The Majestic

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The Majestic
The Majеstic.png
Peter Appleton (Jim Carrey) in una scena del film
Titolo originaleThe Majestic
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Australia
Anno2001
Durata152 min
Generedrammatico, sentimentale
RegiaFrank Darabont
SceneggiaturaMichael Sloane
ProduttoreCastle Rock Entertainment
Distribuzione (Italia)Warner Bros
FotografiaDavid Tattersall
MontaggioJim Page
Effetti specialiDarrell Poitchett
MusicheMark Isham
ScenografiaGregory Mellow
CostumiKarin Wagner
TruccoBridget Bergman, Karen Blynder, Belinda Bryant, N. Kristine Chadwick, Michelle Garbin, Felicia Linsky, Judy Mathai, Bill Myer, Judy Yonemoto
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

The Majestic è un film del 2001 diretto da Frank Darabont e sceneggiato da Michael Sloane.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Hollywood, anni cinquanta. Lo sceneggiatore Peter Appleton, inserito nella lista nera come comunista, perde il lavoro e dopo un incidente stradale si risveglia smemorato a Lawson, idilliaca e tranquilla cittadina californiana, che lo scambia per Luke Trimble, eroe di guerra che non aveva fatto più ritorno.

Ancora stordito, Peter accetta la realtà che vede, trova l'amore corrisposto della bella Adele e restaura con il presunto padre Harry il cinema Majestic, ma la verità è pronta a venire a galla. Peter infatti riconquista la memoria, ma Harry muore credendo che sia davvero suo figlio. Riconquistata la propria identità, Peter detta lezioni di democrazia in tribunale, dove viene accusato di attività filocomuniste, comportandosi come l'eroico Luke, di cui aveva conosciuto da vicino la personalità, rifiutandosi di leggere una falsa dichiarazione di colpevolezza.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato prodotto dalla Castle Rock Entertainment, in collaborazione con Village Roadshow Pictures ed NPV Entertainment.[1] Gli effetti visivi sono stati curati da quattro aziende differenti: Gray Matter FX, Industrial Light & Magic (ILM), Matte World Digital, e Pacific Title, che ha inoltre dato il titolo al film.[2] Il catering è stato organizzato dalla Tomkats Catering, mentre la Show Biz Security si è occupata della sicurezza.[3] Le scene sono state girate dal 5 marzo 2001 al 30 giugno 2001 completamente nello stato della California, e in particolare a Santa Clarita, Los Angeles, Hollywood, Burbank, Santa Monica, Ferndale, e Fort Bragg.[4] Il budget stimato per il film ammonta a circa $ 72.000.000.[5] Il film era stato originariamente intitolato "The Bijou".[6]

Tagline[modifica | modifica wikitesto]

La tagline per il film è la seguente:

  • Sometimes your life comes into focus one frame at a time.
    • A volte la vita viene messa a fuoco da un fotogramma alla volta.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito negli Stati Uniti l'11 dicembre 2001 come premiere e il 21 dicembre nel resto del paese e in Canada; a Singapore il 9 febbraio 2002, in Argentina l'8 marzo al Festival internazionale del cinema di Mar del Plata e il 4 aprile nei cinema; nelle Filippine il 14 marzo come premiere, a Manila il 20 marzo, e il 24 aprile a Davao; in Grecia, Messico, e Taiwan il 15 marzo; in Brasile e in Spagna il 5 aprile; in Colombia il 19 aprile; a Hong Kong il 25 aprile; in Corea del Sud e in Portogallo il 26 aprile; in Norvegia e in Turchia il 3 maggio; in Francia l'8 maggio; in Israele il 9 maggio; in Islanda e in Italia il 10 maggio; in Australia il 16 maggio; in Sud Africa il 17 maggio; in Regno Unito il 24 maggio; in Belgio il 29 maggio; in Germania e nei Paesi Bassi il 30 maggio; in Austria il 31 maggio; in Giappone il 22 giugno; in Nuova Zelanda il 4 luglio; in Svezia il 4 ottobre; in Ungheria l'8 ottobre; in Kuwait il 19 novembre; in Polonia il 13 febbraio 2003.[7]

Divieto[modifica | modifica wikitesto]

Il film non ha avuto una censura "pesante": in Germania è stato vietato ai minori di 6 anni; in Finlandia, Svezia, e Norvegia ai minori di 7; in Svizzera ai minori di 10; in Portogallo e in Corea del Sud ai minori di 12; nelle Filippine ai minori di 13. Negli Stati Uniti, Australia, Canada, Singapore, e Regno Unito, la Motion Picture Association of America (MPAA), ha valutato il film PG (parents cautioned suggested), ovvero adatto a bambini di età da 10 anni in su per la visione non accompagnata, mentre i minori di 10 anni richiedono l'accompagnamento dei genitori o tutori.[8]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film nel primo week-end di apertura negli Stati Uniti guadagna $ 7.366.207 e $27,807,266 in tutto; € 116.441 e € 205,070 rispettivamente in Italia; in Australia $ 178.011 e $ 302.775; in Austria $ 12.430 e $ 19,738; in Brasile $ 194.358 e $ 319.684; in Francia guadagna in tutto $ 269.662; in Germania guadagna in tutto $ 53,072; a Hong Kong rispettivamente $ 64.623 e $ 69.971; in Giappone $ 1.079.048 e $ 5.303.635; in Messico $ 168.725 e $ 206.258; in Spagna $ 321.047 e $ 444.484; a Taiwan $ 47.454 e $ 94.722.[9]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola venne accolta abbastanza calorosamente dalla critica: su IMDb ottiene un punteggio di 7/10;[10] su MYmovies 3.32/5;[11] su Metacritic un bassissimo Metascore di 27, ma un punteggio degli utenti di 7.3/10;[12] su AllMovie 2 stelle su 5 dal sito e 3 stelle e mezzo su 5 come giudizio degli utenti.[13]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Saturn Award 2016[14]
    • Nomination per la miglior collezione DVD a The Shawshank Redemption e The Green Mile

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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