese) nel quale le due band riprendono famose hit heavy metal reinterpretandole in chiave personale[6], quali ad esempio la cover dei The Cult Rain, della quale i Sun Eats Hours hanno successivamente realizzato un videoclip.

Nel corso degli anni la band è stata intervistata da riviste specializzate come Rolling Stone[7], Kerrang!, Crossbeat Japan[8], Metal Hammer[9][10], Tribe[11], Rock Sound Uk, Rock Sound It[12][13][14][15], Rock Sound France[16], Rock Star, Rock Zone Espana[17], Rockin' on Japan[18], Slam, Ox, Rock Hard[19].

Nel 2008, per i primi dieci anni di attività, viene pubblicato il cofanetto CD + DVD Ten Years, attraverso il quale la band propone 19 tracce audio (di cui tre inedite) e circa tre ore di filmati inediti (live, backstage, making of dei video e filmati amatoriali on the road)[20].

The Sun (dal 2009)[modifica | modifica wikitesto]

Il triennio 2007-2008-2009 rappresenta uno spartiacque tra il passato e il futuro della band. Come successivamente rivelato dal cantante della band Francesco Lorenzi, a causa di litigi e problemi personali legati ai singoli componenti, i Sun Eats Hours entrano in una profonda crisi che porta il gruppo sul punto di sciogliersi. Le difficoltà vengono superate soprattutto grazie all'avvicinamento, prima da parte del cantante e poi di tutto il resto del gruppo, al Cristianesimo: la Fede dà ai quattro musicisti la forza di riappacificarsi e rimettere in piedi la band[21]. I cambiamenti in atto diventano una vera e propria svolta che si riflette anche sul nome della band e sui generi di riferimento: non più “Sun Eats Hours” ma "The Sun", mentre lo stile passa dal punk-rock ad un rock più solare ed i testi iniziano ad essere più immediati, tratti dalle esperienze personali di Lorenzi, e scritti in italiano.

All'inizio del 2010 i The Sun firmano un contratto artistico con la Sony Music Entertainment/RCA grazie al sodalizio con il direttore artistico Roberto Rossi[22].

Spiriti del sole (2010-2012)[modifica | modifica wikitesto]

I The Sun in concerto a Jesolo nel 2013

Il 22 giugno 2010 viene pubblicato Spiriti del sole, il primo album dei The Sun, composto da dodici inediti cantati in italiano. Il disco entra nella top 10 nella classifica degli album più venduti in versione digitale[23]. Spiriti del Sole è anticipato il 26 marzo 2010 dal singolo 1972: il videoclip del brano rimane per alcuni giorni tra i 10 più votati nel programma televisivo MTV TRL.

Al primo singolo fanno seguito Non ho paura, secondo estratto in cui i The Sun affrontano il tema della conversione che li ha portati alla svolta rispetto ai primi anni del loro percorso artistico, e Hasta la muerte (2011).

Il 12 giugno 2010 ha inizio il tour in Italia di Spiriti del Sole, prodotto dall'agenzia Barley Arts. Durante l'estate del 2010 la band supporta inoltre le date italiane della tournée dei Deep Purple.

Il primo marzo 2011 i The Sun si esibiscono a Betlemme in occasione del concerto per la Pace e contro il muro di divisione tra lo Stato d'Israele e la Palestina. Nell'ottobre 2012 i The Sun tornano in Terra Santa per una prima tournée che li porta a suonare dal vivo a Nablus, Taybeh, Gerusalemme, Betlemme e Beit Sahour.

I The Sun nello shooting fotografico dell'album Luce

Luce (2012-2014)[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 giugno 2012 viene pubblicato il secondo album dei The Sun, Luce (Sony Music): tredici brani scritti da Francesco Lorenzi con la collaborazione di Maurizio Baggio, anche produttore dell'album, Roberto Visentin, Michele Rebesco e di Federico Poggipollini, chitarrista storico di Ligabue e Litfiba[24].

Masterizzato a New York da Ted Jensen presso lo Sterling Sound e anticipato dal singolo Onda perfetta, l'album ha debuttato al 78º posto della Classifica ufficiale Fimi-GfK degli album più venduti in Italia[25].

L'album, ispirato da un viaggio in Palestina nel novembre del 2011, affronta i temi della vita dopo la morte, il coraggio, l’immortalità dell’anima, la gratitudine, l’amore per Dio e per l’umanità, la fede, la ricerca della felicità e la sessualità vissuta con amore[26].

I The Sun a Bratislava per l'uscita de La strada del Sole in Slovacchia

La strada del Sole (2014-2015)[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 maggio 2014 viene pubblicato La strada del Sole, libro autobiografico scritto dal cantante Francesco Lorenzi con la prefazione del Cardinale Gianfranco Ravasi (Rizzoli Editore). Il libro debutta al secondo posto della classifica di iTunes e viene presentato il 9 maggio al Salone internazionale del Libro di Torino.

La versione italiana è attualmente alla 7ª edizione[27].

La strada del Sole vede in Spagna la sua prima pubblicazione fuori dall'Italia, l'1 ottobre 2014. El camino del Sol è edito dal Grupo Loyola Mensajero[28]. Ad aprile del 2015 il libro viene pubblicato in America Latina (El camino del Sol San Pablo Ed.), e in Portogallo (San Paolo Edizioni)[29]. Ad agosto 2016, il libro viene pubblicato in lingua francese per il mercato di Francia e Belgio[30]; a settembre segue la pubblicazione in Slovenia[31] e Slovacchia[32]. A gennaio 2017, è stata pubblicata la versione Croata[33]; seguirà la pubblicazione in Ungheria[34].

I The Sun in concerto a Besana Brianza, nel 2015

Cuore Aperto (2015)[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 maggio 2015 esce Le case di Mosul, il singolo che anticipa Cuore aperto, il terzo album dei The Sun composto da inediti in lingua italiana uscito il 16 giugno 2015. Il disco, costituito da dodici canzoni, debutta entrando al 21º posto della classifica FIMI[35].

Cuore aperto è il primo album dei The Sun ad essere autoprodotto dalla band ed esce ‘in due edizioni (classica e deluxe). Nell’edizione deluxe sono contenuti un CD di b-side registrate dal 2008 al 2015, un DVD contenente diversi video della band, di cui alcuni realizzati dai fan della band, e un libro fotografico.[36]

"Il mio miglior difetto" e "Le opportunità che ho perso" sono rispettivamente il secondo ed il terzo singolo estratti dall'album ed usciti il 18 giugno[37] ed il 21 dicembre 2016[38].

Impegno sociale[modifica | modifica wikitesto]

Terra Santa[modifica | modifica wikitesto]

I The Sun in concerto a Betlemme

Dopo il primo viaggio in Terra Santa nel marzo 2011 e la tournée nel 2012, i The Sun sono stati i testimonial di A Natale ritorna alle origini, la campagna di raccolta fondi della Custodia di Terra Santa/ATS Pro Terra Sancta per sostenere le opere dei frati francescani a Betlemme.

Nell'aprile 2014 i The Sun hanno realizzato il pellegrinaggio Un invito, poi un viaggio, con la collaborazione del Patriarcato Latino di Gerusalemme e di vari responsabili per le pastorali giovanili. Il pellegrinaggio si è concluso con un concerto nella piazza della Mangiatoia a Betlemme.

Nell'aprile 2016 i The Sun hanno realizzato la seconda edizione del pellegrinaggio Un invito, poi un viaggio 2016, organizzato dall'associazione no-profit Officina del Sole[39] e con il supporto del Patriarcato Latino di Gerusalemme. Come nel 2014, a conclusione del pellegrinaggio i The Sun hanno tenuto un concerto a Betlemme.

Durante il pellegrinaggio è stato realizzato un docufilm dal titolo The Sun - Un invito, poi un viaggio nel quale si racconta la storia dei The Sun e la vita di tanti giovani alla ricerca della felicità attraverso il particolare viaggio in Terra Santa. Il docufilm è stato trasmesso per la prima volta da TV2000 il 27 luglio 2016, ed è andato poi in onda in altre due occasioni, il 6 agosto e il 15 settembre, sempre su TV2000.

I The Sun in concerto a Cracovia

Giornate Mondiali della Gioventù[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2013 i The Sun partecipano per la prima volta alla Giornata Mondiale della Gioventù a Rio de Janeiro, in Brasile e, accompagnati dal vescovo Mons. Domenico Sigalini, si esibiscono in alcuni eventi organizzati per le comunità locali.[40]

Tre anni dopo, nel luglio 2016, i The Sun partecipano come ospiti alla Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia[41], e si esibiscono in due momenti particolarmente significativi. Il primo il 29 luglio in piazza Szczepansk in occasione del Festival Internazionale Hallelujah che ha visto la presenza anche di altri artisti stranieri. Al concerto hanno preso parte oltre 15.000 ragazzi trasformando la serata in una seconda festa degli italiani[42].

Il 31 luglio il secondo appuntamento presso il Campus Misericordiae in cui la band esegue 4 brani prima della messa del Papa. Nella stessa occasione, Francesco Lorenzi legge anche la prima lettura durante la messa, trasmessa in mondo visione.

Ulteriori informazioni[modifica | modifica wikitesto]

I The Sun in concerto a Verona

Eventi live[modifica | modifica wikitesto]

L'attività dei The Sun è caratterizzata da un'intensa parte live. Dal 2010 la band ha realizzato tre tournée, una per ogni album pubblicato, collezionando diverse centinaia eventi live tra Italia, Europa e Palestina.

Altre informazioni[modifica | modifica wikitesto]

I The Sun sono stati invitati dal Cardinale Gianfranco Ravasi all'apertura dell'assemblea plenaria sulle culture giovanili del Pontificio Consiglio della Cultura presso l’auditorium dell'università LUMSA[43]. In questa occasione alla band è stato chiesto non solo di esibirsi ma anche di analizzare le difficoltà che il mondo religioso incontra nell’avvicinamento al mondo dei giovani[44].

Il termine Spiriti del sole è diventato l'appellativo con cui i fan della band si identificano.

Il fan club ufficiale della band è l'Officina del Sole ed è nato il 9 aprile 2014 durante un concerto a Betlemme.

Band[modifica | modifica wikitesto]

I The Sun in una data del tour in promozione dell'album Cuore Aperto

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Turnisti[modifica | modifica wikitesto]

Collaboratori[modifica | modifica wikitesto]

Ex membri[modifica | modifica wikitesto]

  • Marco Auriemma - basso (1997-2001)
  • Andrea “Byron” Barone - voce, cori (1997-2005)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Sun Eats Hours[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

The Sun[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Apparizioni in compilation[modifica | modifica wikitesto]

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Sun Eats Hours[modifica | modifica wikitesto]

  • 2002 - Tour All Over
  • 2003 - September 2001
  • 2005 - Endless Desire
  • 2006 - Sucker
  • 2007 - Rain (cover dei The Cult)

The Sun[modifica | modifica wikitesto]

  • 2010 - 1972
  • 2010 - Non ho paura
  • 2010 - Hasta la muerte
  • 2012 - Onda perfetta
  • 2013 - Outsider
  • 2015 - Le case di Mosul
  • 2016 - Il mio miglior difetto
  • 2016 - Le opportunità che ho perso

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2004 - "Miglior punk rock band italiana nel mondo" - M.E.I.
  • 2010 - “Band rivelazione” al Summer Music Festival (Sicilia)
  • 2013 - Premio per l'"impegno d'impresa per il bene comune" in occasione del Festival della Dottrina Sociale
  • 2016 - Medaglia al Pontificato a Francesco Lorenzi per "il contributo dato allo sviluppo dell’umanesimo cristiano e delle sue espressioni artistiche nel mondo".[45]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Davide Tamburini, Sun Eats Hours, punkadeka.it, 10 ottobre 2005.
  2. ^ Il Deconstruction Tour a Bologna per sabato 7 giugno: dal wresting ai Sun Eats Hours e ai NoFx, musicalnews.com, 5 giugno 2003.
  3. ^ Paoli A., Sun Eats Hours - The will, the message, in Speciale Punk ROCK SOUND, nº 73.
  4. ^ Punkadeka.it, Classifica premio PUNK BAND@MEI di Faenza, anni 2003-2009
  5. ^ SUNEATSHOURS, in D La Repubblica, Settembre 2006.
  6. ^ Richichi S., Sun Eats Hours. Charlie don't surf, in Rock Sound Italy, Febbraio 2007, p. 60.
    «La band veneta torna con un nuovo CD, uno spalti realizzato assieme ai giapponesi Nicotine e nel quale le due band si cimentano nella rivisitazione di alcuni brani heavy metal.».
  7. ^ Lozzi E., Breaking... facce, suoni, dischi, fenomeni... di cui sentirete parlare presto, in Rolling Stone, Febbraio 2007.
  8. ^ Sun Eats Hours, in Crossbeat Magazine Japan, Novembre 2007, p. 128-129.
  9. ^ Leo R., Sun Eats Hours. Addicted to heavy metal, in Metal Hammer, Marzo 2007, p. 94.
  10. ^ Mazzeo E., Punk'n'roll outsiders, in Metal Hammer, Novembre 2005, p. 94.
  11. ^ Sun Eats hours. L'hardcore punk abita qui, in Tribe, Novembre 2005.
  12. ^ Carpitella G., Sun Eats Hours. Un sole che brucia, in Rock Sound Italia, 2006, p. 85.
  13. ^ Richichi S., Sun Eats Hours. Charlie don't surf, in Rock Sound Italia, Febbraio 2007, p. 60-61.
  14. ^ Pasi E. & Marcoccia D.C., Sun Eats Hours. Not the last ones, in Rock Sound Italia, Speciale Punk, nº 24, p. 60.
  15. ^ Pasi E., Sun Heats Hours. "The last Ones", in Rock Sound Italia, 8/10, Ottobre 2005.
  16. ^ EJ, Sun Eats Hours. The last ones, in Rock Sound France, Novembre 2005.
  17. ^ De Gira. Sun Eats Hours, in Rock Zone Espana, Febbraio 2007, pp. 10.
  18. ^ New comer Sun Eats Hours, in Rockin'on Japan, Ottobre 2007, p. 114-115.
  19. ^ Cerati S., Sun Eats Hours. Metal che passione, in Rock Hard, nº 01, 2007.
  20. ^ La Placa A., Sun Eats Hours - Recensione - Ten Years, rockit.it.
    «Pubblicato inizialmente solo per il mercato giapponese, vede la luce anche in Italia “Ten years”, compilation che viene a celebrare il primo decennio di attività dei Sun Eats Hours. Si tratta di un cd che ripercorre la strada fatta sin qui dal quartetto, aggiungendo al materiale già pubblicato scelto dalla band due inediti e mezzo (“Friends”, “Ten years” e “Faded away”, sinora inedito in Europa) ed un brano live (“The same devils”). A far compagnia al dischetto argentato un dvd con tre ore di filmati che, oltre a riproporre tutti i videoclip del gruppo, raccoglie una serie di making of, backstage dei concerti nei vari tour, filmati da studio e quant’altro possa dare un’idea di quella che è stata per il gruppo l’esperienza on the road in giro per il mondo sino ad oggi.».
  21. ^ Rossana Santoni, INTERVISTA | The Sun: “Viviamo con grande responsabilità la nostra musica”, 2duerighe.com, 26 luglio 2016.
    «R.S. "Chi vi conosce da sempre sa che prima dei The Sun tutto è iniziato con i Sun East Hours. Nel 2008 è avvenuto un radicale cambio di rotta partito da Francesco. Da dove è cominciato questo percorso di riformazione?" F.L."Alla fine del 2007 arrivavamo da una tournée di oltre cento concerti. Avevamo tra i 22 e i 26 anni e durante quel tour ne avevamo fatte di tutti i colori. Stavamo vivendo un’esperienza musicale bellissima ma la nostra vita era fatta di eccessi e la cosa più grave era che eravamo diventati superficiali nel nostro modo di vivere senza rendercene conto. Alla fine del tour sentivo che mancava qualcosa, non ero felice e non capivo da dove arrivasse questa infelicità; eppure il futuro davanti a noi era roseo ed io stavo facendo quello che avevo sempre sognato di fare. È da lì che è cominciato un percorso segnato da una crisi profonda che ha ridisegnato il nostro modo di vivere, di pensare e di ascoltare. In questo cammino poi si è inserito l’incontro con la fede che ci ha dato le chiavi per aprire nuove porte della creatività". R.S. "Immagino la difficoltà di incorporare questo cambiamento nel vostro percorso musicale." F.L. "Il processo è stato lungo e sofferto ma provvidenziale. L’abbiamo vissuto assieme, come una famiglia. Un’altra band difficilmente sarebbe riuscita a reinventarsi e a ricominciare da zero in un ambiente che non perdona queste cose; per questo motivo ci ho scorto un disegno più alto."».
  22. ^ The Sun : Rock, quadriproject.com.
    «All’inizio del 2010 firmano un contratto artistico con la Sony Music Entertainment/RCA grazie al sodalizio con il direttore artistico Roberto Rossi e si apprestano a pubblicare il loro primo singolo “1972” il 26 marzo 2010, a cui segue il 22 Giugno 2010 l’uscita del loro primo album “SPIRITI DEL SOLE”.».
  23. ^ thesunofficial, The Sun: Intervista nuovo album "Spiriti del Sole", 29 giugno 2010. URL consultato il 1º novembre 2016.
  24. ^ The Sun: casa, chiesa e rock'n'roll, vanityfair.it.
  25. ^ The Sun nuovo album: ecco "Luce", intervista a Francesco Lorenzi e Matteo Reghelin, musiclash.blogosfere.it, 11 giugno 2012.
  26. ^ THE SUN: Luce!, forum.teamworld.it.
  27. ^ LA STRADA DEL SOLE ALLA 7° EDIZIONE!, thesun.it.
  28. ^ The Sun “La Strada Del Sole”: esce in Spagna El Camino del Sol, il libro di Francesco Lorenzi - Team World, in Team World, 1º ottobre 2014. URL consultato il 1º novembre 2016.
  29. ^ San Pablo, San Pablo en entrevista con The Sun, 17 giugno 2015. URL consultato il 1º novembre 2016.
  30. ^ ESCE IN FRANCIA E IN BELGIO “LA ROUTE DU SOLEIL”, thesun.it
  31. ^ “LA STRADA DEL SOLE” PUBBLICATO IN SLOVENIA, thesun.it.
  32. ^ “LA STRADA DEL SOLE” TRADOTTO ANCHE IN SLOVACCO, thesun.it.
  33. ^ “LA STRADA DEL SOLE” PUBBLICATO IN CROAZIA, thesun.it.
  34. ^ Quando Dio ti converte a colpi di rock, pressreader.com, 14 settembre 2016.
    «Da settembre è in distribuzione anche in Slovenia e Slovacchia, mentre a dicembre debutterà in Ungheria e Croazia.».
  35. ^ FIMI, Classifica Settimanale WK25 dal 2015-06-15 al 2015-06-21
  36. ^ Esce oggi “Cuore aperto” dei The Sun: la Fede va a ritmo di rock, euromusica.org.
  37. ^ «Il mio miglior difetto»: il nuovo video di The Sun. URL consultato il 1º novembre 2016.
  38. ^ The Sun, il nuovo singolo è 'Le opportunità che ho perso', video.repubblica.it.
  39. ^ Officina del Sole, officinadelsole.thesun.it.
  40. ^ THE SUN, UNA ROCKBAND ALLA GMG, credere.it.
  41. ^ The Sun, "il nostro rock si alimenta di Luce, quella vera", in Repubblica.it, 4 agosto 2016. URL consultato il 1º novembre 2016.
  42. ^ Gmg 2016: Cracovia, ieri sera in piazza Szczepanski concerto dei The Sun, agensir.it.
  43. ^ I THE SUN INCONTRANO PAPA BENEDETTO XVI, thesun.it.
  44. ^ Morte. E nuova vita., francescolorenzi.it.
  45. ^ The Sun e 'Le opportunità che ho perso': "E' la nostra esortazione per chi può ancora scegliere", repubblica.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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