The Grudge

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The Grudge
The Grudge.png
Una scena del film
Titolo originale The Grudge
Paese di produzione USA, Giappone
Anno 2004
Durata 96 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere orrore
Regia Takashi Shimizu
Soggetto Takashi Shimizu, Stephen Susco
Sceneggiatura Stephen Susco
Fotografia Hideo Yamamoto
Montaggio Jeff Betancourt
Musiche Christopher Young
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

The Grudge è un film del 2004, diretto da Takashi Shimizu con protagonista Sarah Michelle Gellar. È il remake statunitense del film Ju-on: Rancore del 2003, diretto dallo stesso Shimizu.

Il film è stato distribuito in Nord America il 22 ottobre 2004 dalla Columbia Pictures. Nella stessa tradizione della serie originale, la trama del film è raccontata attraverso una sequenza di eventi non-lineare e include diverse sottotrame che si intersecano.

Il film ha avuto due sequel: The Grudge 2 del 2006 e The Grudge 3 del 2009.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il film incomincia con il suicidio di Peter Kirk, un professore universitario straniero che vive in Giappone; questi, un giorno, assai pensieroso, improvvisamente e stancamente decide di buttarsi giù da una finestra davanti alla moglie sorpresa e incredula.

Due anni dopo una giovane assistente sociale del posto di nome Yoko si reca da una sua paziente: un'anziana donna occidentale con seri problemi di salute che vive da sola in casa dopo che suo figlio e la nuora sono scomparsi. Mentre la ragazza fa le pulizie sente strani rumori provenienti dalla soffitta e sale a controllare. Curiosando lì viene aggredita da un orribile spettro dalle sembianze di un bambino, quindi viene sollevata di peso e tra urla e strepiti viene fatto intendere che sarebbe stata brutalmente uccisa.

Karen Davis è una occidentale che per uno scambio culturale sta studiando in Giappone, dove è stata accompagnata da un ragazzo, Doug, con cui si frequenta. Anche lei fa l'assistente sociale; un giorno dal suo capo Alex le viene affidata la sua prima paziente, la donna assistita in precedenza proprio da Yoko: dato che la prima ragazza non si è più presentata al lavoro e da un po' non si hanno più notizie di lei.

Karen, entrando nella casa della signora, subito nota lo stato di completo degrado e sporcizia, come se nessuno se ne fosse occupato per giorni, poi troverebbe la povera anziana a terra ora quasi in stato catatonico e dunque prontamente la soccorre come meglio può. Dopo averla accudita e messa a riposare, in modo simile a un'infermiera, comincia quindi a pulire e ordinare in giro, quando inizia anche lei a sentire dei rumori provenire dal piano di sopra.

In una stanza, trova un armadio sigillato con il nastro adesivo, da cui provengono suoni strani e sinistri, ma anche dei pianti: dunque apertolo coraggiosamente vi trova all'interno un bambino dall'aria cadaverica con un gatto nero in braccio; il bambino le dice di chiamarsi Toshio, ma poco dopo si dilegua con l'animale nelle tenebre della casa molto misteriosamente senza dare spiegazioni. La stessa sera, la donna malata, che fino a quel momento non aveva mai parlato, inizia ad agitarsi terrorizzata nel letto, mentre un essere dalle sembianze femminili con lunghi capelli scende dal soffitto, facendola presumibilmente morire di infarto davanti agli occhi di Karen sbigottita e impaurita.

All'arrivo della polizia, chiamata dal capo di Karen che, preoccupato da una sua telefonata, era andato a cercarla, proprio dagli agenti vengono ritrovati in soffitta i cadaveri del figlio e della nuora della donna malata, ma anche la mascella strappata di Yoko. Karen in ospedale, dove sembra sarebbe stata condotta dopo il dramma a cui ha assistito, viene presto informata dal detective Nakagawa, il quale si occupa delle indagini, che sempre in quella casa anni addietro vi era stata una orribile tragedia. Un marito geloso aveva ucciso la moglie Kayako, innamoratasi del professore universitario Peter; anche il loro piccolo figlio Toshio con il suo gattino era rimasto vittima della follia dell'uomo, che era stato poi ritrovato impiccato e il suo era sembrato a tutti un suicidio, anche se forse causato dalla moglie risorta come fantasma vendicativo.

La casa è avvolta da un'aura di morte e chiunque ci entri sembra destinato a subirne le terribili conseguenze. Difatti, tutti quelli che sono andati nella casa fino a quel momento verrebbero brutalmente uccisi dai fantasmi, che appaiono nei luoghi più disparati e con sembianze terribili.

Il primo a morire fu, due anni prima, il professor Peter, che riceveva da Kayako lettere d'amore, da lui sempre ignorate. Un giorno incuriosito entrò nella casa solo per trovare Kayako morta in soffitta con il collo spezzato, il piccolo Toshio annegato e il marito appeso al soffitto. Dopo quell'evento, il professore tornò scioccato a casa, capendo che la colpa di quel massacro era in fondo un po' anche sua, essendo avvenuto a causa di come si era comportato. I successivi a morire furono i parenti della vecchia malata, uccisi dagli spiriti e ritrovati morti in soffitta dagli agenti di polizia, poi la giovane Yoko e infine la stessa anziana donna. Ben presto però la maledizione miete nuove vittime e la prima della nuova serie è Susan, la sorella dell'uomo trovato morto in soffitta, entrata nella casa con la maledizione tempo prima per assicurarsi che l'anziana madre stesse bene; poco prima che la polizia la contatti dopo il ritrovamento del corpo del fratello, Kayako appare nel suo stabile e vi uccide un vigilante e poi è Toshio che le si manifesta nel suo appartamento a letto da dove la fa letteralmente scomparire. Persino Alex il capo di Karen viene raggiunto nel suo ufficio, però a differenza degli altri chi gli appare non è Kayako ma lo spettro mutilato di Yoko. I prossimi a dover subire la maledizione sono tutti i poliziotti entrati nella casa ed anche il ragazzo di Karen.

Dopo la serie di omicidi, lo stesso detective Nakagawa, avendo capito che stanno accadendo eventi soprannaturali, e sapendo che in futuro a morire sarebbero un po' tutti, decide di porre fine alla maledizione incendiando la casa, ma viene trucidato come gli altri, dal fantasma di Toshio mentre sta per appiccare il fuoco. Per una tragica serie di circostanze Doug, credendo che Karen vi sia tornata per scoprirne il segreto, vi entra, ma viene aggredito anch'egli dagli spiriti. Presagendo il peggio, Karen corre alla casa, ma ormai sarebbe troppo tardi per salvare Doug che viene semplicemente ucciso davanti agli occhi di lei che non riesce a fare niente per salvarlo; dopodiché attaccata anche essa da Kayako, nello scontro decisivo, riesce a ribaltare una delle taniche di gasolio portate dal detective: facendo divampare il fuoco che incendierebbe tutto.

Salvata "in extremis" mentre stava per essere carbonizzata, Karen sopravvissuta senza troppi problemi fisici, ma molto scossa viene portata all'ospedale; qui dove ripresasi o quasi dopo essere stata medicata deve recarsi all'obitorio per riconoscere il corpo di Doug, ma lì ha un ultimo inquietante incontro, però senza conseguenze con la presenza di Kayako: in un finale aperto e classicamente preoccupante per il pubblico con cui si completa il film.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato rilasciato in 3.348 cinema del Nord America. Il film ha guadagnato 39,1 milioni di dollari in biglietti venduti nel suo primo fine settimana (22-24 ottobre 2004). Il film poi è diminuito del 43% nel suo secondo weekend guadagnando 21,8 milioni di dollari, diventando il film horror primo in classifica. Il film ha guadagnato 110.359.362 dollari nel solo Nord America e un totale di 187.281.115 dollari in tutto il mondo, superando di gran lunga le aspettative degli analisti e dei dirigenti della Sony Pictures. La Sony ha anche dichiarato che il film è costato meno di 10 milioni di dollari, rendendolo in tal modo uno dei film più redditizi dell'anno. Il film ha ricevuto critiche contrastanti, guadagnando un punteggio del 39% su Rotten Tomatoes (con 59 su 151 recensioni). Simon Bates lo ha ritenuto il film più spaventoso che avesse mai visto.

Premi e candidature[modifica | modifica sorgente]

Edizione home video[modifica | modifica sorgente]

Il film è uscito il DVD e UMD il 1º febbraio 2005. Il film è stato rilasciato nella versione standard del film con solo alcuni contenuti extra. È stato reso disponibile per l'acquisto su iTunes nel 2008. Il film è stato rilasciato su Blu-ray Disc in Germania nel 2008, negli USA il 12 maggio 2009 e in Italia dal febbraio 2011.

Date di uscita[modifica | modifica sorgente]

Paese Data di uscita
Stati Uniti 22 ottobre 2004
Francia 29 dicembre 2004
Italia 5 gennaio 2005
Giappone 11 febbraio 2005

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