The Lighthouse (film 2019)

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The Lighthouse
The Lighthouse film 2019.png
Willem Dafoe in una scena del film
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Canada
Anno2019
Durata109 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1,19:1
Generethriller, orrore, fantastico, grottesco
RegiaRobert Eggers
SceneggiaturaRobert Eggers, Max Eggers
ProduttoreRodrigo Teixeira, Jay Van Hoy, Robert Eggers, Lourenço Sant'Anna, Youree Henley
Produttore esecutivoArnon Milchan, Yariv Milchan, Michael Schaefer, Josh Peters, Isaac Ericson, Sophie Mas, Caíto Ortiz, Rodrigo Gutiérrez, Alan Terpins, Chris Columbus, Eleanor Columbus
Casa di produzioneRT Features, Parts & Labor
Distribuzione in italianoUniversal Pictures Home Entertainment
FotografiaJarin Blaschke
MontaggioLouise Ford
MusicheMark Korven
ScenografiaCraig Lathrop
CostumiLinda Muir
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

The Lighthouse è un film del 2019 scritto e diretto da Robert Eggers, con protagonisti Robert Pattinson e Willem Dafoe.

È stato presentato alla Quinzaine des Réalisateurs del 72º Festival di Cannes.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Verso la fine dell'XIX secolo, un uomo di nome Ephraim Winslow si reca su un'isola remota al largo delle coste del New England per lavorare un mese come guardiano del faro, sotto la supervisione dell'anziano e irascibile custode, Thomas Wake. Nei suoi alloggi, Winslow scopre nascosta la statuetta di una sirena che decide di tenere per sé. Wake si dimostra subito molto esigente, assegnandogli lavori sempre più pesanti, come occuparsi di svuotare i loro vasi da notte e trascinare pesanti contenitori di cherosene su per il faro, vietandogli però categoricamente di accedere alla cima, da dove proviene la luce; Winslow nota infatti che ogni sera Wake sale di nascosto in cima al faro e si spoglia dinanzi alla luce.

Nel corso della sua permanenza sull'isola, Winslow inizia a soffrire di allucinazioni su mostri marini e tronchi che galleggiano in mare, e inizia a masturbarsi di nascosto sulla statuetta della sirena. Continua inoltre a osservare gli strani comportamenti di Wake e a venire infastidito nelle sue mansioni da un gabbiano guercio che gli viene intimato di non uccidere, per via della superstizione secondo cui questi volatili altro non sono che la reincarnazione di marinai morti. Una sera, mentre cenano, Wake gli rivela di come il suo ultimo assistente sia morto in circostanze misteriose dopo essere impazzito, mentre Winslow racconta di essere un boscaiolo venuto lì dal Canada in cerca di un nuovo lavoro.

Il giorno prima della sua partenza, Winslow scopre che un gabbiano morto è finito dentro la cisterna, intorbidandone irrimediabilmente le acque. Attaccato dal solito gabbiano, lo uccide brutalmente in preda alla rabbia: il vento comincia a cambiare drasticamente direzione e la sera una violenta tempesta colpisce l'isola. Winslow e Wake passano la notte a ubriacarsi e, il mattino seguente, la tempesta continua a infuriare, impedendo l'arrivo del traghetto. Mentre esce a svuotare i vasi da notte, Winslow nota un corpo sulla riva e scopre che si tratta di una sirena, che si risveglia e gli urla addosso, costringendolo a scappare. Tornato agli alloggi, Wake lo informa che la tempesta ha guastato le provviste e che, in assenza dei rifornimenti, non ne avranno di nuove per settimane. I due recuperano una cassa sotterrata alla base del faro che dovrebbe contenere provviste di riserva, ma la trovano piena di bevande alcoliche.

Nei giorni seguenti, mentre la tempesta non dà segno di calmarsi, Winslow e Wake continuano a ubriacarsi, alternando i momenti di intimità a quelli di ostilità. Una notte, Winslow tenta senza successo di rubare le chiavi del faro a Wake mentre questo dorme, per scoprire cosa ci sia in cima. In seguito, in preda alle allucinazioni immagina di trovare in una trappola per aragoste la testa del precedente assistente di Wake, priva dell'occhio sinistro come il gabbiano che ha ucciso. Confessa poi di chiamarsi in realtà Thomas Howard e che Ephraim Winslow è l'identità di un boscaiolo suo superiore, morto in un incidente che non era riuscito a impedire. Wake inizia a inseguire Howard, accusandolo di aver "sputato il rospo" e distruggendo la loro unica scialuppa con un'accetta; una volta incapacitato, sostiene però che sia stato Howard ad inseguirlo e distruggere la scialuppa. Rimasti senza alcolici, i due bevono un intruglio di miele e trementina, mentre la tempesta peggiora inondando gli alloggi.

Il mattino seguente, Howard trova il diario di bordo di Wake, da cui scopre che questo intende spedirlo via senza paga in quanto pessimo assistente. Wake in tutta risposta gli dà del debole e Howard, stanco delle sue angherie, lo attacca: nel combattimento, Howard ha altre allucinazioni della sirena, del vero Winslow e di un Wake dall'aspetto di Proteo. Alla fine, riesce a sottomettere Wake e lo porta alla buca alla base del faro per seppellirlo vivo. Mentre viene sepolto, Wake lo maledice, augurandogli un fato "da Prometeo". Howard si ferma per prendergli le chiavi della cima del faro, ma Wake si libera e lo colpisce alle spalle con l'accetta, che Howard usa per ucciderlo definitivamente. Accede infine alla cima per vedere la luce: qui, la lente di Fresnel si apre da sola e l'uomo osserva e tocca il suo interno, mettendosi a urlare di dolore fino a cadere giù per le scale del faro.

Tempo dopo, Howard giace sulla scogliera dell'isola nudo e senza un occhio, mentre uno stormo di gabbiani mangia le sue viscere esposte.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è nato come tentativo di Max Eggers, fratello del regista, di adattare per il grande schermo un racconto incompiuto di Edgar Allan Poe, Il faro (The Light-House); Robert Eggers si è interessato al progetto durante la pre-produzione del suo film d'esordio The Witch (2015) e ha finito per riscriverne la sceneggiatura assieme a Max, trasformandola in una storia originale, priva di ogni somiglianza col racconto di Poe.[1]

Il film è stato prodotto da RT Features e Parts & Labor e co-finanziato da A24 e New Regency.[2]

Le riprese del film sono cominciate nell'aprile del 2018 e sono terminate il mese seguente.[3][4] Si sono tenute interamente nella Contea di Yarmouth, in Nuova Scozia, nella località di Cape Forchu e in un teatro di posa allestito all'interno di un hangar dell'aeroporto di Yarmouth.[5][6] Il film è stato girato in 35mm e in bianco e nero.[7]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato in anteprima il 19 maggio 2019 alla 72ª edizione del Festival di Cannes, nella Quinzaine des Réalisateurs.[8] Ha avuto una distribuzione limitata nelle sale cinematografiche statunitensi da A24 a partire dal 18 ottobre dello stesso anno, per poi espandersi dal 25 ottobre.[9][10]

A livello internazionale, è stato distribuito da Focus Features.[11] In Italia, il film è stato distribuito direttamente in streaming da parte di Universal Pictures a partire dal 19 maggio 2020.[12]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha incassato 10,5 milioni di dollari in Nord America.[13]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato accolto positivamente dalla critica: su Rotten Tomatoes ha una percentuale di gradimento del 90% basata su 356 recensioni da parte di critici professionisti, con un voto in media di 8,06.[14] Su Metacritic, ha un punteggio di 83 su 100 basato su 45 recensioni.

Questa pellicola ricorda a tratti l'estetica di Friedrich Wilhelm Murnau e l'espressionismo tedesco, rimane comunque un film aperto a moltissime interpretazioni.[15]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) David Fear, Drunken Sailors and Movie Stars: Robert Eggers on Making ‘The Lighthouse’, su Rolling Stone, 25 ottobre 2019. URL consultato il 17 novembre 2019.
  2. ^ (EN) Robert Mitchell, Focus Features Takes International Rights to Cannes Title ‘The Lighthouse’, su Variety, 15 maggio 2019. URL consultato il 16 maggio 2019.
  3. ^ (EN) Tara Thorne, Dafoe and Pattinson to visit The Lighthouse in Nova Scotia, su thecoast.ca, 16 marzo 2018. URL consultato il 19 maggio 2019.
  4. ^ (EN) Carla Allen, Film project wrapping up in Yarmouth [collegamento interrotto], su thecoastguard.ca, 1º maggio 2018. URL consultato il 19 maggio 2019.
  5. ^ (EN) Willem Dafoe and Robert Pattinson head to Nova Scotia for The Lighthouse, su thelocationguide.com. URL consultato il 19 maggio 2019.
  6. ^ (EN) Lighthouse filming project big economic boon for Yarmouth, su thevanguard.ca. URL consultato il 19 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2018).
  7. ^ (EN) Michael Nordine, ‘The Lighthouse’, Robert Eggers' follow-up to ‘The Witch’, will be black and white, su indiewire.com, 13 maggio 2018. URL consultato il 19 maggio 2019.
  8. ^ (EN) Christian Blauvelt, ‘The Lighthouse’: ‘The Witch’ director gives Robert Pattinson his best role yet? These critics think so, su indiewire.com, 19 maggio 2019. URL consultato il 16 maggio 2019.
  9. ^ (EN) Anthony D'Alessandro, ‘Maleficent: Mistress Of Evil’ Has Bad Spell Stateside With $36M+, ‘Joker’ Still The Man With $29M+, ‘Zombieland 2’ Reaps $26M+, su deadline.com, 20 ottobre 2019. URL consultato il 29 ottobre 2019.
  10. ^ (EN) Anthony D'Alessandro, ‘Maleficent: Mistress Of Evil’ Tricks ‘Joker’ & Steals No. 1 With $19.37M After Dead Heat B.O. Battle, su deadline.com, 28 ottobre 2019. URL consultato il 29 ottobre 2019.
  11. ^ (EN) Nancy Tartaglione, Focus takes international on Robert Eggers' ‘The Lighthouse’ starring Robert Pattinson, Willem Dafoe – Cannes, su deadline.com, 15 maggio 2019. URL consultato il 16 maggio 2019.
  12. ^ The Lighthouse | In streaming il film con Robert Pattinson e Willem Dafoe, su The HotCorn, 19 maggio 2020. URL consultato il 19 maggio 2020.
  13. ^ (EN) The Lighthouse, su Box Office Mojo, Amazon.com. URL consultato il 10 dicembre 2019.
  14. ^ (EN) The Lighthouse, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 10 dicembre 2019. Modifica su Wikidata
  15. ^ (EN) The Lighthouse, su Metacritic, Red Ventures. URL consultato il 10 dicembre 2019. Modifica su Wikidata
  16. ^ (EN) Patrick Hipes, Oscar Nominations: ‘Joker’ Tops List With 11 Noms; ‘1917’, ‘Irishman’, ‘Hollywood’ Nab 10 Apiece, su deadline.com, 13 gennaio 2020. URL consultato il 13 gennaio 2020.
  17. ^ (EN) Bafta Film Awards 2020: The nominations in full, su BBC News, 7 gennaio 2020. URL consultato il 7 gennaio 2020.
  18. ^ (EN) Once Upon A Time...In Hollywood Leads Chicago Film Critics Association 2019 Nominations, su chicagofilmcritics.org, 12 dicembre 2019. URL consultato il 12 dicembre 2019.
  19. ^ (EN) Bruce Haring, ‘The Lighthouse’ wins Fipresci critics awards at Cannes Film Festival, su deadline.com, 25 marzo 2019. URL consultato il 1º giugno 2019.
  20. ^ (EN) Hilary Lewis, Gotham Awards: 'Marriage Story,' 'The Farewell,' 'Uncut Gems' Lead Nominations, su The Hollywood Reporter, 24 ottobre 2019. URL consultato il 25 ottobre 2019.
  21. ^ (EN) 2019 San Diego Film Critics Society’s Award Nominations, su sdfcs.org, 6 dicembre 2019. URL consultato il 9 dicembre 2019.
  22. ^ (EN) 2019 San Diego Film Critics Society’s Awards, su sdfcs.org, 9 dicembre 2019. URL consultato il 9 dicembre 2019.
  23. ^ (EN) 2019 NOMINEES (PDF), su pressacademy.com. URL consultato il 3 dicembre 2019.
  24. ^ (EN) 2019 Winners, su pressacademy.com. URL consultato il 19 dicembre 2019.
  25. ^ (EN) Critics' Choice Awards: 'The Irishman' Leads With 14 Nominations, su The Hollywood Reporter, 8 dicembre 2019. URL consultato l'8 dicembre 2019.
  26. ^ (EN) Zack Sharf, 2020 Independent Spirit Awards Nominees: 'Marriage Story,' 'Uncut Gems,' and More, su indiewire.com, 21 novembre 2019.
  27. ^ Andrea Francesco Berni, Independent Spirit Awards 2020: miglior film The Farewell, Diamanti Grezzi miglior regia – tutti i vincitori!, su badtaste.it, 9 febbraio 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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