The Legend of Zelda: Oracle of Seasons

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The Legend of Zelda: Oracle of Seasons
The Legend of Zelda-Oracle of Seasons.jpg
Sviluppo Capcom, Flagship
Pubblicazione Nintendo
Serie The Legend of Zelda
Data di pubblicazione Game Boy Color:
Giappone 27 febbraio 2001
Flags of Canada and the United States.svg 13 maggio 2001
Zona PAL 5 ottobre 2001
Virtual Console:
Giappone 27 febbraio 2013
Flags of Canada and the United States.svg 30 maggio 2013
Zona PAL 30 maggio 2013
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 30 maggio 2013
Genere Avventura, Azione
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Game Boy Color
Distribuzione digitale Virtual Console
Supporto Cartuccia, download
Preceduto da The Legend of Zelda: Oracle of Ages
Seguito da The Legend of Zelda: The Wind Waker

The Legend of Zelda: Oracle of Seasons (ゼルダの伝説 ふしぎの木の実 大地の章 Zeruda no densetsu: Fushigi no ki no mi daichi no shō?) è un videogioco per la console Nintendo Game Boy Color del 2001, ideato dal binomio Nintendo - Capcom, che segnò l'era degli Zelda, sviluppato da Flagship (una filiale della Capcom) e pubblicato da Nintendo. Se giocato utilizzando un Game Boy Advance mostra caratteristiche addizionali. Il gioco è uscito in contemporanea con The Legend of Zelda: Oracle of Ages; la grafica è molto simile a quest'ultimo, ma presenta alcune differenze.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scaraventato nel mondo di Holodrum, Link deve salvare una ballerina di nome Din, l'Oracolo delle Stagioni, rapita dal Generale Onox. Lo strumento che caratterizza questo episodio della saga è lo Scettro delle Stagioni, che permette di mutarle a suo piacimento: ad esempio, se uno specchio d'acqua vi blocca, si passa all'Inverno, ghiacciando l'acqua e superando con agilità un ostacolo prima insormontabile. I suoi poteri si sbloccano durante l'avventura, affrontando i vari dungeon. Inoltre, Link è accompagnato da uno di questi tre compagni, a scelta del giocatore: Dimitri, un dinosauro acquatico, Moosh, un orso volante, e Ricky, un canguro.

Serie Oracle[modifica | modifica wikitesto]

Si può giocare anche ad entrambi gli Oracle, trasferendo il personaggio tramite un Cavo Link, oppure tramite un sistema di password. Completando entrambi i giochi, si può partecipare al vero combattimento finale che vede Duerova evocare il vero boss finale delle due avventure, ovvero Ganon.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente era prevista un Trilogia che sarebbe stata chiamata The Legend of Zelda: The Mysterious Acorn. I tre episodi sarebbero stati legati ai pezzi della Triforza: Il Capitolo della Forza, legato al cambio delle stagioni, il Capitolo della Saggezza, con un sistema di manipolazione del tempo, ed infine il Capitolo del Coraggio, i cui enigmi sarebbero stati basati sui colori. Le difficoltà legate all'intreccio delle tre trame, unite al tempo eccessivo di sviluppo, hanno però portato Flagship a sviluppare solo i due Oracle.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The Legend of Zelda: The Third Oracle (unofficial title), in IGN.com, IGN Entertainment, Inc. URL consultato il 15 giugno 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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