The Dangerous Lives of Altar Boys

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The Dangerous Lives of Altar Boys
Dangerous Lives 01.jpg
I quattro chierichetti del titolo in una scena del film
Titolo originaleThe Dangerous Lives of Altar Boys
Paese di produzioneStati Uniti
Anno2002
Durata104 min
Generedrammatico
RegiaPeter Care
SoggettoChris Fuhrman (romanzo)
SceneggiaturaJeff Stockwell, Michael Petroni
ProduttoreJodie Foster, Meg LeFauve, Jay Shapiro
Produttore esecutivoPen Densham, David A. Jones, Graham King, Guy McElwaine, John Watson
Distribuzione (Italia)Mediafilm
FotografiaLance Acord
MontaggioChris Peppe
Effetti specialiDavid Hill, Michael Schorr, G. Heath Hood
MusicheMarco Beltrami
ScenografiaGideon Ponte
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

The Dangerous Lives of Altar Boys è un film del 2002 diretto da Peter Care. Il film è un adattamento del romanzo Vite pericolose di bravi ragazzi di Chris Fuhrman.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Anni 1970, Francis e Tim, sono due adolescenti che frequentano un rigido college cattolico gestito da padre Casey. Appassionati di fumetti, per sfuggire alla opprimente realtà decidono di creare un fumetto basandosi su quello che li circonda, compresa suor Assunta, ribattezzata SuorZilla. Nel corso della storia Francis si innamorerà e sarà ricambiato da una ragazza di nome Margie. I due trascorrono il tempo a bere birra, fumare e combinare guai, ma una delle loro ragazzate provocherà la morte di Tim, sbranato allo zoo da un puma che i ragazzi volevano liberare nella scuola.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Jodie Foster oltre ad essere interprete è anche una dei produttori della pellicola. Le società di produzione furono la Egg Pictures, la Initial Entertainment Group e la Trilogy Entertainment Group.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Il film venne distribuito in varie nazioni, fra cui:[1]

  • Stati Uniti d'America: The Dangerous Lives of Altar Boys, 18 gennaio 2002 (al Sundance Film Festival), in seguito partecipò al Santa Barbara Film Festival, 2 marzo 2002, al Philadelphia International Film Festival, 17 aprile 2002, al Newport International Film Festival e Atlanta Film and Video Festival, giugno 2002
  • Germania: Lost Heaven, 17 maggio 2002
  • Russia: 15 agosto 2002
  • Giappone: Innocent Boys, 21 settembre 2002
  • Italia: The Dangerous Lives of Altar Boys, 4 ottobre 2002
  • Repubblica Ceca: 17 ottobre 2002
  • Danimarca: 28 marzo 2003 al NatFilm Festival
  • Norvegia: 2 maggio 2003
  • Spagna: 27 giugno 2003
  • Polonia: 5 dicembre 2003
  • Messico: 9 gennaio 2004

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Film crudo sulle problematiche adolescenziali,[2] in un misto fra sequenze reali e animate di ragazzi scelti con sapienza e intelligenza[3]. Il personaggio di Jodie Foster, che veste per la prima volta i panni di un'anti-eroina, non è ben delineato anche se evidenti sono le differenze con il docente in L'attimo fuggente.[4] La pellicola si perde lungo una storia senza mordente.[5]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha incassato un totale di 1.815.864 dollari negli USA e 220.735 dollari nel mercato estero.[6]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Info sulle date di uscita
  2. ^ Mauro Gervasini, 'Film Tv', 8 ottobre 2002
  3. ^ Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 4 ottobre 2002
  4. ^ Silvio Danese, 'Il Giorno', 4 ottobre 2002
  5. ^ Francesco Alò, 'Il Messaggero', 4 ottobre 2002
  6. ^ The Dangerous Lives of Altar Boys, su Box Office Mojo. URL consultato il 15 novembre 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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