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The Legend of Zelda: A Link Between Worlds

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The Legend of Zelda: A Link Between Worlds
La copertina del gioco
La copertina del gioco
Sviluppo Nintendo EAD
Pubblicazione Nintendo
Serie The Legend of Zelda
Data di pubblicazione Giappone 2013
Flags of Canada and the United States.svg 2013
Flag of Europe.svg 22 Novembre 2013
Genere Action RPG
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma Nintendo 3DS
Supporto Cartuccia

The Legend of Zelda: A Link Between Worlds è un sequel per Nintendo 3DS di A Link to the Past, pubblicato nel 1991 per Super Nintendo Entertainment System e nel 2001 per Game Boy Advance. Questo titolo è il sedicesimo videogioco facente parte della serie di The Legend of Zelda.

È stato presentato il 17 aprile 2013 al Nintendo Direct. Il gioco è stato pubblicato a novembre del 2013.[1][2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un incubo nel quale in un mondo oscuro in cui affronta un'oscura figura, Link viene svegliato da Grì, il figlio delFabbro, per cui il ragazzo lavoro. Dopo essersi svegliato, Link segue Grì dal Fabbro che ha appena finito di servire ilCapitano. Costui imbraccia il suo scudo ed esce dal negozio dimenticandosi però della spada ed è compito di Link riportargliela. Recatosi al Castello di Hyrule una guardia gli dice che il Capitano si è recato al Santuario. Arrivato al Santuario, Link ascolta una conversazione tra la figlia del Sacerdote, Seresa e il becchino Danpé. Seres si offre di andare a chiamare il Capitano mentre Danpé intrattiene Link, prima che il portone si chiuda e si senta Seres urlare di terrore dall'interno. Danpé informa Link della presenza di un passaggio nascosto nel cimitero che conduce fin dentro il Santuario ed invita il giovane ad utilizzare la spada per arrivarci. Dopo aver superato il passaggio, Link entra nel Santuario e trova uno strano stregone, Yuga lanciare un incantesimo su Seres trasformandola in un dipinto. Il Capitano stesso - messosi in mezzo per difendere la ragazza - è stato trasformato in un affresco sul muro. Quando Link si prepara ad affrontare Yuga, costui si trasforma anch'esso in affresco nel muro, Link perde i sensi e Yuga fugge col ritratto di Seres. Link si risveglia ancora nella propria casa, al cui interno trova uno strano personaggio con un cappuccio da coniglio che si presenta a lui come Lavio, un mercante. Dopo le presentazioni, Lavio chiede a Link di rimanere in casa sua, per aprire il proprio negozio; Link accetta e Lavio, in cambio, gli dona un vecchio bracciale ammuffito, in più gli suggerisce di andare a parlare dell'accaduto allaPrincipessa Zelda. Al cancello del Castello, Link viene fermato da una guardia, ma madama Impa, assistente della Principessa Zelda dà lui il permesso di entrare nel castello e di attendere all'ingresso mentre ella annuncia la sua visita alla principessa. Subito, la principessa riconosce Link da uno dei suoi sogni e gli dona l'Amuleto del Coraggio - che all'inizio Link ritiene un semplice portafortuna - e si prende il compito di parlare con l'anziano del Villaggio Calbarico, Sahasrahla. Dopo averlo incontrato nella sua casa, egli esorta Link ad avvertire il suo allievo Asfala della presenza di Yuga nel Tempio dell'Est, ma arrivato lì, Asfala è così sicuro di sé che va ad affrontare Yuga da solo.

Dopo aver vagato nel palazzo, Link vede yuga trasformare Asfala in un dipinto ed il mago sfida anche il nostro giovane da cui quest'ultimo esce vittorioso ed allora Yuga, furioso, trasforma anch'egli in un affresco sul muro, ed infine se ne va. Il Bracciale di Lavio si illumina e libera Link, dandogli la possibilità di entrare ed uscire a piacimento dalle pareti. Ritrova Sahasrahla all'uscita del palazzo, poco prima di sentire un terremoto provenire dal Castello. Yuga ha posto una barriera intorno al castello e Sahasrahla è sconvolto perché crede che l'Amuleto del Coraggio sia al suo interno, ma Link glielo mostra ed egli gli affida il compito di ritrovare gli altri due: l'Amuleto della Saggezza e l'Amuleto della Forza così da poter riscattare la Spada Suprema.

Dopo aver ottenuto tutti i Ciondoli della Virtù, Link si dirige verso il Bosco Perdutonel quale trova ed estrae la Spada Suprema dal piedistallo. Fa ritorno al Castello di Hyrule, dissipa la barriera e affronta Yuga. In cima alla torre più alta, Yuga tramuta Zelda in un dipinto e Link lo sfida nuovamente prima che il mago faccia ritorno nella sua terra natale: Lorule, passando da una crepa nel muro. Link lo segue e si ritrova egli stesso a Lorule, una dimensione parallela di Hyrule, che ormai è un regno in rovina. Nella stanza del trono, Yuga fa risorgere Ganon e si fonde con esso e con la sua Triforza della Forza, diventando una bestia, Link viene aiutato dalla Principessa Hilda che imprigiona Yuga e rivela a Link di dover salvare i Sette Seggi se vorrà sconfiggere Yuga. Quando tutti i Saggi sono salvi, Link viene ricompensato con la Triforza del Coraggio e fa ritorno al Castello di Lorule per la sfida finale contro Yuga. Alla fine dello scontro, la Principessa Hilda racconta la storia del regno a Link e a Zelda, un regno anticamente lussureggiante come Hyrule ma sempre minato da guerre per il possesso della loro Triforza: per far cessare queste lotte, gli antenati di Hilda decisero di distruggere la Triforza, ma ciò fece morire il regno; per questo Hilda pretende che Link e Zelda le diano le loro Triforze, per riportare Lorule ai tempi d'oro. In quel momento, Lavio si palesa al Castello fermando la Principessa Hilda. Il mercante mostra il suo volto come quello di Link, ma con uno spirito opposto: è un codardo, andato a Hyrule per cercare un eroe capace di poter salvare Lorule. Hilda chiede scusa ai nostri e dà loro il permesso di tornare a casa, con la Triforza. Link e Zelda, tornati a Hyrule, raggiungono il Sacro Reame, toccano la Triforza ed esprimono il desiderio di far tornare Lorule al suo antico splendore, con la sua propria Triforza.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Lo sviluppo di un nuovo gioco di Zelda per 3DS è iniziato nel 2011. Nel 2012 Shigeru Miyamoto dichiarò in un'intervista che avrebbe voluto dedicarsi ad un remake di A Link to the Past, ma preferì sviluppare un nuovo gioco ispirato ad esso. A Link Between Worlds è stato presentato il 17 Aprile 2013 sul canale di diffusione online Nintendo direct. Un trailer 3D del gioco è stato rilasciato sul Nintendo eShop lo stesso giorno.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco ricalca la modalità "a volo d'uccello" del titolo precedente, sfruttando la grafica stereoscopica del 3DS.

Tra le novità introdotte, la capacità del personaggio di muoversi sui muri per esplorarli alla ricerca dei passaggi ai vari livelli; in questa circostanza la vista del piano di gioco viene commutata in pseudo-3D con il personaggio raffigurato bidimensionalmente sulla texture del muro.[3][4]

Oggetti[modifica | modifica wikitesto]

Acquistabili[modifica | modifica wikitesto]

Link nella bottega di Lavio

Nel gioco è possibile acquistare svariati oggetti presso Lavio, un misterioso mercante che ha deciso di aprire la propria bottega a Hyrule, nella casa di Link. Inizialmente gli oggetti saranno solo noleggiabili, mentre in seguito, dopo aver conseguito un determinato obiettivo, il giocatore avrà la possibilità di farli propri definitivamente, previo pagamento tramite rupie (la moneta del gioco). Gli oggetti della "Bottega di Lavio" sono:

  • Bacchetta del ghiaccio: congela i nemici
  • Bacchetta del fuoco: evoca colonne di fuoco
  • Bacchetta delle sabbie: evoca colonne di sabbia; funziona solo su terreni sabbiosi
  • Boomerang: stordisce i nemici
  • Bacchetta del vento: permette al giocatore di librarsi in aria
  • Martello: utile per stordire i nemici o schiacciare alcuni speciali interruttori
  • Bombe: il giocatore può farle esplodere per scoprire passaggi segreti, liberarsi la strada da macigni, o per danneggiare i nemici
  • Arpione: permette al giocatore di agganciare vari bersagli
  • Arco: permette al giocatore di sparare le frecce e attaccare quindi da distanza

Ottenibili nel corso del gioco[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del gioco, è possibile ottenere alcuni oggetti speciali:

  • Minerale Supremo: ne esistono quattro frammenti in tutto, e servono a potenziare la spada del giocatore
  • Borsa: reperibile nella foresta
  • Ampolle: utili per contenere alcuni oggetti, come le fate, oppure bevande, come le pozioni
  • Retino: permette di catturare gli insetti
  • Ape dorata: un insetto dorato che, se trovato, regala grande ricchezza al giocatore
  • Spilla dell'Ape: con questa spilla, tutte le api che il giocatore trova nel corso del gioco combatterranno al suo fianco

Potenziamenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel gioco è possibile ottenere alcuni strumenti che potenziano il personaggio giocante; nel dettaglio sono:

  • Spada Suprema lv.1: Il giocatore può trovarla nel Bosco Perduto, dopo aver superato i primi tre labirinti del gioco e ottenuto quindi i tre Amuleti
  • Spada Suprema lv. 2: Forgiata per il giocatore dal fabbro di Hyrule, dopo il ritrovamento dei due Minerali Supremi
  • Spada Suprema lv. 3: Forgiata per il giocatore dal fabbro di Lorule, dopo il ritrovamento degli altri due Minerali Supremi
  • Scudo Hylia: Ottenibile dal giocatore esplorando la Rocca Tartaruga
  • Pergamena dell'energia: aumenta la riserva di energia magica del giocatore
  • Tunica blu: Ottenibile dal giocatore esplorando il Dedalo d’acqua
  • Tunica rossa: Ottenibile dal giocatore esplorando il castello di Lorule
  • Guanti del Titano: Ottenibile dal giocatore esplorando il Tempio delle Sabbie
  • Grande attacco vortice: Riportate a Mamma Maimai tutti e 100 i Maimai
  • Super Lanterna: Il giocatore dovrà completare la sfida della Torre della Lotta nella modalità avanzata per la prima volta
  • Super Retino: Il giocatore dovrà completare la sfida della Torre della Lotta nella modalità avanzata per la seconda volta
  • Calzari di Pegaso: il giocatore potrà ottenere questo oggetto dal Tizio Losco nel Villaggio Calbarico

Mondo di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il mondo di gioco di The Legend of Zelda: A Link Between Worlds, è diviso in due dimensioni: il mondo della luce, conosciuto con il nome di Hyrule, terra governata dalla Principessa Zelda, e il mondo delle tenebre, ovvero Lorule[5]. Quest'ultimo è una dimensione alternativa, molto più cupa, oscura e pericolosa rispetto ad Hyrule, dove regna sovrana la Principessa Hilda. Il protagonista del gioco, ovvero Link, avrà l'opportunità di viaggiare liberamente tra le due dimensioni, cosa necessaria per il conseguimento degli obiettivi necessari a progredire nel gioco[6].

Hyrule[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Hyrule.

Il mondo di Hyrule si distingue per la sua ambientazione vivida e colorata, dove boschi e foreste si alternano a labirinti sotterranei, catene montuose e deserti[7]. I luoghi caratteristici sono:

Villaggio Calbarico: un placido villaggio attorniato da boschi, dove la popolazione vive tranquilla e si dedica ad attività quali il commercio o il collezionismo.

Castello di Hyrule: il castello dove risiede la famiglia reale che governa sul regno, casa della Principessa Zelda.

Monte Morte: una lunga catena montuosa che si estende a nord di Hyrule.

Boschi Perduti: un complesso di impervi boschi nel quale è facile smarrire la strada.

Villaggio degli Zora: in questo villaggio risiede il popolo degli uomini pesce, ovvero gli Zora.

I Labirinti: esistono tre labirinti principali nel mondo di Hyrule, che il giocatore dovrà esplorare per proseguire nella trama; nel dettaglio sono:

  • Tempio dell'Est: luogo in cui risiede il primo amuleto
  • Palazzo del Vento: luogo in cui risiede il secondo amuleto
  • Torre di Hera: un'altissima torre di svariati piani nella quale si trova il terzo e ultimo amuleto

Lorule[modifica | modifica wikitesto]

Lorule è una terra oscura, paludosa, tenebrosa e inospitale, esatto contrario di Hyrule, nella quale il giocatore è costantemente braccato da minacce varie. Il colore predominante è un violaceo plumbeo, contrariamente al verde dei boschi di Hyrule, e in generale non si trovano luoghi ospitali[8]. I luoghi caratteristici sono:

Villaggio dei Ladroni: la versione alterata del placido Villaggio Calbarico, dove il giocatore, anziché popolani amichevoli e commercianti, si trova davanti differenti nemici e personaggi strambi. Il villaggio si presenta inoltre estremamente degradato, con abitazioni decadenti e squallide.

Castello di Lorule: il castello dove dimora la Principessa Hilda, regnante di Lorule.

I Labirinti: esistono sette labirinti che il giocatore dovrà affrontare a Lorule, con lo scopo di liberare i sette saggi in essi intrappolati; i labirinti sono:

  • Rocca Tartaruga: luogo nel quale è imprigionata Impa
  • Villaggio dei Ladroni: luogo nel quale è imprigionato Asfal
  • Tempio del Deserto: luogo nel quale è imprigionata Irene
  • Dedalo d'acqua: luogo nel quale è imprigionata Oren, la regina degli Zora
  • Bosco d'Ossa: luogo nel quale è imprigionato Seres
  • Santuario dell'Ombra: luogo nel quale è imprigionato Grì
  • Rovine di Ghiaccio: luogo nel quale è imprigionato Rosso

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Pubblico[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco ottenne un grande successo di pubblico, vendendo oltre 2.51 milioni di copie[9], di cui 1.09 milioni nei soli Stati Uniti[10]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco ottenne un grande successo di critica, e viene oggi considerato tra i migliori videogiochi usciti per Nintendo 3ds, detenendo un punteggio di 91/100 sul sito aggregatore di recensioni Metacritic, basato su 81 recensioni[11].

  • Digital Spy: 100/100[12]
  • Game Informer: 10/10[13]
  • GameSpot: 9/10[14]
  • IGN: 9,4/10[15]
  • Joystiq: 5 stelle/5[16]
  • Multiplayer.it: 9,5/10[17]
  • Nintendo World Report: 9,5/10[18]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Michael McWhertor, The Legend of Zelda: A Link to the Past sequel coming to Nintendo 3DS this holiday. URL consultato il 2 maggio 2013.
  2. ^ Mauro Piccillo, Parliamo di “The Legend of Zelda: A Link Between Worlds”. URL consultato il 10 agosto 2013.
  3. ^ Brian Ashcraft, The Next 3DS Zelda Is Set In The World Of Link To The Past. URL consultato il 2 maggio 2013.
  4. ^ Tracey Lien, A Link To The Past 2's wall movement will introduce new ways of solving puzzles. URL consultato il 2 maggio 2013.
  5. ^ "Però, come nel gioco originale, c'è anche un altro mondo da esplorare. In questo caso si tratta di un mondo oscuro chiamato Lorule, una realtà alternativa a Hyrule, permeata dal male.", Pagina del gioco sul sito ufficiale italiano di Nintendo, sezione Mondo di gioco
  6. ^ "In giro per Hyrule e Lorule troverai delle strane spaccature luminose che Link può attraversare quando si trasforma in un disegno: sono portali che ti consentono di passare da Hyrule a Lorule ogni volta che vuoi!", Pagina del gioco sul sito ufficiale italiano di Nintendo, sezione Mondo di gioco
  7. ^ "Sulle ampie distese del regno di Hyrule troverai un grande lago, un deserto misterioso, una vasta catena montuosa, una foresta buia, un villaggio bizzarro e una cascata spettacolare.", Pagina del gioco sul sito ufficiale italiano di Nintendo, sezione Mondo di gioco
  8. ^ "un mondo oscuro chiamato Lorule, una realtà alternativa a Hyrule, permeata dal male. Al contrario delle ambientazioni di Hyrule che sembreranno familiari ai fan del gioco per Super NES, Lorule è completamente nuova ed ha una storia tutta sua, tutta da scoprire.", Pagina del gioco sul sito ufficiale italiano di Nintendo, sezione Mondo di gioco
  9. ^ www.nintendo.co.jp/ir/en/sales/software/3ds.html
  10. ^ Wawro, Alex (15 August 2014). "Pokemon beats Mario to most popular 3DS game". Gamasutra. UBM plc. Retrieved 16 August 2014.
  11. ^ www.metacritic.com/game/3ds/the-legend-of-zelda-a-link-between-worlds
  12. ^ www.digitalspy.co.uk/gaming/i629580-8/zelda-a-link-between-worlds-zelda-a-link-between-worlds.html
  13. ^ Ryckert, Dan (2013-11-14). "Everything A Fan Could Hope For". Game Informer. Retrieved 2013-11-14.
  14. ^ Gaston, Martin (2013-11-14). "The Legend of Zelda: A Link Between Worlds Review". GameSpot. Retrieved 2013-11-14.
  15. ^ MacDonald, Keza (2013-11-14). "The Legend of Zelda: A Link Between Worlds Review". IGN. Retrieved 2013-11-14.
  16. ^ Arendt, Susan (2013-11-14). "The Legend of Zelda: A Link Between Worlds Review: Hi, it rules". Joystiq. Retrieved 2013-11-14.
  17. ^ multiplayer.it/recensioni/125491-the-legend-of-zelda-a-link-between-worlds-ricomincio-da-link.html
  18. ^ Ronaghan, Neal (2013-11-14). "The Legend of Zelda: A Link Between Worlds". Nintendo World Report. Retrieved 2013-11-14.
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