The Score (film)

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The Score
Marlon Brando e Robert De Niro.PNG
Marlon Brando e Robert De Niro in una scena del film
Titolo originale The Score
Paese di produzione USA
Anno 2001
Durata 124 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere thriller
Regia Frank Oz
Soggetto Daniel E. Taylor, Kario Salem
Sceneggiatura Kario Salem
Lem Dobbs
Scott Marshall Smith
Fotografia Rob Hahn
Montaggio Richard Pearson
Musiche Howard Shore
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

The Score è un film del 2001 diretto da Frank Oz, con Robert De Niro, Edward Norton e Marlon Brando.

Questo è l'ultimo film in cui recita Marlon Brando, l'unico interpretato assieme a De Niro. Le sue condizioni di salute infatti peggiorarono progressivamente non consentendogli più di girare altri film sino alla sua morte avvenuta nel 2004.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Montreal, Québec: Nick Wells è un ladro professionista di gioielli e opere d'arte che decide di ritirarsi dal giro e dedicarsi alla gestione di un raffinato ristorante che lo tiene impegnato legalmente. D'ora in avanti è infatti intenzionato a rigare dritto e a vivere una vita tranquilla con la sua fidanzata, Diane, che fa l'assistente di volo.

Viene però fermato dal vecchio amico e socio Max che, presentandosi nel locale che Nick gestisce come copertura, gli propone il colpo della vita: rubare uno scettro del 1661 dal valore inestimabile, nascosto dentro la gamba di un vecchio pianoforte che si trova situato nella cantina di una dogana, lì bloccato perché ritenuto dalle autorità infestato da insetti nocivi.

Assieme a loro si unisce Jack Teller, ladro ambizioso che si finge disabile per poter lavorare come bidello nella dogana (in modo da poter meglio pianificare il furto) e fingendo di chiamarsi Brian.

Nick successivamente contatta il suo amico Steven, un ragazzo genio dell'informatica, per chiedergli di introdursi nel sistema di sicurezza per ottenere i codici di bypass che consentiranno loro di manipolare temporaneamente i protocolli di avviso del sistema durante la rapina.

Una volta pianificato il tutto, Nick utilizza un tunnel della rete fognaria per entrare nel seminterrato e riesce poi a far esplodere la cassaforte dove è conservato lo scettro (lì conservato dato che nel frattempo le guardie avevano scoperto - grazie all'intervento di Jack che fa il finto tonto - essere nascosto nella gamba del pianoforte, che avevano iniziato a bruciare). Intanto Jack che sta manomettendo il segnale delle videocamere di sicurezza viene scoperto da Danny, uno dei custodi, ma Jack lo minaccia con una pistola e lo chiude in uno sgabuzzino.

Dopo aver preso lo scettro e averlo nascosto in una custodia, Nick si trova nella cantina faccia a faccia con Jack che ha intenzione di fregarlo: infatti gli punta una pistola costringendolo a consegnargli lo scettro e fa poi scattare l'allarme antifurto.

Inseguito da alcuni poliziotti, Nick riesce a fuggire attraverso le fogne e a salvarsi, dopodiché telefona a Jack (anch'egli scappato dalla dogana) facendogli capire di aver commesso un grave errore: infatti Jack è stato fregato da Nick poiché non ha lo scettro, ma nella borsa ha solo un rozzo simulacro fatto di pezzi di ferro, mentre il vero scettro è nelle mani di Nick.

Attraverso un notiziario, si scopre che Jack è ricercato (è stato infatti Danny, il custode, a sporgere denuncia) mentre il complice Nick non è stato identificato. Il film si conclude con Nick che raggiunge la fidanzata Diane all'aeroporto dove si abbracciano, i due iniziano così una vita normale, come Nick le aveva promesso.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Durante la produzione, il regista Frank Oz ebbe numerosi screzi con l'attore Marlon Brando che derideva il regista chiamandolo "Miss Piggy"[1], per via del suo passato lavoro come doppiatore dell'omonimo personaggio dei Muppets. Non riuscendo ad andare d'accordo, Robert De Niro fu costretto a dirigere Brando al posto di Oz con quest'ultimo a dargli istruzioni via cuffia.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto recensioni positive. Su un budget di 60.000.000 di dollari ha incassato più di 110 milioni di dollari.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cagle, Jess. "How To Make A Score", Time Magazine June 16, 2001.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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