The Cantos

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
I Cantos
Titolo originaleThe Cantos
AutoreEzra Pound
1ª ed. originale1917-1962
Generepoema epico
Lingua originaleinglese

I Cantos (The Cantos) è un poema incompleto del poeta statunitense Ezra Pound, considerato uno dei capolavori della letteratura modernista.
Suddiviso in 120 sezioni, ognuna delle quali è un canto, e raccolto in una decina di volumi a partire dal 1925, il poema fu scritto tra il 1915 e il 1962.
La parte scritta alla fine della Seconda guerra mondiale, intitolata The Pisan Cantos, fu composta nel 1945 quando l'autore era internato in un campo di detenzione dell'esercito statunitense ad Arena Metato, presso Pisa.

Sinossi[modifica | modifica wikitesto]

Come nelle opere in prosa di Pound, la letteratura, il mito, la storia passata e presente, l'economia e la politica costituiscono il contenuto dei Cantos. I modelli principali cui il poema si riferisce sono l'Odissea (per il tema del viaggio) e la Divina Commedia (per l'evocazione di personaggi del presente e del passato).
Una caratteristica appariscente del testo è l'uso frequente di citazioni in diverse lingue classiche antiche (fra cui il greco, il latino ed il cinese) da opere letterarie, storiche, economiche ecc. Questa tecnica rende l'opera di difficile lettura e ne ha fatto oggetto di molti studi e commenti. Alla complessità del poema contribuiscono le allusioni a eventi storici, sia del Mediterraneo antico e dell'Estremo oriente che dell'America e dell'Europa premoderna e moderna (Italia, Provenza, Inghilterra).

La sezione The Pisan Cantos (comprendente i canti 74-84 e che, come si è accennato, è una delle molte sezioni dei Cantos, ma che è sovente confusa con tutta la gigantesca opera) nel 1948 ebbe il premio Bollingen, istituito da alcuni importanti intellettuali sotto l'egida del Governo degli Stati Uniti. Ciò suscitò polemiche, dal momento che Pound era stato indiziato e processato, posto in stato di detenzione per tradimento e, ritenuto incapace di intendere, recluso nel manicomio giudiziario criminale St. Elizabeths di Washington.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni in lingua italiana[modifica | modifica wikitesto]

  • Pound, Ezra, I Cantos, a cura di Mary de Rachewiltz, Mondadori, 1985. ISBN 978-88-04-26371-5.
  • Pound, Ezra, Canti postumi, a cura di Massimo Bacigalupo, Mondadori, 2002. ISBN 88-04-51031-5.
  • Pound, Ezra, Canti pisani, a cura di Alfredo Rizzardi, Collezione Fenice n. 22, Guanda, 1953.
  • Pound, Ezra, Canti pisani, a cura di Alfredo Rizzardi [1953], prefazione di Giovanni Raboni, Garzanti, 2004. ISBN 88-11-67718-1.
  • Pound, Ezra, XXX Cantos, a cura di Massimo Bacigalupo, Guanda, 2012. ISBN 978-88-6088-862-4.

Bibliografia secondaria[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN185490347 · GND (DE4135527-1
Letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura