The Least We Can Do Is Wave to Each Other

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The Least We Can Do Is Wave to Each Other
ArtistaVan der Graaf Generator
Tipo albumStudio
Pubblicazione1970
Durata43:56
Tracce6
GenereRock progressivo
EtichettaCharisma Records
ProduttoreJohn Anthony
RegistrazioneTrident Studios di Londra
Van der Graaf Generator - cronologia

The Least We Can Do Is Wave to Each Other è il secondo album in studio del gruppo progressive inglese dei Van der Graaf Generator. In questo disco si afferma lo stile del gruppo, qui ancora in formazione a cinque elementi. Il titolo è preso da John Milton, come viene spiegato da Peter Hammill nelle note al disco. La frase completa è "We're all awash in a sea of blood, and the least we can do is wave to each other". Il disco risulta essere molto particolare, a causa di una musica che, sebbene ancora non del tutto matura, offre spunti molto interessanti, sia strumentalmente, che al livello di liriche, come nel caso della malinconica Refugees. Tra i brani si segnalano la complessa After the flood, il cui testo si riferisce alla fine del mondo, la romantica Out of my book, l'oscura White Hammer, trattante la caccia alle streghe, e l'ipnotica e orientaleggiante Boat Of Millions of Years, ispirata ai miti dell'antico egitto.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Tutti i brani sono stati composti da Peter Hammill.

  1. Darkness (11/11) - 7:28
  2. Refugees - 6:23
  3. White Hammer - 8:15
  4. Whatever Would Robert Have Said? - 6:07
  5. Out Of My Book - 4:08
  6. After The Flood - 11:29
  7. Boat Of Millions of Years - 3:50
  8. Refugees (single version) - 5:24

Le tracce 7-8 fanno parte della versione rimasterizzata del 2005.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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