The Soul Cages

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The Soul Cages
Artista Sting
Tipo album Studio
Pubblicazione 22 gennaio 1991
Durata 48:10
Dischi 1
Tracce 9
Genere Pop rock[1]
Etichetta A&M
75021-6405-2
Produttore Hugh Padgham
Registrazione aprile – novembre 1990
Studio Guillaume Tell, Parigi
Villa Salviati, Migliarino, Italia
Certificazioni
Dischi d'oro Austria Austria[9]
(vendite: 25 000+)

Finlandia Finlandia[10]
(vendite: 26 040)[11] Giappone Giappone[12]
(vendite: 185 820)[13]

Regno Unito Regno Unito[14]
(vendite: 100 000+)
Dischi di platino Canada Canada[2]
(vendite: 100 000+)

Francia Francia[3]
(vendite: 451 400)[4] Germania Germania[5]
(vendite: 500 000+)
Spagna Spagna[6]
(vendite: 100 000+)
Stati Uniti Stati Uniti[7]
(vendite: 1 000 000+)

Svizzera Svizzera[8]
(vendite: 50 000+)
Sting - cronologia
Album precedente
(1987)
Album successivo
(1993)
Singoli
  1. All This Time
    Pubblicato: dicembre 1990
  2. Mad About You
    Pubblicato: febbraio 1991
  3. The Soul Cages
    Pubblicato: aprile 1991
  4. Why Should I Cry for You
    Pubblicato: 21 maggio 1991
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic[15] 4/5 stelle
Chicago Tribune[16] 2/4 stelle
Entertainment Weekly[1] (C)
Los Angeles Times[17] 3.5/5 stelle

The Soul Cages è il terzo album da solista del cantante britannico Sting, pubblicato nel 1991. Sting ha dedicato l'album al padre recentemente scomparso, morto nel 1989. The Soul Cages è un concept album in cui le canzoni riflettono il rapporto di Sting con il padre e i suoi sentimenti in seguito alla morte dello stesso.

È stato il secondo album consecutivo di Sting a raggiungere la prima posizione della UK Albums Chart nel Regno Unito, bissando così quanto fatto da ...Nothing Like the Sun.[18] Negli Stati Uniti è arrivato al secondo posto della Billboard Hot 100, trainato soprattutto dal successo del singolo All This Time.

Parte delle registrazioni dell'album sono state effettuate a Villa Salviati, Migliarino, in Italia.

La title track dell'album, The Soul Cages, è stata premiata con il primo Grammy Award alla miglior canzone rock in assoluto nel 1992.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

The Soul Cages è un concept album incentrato sulla morte del padre di Sting. A quel tempo, Sting avevo sviluppato un blocco dello scrittore subito dopo la morte di suo padre; il blocco è durato alcuni anni, fino a quando Sting è stato in grado di superare la sua afflizione trattando della morte del padre attraverso la musica. La prima canzone scritta per l'album è stata Why Should I Cry for You, e Sting ha dichiarato che la composizione del resto dell'album è proseguita abbastanza facilmente, dopo che era stato rotto il blocco e superato il primo ostacolo. La maggior parte delle canzoni presenta temi legati alla vela o al mare (il padre di Sting, secondo l'autobiografia del cantante, rimpianse per tutta la vita di non essere diventato un marinaio). Ci sono anche riferimenti a Newcastle, la parte di Inghilterra dove è cresciuto Sting.

La traccia di apertura dell'album, Island of Souls, racconta la storia di Billy, il primogenito di una famiglia di rivettatori. Mentre guarda salpare le navi che suo padre ha contribuito a costruire, Billy sogna di prendere suo padre con sé e fuggire assieme a lui via mare; i suoi sogni si fortificano quando il padre si ferisce gravemente e gli vengono date tre settimane di vita. La canzone si conclude con il triste motivo di una cornamusa del Northumberland, a segnalare l'imminente morte dell'uomo. All This Time racconta il desiderio di Billy di seppellire suo padre in mare. La parte centrale dell'album si concentra prevalentemente sulla città in cui vive Billy e la sua gente, prima dell'altamente introspettiva Why Should I Cry For You. Il suono di tuba che aveva concluso Island of Souls ritorna in apertura di The Wild Wild Sea, in cui Billy si perde in una tempesta in mezzo al mare per poi ritrovarsi guidato dallo spirito del padre. In un altro racconto fantastico, nella title-track dell'album, il padre di Billy è tenuto prigioniero da un pescatore demoniaco, con il quale Billy scommette la sua vita in una sfida a bere nel tentativo di liberare l'anima del padre. Alla fine, l'album si conclude con la lunatica ed enigmatica When The Angels Fall, che si presenta come sunto finale del Cattolicesimo che ha così fortemente influenzato l'educazione di Sting; si fa particolarmente riferimento alle credenze spirituali di suo padre. Musicalmente, la canzone funge da punto fermo sia per il contenuto dell'album e sia per il tormento personale di Sting, con la sua fluttuante tonalità che si risolve in un sicuro Sol maggiore, a segnalazione di un ritorno a "casa" (in questo caso, la chiave di casa del precedente, concettualmente significativo, brano All This Time) e fornendo un senso opprimente di accettazione, redenzione e sottile nostalgia; splendidamente realizzato nel motivetto di "ninna nanna" in chiusura dell'album. Il personaggio di Billy viene presentato in terza persona nelle prime tre canzoni e in prima persona nelle ultime tre canzoni.

In un'intervista con il giornalista americano Charlie Rose trasmessa il 10 dicembre 2010, Sting afferma che sta lavorando ad un progetto musicale e un libro in collaborazione con Brian Yorkey, autore vincitore di un Pulitzer. Il nuovo lavoro di Sting riprenderà il discorso di The Soul Cages e tratterà nuovamente della perdita del padre, della sua infanzia a Newcastle e di temi navali. Il cantante ha ammesso di essere spaventato dalla prospettiva di rimettere tutto insieme, ma ha espresso fiducia nella realizzazione del progetto.[19] Ciò che ne è venuto fuori è stato l'album The Last Ship e il relativo musical, ambientato a Newcastle durante gli anni '80 ed accompagnato da nuovo materiale composto da Sting.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Ai tempi in cui venne pubblicato l'album, l'industria musicale stava iniziando a cessare l'uso dei Compact Disc in formato longbox. Sting, convinto ambientalista, voleva far ridurre la quantità di rifiuti di cartone causata dal Longbox. L'imballaggio originale di The Soul Cages presentava così un cartonato quadruplo che poteva essere modificato per apparire come un longbox, e allo stesso essere ripiegato in formato jewel case per essere conservato in casa. In Germania, il CD è stato venduto sia in jewel case che in longbox. La copertina dell'album è stata realizzata dall'artista scozzese Steven Campbell.

Fino alla pubblicazione di Symphonicities nel luglio del 2010, The Soul Cages è stato l'unico album in studio di Sting a non presentare una foto del cantante in copertina.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le canzoni sono state composte da Sting.

  1. Island of Souls – 6:41
  2. All This Time – 4:54
  3. Mad About You – 3:53
  4. Jeremiah Blues (Part 1) – 4:54
  5. Why Should I Cry for You – 4:46
  6. Saint Agnes and the Burning Train – 2:43
  7. The Wild Wild Sea – 6:41
  8. The Soul Cages – 5:52
  9. When the Angels Fall – 7:48

Alcune copie dell'album riportano erroneamente Why Should I Cry for You prima di Jeremiah Blues (Part 1). Tutt'oggi non è ancora stata pubblicata una seconda parte di Jeremiah Blues.

Tracce bonus[modifica | modifica wikitesto]

  1. Vengo del sur (Versione spagnola di Why Should I Cry for You) — traccia bonus dell'edizione spagnola
  2. Muoio per te (Versione italiana di Mad About You) — traccia bonus dell'edizione italiana

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1991) Posizione
Austria[36] 26
Canada[37] 10
Francia[38] 36
Giappone[39] 85
Italia[27] 4
Paesi Bassi[40] 30
Regno Unito[41] 82
Stati Uniti[42] 46
Svizzera[43] 19

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo USA USA
Mainstream
USA
Alternative
UK
1991 All This Time 5 1 1 22
Mad About You 56
The Soul Cages 7 9 49[18]
Why Should I Cry For You

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Grammy Awards

Anno Vincitore Categoria
1992 The Soul Cages Grammy Award alla miglior canzone rock

Tour promozionale[modifica | modifica wikitesto]

Per promuovere l'album, Sting intraprese un tour mondiale partito il 1º febbraio 1991 dal Berkeley Community Theater di San Francisco (California) e conclusosi il 15 febbraio 1992 allo Blaisdell Center di Honolulu (Hawaii). Per quanto riguarda l'Italia, il tour fece tappa nelle seguenti date:[44]

Durante la data del 20 aprile 1991 al Buddle Arts Centre di Newcastle upon Tyne (Inghilterra) è stato registrato l'album dal vivo Acoustic Live in Newcastle, pubblicato quello stesso anno.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b David Browne, The Soul Cages, Entertainment Weekly, 1º febbraio 1991. URL consultato il 24 giugno 2014.
  2. ^ Canadian album certifications – Sting – The Soul Cages, Music Canada.
  3. ^ French album certifications – Sting – The Soul Cages, Syndicat national de l'édition phonographique.
  4. ^ (FR) Les Albums Platine su infodisc.fr, SNEP. URL consultato il 31 agosto 2011.
  5. ^ Gold-/Platin-Datenbank (Sting; 'The Soul Cages'), Bundesverband Musikindustrie.
  6. ^ Productores de Música de España, Solo Exitos 1959–2002 Ano A Ano: Certificados 1991–1995, prima edizione, ISBN 84-8048-639-2.
  7. ^ American album certifications – Sting – The Soul Cages, Recording Industry Association of America.
  8. ^ The Official Swiss Charts and Music Community: Awards (Sting; 'The Soul Cages'), Hung Medien.
  9. ^ Austrian album certifications – Sting – The Soul Cages, IFPI.
  10. ^ Kultalevyjen myöntämisrajat, Musiikkituottajat.
  11. ^ Sting, Musiikkituottajat.
  12. ^ Japanese album certifications – スティング – ソウル・ケージ, Recording Industry Association of Japan.
  13. ^ Oricon Album Chart Book: Complete Edition 1970–2005, Roppongi, Tokyo, Oricon Entertainment, 2006, ISBN 4-87131-077-9.
  14. ^ British album certifications – Sting – The Soul Cages, British Phonographic Industry.
  15. ^ (EN) Stephen Thomas Erlewine, The Soul Cages - Sting - Review, All Media Network.
  16. ^ Greg Kot, Feeling A Sting in chicagotribune.com, Chicago Tribune, 7 marzo 1993. URL consultato il 1º ottobre 2011.
  17. ^ Chris Will, STING "The Soul Cages" in articles.latimes.com, Los Angeles Times, 20 gennaio 1991. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  18. ^ a b Sting in the UK Charts, The Official Charts.
  19. ^ http://www.theguardian.com/music/2011/sep/02/sting-new-musical
  20. ^ The Soul Cages credits, discogs.
  21. ^ australian-charts.com Sting – The Soul Cages (ASP), Australian Recording Industry Association. URL consultato il 9 maggio 2013.
  22. ^ (DE) austriancharts.at Sting – The Soul Cages (ASP) su Hung Medien. URL consultato l'8 maggio 2013.
  23. ^ Library and Archives Canada. Retrieved 20 October 2011
  24. ^ (FR) InfoDisc : Tous les Albums classés par Artiste > Choisir Un Artiste Dans la Liste, infodisc.fr. URL consultato il 1º maggio 2013.
  25. ^ (DE) Album Search: Sting, Media Control. URL consultato il 1º maggio 2013.
  26. ^ (JA) スティング-リリース-ORICON STYLE-ミュージック Highest position and charting weeks of The Soul Cages by Sting su oricon.co.jp, Oricon Style. URL consultato il 1º maggio 2013.
  27. ^ a b Hit Parade Italia – Gli album più venduti del 1991, hitparadeitalia.it. URL consultato il 7 maggio 2013.
  28. ^ norwegiancharts.com Sting – The Soul Cages (ASP) su Hung Medien, VG-lista. URL consultato il 1º maggio 2013.
  29. ^ charts.org.nz Sting – The Soul Cages (ASP) su Hung Medien, Recording Industry Association of New Zealand. URL consultato il 21 ottobre 2011.
  30. ^ dutchcharts.nl Sting – The Soul Cagesn (ASP) in dutchcharts.nl, MegaCharts. URL consultato il 12 settembre 2011.
  31. ^ Sting > Artists > Official Charts, UK Albums Chart. URL consultato il 6 marzo 2014.
  32. ^ Fernando Salaverri, Sólo éxitos: año a año, 1959–2002, 1st, Spain, Fundación Autor-SGAE, settembre 2005, ISBN 84-8048-639-2.
  33. ^ allmusic ((( The Soul Cages > Charts & Awards > Billboard Albums ))), allmusic.com. URL consultato il 1º maggio 20131.
  34. ^ (SV) swedishcharts.com Sting – The Soul Cages (ASP). URL consultato il 1º maggio 2013.
  35. ^ (DE) Sting – The Soul Cages – hitparade.ch (ASP) su Hung Medien, Swiss Music Charts. URL consultato il 1º maggio 2013.
  36. ^ Austriancharts.at – Jahreshitparade 1991, Hung Medien. URL consultato il 1º maggio 2013.
  37. ^ RPM 100 Albums (CDs & Cassettes) of 1991, RPM, 21 dicembre 1991. URL consultato il 6 maggio 2013.
  38. ^ (FR) Les Albums (CD) de 1991 par InfoDisc (PHP), infodisc.fr. URL consultato il 1º maggio 2013.
  39. ^ (JA) 1991年 アルバム年間TOP100 Oricon Year-end Albums Chart of 1991. URL consultato il 1º maggio 2013.
  40. ^ (NL) Dutch charts jaaroverzichten 1991, Dutchcharts.nl. URL consultato il 9 aprile 2014.
  41. ^ Complete UK Year-End Album Charts. URL consultato il 2 aprile 2014 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2012).
  42. ^ Billboard.BIZ – Year-end Charts – Billboard 200 – 1991, billboard.biz. URL consultato il 1º maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 6 dicembre 2012).
  43. ^ Hitparade.ch – Schweizer Jahreshitparade 1991, Hung Medien. URL consultato l'8 maggio 2013.
  44. ^ Tour - Soul Cages : 1991/92, http://www.sting.com/.
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