The Prodigy

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The Prodigy
I The Prodigy in concerto al Rock am Ring nel 2009
I The Prodigy in concerto al Rock am Ring nel 2009
Paese d'origine Regno Unito Regno Unito
Genere Musica elettronica[1]
Big beat[1]
Breakbeat[1]
Dance[1]
Techno[1]
Periodo di attività 1990 – in attività
Album pubblicati 8
Studio 6
Live 1
Raccolte 1
Sito web
The Prodigy (Logo).png

I The Prodigy sono un gruppo musicale di musica elettronica (in particolare big beat e breakbeat) britannico, formatosi a Braintree nel 1990.

Riconosciuti anche come il gruppo che ha portato ai mass media la sottocultura giovanile dei raver, sono stati, con i The Chemical Brothers, Fatboy Slim, The Crystal Method e altri, tra i maggiori esponenti del big beat degli anni novanta. A partire dalla seconda metà degli anni novanta, in particolare, i singoli e gli album del gruppo hanno iniziato ad avere un'influenza enorme sulla musica elettronica.

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Sono stati fondati da Liam Howlett nel 1990 a Braintree, Essex, dopo che Keith Flint, Leeroy Thornhill e il dj-musicista Liam Howlett si conobbero a un rave party. Poche ore prima del loro debutto sulle scene entrerà a far parte del gruppo l'MC Maxim, contattato all'ultimo momento dal manager del gruppo che all'epoca era un loro amico. Nacque l'idea di formare un gruppo di dj-musicisti-ballerini per suonare musica da destinare a questo tipo di feste. All'inizio era presente anche una terza ballerina on stage, Sharky[2], che mollò il gruppo poco prima dell'esordio discografico perché non voleva trasformare la sua passione in lavoro. Il nome del gruppo deriva da un sintetizzatore della famiglia Moog (chiamato per l'appunto Prodigy) che Howlett utilizzava per comporre.

Experience e Music for the Jilted Generation[modifica | modifica wikitesto]

Il primo album, Experience, risente fortemente della cultura dei rave, combinando canzoni estremamente potenti (Jericho, Charly) con l'anima festaiola e goliardica del gruppo. Ancora oggi è considerato da molti una pietra miliare nella scena hardcore inglese dei primi anni novanta.

Music for the Jilted Generation è il loro primo album che ebbe un grande successo commerciale. È caratterizzato da una particolare miscela di elettronica, techno, rock. Dall'album, uscito nel 1994, sono stati estratti singoli come No Good e Voodoo People. In particolare No Good è la risposta, da parte di Liam Howlett, alla musica techno e dance dell'epoca.

The Fat of the Land[modifica | modifica wikitesto]

The Fat of the Land è l'album più famoso e quello di maggior successo di vendite. I singoli estratti che hanno consacrato la band sono, tra gli altri: Breathe, Smack My Bitch Up, Firestarter. È sicuramente l'album che più di ogni altro avvicina la band al big beat, genere nato negli anni novanta grazie ai lavori di artisti come The Chemical Brothers, Fatboy Slim e i The Prodigy stessi.

Il video di Smack My Bitch Up fu sottoposto a censura a causa dei suoi contenuti forti. La canzone fu criticata poiché si pensò istigasse alla violenza verso le donne.[3] Liam Howlett rispose dicendo:

« Chi pensa che sia una canzone sul bello del picchiare le ragazze è senza cervello[4] »

Nel 2000 Leeroy Thornhill smette i panni di ballerino per dedicarsi completamente ad un suo progetto solista in qualità di DJ.

Always Outnumbered, Never Ougunned[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un periodo di pausa, in cui Maxim e Flint abbandonano momentaneamente la band, e l'uscita di un EP nel 2002, Baby's got a Temper, che non ha molto successo, i The Prodigy ritornano con il quarto album, anticipato dal singolo Girls.

Always Outnumbered, Never Outgunned è un tentativo di applicare la cultura psichedelica dei primi anni novanta alle nuove tendenze hip hop e clubbistiche. Per dissidi interni non hanno partecipato alla stesura dei brani e alle parti cantate Keith Flint e Maxim. Appaiono comunque nelle foto all'interno del disco.

Nel 2005 il gruppo ha pubblicato la raccolta Their Law: The Singles 1990-2005, promosso dal doppio singolo Voodoo People/Out of Space. L'album, con doppio cd, contiene anche alcune tracce che i The Prodigy erano soliti suonare live, ma che non erano mai stati inclusi in alcun album precedente.

Invaders Must Die[modifica | modifica wikitesto]

Uscito il 2 marzo 2009, il loro quinto album in studio Invaders Must Die viene pubblicato dalla nuova etichetta, Take Me to the Hospital. Da esso sono stati estratti quattro singoli: l'omonimo Invaders Must Die, Omen, Warrior's Dance e Take Me to the Hospital. L'album risente molto di influenze nurave e del loro primo album Experience.

Il 18 marzo 2011 i The Prodigy, attraverso il loro sito ufficiale, hanno annunciato la proiezione di World's on Fire, film composto da filmati tratti dal Warrior's Dance festival da luglio 2010, per una sola notte in alcuni cinema selezionati in Europa. Registrato prima da 65.000 fan, World's on Fire è il film debutto dal vivo che documenta il più grande concerto dei The Prodigy fino ad oggi. Il CD/DVD/Blu-ray di World's on Fire è stato pubblicato il 23 maggio 2011.

The Day Is My Enemy[modifica | modifica wikitesto]

Immediatamente dopo la pubblicazione della loro raccolta live, iniziano a circolare le voci sull'imminente uscita di un nuovo disco che, nelle intenzioni della band, avrebbe dovuto intitolarsi How To Steal a Jet Fighter. Nei concerti iniziano quindi a essere suonate canzoni che avrebbero dovuto far parte di questo nuovo cd, tra cui Rottweiler, AWOL, Jetfighter, Dogbite, che vengono visti ed accolti molto positivamente dai fans.

Il 6 gennaio 2015, tramite il sito web ufficiale e i social network, il gruppo annuncia il titolo ufficiale del sesto album di inediti, The Day Is My Enemy, la cui uscita è avvenuta il 30 marzo 2015.[5][6]

Il 12 gennaio 2015 viene condiviso lo streaming del videoclip di Nasty, primo singolo estratto dall'album.[7]

All'interno dell'album appaiono due collaborazioni, rispettivamente con gli Sleaford Mods e con Flux Pavilion. In particolare la prima, Ibiza, è un attacco ad un modo di vedere la musica in cui basta una chiavetta ed una consolle per essere considerato musicista (ovvero la cultura del DJ odierno).

Il 27 maggio, attraverso Facebook, il gruppo ha annunciato l'uscita dell'EP The Night Is My Friend EP. Previsto per i primi giorni di luglio, il disco conterrà alcuni remix, la versione radiofonica di Rhythm Bomb e l'inedito AWOL, già eseguita dal gruppo negli anni precedenti.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

Turnisti[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia della formazione[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Apparizioni in raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Apparizioni in film e videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il loro singolo "Voodoo People" è stato usato in Dobermann.[8]
  • Il singolo "Mindfields" è nella colonna sonora del film Matrix.
  • I singoli "Voodoo People" e "One Love" sono nella colonna sonora di Hackers.
  • Il singolo "One Man Army" è nella colonna sonora del film Spawn.
  • Il singolo "First Warning" è nella colonna sonora di Smokin' Aces.
  • Il singolo "Smack My Bitch Up" è stato usato in Charlie's Angels.
  • Il singolo "You'll Be Under My Wheels" è nella colonna sonora del videogioco Need for Speed: Most Wanted e del film The Fast and the Furious: Tokyo Drift .
  • Il brano "Firestarter" in versione strumentale è nella colonna sonora del videogioco Wipeout 2097.
  • Il singolo "Shadow" è nella colonna sonora del videogioco Project Gotham Racing 4.
  • Il singolo "3 Kilos" è nella colonna sonora di 15 minuti - Follia omicida a New York.
  • Il singolo "Invaders Must Die" è stato utilizzato come colonna sonora di alcuni trailer dei videogiochi Duke Nukem Forever e Crysis 2 e come colonna sonora del trailer del film Scott Pilgrim vs. the World.
  • I singoli "Stand Up" e "Omen" sono nella colonna sonora del film Kick-Ass.
  • Il singolo "Omen" è un brano del gioco Motor Storm Artic Edge.
  • Il singolo "Warrior's Dance" è nella colonna sonora del videogioco Colin McRae: Dirt 2.
  • Il singolo "Voodoo People" è nella colonna sonora del film Wasabi.
  • Il brano "Funky Shit" è nei titoli di coda del film Punto di non ritorno.
  • Il brano "Spitfire" compare in un trailer promozionale di Tomb Raider: Legend.[9].
  • Il brano "Breathe" è stato usato nel video introduttivo del videogioco Manhunt.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) The Prodigy su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 24 marzo 2013.
  2. ^ a b (EN) the prodigy members and live members. URL consultato il 06-01-2015.
  3. ^ (EN) Chuck Philips, Wal-Mart, Kmart Remove 'Smack' Album, latimes.com, 06-12-1997. URL consultato il 29-09-2009.
  4. ^ (EN) Chuck Philips, Wal-Mart, Kmart Remove 'Smack' Album (pg. 2), latimes.com, 06-12-1997. URL consultato il 29-09-2009.
  5. ^ (EN) The Prodigy - The Day Is My Enemy - Music News su theskinny.co.uk, The Skinny, 6 gennaio 2015. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  6. ^ (EN) The Day Is My Enemy – Album Announcement su theprodigy.com, 6 gennaio 2015. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  7. ^ Edoardo Bridda, The Prodigy - The Day Is My Enemy su sentireascoltare.com. URL consultato il 12 gennaio 2015.
  8. ^ http://www.imdb.com/title/tt0118996/soundtrack
  9. ^ Filmato audio Tomb Raider: Legend Xbox Trailer - E3 Trailer Direct-Feed su YouTube.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN137993337 · GND: (DE10297361-1