The King of Fighters XIV

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The King of Fighters XIV
videogioco
Titolo originaleザ・キング・オブ・ファイターズ XIV
PiattaformaPlayStation 4, Microsoft Windows, Arcade
Data di pubblicazionePS4:
Giappone 25 agosto 2016
Flags of Canada and the United States.svg 23 agosto 2016
Flag of Europe.svg 26 agosto 2016

Microsoft Windows[1]:
Mondo/non specificato 15 giugno 2017

Arcade:
29 giugno 2017
GenerePicchiaduro a incontri
OrigineGiappone
SviluppoSNK
PubblicazioneSNK (Giappone), Atlus USA (Stati Uniti), Deep Silver (Europa)
DirezioneYasuyuki Oda
SerieThe King of Fighters
Preceduto daThe King of Fighters XIII
Seguito daThe King of Fighters XV[2][3]

The King of Fighters XIV (ザ・キング・オブ・ファイターズ XIV?) è un picchiaduro a incontri sviluppato e pubblicato dalla SNK in Giappone, e pubblicato tramite la Atlus USA in America e la Deep Silver in Europa. È il primo gioco della serie che possiede una grafica completamente in 3D seppur rimanendo sul piano 2D (senza contare lo spin off The King of Fighters: Maximum Impact).

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

The King of Fighters XIV ha come caratteristica modelli completamente in 3D, come lo spin-off The King of Fighters: Maximum Impact, seppur su un piano a 2D come Street Fighter IV e le sue espansioni, mantenendo comunque la formula usata nei predecessori. Il giocatore (come negli altri titoli) può scegliere una squadra composta da tre personaggi, che combatteranno con un'altra squadra formata da altrettanti personaggi. È stato inoltre rimosso il sistema Hyper Drive, sostituito invece da una nuova versone della "Max Mode", già presente in titoli precedenti. Nella Max Mode, il personaggio può eseguire un numero illimitato di mosse speciali EX per un breve periodo di tempo, periodo che dipende dalla posizione in cui si trova il personaggio.

I personaggi possiedono tre tipi di Super: tra i primi due ritroviamo le "Super Special Moves" e le "Max Super Special Moves", queste ultime necessitanti di minimo due barre di potenza come requisito (una nel caso della Max Mode); la terza si chiama "Climax Super Special Moves", i tipi di Super più forti del gioco, che richiedono tre barre di potenza come requisito (due nel caso della Max Mode). Il gioco include anche la meccanica "Just Defend", già presente in Garou: Mark of the Wolves. Il sistema di spinta HD permette anche di far sbattere l'avversario contro il muro, potendo così continuare le combo. Il gioco è programmato per essere giocato in modo simile a The King of Fighters XIII durante la Max Mode, dove il giocatore può usare mosse speciali EX e tre livelli di Super che possono essere "cancellate" nel loro ordine di gerarchia. Per i principianti, è anche presente la modalità "Rush Combo", semplice e automatica. Il lobby online possiede tre modalità: Vs a squadre, Vs. singolo e Vs. Party; in queste modalità, vi possono partecipare fino a 12 giocatori, anche come spettatori.[4]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nella modalità storia, i giocatori possono scegliere una squadra di tre combattenti e interagire con gli altri personaggi a seconda dei loro rapporti.

La storia inizia qualche anno dopo gli eventi dell'ultimo torneo. Un misterioso miliardario russo di nome Antonov acquista i diritti per il torneo del King of Fighters in modo così da ospitare un nuovo torneo, nel quale parteciperanno sia veterani che esordienti. Tuttavia, verso la fine del torneo, la squadra dovrà affrontare una strana ma minacciosa entità di nome Verse, la cui esistenza è in realtà risultata dalla distorsione spazio-temporale di Ash Crimson quando cambiò la linea temporale nel torneo precedente. Tale anomalia ha attratto personaggi da altri universi e altre dimensioni, come Nakoruru (dalla serie Samurai Shodown), oltre che alla creazione di nuovi personaggi, tra cui Shun'ei, Meitenkun e Kukri.

Personaggi e squadre[modifica | modifica wikitesto]

Team Japan

Official Invitation Team

Team South America

Team Yagami

Team Kim

Team Mexico

Another World Team

Villains Team

Team China

K' Team

Ikari Warriors

Team South Town

Fatal Fury Team

Art of Fighting Team

Psycho Soldiers

Women Fighters

Bosses

DLC:

  • Whip
  • Ryuji Yamazaki
  • Vanessa
  • Rock Howard
  • Oswald[17]
  • Heidern[18]
  • Najd
  • Blue Mary[19]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Sito media statistica Punteggio
Metacritic 79/100 (PS4)[20]
Accoglienza
Recensione Giudizio
Destructoid 8/10
EGM 8.5/10[21]
Eurogamer 8/10[22]
Game Informer 7.3[23]
Game Revolution 8/10[24]
GameSpot 80[25]
GamesRadar+ 90[26]
IGN 8/10[27]
Gaming Age A+[28]
Metro GameCentral 8/10[29]
GameSpew 9/10 (PC)[30]

The King of Fighters XIV ha ricevuto un'accoglienza generalmente positiva secondo le recensioni aggregate del sito Metacritic, con un punteggio di 79 su 100.[20] Chris Dunlap Gaming Age gli ha dato un punteggio, ritenendolo il miglior gioco della serie The King of Fighters, raccomandandolo ai fan della serie per merito delle sue caratteristiche alletanti.[28] Matt Espineli, scrittore della GameSpot, ne ha lodato il sistema di combattimento, adatto anche ai neofiti, ma ciritcato i modelli 3D dei personaggi.[25] Anche Suriel Vazquez, scrittore della Game Informer, ne ha criticato il design, così come le difficoltà di padroneggiare le mosse di un personaggio senza il sistema Rush, ma ne ha comunque apprezzato la modalità online nonostante alcuni rallentamenti.[23] Lucas Sullivan della GamesRadar è stato anche più positivo; mentre ha trovato i modelli tridimensionali più godibili e le meccaniche di gioco piacevoli, ha criticato la modalità Storia per la sua somiglianza con quegli degli arcade.[26] Mollie Patterson della EGM ha scritto: "The King of Fighters XIV rivive la gloria del franchise dove più conta: gameplay e meccaniche di gioco."[21] Metro lo ha riassunto come "Un reboot di successo per la serie picchiaduro venerabile, e un grande salto in avanti per chiunque sia rimasto deluso da Street Fighter V."[29]

La versione Steam del gioco ha ricevuto un'accoglienza più favorevole. I critici hanno apprezzato le grafiche datate della versione PlayStation 4 aggiornate dalla SNK, rendendola più competente rispetto ad altri franchise picchiaduro come Street Fighter and Tekken. Tuttavia, si è notato il prezzo eccessivo per un port uscito un anno dopo quella dell'originale.[30][31]

Il gioco è salito al 20º posto nelle classifiche dei titoli più venduti del Regno Unito.[32] In Giappone, il gioco ha venduto 20,655 copie al lancio.[33] A novembre 2017 la SNK ha annunciato che il periodo tra l'estate 2016 e l'estate 2017 gli ha dato molto profitto per merito di The King of Fighters XIV e dei suoi personaggi DLC.[34] Nel 2016, The King of Fighters XIV è stato nominato come "Miglior Picchiaduro" ("Best Fighting Game") al Game Awards, vinto però da Street Fighter V.[35]

Il gioco ha anche inspirato un adattamento manga intitolato The King of Fighters: A New Beginning di Kyōtarō Azuma. La serie ha iniziato a venire pubblicata su Magazine Pocket della Kodansha a partire da gennaio 2018.[36]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Archived copy, su twitter.com. URL consultato il 9 maggio 2017 (archiviato il 20 agosto 2017).
  2. ^ Annunciato il mese di Dicembre 2018
  3. ^ SNK conferma l'uscita del picchiaduro nel 2020 - News Playstation 4, Xbox One, su Console-Tribe, 6 dicembre 2018. URL consultato il 6 dicembre 2018.
  4. ^ 新生SNKのモノ作りはここから始まる。「餓狼MOW2」の話題も飛び出した,「THE KING OF FIGHTERS XIV」開発陣インタビュー, Four Gamer, 25 giugno 2016. URL consultato il 25 giugno 2016 (archiviato il 24 giugno 2016).
  5. ^ a b c d e f SNK Playmore, Atlus USA Partner for King of Fighters XIV's American Release, Anime News Network, 12 aprile 2016. URL consultato il 13 aprile 2016 (archiviato il 13 aprile 2016).
  6. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q The King of Fighters XIV: Teams & Characters - SNK Archiviato il April 28, 2016 Data nell'URL non combaciante: 28 aprile 2016 in Internet Archive.
  7. ^ a b c The King of Fighters XIV adds new fighter Sylvie Paula Paula, Kim, and Vice, Gematsu, 17 marzo 2016. URL consultato il 17 marzo 2016 (archiviato il 20 marzo 2016).
  8. ^ Jonathan Grey, Mui Mui and Kukri revealed for King of Fighters XIV, su eventhubs.com, Eventhubs. URL consultato il 7 aprile 2016 (archiviato il 9 aprile 2016).
  9. ^ a b c The King of Fighters XIV Adds Athena And Newcomers Luong And Nelson, Siliconera. URL consultato il 24 marzo 2016 (archiviato il 27 marzo 2016).
  10. ^ a b THE KING OF FIGHTERS XIV - 12th Teaser Trailer [[:Template:Pipe]] PS4, SNK Playmore, 14 aprile 2016. URL consultato il 14 aprile 2016 (archiviato il 14 aprile 2016). Wikilink compreso nell'URL del titolo (aiuto)
  11. ^ a b c d e f Ralf, Billy, Angel, Kula, King, and 50-character roster confirmed for King of Fighters XIV - The King of Fighters XIV Archiviato il December 7, 2015 Data nell'URL non combaciante: 7 dicembre 2015 in Internet Archive.
  12. ^ a b Terry Bogard, Clark Still, Maxima, and the King of Dinosaurs Join The King of Fighters XIV, Siliconera, 17 febbraio 2016. URL consultato il 17 febbraio 2016 (archiviato il 19 febbraio 2016).
  13. ^ a b The King of Fighters XIV adds Leona, Chang Koehan, Gematsu, 3 novembre 2015. URL consultato il 19 novembre 2015 (archiviato il 20 novembre 2015).
  14. ^ a b c KOFXIV Trailer #7, su YouTube.com, Sony, 9 marzo 2016. URL consultato il 9 marzo 2016 (archiviato il 16 marzo 2016).
  15. ^ a b c THE KING OF FIGHTERS XIV - 10th Teaser Trailer, Youtube. URL consultato il 31 marzo 2016 (archiviato il 20 agosto 2017).
  16. ^ Laura Kate Dale, Andy Bogard is confirmed for King of Fighters XIV, su destructoid.com, Destructoid. URL consultato il 1º dicembre 2015 (archiviato il 27 novembre 2015).
  17. ^ The King of Fighters XIV - Oswald Trailer, su youtube.com, 25 gennaio 2018. URL consultato il 25 gennaio 2018.
  18. ^ The King of Fighters XIV - Heidern Trailer, su youtube.com, 22 febbraio 2018. URL consultato il 22 febbraio 2018.
  19. ^ https://www.youtube.com/watch?v=dQ_YeS47uoA
  20. ^ a b The King of Fighters XIV, Metacritic. URL consultato il 22 agosto 2016 (archiviato il 17 agosto 2016).
  21. ^ a b Archived copy, su egmnow.com. URL consultato il 30 agosto 2016 (archiviato il 29 agosto 2016).
  22. ^ The King of Fighters XIV - recensione •, su Eurogamer.it, 23 agosto 2016. URL consultato il 27 agosto 2016 (archiviato il 26 agosto 2016).
  23. ^ a b Suriel Vazquez, A Small Jump Forward, An Evasive Roll Back - The King of Fighters XIV - PlayStation 4, su GameInformer.com, 23 agosto 2016. URL consultato il 27 agosto 2016 (archiviato il 26 agosto 2016).
  24. ^ The King of Fighters XIV Review, su Gamerevolution.com, 23 agosto 2016. URL consultato il 27 agosto 2016 (archiviato il 23 agosto 2016).
  25. ^ a b GameSpot The King of Fighters XIV Reviews PS4, GameSpot, 22 agosto 2016. URL consultato il 22 agosto 2016 (archiviato il 24 agosto 2016).
  26. ^ a b The King of Fighters XIV Review, GamesRadar, 22 agosto 2016. URL consultato il 22 agosto 2016 (archiviato il 23 agosto 2016).
  27. ^ Game review: The King Of Fighters XIV, su IGN. URL consultato il 27 agosto 2016 (archiviato il 27 agosto 2016).
  28. ^ a b The King of Fighters XIV, Gaming Age. URL consultato il 23 agosto 2016 (archiviato il 26 agosto 2016).
  29. ^ a b Game review: The King Of Fighters XIV is a real Street Fighter rival | Metro News, su Metro.co.uk. URL consultato il 27 agosto 2016 (archiviato il 27 agosto 2016).
  30. ^ a b Review: The King of Fighters XIV Steam Edition Demands Your Respect, GameSpew. URL consultato il 6 ottobre 2018.
  31. ^ THE KING OF FIGHTERS XIV STEAM EDITION – REVIEW, PCmrace. URL consultato il 6 ottobre 2018.
  32. ^ Archived copy, su chart-track.co.uk. URL consultato l'11 settembre 2016 (archiviato il 20 agosto 2017).
  33. ^ This Week In Sales: Battle Of The Sengokus, The King of Fighters XIV, No Man’s Sky, And More, Siliconera. URL consultato il 18 settembre 2018.
  34. ^ SNK saw a huge increase in sales and profit within the last year, Destructoid. URL consultato il 18 settembre 2018.
  35. ^ The Game Awards: Here’s the full winners list, in Polygon. URL consultato il 27 settembre 2018.
  36. ^ King of Fighters Games Inspire 'New Beginning' Manga, Anime News Network. URL consultato il 18 settembre 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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