The Last of Us Parte II

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The Last of Us Parte II
videogioco
Logo The Last of Us Part II schwarz.svg
Logo del gioco
Titolo originaleThe Last of Us Part II
PiattaformaPlayStation 4
Data di pubblicazioneMondo/non specificato 19 giugno 2020
GenereAvventura dinamica, stealth, Survival horror
TemaOrrore, thriller, post-apocalittico
OrigineStati Uniti
SviluppoNaughty Dog
PubblicazioneSony Computer Entertainment
DirezioneNeil Druckmann, Anthony Newman
DesignEmilia Schatz, Richard Cambier
SceneggiaturaNeil Druckmann, Halley Gross
MusicheGustavo Santaolalla
Periferiche di inputDualShock 4
SupportoBlu-ray Disc
Distribuzione digitalePlayStation Network
Fascia di etàESRBM · PEGI: 18 · USK: 18
Preceduto daThe Last of Us

The Last of Us Parte II (The Last of Us Part II) è un videogioco horror di sopravvivenza in stile avventura dinamica, a sfondo post-apocalittico, sviluppato dalla casa di produzione Naughty Dog in esclusiva per PlayStation 4. È considerato dalla critica videoludica uno dei migliori videogiochi della generazione.[1][2][3] Si tratta del sequel di The Last of Us e si svolge quattro anni dopo quest'ultimo. Il gioco è stato pubblicato il 19 giugno 2020.[4]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2038, 4 anni dopo le vicende del primo capitolo, Joel ed Ellie vivono a Jackson. Ellie ha stretto amicizia con Jesse e Dina, per la quale ha una particolare attrazione e interesse sentimentale. Un giorno, le due ragazze sono mandate in perlustrazione per ripulire la zona dagli infetti, ma quando scoppia una tormenta, sono costrette a rifugiarsi. Vengono poi raggiunte da Jesse, per informarle che Joel e Tommy, precedentemente usciti in esplorazione, sono scomparsi.

Le attenzioni della storia si spostano su Abby, membro di un gruppo di sopravvissuti accampato nei dintorni di Jackson. A causa di una tormenta, Abby si separa dal gruppo ma viene salvata da Joel e Tommy, con cui compie una rocambolesca fuga da un'orda di infetti. Successivamente, i tre raggiungono il gruppo di Abby, che tendono un'imboscata a Joel e Tommy: Abby spara alla gamba di Joel con un fucile a pompa, mentre Tommy viene tramortito, poi Abby inizia a torturare Joel con una mazza da golf.

Nel frattempo, Jesse, Ellie e Dina si dividono per cercare Joel e Tommy. Ellie riesce a trovare la baita dove è tenuto prigioniero Joel, entra per intervenire ma viene fermata e bloccata; Abby uccide Joel davanti a Ellie, incapace di liberarsi e costretta a guardare mentre la sua figura paterna viene assassinata. Il gruppo decide poi di lasciare in vita Tommy ed Ellie, dandosi alla fuga.

Qualche settimana dopo, Ellie è ancora traumatizzata dalla morte di Joel, ma giura vendetta contro i responsabili. Adirato per la morte del fratello, Tommy si mette in viaggio alla ricerca del gruppo di assassini. Ellie decide così di seguirlo, accompagnata da Dina, per Seattle, la presunta base militare del gruppo di Abby: il WLF (Washington Liberation Front, cioè il Fronte di Liberazione di Washington).

Le due ragazze, appena arrivate in città, raggiungono il centro e seguono le tracce di Tommy per individuare il WLF. Le due così scoprono che il WLF, soprannominati da loro stessi i "Lupi" (perché in lingua originale sarebbe "Wolf", con cui vi è una chiara assonanza con la sigla "WLF"), in realtà non controllano l'intera città e che sono in guerra aperta con un gruppo di fanatici religiosi chiamati "Serafiti", comunemente conosciuti col nome di "Iene" (in originale "Scars" cioè "Cicatrici", in quanto i membri della setta si sfregiano le guance, le cui ferite poi cicatrizzano) per il controllo di Seattle. Ellie e Dina, seguendo le tracce di Tommy, si recano all'hotel della città, dove scoprono che Tommy ha ucciso tutti i Lupi all'interno e torturato due uomini. Dopo l'esplorazione dell'hotel, si rimettono in viaggio, ma rimangono vittime di un'imboscata di un gruppo di Lupi, uccidono Shimmer e catturano Ellie, ma si lasciano sfuggire Dina. Poco dopo, Ellie si sveglia ammanettata in una scuola, trasformata in un avamposto dai Lupi, dove due uomini di nome Mike e Jordan, il ragazzo sfigurato da Ellie, stanno decidendo il suo destino. Mike decide di ucciderla, ma poco prima di premere il grilletto Dina lo uccide sparandogli da un lucernario, poi entra e si scontra con Jordan. Ellie riesce a liberarsi e salva Dina pugnalando quest'ultimo. Dal corpo del ragazzo trova degli indizi che portano a Leah, membro dei Lupi che al momento si trova in un avamposto sito a uno studio televisivo. Le ragazze sterminano i Lupi presenti in una scuola, attraversano la città e raggiungono lo studio televisivo superando un campo minato. Giunte allo studio televisivo, trovano la maggior parte dei Lupi morti, Leah inclusa. Ellie e Dina trovano soltanto le foto e i nomi dei membri del gruppo di Abby; le due scoprono anche che il massacro è stato compiuto dalle Iene, poi sono costrette a scappare a cause dell'arrivo dei Lupi, che aprono il fuoco sulle ragazze. Ellie e Dina fuggono non senza difficoltà, cadendo anche nelle profondità delle linee della metropolitana di Seattle. Lì sotto, la maschera antigas di Ellie si rompe, lasciandola in balia delle spore. Grazie alla sua immunità, le spore non danneggiano Ellie, che, tuttavia, si trova costretta a rivelare il suo segreto a Dina, che davanti alla rivelazione della ragazza rimane titubante. Le due compiono una estenuante fuga dagli infetti e dai Lupi, per poi rifugiarsi in un teatro. Una volta all'interno, Dina rivela a Ellie di essere incinta, lasciando quest'ultima attonita. Ellie esplora poi il teatro, riuscendo a rimettere in funzione la radio di un Lupo che viveva lì: in questo modo, potrà ascoltare le conversazioni dei Lupi e scoprire dove si trova Abby.

In un flashback di 3 anni prima, nel 2035, Joel porta Ellie a visitare un museo di paleontologia e spazio (le due più grandi passioni di Ellie) per il suo compleanno; nel museo Ellie rinverrà il corpo di un soldato delle Luci, che si è suicidato a causa dei sensi di colpa per le sue azioni, oltre alla scritta "bugiardi" accanto al simbolo delle Luci.

Poco tempo dopo, Ellie e Dina intercettano una trasmissione radio dei Lupi, che parlano di un intruso maschio, probabilmente Tommy, avvistato a Hillcrest. Ellie, quindi decide di partire da sola alla sua ricerca. Arrivata in zona, dopo una serie di scontri con il WLF, Ellie incontra Jesse, che si rivela quindi essere l'uomo a cui si riferivano le segnalazioni dei Lupi, partito anche lui per Seattle alla ricerca delle ragazze e di Tommy. Dopo una fuga rocambolesca per sfuggire al WLF, Ellie racconta a Jesse che Dina è rimasta al sicuro a causa del suo stato febbrile, non rivelandole però della sua gravidanza.

In un flashaback di 2 anni prima, nel 2036, Joel ed Ellie ripuliscono un hotel dagli infetti; alla fine troveranno i resti di una giovane coppia che aveva lasciato Jackson l'anno precedente in quanto incapaci di ignorare la sofferenza al di fuori della cittadina ed intenzionati ad aiutare il resto del mondo, i due tuttavia erano stati morsi da un gruppo di infetti e si erano tolti la vita. Ellie quindi interroga Joel sul fatto che lei non ha mai incontrato una delle tante persone immuni di cui Joel parlava quando hanno lasciato l'ospedale delle Luci. Joel diventa scontroso e cerca di cambiare argomento, facendo aumentare i sospetti di Ellie.

Successivamente, Ellie si dirige presso l'ospedale della città, dove i Lupi stanno recuperando tutti i medicinali e le attrezzature conservate ancora, in vista di una loro futura grande offensiva contro le Iene. Nel posto è presente anche Nora, un altro membro del gruppo del WLF che ha partecipato all'esecuzione di Joel. Visto che però Dina è ancora febbricitante, Ellie chiede a Jesse di restare nel teatro per badare alla ragazza. Arrivata all'ospedale, Ellie riesce a raggiungere Nora, ma questa non le rivela dove si trova Abby e anzi schernisce Ellie a proposito della morte di Joel, cercando poi di scappare all'interno dell'ospedale. Ellie la raggiunge, ritrovandosi però circondata da un gruppo di Lupi. La ragazza, non avendo altra scelta, si butta nei piani inferiori dell'ospedale, che sono ancora contaminati dalle spore. Mentre Ellie non subisce alcun effetto, Nora viene contaminata e nota la resistenza di Ellie alle spore, deducendo che Ellie sia la ragazza immune al Cordyceps che Joel aveva portato via dall'ospedale di Salt Lake City quattro anni prima, rivelandole che lei e gli altri sono in realtà ex-membri dell'organizzazione delle Luci, che a causa dell'intervento di Joel all'ospedale e delle sconfitte che il gruppo aveva subito dai militari, avevano deciso di sciogliere la loro organizzazione, non credendo più realizzabile il loro progetto di trovare una cura alla pandemia. Ellie quindi intuisce il movente dell'omicidio di Joel, ma, determinata ad avere vendetta almeno dell'esecutore materiale della morte di Joel, chiede ancora di sapere dove si trovi Abby. Nora, riconoscendo di essere praticamente già morta, si rifiuta di fornirle questa informazione, suscitando l'ira di Ellie, che prende un tubo di metallo e tortura a morte Nora, estorcendole le informazioni circa la posizione di Abby.

Nel 2036, poco dopo gli eventi dell'hotel, Ellie torna all'ospedale di Salt Lake City, dove scopre tramite un registratore a nastro che non esistono altri immuni come lei. Quando arriva Joel, Ellie gli impone di dirle la verità o se ne sarebbe andata per sempre: l'uomo confessa di averla salvata a discapito della cura per l'umanità. Una sconvolta Ellie, dopo essere scoppiata in lacrime, afferma che tornerà a Jackson, ma che tra loro due è finita.

Ritornata al teatro, una sconvolta e stanca Ellie comunica a Jesse di aver scoperto che Abby si nasconde nell'acquario della città, la base segreta di Owen, ossia il "leader" del loro gruppo, che sembra avere avuto recentemente un contrasto all'interno dell'organizzazione dei Lupi e che per questo abbia disertato dal gruppo. Inoltre Ellie rivela a Jesse la gravidanza di Dina, di cui quest'ultimo è il padre; riconoscendo che nelle loro condizioni attuali non possono continuare la loro missione senza mettere in pericolo Dina, decidono di andare a recuperare Tommy e tornare a Jackson, accantonando per un secondo momento i loro propositi di vendetta. I due decidono comunque di dirigersi all'acquario, dato che probabilmente anche Tommy avrà scoperto l'ubicazione segreta del gruppo e si starà dirigendo lì. Tuttavia durante il loro percorso, Jesse ed Ellie intercettano una trasmissione dei Lupi che avverte di un cecchino presso un cavalcavia nella zona ma, nonostante le insistenze di Jesse che afferma che quasi sicuramente si tratta di Tommy, Ellie si rifiuta di seguirlo e insiste per continuare anche da sola il tragitto per l'acquario, rendendo evidente che Ellie ha posto la sua vendetta sopra a ogni altra cosa. I due quindi si dividono ed Ellie riesce a raggiungere l'acquario, ma una volta entrata scopre solo la presenza di Owen e Mel (la ragazza di Owen) che discutono su Abby e sul fatto che adesso si trovi su una imprecisata "isola": Ellie domanda quindi informazioni a mano armata ai due, ma la situazione degenera ed Ellie uccide sia Owen che Mel, scoprendo solo in seguito che Mel era incinta, fatto che le causa un attacco di panico.

Subito dopo Ellie viene raggiunta da Jesse e Tommy. Il trio fa quindi ritorno al teatro, dove Ellie sembra ormai troppo sconvolta per continuare la sua vendetta e pronta a tornare a Jackson con Dina, Jesse e Tommy. Questi ultimi vengono però raggiunti da Abby, la quale uccide Jesse e prende in ostaggio Tommy, costringendo Ellie a uscire allo scoperto e a buttare la pistola.

L'azione si sposta nel passato, prendendo i panni di Abby e vivendo una serie di flashback. Si scopre che Abby è in realtà la figlia del chirurgo ucciso da Joel nella sala operatoria dell'ospedale di Salt Lake City. In seguito a questo evento Abby si trasformerà in una persona più spietata. Successivamente decide di trasferirsi a Seattle insieme ad Owen, dove i due si uniscono al WLF e grazie alle loro azioni si guadagnano notorietà e la stima degli altri membri del gruppo, venendo soprannominati la "Squadra di Salt Lake" e in particolare Abby si guadagna la fiducia di Isaac, il leader del WLF, un duro ma efficiente comandante, che nota le abilità di Abby, soprattutto durante le loro schermaglie contro le Iene. Abby tuttavia non dimenticherà mai la sua sete di vendetta, allenando duramente il suo corpo e partirà insieme al suo gruppo per vendicarsi di Joel dopo aver scoperto che suo fratello, Tommy, ha stabilito definitivamente radici nella città di Jackson, dove Abby spera di sapere la posizione di Joel e vendicarsi per la morte del padre e per aver causato lo scioglimento del gruppo delle Luci, impedendo a questi ultimi di sviluppare una cura per l'umanità.

Si ritorna al presente quando, a Seattle, mentre Ellie e Dina oltrepassano le mura del perimetro della città, Abby e Manny (un altro membro della loro squadra) stanno viaggiando dallo stadio di Seattle (il CenturyLink Field), il quartier generale del WLF, a un altro campo base in città, quando vengono attaccati dalle Iene, venendo salvati dal rapido intervento di altre unità dei "Lupi", grazie ai quali raggiungono l'avamposto. Qui però i due si accorgono che Isaac sta radunando tutti i suoi soldati in vista di un massiccio sbarco di truppe sulle rive dell'Isola di Vashon, dove le Iene hanno il loro principale insediamento, "Haven". Nelle intenzioni iniziali di Isaac, Manny e Abby avrebbero dovuto comandare la prima ondata, tuttavia Isaac informa anche Abby che apparentemente Owen ha disertato, sparando a un altro membro dei Lupi. Ciò lascia Abby incredula.

Intenzionata ad andare in fondo alla questione, Abby si dirige all'acquario sapendo che Owen ha la sua base lì, tuttavia durante il tragitto viene catturata da un gruppo di Iene, intenzionate a giustiziarla con un rito sacrificale. La ragazza viene salvata all'ultimo da due giovani Iene: Yara e suo fratello Lev, i quali sono stati dichiarati apostati per essersi opposti a una legge della loro setta e i tre si trovano successivamente costretti a collaborare per scappare da un gruppo di infetti e raggiungere un luogo sicuro, nonostante Yara sia stata ferita gravemente al braccio da un membro delle Iene con un martello. Dopo l'iniziale intesa, Abby si congeda dai due per dirigersi verso l'acquario, dove incontra Owen, il quale ammette la sua diserzione dopo che si era rifiutato di finire un membro anziano delle Iene, sostenendo di essere ormai stanco di uccidere e spargere sangue. A causa di ciò, il compagno Danny lo aveva minacciato con una pistola, quindi Owen lo aveva ucciso per difendersi. Abby si dimostra comprensiva con Owen, anche se rimane adirata quando quest'ultimo le rivela che già da tempo stava pensando di abbandonare Seattle per raggiungere la città di Santa Barbara, in California, in cui, secondo alcune voci che ha sentito, una fazione delle Luci sta cercando di ricostruire la loro ormai ex organizzazione. In ogni caso, Abby decide di non rivelare il nascondiglio di Owen ai Lupi e di passare la notte all'acquario, ma dopo un incubo che le mostrava la morte di Yara e Lev, Abby decide di tornare indietro, per portarli al sicuro nel rifugio, salvandoli da un gruppo di Iene che li aveva attaccati.

Portati i due fratelli all'acquario, Abby scopre che anche Mel ha indovinato quale fosse il nascondiglio di Owen, dimostrandosi contraria alla decisione di Owen di abbandonare Seattle per Santa Barbara. Comunque, essendo un chirurgo, non si rifiuta di esaminare e curare Yara, nonostante sia un membro delle Iene. Dopo l'analisi, Mel avverte Lev e Abby che Yara, in seguito alla frattura dell'osso del braccio, ha avuto una sindrome compartimentale e che per salvarle la vita occorrerà amputarle il braccio, mandando Abby e Lev a ottenere le medicine e gli strumenti necessari a compiere l'operazione. I due partono alla volta dell'ospedale di Seattle, riuscendo a raggiungerlo velocemente tramite una scorciatoia utilizzata dalle Iene, che Lev mostra ad Abby, rivelando che la setta ha costruito segretamente una serie di ponti tra i grattacieli della città per superare le linee di difesa dei Lupi. All'ospedale Abby incontra Nora poche ore prima dell'arrivo di Ellie. Qui, per cercare di ottenere ciò che le serve, mente a Nora, dicendole che le medicine sono per Owen, ma Nora le rivela che in realtà gli strumenti di cui necessita sono stati già mandati al campo base, in vista dell'offensiva, sostenendo tuttavia che probabilmente i livelli inferiori dell'ospedale contengono ancora i medicinali che le interessano. Non avendo scelta, Abby si dirige ai livelli inferiori con una maschera antigas, essendo questi infestati dalle spore, e riesce a recuperare i medicinali, trovandosi successivamente costretta a combattere un particolare tipo di infetto, formato dalla fusione malriuscita di diverse persone, molto potente e resistente, riuscendo con estrema difficoltà a ucciderlo.

Ritornati all'acquario, Mel completa l'operazione di Yara, salvandole la vita. Yara accetta poi di unirsi a Owen per andare a Santa Barbara, ma Lev non vuole abbandonare sua madre, nonostante questa lo odi per aver infranto le regole della setta. Allora il ragazzo parte di nascosto per l'isola dei Serafiti, intenzionato a far cambiare idea a sua madre. Yara, sconvolta, comunica ad Abby che devono impedirgli di raggiungere la madre, altrimenti quest'ultima lo avrebbe ucciso, rivelando che in realtà "Lev" è sua sorella minore di nome Lily, la quale però in un momento di coscienza sessuale (dovuto soprattutto al desiderio di sottrarsi al rigido conformismo del suo gruppo, che l'avrebbe destinata a essere sposa di un "Anziano" della setta) aveva deciso di radersi i capelli, assumendo un nome e comportamenti tipicamente maschili, per cui era stata alienata dal suo gruppo e dalla sua famiglia, ad eccezione di Yara, che aveva deciso di accogliere la sua decisione. Al contrario la loro madre, una fervente religiosa, si era opposta strenuamente alla scelta del figlio. Quindi Abby e Yara, intenzionati a raggiungere Lev, si accingono a rubare una barca del molo per raggiungere l'isola. Al porto Abby si ritrova però costretta a combattere, insieme a Manny, un misterioso cecchino su un cavalcavia che sta uccidendo tutti i Lupi che si avvicinano e, dopo un feroce combattimento, in cui Manny viene ucciso dal cecchino, Abby riesce a scaraventare quest'ultimo, con l'aiuto di Yara, nelle acque sottostanti, riconoscendo che si tratta di Tommy.

In seguito, ottenuta la barca, Abby e Yara si dirigono sull'isola, proprio mentre i Lupi danno il via al loro attacco, sbarcando in massa sulle rive dell'isola e mettendo a ferro e fuoco "Haven". Una volta recuperato Lev, Yara viene colpita da un soldato dei Lupi, che Abby riesce a disarmare, venendo però circondata nel frattempo da suoi ex-alleati, compreso Isaac, il quale, nonostante Abby cerchi di spiegargli che Yara e Lev non fanno più parte del gruppo dei Serafiti, decide comunque di ucciderli. Poco prima di sparare, però, viene ucciso da Yara, che con le sue ultime forze riesce a sparargli nella schiena, permettendo ad Abby e Lev di scappare dall'isola. Rubata una barca dal molo di "Haven", Lev e Abby si dirigono all'acquario, dove però scoprono che Mel e Owen sono stati uccisi. Lev scopre sul pavimento la mappa della città di Seattle appartenente a Ellie, che quest'ultima aveva perso all'acquario durante la sua crisi di panico, in cui è segnato come rifugio del gruppo di Jackson proprio il teatro. Abby, intenzionata a vendicare i suoi amici, si intrufola all'interno.

Una volta entrati, Abby prende in ostaggio Tommy e uccide Jesse, costringendo Ellie a uscire allo scoperto. Tommy interviene per permettere a Ellie di scappare all'interno del teatro, ma viene ferito gravemente, sopravvivendo, ma perdendo la vista da un occhio. Abby insegue Ellie dietro le quinte, dove le due iniziano a lottare ferocemente. Ellie sta per essere uccisa da Abby, quando interviene Dina, che viene pesantemente ferita nella colluttazione. Alla fine Abby, grazie all'intervento di Lev, decide di lasciare in vita le ragazze, intimando ad Ellie di non seguirla più.

Molti mesi dopo, Abby e Lev raggiungono Santa Barbara, riuscendo a trovare un rifugio sotterraneo abbandonato utilizzato dalle Luci in passato. Tramite una radio presente sul posto riescono a contattare una stazione radio delle Luci sull'Isola di Santa Catalina, che rivela loro che il gruppo ha un insediamento nella città di Avalon. Felici della notizia, Abby e Lev si accingono a raggiungere le Luci, ma vengono catturati da un gruppo chiamato "Serpi" (in originale "Rattlers"), una gang locale di schiavisti, e portati alla loro base.

Parallelamente, Ellie si è stabilita definitivamente in una fattoria poco fuori Jackson insieme a Dina, dove stanno crescendo il figlio della ragazza e Jesse, JJ. Nonostante ciò, gli effetti da stress post-traumatico la portano ancora a ricordare la morte brutale di Joel. Convinta che l'unico modo per trovare la pace con se stessa sia uccidere Abby, Ellie si rimette sulle sue tracce, raggiungendo Santa Barbara. Qui, Ellie, dopo essere stata ferita gravemente sul fianco da una trappola delle Serpi, raggiunge la prigione di questi ultimi e scopre dai prigionieri che Abby è legata ad un palo in una spiaggia insieme a Lev per aver tentato di fuggire dalla prigione. Inizialmente la libera per aiutarli a scappare, ma un ultimo ricordo della morte di Joel la convince a non lasciarla andar via, costringendola a combattere per dare un senso a tutto il ciclo di vendetta. Nel corso di un lungo e feroce combattimento in cui perderà anulare e mignolo sinistro, Ellie, sul punto di compiere la sua vendetta affogando Abby, alla fine vi rinuncia, permettendo ad Abby e Lev di andarsene.

Nell'epilogo, Ellie ritorna alla fattoria, trovandola deserta e senza traccia di Dina, che, delusa dal comportamento di Ellie, ha deciso di lasciarla. Rimasta sola, Ellie ritrova la chitarra di Joel. Un flashback ci riporta alla sera prima della morte dell'uomo, quando i due avevano avuto una discussione, durante la quale Ellie aveva confessato a Joel che per quanto credesse che non lo avrebbe mai perdonato, le sarebbe piaciuto provarci. Tornando al presente, la ragazza, dopo aver riscontrato difficoltà a suonare la chitarra senza le ultime due dita della mano sinistra, rendendosi conto di aver perso tutto ciò che le apparteneva, prende il suo zaino e si incammina verso un futuro incerto.

Personaggi e doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi Doppiatori originali Doppiatori italiani
Ellie Ashley Johnson Gea Riva
Abby Laura Bailey Francesca Bielli
Tommy Jeffrey Pierce Gabriele Marchingiglio
Joel Troy Baker Lorenzo Scattorin
Dina Shannon Woodward Beatrice Caggiula
Jesse Stephen A. Chang Mattia Bressan
Isaac Jeffrey Wright Massimiliano Lotti
Emily Emily Swallow
Jerry Derek Phillips Claudio Colombo
Owen Patrick Fugit Alessandro Zurla
Mel Ashly Burch Katia Sorrentino
Nora Chelsea Tavares
Manny Alejandro Edda Diego Baldoin
Jordan Chase Austin Marco Benedetti
Lev Ian Alexander Annalisa Longo
Yara Victoria Grace Martina Tamburello
Maria Ashley Scott Lucy Matera
Marlene Merle Dandrige Stefania De Peppe
Seth Robert Clotworthy Pino Pirovano
Mike Reuben Langdon Luca Ghignone
Capo delle Serpi Travis Willingham Gianluca Iacono
Capo dei prigionieri Francesco Rizzi


Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Troy Baker, doppiatore originale di Joel
Ashley Johnson, doppiatrice originale di Ellie

Lo sviluppo di The Last of Us Parte II è iniziato nel 2014. Troy Baker e Ashley Johnson hanno ripreso i loro rispettivi ruoli di Joel ed Ellie (rispettivamente doppiati dalle voci italiane di Lorenzo Scattorin e Gea Riva). La sceneggiatura del videogioco è stata scritta da Neil Druckmann e Halley Gross.[5] Il compositore Gustavo Santaolalla ritorna nel secondo capitolo per comporre le colonne sonore.[6] Anthony Newman e Kurt Margenau sono i game director, ruolo che, nel primo capitolo, fu svolto da Bruce Straley. Quest'ultimo ha lasciato la Naughty Dog nel 2017.

The Last of Us Parte II è stato annunciato alla PlayStation Experience il 3 dicembre 2016.[7][8] Il primo trailer ha rivelato il ritorno di Ellie e Joel, la cui storia si svolge quattro anni dopo gli eventi della prima parte.[9] Druckmann ha affermato che la trama di Parte II sarà incentrata principalmente sull'odio.[10]

Il 30 ottobre 2017 alla Paris Games Week è stato mostrato un secondo trailer, in cui si presentano quattro nuovi personaggi: Yara (interpretato da Victoria Grace), Lev (Ian Alexander), Emily (Emily Swallow) e un personaggio misterioso interpretato da Laura Bailey.[11] Druckmann ha dichiarato che tutti i nuovi personaggi sono parte integrante del prossimo viaggio di Ellie e Joel.[12]

Il 12 giugno 2018 il gioco è stato presentato alla fiera Sony E3 2018, dove è stato introdotto per la prima volta il gameplay del gioco.[13] Nel trailer è presente una scena in cui Ellie bacia un'altra donna di nome Dina (Shannon Woodward); Neil Druckmann ha spiegato che la creazione di un bacio, dall'aspetto realistico, è stato un compito difficile per l'animazione, a causa dell'attrezzatura necessaria per il motion capture che non consentiva di avvicinarsi durante la realizzazione della scena.[14] La critica ha apprezzato la grafica migliorata, l'intelligenza artificiale dei nemici e gli scontri mostrati nel trailer.[15]

Il 24 settembre 2019 è stata mostrata a Los Angeles la presentazione State of Play, ufficializzata dalla Sony. In esclusiva, il 26 settembre, la stampa potrà giocare alla demo per quasi tre ore con nuovi dettagli. Nello stesso giorno, durante lo State of Play tenuto in diretta streaming da Sony, viene mostrato un nuovo trailer che svela la data di uscita del gioco, prevista per il 21 febbraio 2020.[16] Il 24 ottobre successivo, a esattamente un mese dall'annuncio della data d'uscita, viene rivelato che il gioco subirà un ritardo di circa tre mesi e verrà pubblicato il 29 maggio dello stesso anno. A inizio aprile del 2020 la data di uscita del gioco è stata rimandata un'altra volta, stavolta a data da destinarsi a causa della pandemia di COVID-19 del 2020 [17]. Il 27 dello stesso mese l'azienda nipponica annuncia che l'uscita del titolo è prevista per il 19 giugno 2020.[18]

Il 6 maggio 2020 viene condiviso il nuovo "Story trailer" da parte di Sony a seguito dello scandalo riguardante i famosi leak. Il trailer ribadisce la data fissata in precedenza per il 19 giugno[19].

Il progetto ha ricevuto il riconoscimento come gioco più preordinato su Amazon in vari paesi del mondo[20].

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

The Last of Us Parte II è un videogioco di sopravvivenza con elementi action e stealth e sfumature horror ambientato in un mondo chiuso.[21][22][23][24] Il giocatore può usare armi da fuoco e armi improvvisate per difendersi contro gli esseri umani ostili, i cannibali o creature infettate dal Cordyceps. La modalità di gioco, riprende e perfeziona quella vista nel precedente titolo. Quando il giocatore controlla il personaggio giocante (Ellie), potrà muoversi liberamente all'interno dell'ambiente di gioco, saltando e scalando da un punto all'altro.[25] Il giocatore può strisciare per terra in posizione prona per fuggire dai nemici, senza farsi sentire.[25] Nel gioco, il giocatore potrà farsi assistere da un personaggio non giocante.[26] Gli eventi nel gioco sono ambientati principalmente a Seattle.

Il gioco vede il ritorno della "Modalità di ascolto", che permette al giocatore di individuare i nemici attraverso un elevato senso dell'udito, indicato come contorni visibili attraverso pareti e oggetti.[25] Il giocatore può raccogliere degli integratori, per migliorare le proprietà abilità, tramite un apposito albero.[25] I rami principali dell'albero delle abilità, sono: Sopravvivenza, Creazione e Stealth.[25] Migliorando la Sopravvivenza, aumenta la salute, il tempo di utilizzo della "Modalità di ascolto" e la distanza da tiro.[25] Migliorando la Creazione, aumenta la velocità di creazione, sbloccare la possibilità di creare delle granate stordenti e fumogene.[25] Migliorando lo Stealth, aumenta velocità di movimento, permette di uccidere più velocemente i nemici in modo furtivo e sblocca il silenziatore alla pistola.[25] The Last of Us Parte II introduce i cani da guardia, che possono tracciare l'odore del giocatore.[25]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

L'uscita di The Last of Us Parte II, inizialmente prevista il 21 febbraio 2020,[16] era stata rimandata a data da destinarsi a causa della pandemia di COVID-19.[17] Con un annuncio a sorpresa su PlayStation Blog, Sony, il 27 aprile 2020, conferma che l'uscita del gioco è prevista per il 19 giugno dello stesso anno.[4]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Data Premio Categoria Risultato Fonte
gennaio 2017 PlayStation Blog Gioco più atteso Vinto [27]
17 novembre 2017 35st Golden Joystick Awards Gioco più atteso Vinto [28]
7 dicembre 2017 The Game Awards Gioco più atteso Vinto [29]
2 luglio 2018 Game Critics Awards Premio speciale per la grafica e il suono Vinto [30]
16 novembre 2018 36st Golden Joystick Awards Gioco più atteso Candidato [31]
3 dicembre 2018 Gamers' Choice Awards Gioco più atteso Vinto [32]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Sul sito web Metacritic, stando alle recensioni aggregate nel sito, The Last of Us Parte II ha avuto un voto di 94/100 basato su 114 recensioni professionali e un voto di 5,5 su 126440 recensioni del pubblico.[33] I recensori hanno elogiato la trama, le dinamiche di gameplay e la grafica del gioco, ed è da molti considerato uno dei migliori giochi della storia videoludica.[34]

Il gioco è stato vittima del fenomeno del "Review bombing", ossia la pubblicazione da parte degli utenti di recensioni estremamente negative su Metacritic. Gli utenti denigrano la trama, la caratterizzazione dei personaggi, il finale e alcune decisioni degli sviluppatori accusati di seguire una linea politica vicina alle tematiche LGBT e SJW. Queste recensioni hanno portato la valutazione degli utenti del gioco a circa 5/10, in netto contrasto con il 94/100 dato dalle valutazioni dei critici professionisti in totale.[41][42]

Dopo la presentazione dei diversi trailer, il gioco è stato ripetutamente criticato a causa della presenza di eccessiva crudeltà e alto livello di violenza. Il direttore creativo Neil Druckmann ha commentato questa valutazione delle critiche in un'intervista a Kotaku, affermando che tutto ciò che viene mostrato è stato concepito in questo modo e la violenza dovrebbe respingere, piuttosto che attirare.[43][44][45]


«Stiamo realizzando un gioco che si dedica al ciclo della violenza, vogliamo dire la nostra sulle azioni violente e sull'impatto che hanno sul personaggio che le commette e sulle persone che gli sono vicine. Il nostro approccio ci dice di "trattare la violenza nel modo più realistico possibile". Vogliamo che il giocatore possa rendersene conto e sentire repulsione per la violenza che lui stesso sta commettendo. Crediamo che sia il modo più onesto per raccontare così la storia.»

(Neil Druckmann, lo sceneggiatore principale del gioco e vicepresidente di Naughty Dog)


Il gioco, da una parte, è stato fortemente criticato per via dell'esplicita omosessualità di Ellie, la protagonista della storia del videogioco[46]. D'altra parte, la sessualità di Ellie è stata apprezzata dalla community di giocatori, sentendosi molti rappresentati da quest'ultima.[47]

Sony ha annunciato che il gioco ha venduto oltre quattro milioni di copie nei primi tre giorni dopo la sua uscita, diventando l'esclusiva PS4 più rapidamente venduta di sempre.[48]

Il gioco è stato votato dagli utenti PlayStation come il miglior videogioco pubblicato nel mese di giugno 2020.[49]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The Last of Us Part II, su Metacritic. URL consultato il 28 luglio 2020.
  2. ^ The Last of Us Parte II, su Multiplayer.it. URL consultato il 28 luglio 2020.
  3. ^ The Last of Us 2 Recensione: uno dei più grandi giochi della generazione, su Everyeye.it. URL consultato il 28 luglio 2020.
  4. ^ a b The Last of Us: Parte 2, ecco la nuova data di lancio ufficiale, su IGN Italia, IGN, 27 aprile 2020. URL consultato il 21 maggio 2020.
  5. ^ Halley Gross, sceneggiatrice tra gli altri di due episodi di Westworld, sta collaborando alla scrittura di The Last of Us: Part II, in Multiplayer.it. URL consultato il 18 ottobre 2018.
  6. ^ The Last of Us Part II: Gustavo Santaolalla si occuperà di nuovo della musica, in Everyeye.it. URL consultato il 4 aprile 2017.
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