The Last of Us Parte II

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The Last of Us Parte II
videogioco
The Last of Us Part II logo.svg
Logo in lingua originale
Titolo originaleThe Last of Us Part II
PiattaformaPlayStation 4
Data di pubblicazioneMondo/non specificato 19 giugno 2020
GenereAvventura dinamica, stealth, survival horror
Temaorrore, thriller, post-apocalittico, drammatico
OrigineStati Uniti
SviluppoNaughty Dog
PubblicazioneSony Computer Entertainment
DirezioneNeil Druckmann, Anthony Newman
DesignEmilia Schatz, Richard Cambier
Direzione artisticaJohn Sweeney
SceneggiaturaNeil Druckmann, Halley Gross
MusicheGustavo Santaolalla, Mac Quayle
Periferiche di inputDualShock 4
SupportoBlu-ray Disc
Distribuzione digitalePlayStation Network
Fascia di etàESRBM · PEGI: 18 · USK: 18
SerieThe Last of Us
Preceduto daThe Last of Us

The Last of Us Parte II (The Last of Us Part II) è un videogioco di avventura dinamica, a sfondo post-apocalittico, sviluppato dalla casa di produzione Naughty Dog in esclusiva per PlayStation 4. È considerato da gran parte della critica uno dei migliori videogiochi di tutti i tempi[1] e ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui spiccano quello di "Ultimate Game of the Year" ai Golden Joystick Awards 2020 e quello di "Game of the Year" ai Game Awards 2020.[2][3][4][5][6]

Si tratta del sequel di The Last of Us e si svolge cinque anni dopo quest'ultimo. Il gioco è stato pubblicato il 19 giugno 2020, dopo diversi rinvii.[7]

The Last of Us Parte II è ufficialmente il videogioco più premiato del 2020 nonché dell'intera storia videoludica dopo aver raggiunto e superato per la prima volta il traguardo dei 300 premi come Gioco dell'Anno (GOTY, Game Of The Year), superando The Witcher 3: Wild Hunt (270) e il prequel The Last of Us (256).[8][9]

Il 19 maggio 2021 il gioco ha ricevuto una patch dedicata per PlayStation 5 (versione 1.08), il cui download gratuito fornisce al titolo un aggiornamento tecnico, rendendolo ora eseguibile nativamente in 4K (con schermi compatibili) a 60fps, raddoppiando il frame-rate rispetto alla controparte PS4/PS4 Pro. L'aggiornamento introduce anche varie migliorie minori, inclusi i tempi di caricamento ridotti ed una maggiore distanza di rendering.[10][11]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In seguito agli eventi del primo capitolo, Joel Miller confessa a suo fratello Tommy di aver impedito alle Luci di effettuare l'intervento che avrebbe trovato una cura per l'epidemia legata al fungo Cordyceps che sta martoriando il mondo, la quale avrebbe però portato alla morte di Ellie. Quattro anni dopo, Joel ed Ellie si sono stabiliti a Jackson, nel Wyoming, sebbene lentamente allontanandosi l'uno dall'altra. Mentre sono di pattuglia, Joel e Tommy salvano una donna sconosciuta di nome Abby Anderson da un'orda di infetti. Il gruppo si rifugia poi ad un avamposto del gruppo di Abby, ex membri delle Luci ora parte della milizia chiamata Washington Liberation Front, la quale ha sede a Seattle. Essi attaccano i due, poiché Abby si scoprirà più avanti essere in cerca di vendetta nei confronti di Joel a causa dell'assassinio di suo padre, il chirurgo delle Luci che tentò di operare Ellie (e che Joel uccise sgozzandolo con un bisturi). Nel frattempo, Ellie e la sua nuova ragazza Dina sono anch'esse di pattuglia e dopo essere state avvertite dall'amico (ed ex-fidanzato di Dina) Jesse del mancato rientro dei fratelli Miller, si dirigono a cercarli. Ellie riesce ad entrare nel rifugio del gruppo ma dopo aver trovato Joel (che sta venendo massacrato da Abby con una mazza da golf[12]) non riesce a salvarlo perché viene bloccata dagli altri ragazzi. Abby dà il colpo di grazia a Joel davanti a Ellie, incapace di liberarsi e costretta a guardare mentre la sua figura paterna viene assassinata. Adirata per l'accaduto, la ragazza giura vendetta nei confronti del gruppo. Tommy ed Ellie vengono risparmiati e si risvegliano dopo l'arrivo di Dina e Jesse.

All'insaputa di tutti, Tommy parte per Seattle per dare la caccia ad Abby e il giorno seguente fanno lo stesso Ellie e Dina. Dopo essere sopravvissuta ad un'imboscata del WLF, Ellie è costretta dopo un incidente a rivelare a Dina di essere immune, con la ragazza che le rivela a sua volta di essere incinta (di Jesse). Il giorno seguente, dopo un flashback in cui la protagonista è con Joel a visitare un museo di scienza abbandonato nel giorno del suo compleanno, Ellie si mette sulle tracce di Tommy da sola e finisce per incontrare Jesse, che ha seguito fino a Seattle le ragazze per aiutarle ma, ferito, non può continuare ad accompagnare la protagonista che si mette alla ricerca di Nora, ragazza appartenente al gruppo di Abby. Nel tentativo di raggiungere l'ospedale in cui si trova Nora, Ellie si imbatte nei Serafiti (soprannominati le Iene), una setta religiosa in lotta con il WLF per il controllo di Seattle. La protagonista riesce poi a raggiungere Nora, uccidendola non prima di averla torturata per scoprire la posizione di Abby, rimanendo molto scossa. Un flashback rivela che, due anni prima, Ellie si era diretta da sola all'ospedale delle Luci di Salt Lake City, scoprendo la verità e decidendo di troncare i rapporti con Joel, perché le aveva mentito su tutto (finale del prequel). Finito il flashback, Ellie si sveglia e viaggia con Jesse per arrivare fino al porto, luogo dove pensa di trovare Tommy. Successivamente Ellie si divide dall'amico perché sicura di trovare Abby all'acquario. La ragazza non si trova nemmeno qui e dopo aver tentato disperatamente di scoprire la sua nuova posizione, Ellie si ritrova costretta ad uccidere anche Owen (ex-fidanzato di Abby) e Mel (fidanzata di Owen). Quest'ultima si rivela essere incinta e ad Ellie viene un attacco di panico, mentre giungono sul luogo Jesse e il ritrovato Tommy, che calmano la ragazza. Tornati al loro rifugio (il teatro) e pronti per tornare a casa, il gruppo viene sorpreso da Abby, che con un colpo di pistola uccide Jesse, prende in ostaggio Tommy e tiene sotto tiro Ellie.

Qui iniziano i tre giorni di permanenza di Ellie a Seattle nei panni di Abby, che si rivela essere a tutti gli effetti una seconda protagonista. Incontriamo nuovi personaggi e vediamo tutto con un altro punto di vista, conoscendo meglio gli amici di Abby (ancora vivi prima dell'arrivo di Ellie) e una storia completamente differente da quella dell'altra protagonista. Owen è sparito mentre indagava sull'attività delle Iene. Dirigendosi di nascosto a cercarlo, Abby viene però catturata dai Serafiti. Quando sta per morire dopo essere stata impiccata da una serafita di nome Emily, viene salvata da Yara e Lev, due fratelli appartenenti alla setta ma considerati apostati dopo che il secondo si era rifiutato di accettare i loro ideali. Sebbene Yara sia gravemente ferita ad un braccio, Abby decide di lasciare i due per andare a cercare Owen, il quale ha intenzione di salpare per Santa Barbara, dove le Luci sembrano starsi riformando. Dopo aver passato la notte con Owen, Abby torna indietro per salvare Yara e Lev e li porta da Owen e Mel, talentuosa chirurga. Dopo un tortuoso viaggio, Abby raggiunge insieme a Lev l'ospedale del WLF dove raccoglie, con l'aiuto di Nora, gli strumenti necessari per permettere a Mel di amputare il braccio di Yara. In seguito all'intervento, Lev fugge verso la "base" dei Serafiti (un'isola controllata interamente dalla setta) per cercare di convincere sua madre ad abbandonare le Iene e unirsi a loro, vedendosi però costretto ad ucciderla per autodifesa, mentre viene inseguito da Abby e Yara. I tre fuggono proprio mentre il WLF assalta l'isola della setta e per salvare il ragazzino a cui ormai si è molto legata, Abby tradisce la milizia, mentre Yara si sacrifica per permettere ai due di fuggire uccidendo Isaac, il leader del WLF. La coppia ritorna poi all'acquario e trova i cadaveri di Owen e Mel, insieme ad una mappa lasciata erroneamente da Ellie che conduce al loro nascondiglio. Tornati nel presente alla scena del teatro, Tommy cerca di liberarsi da Abby ma quest'ultima gli spara ferendolo e privandolo della vista da un occhio. Ellie guadagna tempo e prova a fuggire, ma viene inseguita da Abby. Quest'ultima affronta Ellie e Dina (nel frattempo accorsa in aiuto), riuscendo a sopraffarle entrambe. Tuttavia, convinta da Lev, Abby decide di risparmiarle, intimando loro di non farsi rivedere mai più.

Un anno dopo, Ellie e Dina vivono in una fattoria e crescono insieme il figlio di Dina e Jesse (che hanno chiamato JJ) sebbene Ellie soffra ancora di disturbo da stress post-traumatico in seguito alla morte di Joel e agli eventi di Seattle. Quando Tommy giunge alla fattoria rivelando di aver localizzato Abby, Ellie non riesce a rifiutare e parte per farla finita una volta per tutte, nonostante Dina la implori a restare. Nel frattempo, Abby e Lev si trovano a Santa Barbara in cerca delle Luci, le quali si stanno effettivamente raggruppando sull'isola di Santa Catalina. I due vengono però catturati, torturati e lasciati a morire (legati a dei pali in spiaggia) dal gruppo di predoni schiavisti noto come Serpi. Dopo averla raggiunta, Ellie (anch'essa gravemente ferita dopo l'incontro con le Serpi) slega i due e sembra volerli lasciare andare. Dopo aver ricordato ancora una volta il volto martoriato di Joel, Ellie obbliga Abby ad affrontarla in uno scontro corpo a corpo. Ellie perde persino due dita ma alla fine riesce a sopraffare Abby. Quando è sul punto di ucciderla affogandola, decide però di lasciarla andare, dopo aver ricordato per la prima volta il volto di Joel sereno. Abby e Lev salpano quindi verso l'isola di Santa Catalina, dove potranno unirsi alle Luci. Dopo un salto temporale vediamo Ellie tornata alla fattoria, ormai abbandonata e senza nessuna traccia di Dina e JJ. Sono rimaste soltanto le cose della protagonista in una stanza al piano di sopra. Qui, Ellie, provando senza successo (per via della perdita delle due dita) a suonare la vecchia chitarra regalata da Joel, ricorda l'ultima conversazione con lui (la sera prima della sua morte) durante la quale gli disse che avrebbe dopo tanto tempo provato a perdonarlo. Finito il ricordo, la ragazza posa la chitarra, ultimo simbolo del legame tra lei e l'uomo, e parte da sola verso un futuro incerto.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Ellie in una scena del gioco

The Last of Us Parte II è un videogioco di sopravvivenza con elementi action e stealth e sfumature horror ambientato in un vasto mondo, ma comunque chiuso.[13][14][15][16] Il giocatore può usare armi da fuoco e armi improvvisate per difendersi contro gli esseri umani ostili o le creature infettate dal Cordyceps. La modalità di gioco riprende e perfeziona quella vista nel precedente titolo. Quando il giocatore controlla il personaggio giocante, potrà muoversi liberamente all'interno dell'ambiente di gioco, saltando e scalando da un punto all'altro. Il giocatore può strisciare per terra in posizione prona per fuggire dai nemici, senza farsi sentire. Nel gioco, il giocatore potrà farsi assistere da un personaggio non giocante. Gli eventi nel gioco sono ambientati in 4 località americane: Jackson, Seattle, Salt Lake City e Santa Barbara.

Il gioco vede il ritorno della "Modalità di ascolto", che permette al giocatore di individuare i nemici attraverso un elevato senso dell'udito, indicato come contorni visibili attraverso pareti e oggetti. Il giocatore può raccogliere degli integratori, per migliorare le proprietà abilità, tramite un apposito albero. I rami principali dell'albero delle abilità, sono: Sopravvivenza, Creazione e Stealth. Migliorando la Sopravvivenza, aumenta la salute, il tempo di utilizzo della "Modalità di ascolto" e la distanza da tiro. Migliorando la Creazione, aumenta la velocità di creazione e la possibilità di creare delle granate stordenti, fumogene o esplosive. Migliorando lo Stealth, aumenta la velocità di movimento, permette di uccidere più velocemente i nemici in modo furtivo e sblocca il silenziatore per la pistola. The Last of Us Parte II introduce i cani da guardia, che possono tracciare l'odore del giocatore.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di The Last of Us Parte II.
  • Ellie: la protagonista del gioco e principale personaggio giocante, già apparsa nel capitolo precedente. Dopo gli eventi della prima parte appare più seria e disillusa, alle prese con gli ultimi anni della propria adolescenza assieme ai due amici Dina e Jesse. Un evento traumatico la convincerà a partire per Seattle in cerca di vendetta.
  • Abigail "Abby" Anderson: a tutti gli effetti una seconda protagonista e un personaggio giocante appartenente alla fazione del WLF (Washington Liberation Front). È una ragazza all'apparenza molto dura, ma in realtà di buon cuore. Le sue azioni daranno il via agli eventi del gioco.
  • Joel Miller: protagonista e personaggio giocante del primo capitolo, è il fratello di Tommy e la figura paterna di Ellie. Dopo aver perso la figlia Sarah durante il giorno del contagio, è sopravvissuto in un mondo che crollava su se stesso. Dopo gli eventi del primo capitolo dovrà affrontare le conseguenze delle sue scelte.
  • Dina: grande amica e fidanzata di Ellie, è una ragazza coetanea della protagonista, e come lei vive a Jackson. Di carattere forte e sicuro, rappresenta uno dei pochi appigli di Ellie, a lei fortemente legata. Ha avuto una relazione amorosa con Jesse, amico delle due ragazze. Racconta successivamente di avere origini ebraiche.
  • Jesse: grande amico di Ellie ed ex-fidanzato di Dina, è un ragazzo di origini asiatiche che risiede a Jackson. Estremamente disponibile nei confronti dei suoi amici, è un ragazzo di buon cuore e con un grande senso della giustizia.
  • Lev: ragazzino appartentente al culto dei Serafiti, per via di una sua scelta è costretto a fuggire dalla sua gente assieme alla sorella Yara. I due fratelli incontreranno Abby e avranno una grande influenza su di lei.
  • Yara: sorella di Lev, ha abbandonato il culto sostenendo il fratello. Con Lev incontrerà Abby, che deciderà di aiutarli andando contro i propri princìpi.
  • Tommy Miller: fratello di Joel e marito di Maria, già presente nel capitolo precedente. Più buono e compassionevole del fratello, dopo lo scoppio dell'epidemia lo abbandonò per via dei modi crudeli di quest'ultimo, ma i due si riconciliarono durante il viaggio di Joel assieme ad Ellie.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Troy Baker, attore originale di Joel
Ashley Johnson, Attrice originale di Ellie

Lo sviluppo di The Last of Us Parte II è iniziato nel 2014. Troy Baker e Ashley Johnson hanno ripreso i loro rispettivi ruoli di Joel ed Ellie (rispettivamente doppiati dalle voci italiane di Lorenzo Scattorin e Gea Riva). La sceneggiatura del videogioco è stata scritta da Neil Druckmann e Halley Gross.[17] Il compositore Gustavo Santaolalla ritorna nel secondo capitolo per comporre le colonne sonore.[18] Anthony Newman e Kurt Margenau sono i game director, ruolo che, nel primo capitolo, fu svolto da Bruce Straley. Quest'ultimo ha lasciato la Naughty Dog nel 2017.

The Last of Us Parte II è stato annunciato alla PlayStation Experience il 3 dicembre 2016.[19][20] Il primo trailer ha rivelato il ritorno di Ellie e Joel, la cui storia si svolge quattro anni dopo gli eventi della prima parte.[21] In questa occasione Druckmann ha affermato che la trama di Parte II sarebbe ruotata intorno all'odio.[22]

Il 30 ottobre 2017 alla Paris Games Week è stato mostrato un secondo trailer, in cui compaiono quattro nuovi personaggi: Yara (interpretato da Victoria Grace), Lev (Ian Alexander), Emily (Emily Swallow) e un personaggio misterioso interpretato da Laura Bailey.[23] Come dichiarato da Druckmann, tutti i personaggi mostrati saranno parte integrante del prossimo viaggio di Ellie e Joel.[24]

Il 12 giugno 2018 il gioco è stato presentato alla fiera Sony E3 2018, dove è stato introdotto per la prima volta il gameplay del gioco.[25] Nel trailer è presente una scena in cui Ellie bacia un'altra donna di nome Dina (Shannon Woodward); Neil Druckmann ha spiegato che la creazione di un bacio, dall'aspetto realistico, è stato un compito difficile per l'animazione, a causa dell'attrezzatura necessaria per il motion capture che non consentiva di avvicinarsi durante la realizzazione della scena.[26] La critica ha apprezzato la grafica migliorata, l'intelligenza artificiale dei nemici e gli scontri mostrati nel trailer.[27]

Il 24 settembre 2019 è stata mostrata a Los Angeles la presentazione State of Play, ufficializzata dalla Sony. In esclusiva, il 26 settembre, la stampa potrà giocare alla demo per quasi tre ore con nuovi dettagli. Nello stesso giorno, durante lo State of Play tenuto in diretta streaming da Sony, viene mostrato un nuovo trailer che svela la data di uscita del gioco, prevista per il 21 febbraio 2020.[28] Il 24 ottobre successivo, a esattamente un mese dall'annuncio della data d'uscita, viene rivelato che il gioco subirà un ritardo di circa tre mesi e verrà pubblicato il 29 maggio dello stesso anno. A inizio aprile del 2020 la data di uscita del gioco è stata rimandata un'altra volta, stavolta a data da destinarsi a causa della pandemia di COVID-19 del 2020[29]. Il 27 dello stesso mese l'azienda nipponica annuncia che l'uscita del titolo è prevista per il 19 giugno 2020.[7]

Il 6 maggio 2020 viene condiviso il nuovo "Story trailer" da parte di Sony a seguito dello scandalo riguardante i famosi leak. Il trailer ribadisce la data fissata in precedenza per il 19 giugno.[30]

Il progetto ha ricevuto il riconoscimento come gioco più preordinato su Amazon in vari paesi del mondo[31] e fin dai primi giorni riscuote un incredibile successo.

Il 13 agosto 2020 viene rilasciata la patch 1.05, soprannominata Modalità Realismo. Con quest'aggiornamento vengono aggiunte varie modifiche di personalizzazione grafica ma soprattutto un nuovo livello massimo di difficoltà e l'opzione Morte Permanente: i giocatori dovranno cercare di completare l'intero gioco senza morire neanche una volta o rischiano di ricominciare l'intera avventura persino dall'inizio. Sia la Grounded che la Permadeath Mode garantiranno l'ottenimento di due nuovi trofei, comunque non necessari ai fini del trofeo platino.[32][33]

Il 3 dicembre 2020 viene pubblicato un nuovo story trailer dedicato ad Abby e al suo drammatico viaggio. Per citare il Senior Communications Manager di Naughty Dog Scott Lowe, il trailer «esplora le sue origini, gli eventi che hanno dato il via alla sua vendetta e le ripercussioni devastanti che ne conseguono».[34][35]

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante a giugno 2020 e nel corso dei mesi successivi all'uscita del videogioco il direttore Neil Druckmann avesse escluso le possibilità di un sequel nell'immediato data la sua complessità[36], il 28 aprile 2021 è tornato a esprimersi sul tema. A un podcast ha dichiarato che i contorni della trama di un eventuale The Last of Us Parte III, sarebbero già stati delineati. Il gioco non è in via di sviluppo, ma con la sceneggiatrice Halley Gross ci sarebbe la volontà di esplorare ciò che accade dopo Parte II.[37][38][39]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Data Premio Categoria Risultato Fonte
gennaio 2017 PlayStation Blog Gioco più atteso Vinto [40]
17 novembre 2017 35st Golden Joystick Awards Gioco più atteso Vinto [41]
7 dicembre 2017 The Game Awards Gioco più atteso Vinto [42]
2 luglio 2018 Game Critics Awards Premio speciale per la grafica e il suono Vinto [43]
16 novembre 2018 36st Golden Joystick Awards Gioco più atteso Candidato [44]
3 dicembre 2018 Gamers' Choice Awards Gioco più atteso Vinto [45]
24 novembre 2020 Golden Joystick Awards 2020 Miglior Gioco dell'Anno Vincitore/trice [5][46]
Miglior Gioco dell'Anno PlayStation Vincitore/trice
Miglior Studio (Naughty Dog) Vincitore/trice
Miglior Audio Vincitore/trice
Miglior Storia Vincitore/trice
Miglior Comparto Artistico Vincitore/trice
4 dicembre 2020 TIGA Awards 2020 Miglior Gioco Azione e Avventura Vincitore/trice [47]
Miglior Audio Candidato/a
10 dicembre 2020 The Game Awards 2020 Miglior Gioco dell'Anno Vincitore/trice [6]
Miglior Regia Vincitore/trice
Miglior Narrativa Vincitore/trice
Miglior Direzione Artistica Candidato/a
Miglior Colonna Sonora Candidato/a
Miglior Audio Vincitore/trice
Miglior Performance (Ashley Johnson) Candidato/a
Miglior Performance (Laura Bailey) Vincitore/trice
Miglior Innovazione e Accessibilità Vincitore/trice
Miglior Gioco d'Azione e Avventura Vincitore/trice
14 dicembre 2020 Titanium Awards 2020 Miglior Gioco dell'Anno Vincitore/trice [48]
Miglior Narrativa Vincitore/trice
Miglior Colonna Sonora Vincitore/trice
18 dicembre 2020 PlayStation Blog Awards 2020 Miglior Narrativa Vincitore/trice [49]
Miglior Accessibilità Vincitore/trice
Miglior Grafica Vincitore/trice
Miglior Direzione Artistica Candidato/a
Miglior Colonna Sonora Vincitore/trice
Miglior Audio Vincitore/trice
Miglior Nuovo Personaggio (Abby) Candidato/a
Miglior Sequenza di Gioco (il finale) Vincitore/trice
Miglior Gioco dell'Anno PS4 Vincitore/trice
Studio dell'Anno (Naughty Dog) Vincitore/trice
21 dicembre 2020 IGN's Game of the Year 2020 Miglior Gioco dell'Anno (scelto dai lettori) Vincitore/trice [50]
22 dicembre 2020 Game Informe's Top 10 Games Of 2020 Miglior Gioco dell'Anno Vincitore/trice [51]
27 gennaio 2021 Hollywood Music in Media Awards Miglior Supervisione delle Musiche Candidato/a [52]
Miglior Colonna Sonora Candidato/a
22 febbraio 2021 NAVGTR Awards Miglior Regia Vincitore/trice [53]
Miglior Gameplay Vincitore/trice
Miglior Gioco d'Azione e Avventura Vincitore/trice
Miglior Performance Protagonista (Ashley Johnson e Laura Bailey) Vincitore/trice
Miglior Performance Non Protagonista (Troy Baker) Vincitore/trice
Migliori Effetti Sonori Vincitore/trice
Miglior Audio Vincitore/trice
Miglior Sceneggiatura Vincitore/trice
22 marzo 2021 SXSW awards Miglior Narrativa Vincitore/trice [54]
25 marzo 2021 British Academy Video Games Awards Miglior Gioco dell'Anno scelto dal pubblico Vincitore/trice [55]
Miglior Performance Protagonista (Laura Bailey) Vincitore/trice
Miglior Animazione Vincitore/trice
6 aprile 2021 Visual Effects Society Awards Migliori Effetti Visivi Candidato/a [56]
8 aprile 2021 GLAAD Media Awards Miglior Videogioco Vincitore/trice [57]
13 aprile 2021 German Video Game Awards Miglior Videogioco Internazionale Vincitore/trice [58]
22 aprile 2021 DICE Awards Miglior Storia Vincitore/trice [59]
Miglior Animazione Vincitore/trice

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Sul sito web Metacritic, stando alle recensioni aggregate nel sito, The Last of Us Parte II ha avuto un voto di 93/100 basato su 114 recensioni professionali e un voto di 5,7 in base alle recensioni del pubblico.[60] I recensori hanno elogiato la trama, le dinamiche di gameplay e la grafica del gioco, ed è da molti considerato uno dei migliori giochi della storia videoludica.[61]

Valutazioni professionali
Testata Giudizio
IGN 10/10[62]
Empire 5/5[63]
Game Informer 10/10[64]
The Guardian 5/5[65]
Everyeye.it 10/10[66]
Multiplayer.it 9.7/10[67]

Nonostante l'accoglienza positiva della critica specializzata, il videogioco ha raccolto giudizi molto bassi da parte dei giocatori. Alcuni osservatori hanno provato a giustificare questa situazione con una presunta "review bombing", ossia la pubblicazione da parte degli utenti di recensioni estremamente negative, sull'aggregatore Metacritic. Molti utenti di loro contestano la trama, la caratterizzazione dei personaggi ritenuta iniqua rispetto al primo capitolo, il finale e all'inserimento, a detta degli utenti forzato, di tematiche LGBT e SJW all'interno della trama. Queste recensioni hanno portato la valutazione degli utenti del gioco a circa 5/10, in netto contrasto con il 94/100 dato dalle valutazioni dei critici professionisti in totale.[68][69] Nonostante le controversie iniziali, gli utenti di Metacritic hanno poi eletto The Last of Us Parte II come miglior videogioco del 2020, con oltre diecimila voti.[70] Va anche sottolineato come anche diverse recensioni professionali, tra le quali quelle di Jim Sterling, Skills Up, e IGN Japan, hanno dato voti inferiori a 8/10.

Dopo la presentazione dei diversi trailer, il gioco è stato ripetutamente criticato a causa della presenza di eccessiva crudeltà e alto livello di violenza. Il direttore creativo Neil Druckmann ha commentato questa valutazione delle critiche in un'intervista a Kotaku, affermando che tutto ciò che viene mostrato è stato concepito in questo modo e la violenza dovrebbe respingere, piuttosto che attirare.[71][72][73]

«Stiamo realizzando un gioco che si dedica al ciclo della violenza, vogliamo dire la nostra sulle azioni violente e sull'impatto che hanno sul personaggio che le commette e sulle persone che gli sono vicine. Il nostro approccio ci dice di "trattare la violenza nel modo più realistico possibile". Vogliamo che il giocatore possa rendersene conto e sentire repulsione per la violenza che lui stesso sta commettendo. Crediamo che sia il modo più onesto per raccontare così la storia.»

(Neil Druckmann, lo sceneggiatore principale del gioco e vicepresidente di Naughty Dog)


Come precedentemente detto, il gioco, da una parte, è stato fortemente criticato per via dell'esplicita omosessualità di Ellie (nonostante si conoscesse già la sua sessualità grazie agli avvenimenti narrati in The Last of Us: Left Behind)[74]. D'altra parte, la sessualità di Ellie è stata invece molto apprezzata dalla community di videogiocatori LGBT che si è sentita rappresentata dalla protagonista.[75]

Sony ha annunciato che il gioco ha venduto oltre quattro milioni di copie nei primi tre giorni dopo la sua uscita, diventando l'esclusiva PS4 più rapidamente venduta di sempre.[76]

Il gioco è stato votato dagli utenti PlayStation come il miglior videogioco pubblicato nel mese di giugno 2020.[77]

Ad ottobre 2020, il gioco è stato inserito da Game Informer tra i migliori videogiochi dell'attuale generazione.[78]

Nel novembre 2020, il gioco ha vinto 6 premi ai Golden Joystick Awards 2020, tra cui quelli di Ultimate Game of the Year e PlayStation Game of the Year.[79][46] Sempre nello stesso mese, la rivista Time inserisce il gioco tra i 10 migliori videogiochi del 2020.[80]

Nel dicembre 2020, il gioco vince come Miglior Gioco Azione e Avventura ai TIGA awards 2020.[47] Inoltre, sempre a dicembre, il gioco vince 7 premi ai The Game Awards 2020, 3 premi ai Titanium Awards e 8 premi ai PlayStation Blog Awards: in tutti e tre gli eventi, è stato premiato come Game of the Year.[6][48][81] Anche i lettori di IGN e lo staff di Game Informer lo hanno premiato come Gioco dell'Anno.[50][51]

Anche in Italia molte redazioni, come Everyeye.it, Spaziogames.it ed Eurogamer.it hanno premiato il gioco con diversi riconoscimenti, tra cui quello di Gioco dell'Anno.[82][83][84]

A gennaio 2021, il gioco ottiene due candidature presso gli Hollywood Music in Media Awards.[52]

A febbraio 2021, il gioco riceve 8 premi presso i NAVGTR Awards[85], tra cui quello come Miglior Gioco d'Azione e Avventura.[86]

A marzo 2021, il gioco viene premiato nella categoria "Excellence in Narrative" presso gli SXSW Awards,[54][87] e stabilisce un nuovo record di candidature ai British Academy Video Games Awards,[88] venendo nominato in 13 categorie aggiudicandosi 3 premi: Miglior Gioco scelto dal pubblico, Miglior Animazione e Miglior Performance Protagonista.[89]

Ad aprile 2021, il gioco viene premiato come Miglior Videogioco presso i GLAAD Media Awards[57] e ottiene una candidatura presso i Visual Effects Society Awards.[56] Il gioco, inoltre, ha vinto come Miglior Videogioco Internazionale ai German Video Game Awards e, ai DICE Awards, nella categorie Miglior Storia e Miglior Animazione.[58][59] Sempre nello stesso mese, il gioco raggiunge il traguardo dei 300 premi GOTY.[9]

A maggio 2021, il gioco vince 8 premi presso i Webby Award.[90]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Review | ‘The Last of Us Part II’: One of the best video games ever made, in Washington Post. URL consultato il 23 luglio 2022.
  2. ^ (EN) The Last of Us Part II, su Metacritic. URL consultato il 28 luglio 2020.
  3. ^ The Last of Us Parte II, su Multiplayer.it. URL consultato il 28 luglio 2020.
  4. ^ The Last of Us 2 Recensione: uno dei più grandi giochi della generazione, su Everyeye.it. URL consultato il 28 luglio 2020.
  5. ^ a b The Last of Us Parte 2 è il gioco dell'anno ai Golden Joystick Awards, ecco tutti i premi, su Everyeye.it. URL consultato il 25 novembre 2020.
  6. ^ a b c (EN) Alex Stedman, Alex Stedman, The Game Awards 2020: Complete Winners List, su Variety, 10 dicembre 2020. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  7. ^ a b The Last of Us: Parte 2, ecco la nuova data di lancio ufficiale, su IGN Italia, IGN, 27 aprile 2020. URL consultato il 21 maggio 2020.
  8. ^ The Last of Us 2 batte The Witcher 3: ora è il gioco più premiato di sempre, su tomshw.it, 26/01/20.
  9. ^ a b The Last of Us Parte 2 batte tutti: è il primo videogioco della storia a ricevere 300 premi GOTY, su IGN Italia, 24 aprile 2021. URL consultato il 24 aprile 2021.
  10. ^ Patch prestazioni di The Last of Us Parte II su PS5, su Il Blog Italiano di PlayStation, 19 maggio 2021. URL consultato il 19 maggio 2021.
  11. ^ The Last of Us Part II - Enhanced Performance Patch | PS5. URL consultato il 19 maggio 2021.
  12. ^ The Last of Us Parte 2: Neil Druckmann e il golf, un'esperienza che ha segnato la trama, su everyeye.it. URL consultato il 7 marzo 2021.
  13. ^ The Last of Us 2 non sarà open world, il director spiega perché, su tomshw.it. URL consultato il 30 maggio 2020.
  14. ^ The Last of Us Part 2 non sarà open world: Druckmann ci spiega il perché, su Everyeye.it. URL consultato il 30 maggio 2020.
  15. ^ The Last of Us 2 non è un open world, Naughty Dog spiega perché, su Multiplayer.it. URL consultato il 30 maggio 2020.
  16. ^ (EN) Why The Last of Us Part 2 Isn't Open World, But Is Naughty Dog's Biggest Game Yet - IGN. URL consultato il 30 maggio 2020.
  17. ^ Halley Gross, sceneggiatrice tra gli altri di due episodi di Westworld, sta collaborando alla scrittura di The Last of Us: Part II, in Multiplayer.it. URL consultato il 18 ottobre 2018.
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