The Human Centipede 2 (Full Sequence)

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The Human Centipede 2 (Full Sequence)
The Human Centipede 2 (Full Sequencе).png
Una scena del film
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneRegno Unito, Paesi Bassi
Anno2011
Durata91 min (versione integrale)
Dati tecniciB/N
Genereorrore
RegiaTom Six
SoggettoTom Six
SceneggiaturaTom Six
ProduttoreIlona Six, Tom Six
Casa di produzioneIFC Midnight
FotografiaDavid Meadows
MontaggioNigel de Hond
Effetti specialiJohn Schoonraad, Joost Hagedoorn
MusicheJames Edward Barker
ScenografiaThomas Stefan
TruccoNicole Nicolaou
Interpreti e personaggi

The Human Centipede 2 (Full Sequence) è un film del 2011 diretto da Tom Six, sequel di The Human Centipede (First Sequence) e seconda pellicola della trilogia ideata e diretta dal regista olandese.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Martin Lomax, sorvegliante di un parcheggio sotterraneo londinese, sta guardando The Human Centipede (First Sequence), un film di cui è ossessionato al punto da tenerne un album di appunti estremamente dettagliato e un centopiedi come animale domestico in un terrario. Il protagonista ha evidenti problemi mentali, causati dai passati stupri del padre (ormai in carcere), l'odio della madre e l'assunzione di pesanti farmaci prescritti dall'ambiguo Dr. Sebring, un pervertito il cui desiderio nascosto è di abusare nuovamente di Martin.

L'unico scopo di Martin è emulare il Dr. Josef Heiter (il chirurgo del primo film) e quindi unire alcune persone fra di loro, fra cui Ashlynn Yennie (una delle protagoniste del primo film), per ottenere il suo personale "centopiedi umano". Si impadronisce quindi di un magazzino isolato e inizia a tramortire e rapire coloro che si trovano nel parcheggio in cui lavora.

Radunate 10 vittime (più 3 decedute prematuramente) all'interno del magazzino, Martin esegue l'intervento con i mezzi che ha a disposizione, rompendo i denti degli sfortunati con un martello, tagliando loro i tendini, cucendo con una graffettatrice le bocche degli uni con gli ani degli altri. Somministra infine un forte lassativo a ogni individuo scatenando così il trasferimento di liquami da un corpo all'altro per accertarsi del successo dell'operazione.

Delle 3 persone decedute, una in realtà è ancora viva ed è una donna incinta che, in preda alle doglie, si rialza e riesce a scappare salendo su un'automobile; qui partorisce ma uccide il neonato schiacciandogli la testa con l'acceleratore che preme istericamente. Nel frattempo, approfittando della confusione, una delle vittime riesce a forza a staccarsi dal "centopiedi umano" ma Martin, furioso, la uccide sparandogli un colpo in testa insieme alle altre 4 persone ancora unite.

Ashlynn Yennie, unita all'altra metà del centipede, riesce a colpire i genitali di Martin e, conficcandogli un imbuto nel deretano, gli inserisce il centopiedi domestico. Martin, per tutta risposta, la pugnala al volto e barcolla fuori urlando.

Il film si conclude con Martin che sta guardando il finale di The Human Centipede (First Sequence) presso la sua postazione di lavoro.

Lancio[modifica | modifica wikitesto]

Il regista Tom Six, parlando del film, ha affermato che il primo The Human Centipede (First Sequence) serviva per fare familiarizzare il pubblico con l'idea del "centopiedi umano",[1] mentre il sequel sarebbe stato molto più violento ed esplicito tanto dare fare sembrare il precedente "My Little Pony" in confronto al seguito.[2] L'intenzione del regista era di creare un metafilm incentrato sull'effetto copycat, idea rafforzata dalle stesse critiche ricevute che sostenevano la possibilità che qualcuno potesse realmente imitare quanto accade nella pellicola.[3]

Oltre a essere ambientato nel Regno Unito, rispetto al film precedente The Human Centipede 2 (Full Sequence) pone enfasi sul concetto di oscuro e sporco, che si associa al protagonista mentalmente disturbato, di bassa statura, obeso e asmatico, utilizzando il bianco e nero e riducendo al minimo i dialoghi in favore di strilli, piagnucolii e continui colpi di tosse.[4] Inoltre, mentre il Dr. Heiter agiva in modo preciso e meticoloso basandosi sulla sua esperienza di medico, contrariamente Martin Lomax opera in modo grossolano e improvvisato tanto che la tagline del sequel, in antitesi con quella del primo film, pubblicizza la pellicola come "100% medicalmente inaccurata".[5]

A scopo promozionale, durante la proiezione in anteprima del film al Fantastic Fest di Austin è stata allestita un'ambulanza all'esterno del cinema e sono stati messi a disposizione sacchetti per il vomito per ciascuna poltrona. Dopo la proiezione una donna si sarebbe realmente sentita male richiedendo il soccorso di due veri paramedici.[6]

Censura[modifica | modifica wikitesto]

The Human Centipede 2 (Full Sequence) è stato proibito nel Regno Unito, con la commissione di censura che ha affermato: "Ci sono pochi tentavi di ritrarre ciascuna delle vittime nel film come qualcosa di diverso rispetto a oggetti da brutalizzare, degradare e mutilare per il divertimento e l'eccitazione del personaggio centrale, così come per il piacere del pubblico", aggiungendo inoltre che "pone un rischio reale, al contrario di uno fantasioso, che sia probabile che si verifichino danni ai potenziali spettatori".[7] Nonostante la commissione avesse inizialmente sostenuto l'inutilità di eventuali tagli, alla fine il film ha ottenuto il nulla osta col divieto ai minori di 18 anni in seguito all'effettuazione di 32 tagli per la durata complessiva di 2 minuti e 37 secondi. Questi tagli riguardano scene di violenza sessuale, violenza esplicita e la possibilità di incorrere in reati di oscenità.[8]

In Australia sono stati richiesti 30 secondi di tagli[9] e il film è stato inizialmente proibito pure in Germania,[10] mentre la versione in DVD è tuttora proibita in Nuova Zelanda.[9]

Nel 2016 un insegnante di una scuola superiore del Tennessee, negli Stati Uniti d'America, è stato sospeso dopo avere proiettato in aula il film.[11]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Rispetto al suo predecessore, il film ha ottenuto generalmente un'accoglienza più negativa. Sul sito aggregatore Rotten Tomatoes ha ottenuto il 29% delle recensioni professionali positive, con un voto medio di 3,28 su 10 basato su 82 critiche,[12] mentre su Metacritic ha ricevuto una valutazione di 17 su 100, basata su 22 recensioni.[13] Brad Miska di Bloody Disgusting lo ha definito ingegnoso e coraggioso e, nel suo essere estremamente eccessivo, manifesta palesemente che tutto ciò non corrisponde alla realtà.[14] Il critico Roger Ebert, che non aveva assegnato alcuna stella al primo film della serie, ha valutato il sequel dandogli zero stelle e definendolo "riprovevole, sconcertante, brutto, senz'arte e un affronto a qualsiasi concetto, per quanto remoto, di decenza umana".[15]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2011 - Fright Meter Award
  • 2012 - CPH PIX
    • Candidatura al Politiken's Audience Award a Tom Six
  • 2012 - Fangoria Chainsaw Awards
    • Premio Peggior film
    • Candidatura a Miglior Limited-Release/Direct-to-Video Film

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto 2011, Six già lavorava sul terzo film, che sarà intitolato The Human Centipede 3 (Final Sequence). Six ha rivelato che il film sarà molto diverso dai precedenti, e comincerà dal suo finale. Le parti della trilogia formerebbero così un film continuo di circa quattro ore e mezza, esplicita metafora del centopiedi. Egli ha anche affermato che il terzo film risponderà ad alcune domande importanti, avrà uno strano lieto fine, e sarà l'ultimo della serie, in quanto lui non ha intenzione di fare altri film sul "centopiedi umano"[16].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Eric Kohn, Tom Six on “The Human Centipede” Franchise: Next Stop, America, su indiewire.com, 3 ottobre 2011. URL consultato il 25 aprile 2020.
  2. ^ (EN) Brendan O'Neill, Human Centipede II director angered by BBFC's 'stiff upper lip', su The Guardian, 14 giugno 2011. URL consultato il 25 aprile 2020.
  3. ^ (EN) Dave Itzkoff, Your Worst Nightmare? Not Anymore, su The New York Times, 30 settembre 2011. URL consultato il 25 aprile 2020.
  4. ^ (EN) Robert Saucedo, Fantastic Fest ’11: Human Centipede 2: Full Sequence – Review, su insidepulse.com, 23 settembre 2011. URL consultato il 25 aprile 2020.
  5. ^ (EN) Dan Persons, Mighty Movie Podcast: Tom Six & Laurence R. Harvey on The Human Centipede 2 (Full Sequence), su HuffPost, 7 ottobre 2011. URL consultato il 25 aprile 2020.
  6. ^ (EN) Eric Kohn, “The Human Centipede II (Full Sequence)” Will Satisfy Your Gruesome Expectations, su indiewire.com, 23 settembre 2011. URL consultato il 25 aprile 2020.
  7. ^ (EN) Catherine Shoard, The Human Centipede sequel just too horrible to show, says BBFC, su The Guardian, 6 giugno 2011. URL consultato il 25 aprile 2020.
  8. ^ (EN) Banned horror film gets 18 rating after cuts, su BBC News, 6 ottobre 2011. URL consultato il 25 aprile 2020.
  9. ^ a b (EN) Sarah Szabo, Horror movies banned for being too disturbing, su looper.com, 15 settembre 2017. URL consultato il 25 aprile 2020.
  10. ^ (EN) Jeff Sneider, ‘Human Centipede’ Director Tom Six Takes on Censorship, Critics: ‘I Like the People Who Hate It’, su thewrap.com, 22 maggio 2015. URL consultato il 25 aprile 2020.
  11. ^ Mostra un film ai suoi studenti in classe, professore viene sospeso: ecco perché, su Il Mattino, 2 maggio 2016. URL consultato il 25 aprile 2020.
  12. ^ (EN) The Human Centipede 2 (Full Sequence), Rotten Tomatoes. URL consultato il 25 aprile 2020.
  13. ^ (EN) The Human Centipede 2 (Full Sequence), Metacritic. URL consultato il 25 aprile 2020.
  14. ^ Brad Miska, ‘The Human Centipede Part 2 (Full Sequence)’ a Hysterical Potshot at Critics!, su bloody-disgusting.com, 24 settembre 2011. URL consultato il 26 aprile 2020.
  15. ^ Roger Ebert, An ugly, artless affront to human decency, su rogerebert.com, 7 ottobre 2011. URL consultato il 25 aprile 2020.
  16. ^ (EN) Scott Wampler, Fantastic Fest 2011: Tom Six and Laurence Harvey Interview THE HUMAN CENTIPEDE 2: FULL SEQUENCE, su collider.com, 3 ottobre 2011. URL consultato il 25 aprile 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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