The Father - Nulla è come sembra

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The Father - Nulla è come sembra
TheFather.png
Anthony Hopkins in una scena del film
Titolo originaleThe Father
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneFrancia, Regno Unito
Anno2020
Durata97 min
Rapporto2,39:1
Generedrammatico
RegiaFlorian Zeller
Soggettodalla pièce teatrale di Florian Zeller
SceneggiaturaChristopher Hampton, Florian Zeller
ProduttoreDavid Parfitt, Jean-Louis Livi, Philippe Carcassonne, Christophe Spadone, Simon Friend
Produttore esecutivoHéloïse Spadone, Alessandro Mauceri, Lauren Dark, Ollie Madden, Daniel Battsek, Tim Haslam, Hugo Grumbar, Paul Grindey
Casa di produzioneF comme Film, Trademark Films, Cine@
Distribuzione in italianoBiM Distribuzione
FotografiaBen Smithard
MontaggioGiōrgos Lamprinos
MusicheLudovico Einaudi
ScenografiaPeter Francis
CostumiAnna Robbins
TruccoNadia Stacey
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

The Father - Nulla è come sembra (The Father) è un film del 2020 diretto da Florian Zeller, al suo esordio alla regia.

Interpretato da Anthony Hopkins ed Olivia Colman, è l'adattamento cinematografico della pièce teatrale dello stesso Zeller Il padre (2012), già portata sul grande schermo da Philippe Le Guay in Florida (2015).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Anne fa visita a suo padre Anthony nel suo appartamento dopo che lui diventa ostile con la sua nuova badante. Anthony ha la demenza senile e dimentica costantemente gli eventi importanti della sua vita e dove sono le cose nel suo appartamento, compreso il suo orologio, nonostante lo metta nello stesso posto ogni giorno. Dice ad Anne che pensa che la badante gli abbia rubato l'orologio e che non lascerà mai il suo appartamento. Anne dice ad Anthony che ha intenzione di lasciare Londra e trasferirsi a Parigi per vivere con il suo nuovo compagno, cosa che confonde Anthony dato che lui afferma che lei è sposata con James. Anne gli dice che sono divorziati da cinque anni e se ne va.

Il giorno dopo, Anthony vede uno sconosciuto, Paul, ed è confuso dal fatto che lui viva nel suo appartamento. Paul afferma che Anthony vive con lui e Anne. Quando Anne torna dal mercato con il pollo per la cena, appare ad Anthony come una donna diversa dalla Anne che lui ricorda. Questo confonde Anthony fino alla frustrazione. Anne fissa un colloquio per una nuova badante, Laura, a cui Anthony dice di essere stato un ballerino professionista e di non aver bisogno di assistenza. Anthony afferma poi, dopo che lei è stata assunta, che gli ricorda l'altra sua figlia Lucy, con la quale non parla da mesi per motivi di cui non è a conoscenza.

Anne accompagna Anthony da un medico e gli viene chiesto della sua memoria: lui afferma di non avere alcun problema di memoria. Anthony racconta a Laura di quanto sia orgoglioso di sua figlia Lucy, che è una pittrice. Laura gli dice che è molto dispiaciuta per l'incidente di Lucy, al che Anthony dice di non sapere a cosa lei si riferisca. Laura lascia cadere l'argomento e gli dà le sue medicine. Successivamente si scopre che Anthony vive davvero da anni nell'appartamento di Anne e Paul, ma crede di vivere ancora nel suo appartamento privato. La notte in cui Anne torna con il pollo dal mercato, lei e Paul hanno una discussione su una vacanza in Italia che hanno dovuto cancellare a causa del precedente comportamento ostile di Anthony nei confronti della badante, e su quanto Anne si sacrifica per suo padre. Paul chiede ad Anthony per quanto tempo ha intenzione di rimanere nel loro appartamento a infastidire tutti e finisce per schiaffeggiare Anthony fino a farlo piangere.

Anthony si sveglia nella sua stanza ed esce dall'appartamento, ritrovandosi nel corridoio di un ospedale. Ricorda che sua figlia Lucy è morta proprio in ospedale in seguito ad un incidente d'auto. Vede il suo corpo insanguinato nella stanza d'ospedale e poi si sveglia in una camera da letto completamente diversa, in una casa di cura. La sua infermiera, Catherine, lo assiste e lo informa che Anne si è trasferita a Parigi con Paul e gli fa visita occasionalmente nei fine settimana. Anche un altro infermiere, Bill, entra nella stanza di Anthony che ha un crollo emotivo per la sua incapacità di capire il mondo e per la scomparsa di Anne ; afferma di volere sua madre e che sta "perdendo le sue foglie", e scoppia a piangere. Catherine lo consola e gli dice di vestirsi, così potrà accompagnarlo al parco più tardi.

Il film finisce con un'inquadratura di foglie su un albero.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato in anteprima al Sundance Film Festival 2020 il 27 gennaio 2020.[1] Doveva essere distribuito nelle sale cinematografiche britanniche da Lionsgate a partire dall'8 gennaio 2021[2][3] e in quelle francesi dal 7 aprile. Tuttavia, in seguito della nuova ondata della pandemia di Covid-19, è stato necessario spostare ulteriormente la data di uscita nel Regno Unito prevista ora per l'11 giugno 2021. La data di uscita negli Stati Uniti è fissata invece al 26 febbraio in cinema selezionati di New York e Los Angeles.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Benjamin Lee, The Father review – Anthony Hopkins drives devastating dementia drama, in The Guardian, 28 gennaio 2020. URL consultato il 1º febbraio 2020.
  2. ^ (EN) Peter White, Lionsgate Takes UK Rights To Florian Zeller’s ‘The Father’ With Anthony Hopkins & Olivia Colman, su Deadline Hollywood, 19 maggio 2019. URL consultato il 22 gennaio 2020.
  3. ^ (EN) Susannah Alexander, The Crown's Olivia Colman stars in first trailer for Oscar contender The Father, su digitalspy.com, 15 settembre 2020. URL consultato il 4 ottobre 2020.
  4. ^ (EN) Mike Fleming Jr. e Patricia Hipes, Oscar Nominations: ‘Mank’ Tops List With 10 Including Best Picture; Six Other Films With Six – The Complete List, su Deadline Hollywood, 15 marzo 2021.
  5. ^ (EN) Gregory Ellwood, ‘Nomadland” Named Best Film Of 2020 By Boston Society of Film Critics, su theplaylist.net, 13 dicembre 2020. URL consultato il 13 dicembre 2020.
  6. ^ (EN) Naman Ramachandran, ‘Saint Maud,’ ‘His House,’ ‘Rocks’ Lead British Independent Film Awards Nominations, su Variety, 9 dicembre 2020. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  7. ^ (EN) Ryan Adams, Chloe Zhao’s Nomadland Leads Chicago Film Critics Association 2020 Nominations, su awardsdaily.com, 18 dicembre 2020. URL consultato il 18 dicembre 2020.
  8. ^ (EN) Clayton David, Los Angeles Film Critics Winners Full List: Entire ‘Small Axe’ Series Tops Despite Not Submitted for Oscars, su Variety, 20 dicembre 2020. URL consultato il 20 dicembre 2020.
  9. ^ (EN) San Diego Film Critics Society 2020 Awards Nominations, San Diego Film Critics Society Awards, 8 gennaio 2021. URL consultato l'8 gennaio 2021.
  10. ^ (EN) 2020 San Diego Film Critics Society Award Winners, San Diego Film Critics Society, 11 gennaio 2021. URL consultato il 12 gennaio 2021.
  11. ^ (EN) Mirjana Van Blaricom, 25th Satellite Awards Nominees for Motion Pictures and Television Announced, International Press Academy, 1º febbraio 2021. URL consultato il 2 febbraio 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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